Astrologo Vedico

Astrologo Vedico

Namaste! Voglio spiegarti come sono diventato Astrologo e come ho conosciuto l’Astrologia.

Sono Premakumar Das, nome che ho ricevuto dal mio maestro nella tradizione del Bhakti-yoga. Grazie a lui e ai suoi insegnamenti la mia vita, oggi, è indirizzata verso il Successo, l’Amore e la Compassione.

Comunque se è troppo difficile puoi chiamarmi Prema.

Il mio percorso

Mi sono laureato e specializzato in Ingegneria delle Telecomunicazioni e fino al 2016 ho praticato in questo campo. Parallelamente ho sempre avuto un’altra vita, che sembra contraria all’ingegneria (ma così non è): ho studiato e approfondito la cultura filosofica indiana, l’antica letteratura e sapienza dei Veda, lo Yoga e la meditazione. Ho studiato la filosofia vedica e il Bhakti-Yoga da maestri di fama mondiale e ho preso il titolo di Bhakti-śāstrī presso il Bhaktivedanta College, sito in Belgio.

I miei studi tecnici mi hanno sempre aiutato, nel mio percorso, a vedere le cose utilizzando la logica e la razionalità, un approccio scientifico che cerco di portare nelle Conferenze, nei Corsi e nelle Letture che faccio.

Ad esempio, collaboro come insegnante di Filosofia dello Yoga e Meditazione presso diversi Yoga Teacher Training in Italia. Collaboro inoltre con Educazione Vedica, la migliore piattaforma di e-lerning italiana per quanto riguarda lo studio dei Veda.  

Ho scritto un libro sulla meditazione e il concetto di illusione: “Tra illusione e realtà. La meditazione nello yoga“.  E, se ti piace la musica meditativa (Kirtan), ho cantato, suonato e prodotto un CD chiamato “Raga of the Soul“. Amo la musica e amo il Kirtan, ovvero quando la musica incontra il Mantra.

Il mio primo approccio all’Astrologia Vedica

Sono approdato all’Astrologia Vedica dapprima, come molti, sentendone parlare. Nasco come ingegnere scettico e voglio le prove di ogni cosa! Chiaramente accetto che qualcosa sia al di là della ragione (sovra-razionale), ma non accetto che qualcosa sia completamente sconnesso e irrazionale. Il mio percorso deve avere una logica e deve avere un significato razionale. Per me è un must!

Nei Veda ho trovato una filosofia completa, sistematica, scientifica, all’avanguardia seppur antica, ispirante, luminosa, positiva, intrigante, semplice per i semplici e complessa per i complessi (come me), oceanica, libera da visioni settarie, aperta, ottimista ma realista, olistica, fisica e metafisica, e tanto altro.

Dello Jyotiṣa ne ho prima sentito parlare come parte dei Veda, che studiavo già da anni. Avevo letto storie di Muni (saggi) e Ṛṣi (veggenti) che leggevano la vita futura di bambini appena nati, che decidevano – in base agli astri – momenti di buon auspicio per iniziare qualunque attività, che erano in grado di dare consigli come se “vedessero” di più. Era come avessero a disposizione più dati e informazioni di noi. In realtà, avevano imparato a leggere la Natura intorno a loro.

La prima Lettura della Carta Natale che mi è stata fatta mi ha rivelato un mondo: quei punti luminosi che brillavano in cielo, apparentemente distribuiti a caso – come una manciata di sabbia gettata su un pavimento da un bambino – avevano molto a che vedere con me, con la mia vita, con le persone che incontravo, su come apparivo agli altri, sulle mie emozioni, sul mio modo di pensare, sui miei difetti, sui miei blocchi e sui miei talenti. In poche parole: sul mio Karma. C’era una reale corrispondenza e ebbi la prima prova. Ma non mi bastava, volevo sapere di più.

Astrologia e Ingegneria!

Come molti iniziai ad immergermi nello studio dell’oceano – perché la materia è molto vasta – dello Jyotiṣa, per avere ulteriore conferme. E le conferme, man mano che progredivo nel metodo di studio, le potevo vedere nell’applicazione di quei principi astrologici, via via più complessi ed intriganti, che applicavo nella lettura di me e degli altri.

Una delle prime realizzazioni che ho avuto è stata: “Esiste la Legge del Karma!”. Era diventata qualcosa di tangibile, non più solo un’ipotesi filosofica molto valida. La Carta Natale e l’Astrologia Vedica è uno strumento di misurazione di come e quando questa Legge agisce su di noi. Ho capito che erano questi i “dati in più” che, in ambiente vedico, i Muni e Ṛṣi avevano come strumento e ausilio alla loro profonda saggezza.

In quel momento ho capito che sarei diventato un Astrologo. O meglio: un Ingegnere del Karma!

Il mio percorso di studi da Astrologo

Ho studiato con vari Astrologi Vedici di fama internazionale, qui in Italia e all’Estero, con vari attestati e diplomi. Uno dei quali è l’ “International Diploma Advanced Studies in Vedic Astrology” presso la Dirah Academy, riconosciuto dalla CVA (Council of Vedic Astrology).

Oltre al mio studio personale e dedicato dei vari testi Vedici, che mi hanno portato ad un approfondimento sempre maggiore della filosofia che sottende l’Astrologia Vedica. Bhagavad-gītā, Maha Bhārata, Rāmayana, Śrīmad-Bhāgavatam, Purāṇa, Upaniṣad e così via.

Dopo questo percorso ho deciso di entrare ancora più in profondità nel percorso per diventare Astrologo Vedico, iscrivendomi e intraprendendo la strada di Maestro di Jyotiṣa, nel prestigioso Devaguru Bṛhaspati Center (DBC). Il rettore del DBC è l’Astrologo Paṇḍita Sanjay Rath che insegna l’astrologia secondo l’antica tradizione della jyotiṣa-paraṁparā dell’Orissa. Solo nella tradizione orale vengono tramandati i segreti di questa scienza che non si trovano neanche nei migliori libri sull’argomento. Insegnamenti che venivano passati da padre a figlio, in alcune famiglie brahminiche, che vantano un lungo lignaggio astrologico.

Così il giorno di buon auspicio del Govardhana Puja, sotto la “buona stella” delle benedizioni del mio Guru Deva, e, soprattutto, sotto consiglio della mia amata moglie Kishori Priya devi, insegnante di ĀŚRAYA YOGA ॐ, è nato YOGA DELLE STELLE!

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