Le 3 eclissi di Giugno: il mondo sta per cambiare…

Siamo appena usciti dalla “paura della pandemia” e ora vediamo nel mondo tanti movimenti. Le eclissi lasciano sempre il segno a livello internazionale, nazionale e personale. Come influenzeranno queste 3 eclissi nella nostra vita?

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Il giorno più fortunato del 2020 – Akṣaya-tṛtīyā

Finalmente una buona notizia, tra le tante sventure del 2020...

Astrologia Vedica: preparati per il giorno più fortunato dell’anno… un raggio di sole nell’oscurità del 2020

Sei pronto per Akṣaya-tṛtīyā, il giorno più fortunato dell’anno? Akṣaya infatti significa inesauribile: qualcosa che non finisce mai, che non perisce, che non trova la sua fine, qualcosa di perenne, eterno, che si rigenera costantemente. 

chi Ha paura dell'astrologo? 😁

A brevissimo sarà Akṣaya-tṛtīyā

Continua a leggere e ti spiegherò quando sarà questo giorno e cosa fare per prenderne il massimo beneficio.

Pronto? 

L’Astrologia Vedica è una scienza tradizionale dell’India che si tramanda da millenni. 

Tradizionalmente l’Astrologia Vedica è chiamata Jyotiṣa.  

Essendo molto precisa usa un linguaggio tecnico molto ricco in lingua  sanscrita.

Ecco…

So che ti spaventano i termini sanscriti pronunciati dalle labbra degli Astrologi Vedici 😂

E hai paura che dietro ad un termine sanscrito si nasconda un bad karma! Ma questa volta non hai niente da temere! 

Quando ricevi una mail o leggi un articolo del tuo Astrologo Vedico di fiducia… 

…riguardante la posizione dei transiti dei pianeti nel cielo….

…ormai penserai:

 “Che altra sfortuna mi aspetta? 

Eclissi, pianeti retrogradi, Kala Sarpa, Gandanta, Rahu, e così via… 

Quanti termini sanscriti ci sono ancora…

…per indicare sfortune, blocchi, difficoltà, ostacoli e periodi difficili?!

In particolare poco tempo fa ti ho parlato dei transiti di questo periodo (Febbraio, Marzo e Aprile) che hanno causato la situazione difficile che stiamo vivendo…

(Se ti è sfuggito l’articolo e i video “Le Stelle nel cielo al tempo del CV”, CLICCA QUI)

Ecco, non ti preoccupare, oggi ho una buona notizia per te! 

Una fantastica notizia… 

Perché ci stiamo avvicinando ad un momento speciale

Considerato il giorno di più grande auspicio dell’anno.

Perché gli Astrologi Vedici ti parlano dei momenti negativi dell’anno?

Prima di parlarti di questo giorno speciale, lasciami spezzare una lancia a favore degli Astrologi Vedici

Ti voglio solo avvertire dei cambiamenti del tempo, in tempo, in modo che tu possa prendere provvedimenti. 

Sapere quali influssi ci sono nell’aria… 

…ti permette di prendere le dovute precauzioni e, quindi, di superare i momenti negativi protetto ed equipaggiato.

Ad esempio, vorremmo tutti un clima perfetto, soleggiato, né troppo caldo, né troppo freddo, un cielo azzurrino, con qualche soffice nuvola bianca, una leggera brezza e così via. 

È un piacere per il cuore. 

Un cielo così solleva l’umore e mette serenità. 

E mentre stiamo contando i minuti nella nostra scrivania a lavoro pregustandoci le vacanze future… 

Il Meteo ci dice che pioverà durante tutte le nostre ferie.

(In realtà con la quarantena, meglio che piova, no? 😉 )

Possiamo forse accusare il Meteo di questo? 

No, anzi.

Il cielo non segue il Meteo,

è il Meteo che segue il cielo.

Possiamo fare buon uso delle informazioni. 

Grazie a questa alle notizie meteo so che devo disdire il pic-nic nei colli bolognesi e optare per un pranzo a casa o in un ristorante. 

(Ora andrei a fare il pic-nic anche con la pioggia 😅 )

Se piove, so che devo portarmi l’ombrello in borsa. 

L’ombrello fa la differenza quando piove.

Lo stesso vale per gli astri, possiamo agire in armonia con le energie planetarie e fare tutto ciò che serve per cavalcare l’onda.

Un giorno di sole: Akṣaya-tṛtīyā

Stiamo vivendo un periodo molto difficile.

Ovviamente non serve l’Astrologia per accorgersene, siamo tutti chiusi in casa da mesi ormai. 

⭕ Il Kāla-sarpa (il serpente del tempo) ci imprigiona; 

⭕ Mercurio crea seri problemi nelle comunicazioni; 

⭕ Giove lancia la sua maledizione e attiva la pandemia; 

⭕ Marte e Ketu si alleano per creare paura e terrore. 

Ok, il cielo è un po’ trafficato… 

Questo difficile periodo del “Corona Virus” si leggeva nelle stelle già da un bel po’… (Se ti è sfuggito l’articolo e i video “Le Stelle nel cielo al tempo del CV”, CLICCA QUI)

Potremmo dire che le nuvole dei cattivi transiti hanno coperto il nostro Sole…

Ma c’è un giorno di luce.

Un giorno che è considerato di buon augurio dall’Astrologia Vedica.

Il giorno di cui ti sto parlando cadrà il 26 Aprile 2020

Segnati subito questa data nel calendario, perché devi garantirti di averne il massimo beneficio.

Il nome di questa ricorrenza è Akṣaya-tṛtīyā

Vediamone prima di tutto l’etimologia.

IL significato di tṛtīyā e la sua connessione con marte

Akṣaya-tṛtīyā è composto da due parole sanscrite akṣaya e tṛtīyā.

Iniziamo dalla seconda parola… 

Tṛtīyā significa letteralmente “terzo“. 

Indica terzo giorno lunare contato dalla Luna Nera (o Luna Nuova, ovvero quando la Luna è completamente oscura).

Si situa nel mese vedico di Vaiśākha (che corrisponde ad Aprile-Maggio).  

Il terzo giorno lunare è retto da Marte, il Pianeta dell’iniziativa, dell’energia e dell’attività. 

Nella sua accezione positiva: Marte è il protettore

Marte è un guerriero – che ben indirizzato, come in questo giorno – protegge e tutela le nostre attività. 

Qui sotto trovi la rappresentazione grafica delle fasi della Luna, dalla Luna Nuova alla Luna Piena.

Ti ho evidenziato il terzo giorno dalla Luna Nuova.

 

Significato di Akṣaya

Dunque la seconda parola è Akṣaya

Iniziamo da Kṣaya (senza “a” davanti) che significa:

❌ perdita, 

❌ diminuzione, 

❌ spreco, 

❌ decadimento, 

❌ distruzione 

❌ buttare via

Quando la “a-privativa” sta davanti ad una parola sanscrita, ne nega le caratteristiche, rovesciandone il significato. 

Per cui, Akṣaya significa:

👉 perenne, 

👉 immortale, 

👉 eterno, 

👉 duraturo, 

👉 crescita

👉 guadagno 

Significa “ciò che non ha fine”.

Per questo…

Tutto ciò che si inizia nel giorno di Akṣaya-tṛtīyā avrà il carattere di durare nel tempo, crescere e essere benedetto.

Quindi è il giorno ideale per iniziare qualcosa di nuovo, di valore e che duri nel tempo.

Tutto ciò che inizierai questo giorno avrà grandissimi benefici per la tua vita.

Quest’anno Akṣaya-tṛtīyā cadrà il 26 Aprile 2020

Ogni anno è un giorno diverso, perché è calcolato secondo il calendario soli-lunare.

storie e leggende vediche sul giorno di Akṣaya-tṛtīyā

Che dire…

La potenza di questo giorno speciale è conosciuto da millenni.

Gli Yogi e i mistici sanno il segreto di iniziare qualcosa di importante questo giorno speciale.

Abbiamo testimonianza di questo evento disseminati per tutti i testi sanscriti più antichi. 

Ci sono varie leggende che associano il giorno di Akṣaya-tṛtīyā con vari eventi dei Puraṇa e del Mahābhārata

Alcuni esempi?

si dice che in questo giorno Brahma emise l’OM che, come il Big Bang, vibrò un esplosione sonica che creò l’universo. Questa è solo la “seconda creazione” in cui Brahma, il Demiurgo dell’universo, plasmò gli elementi cosmici (attraverso il suono dell’Om, considerato il suono dell’universo) e attivò il processo creativo. Indica un guadagno a livello creativo e artistico.

✅ la nascita di Paraśurāma, il sacerdote guerriero e il sesto dei daśāvatāra (10 discese divine) di Viṣṇu, che sradicò dalla terra i tiranni malvagi per ben 21 volte. Indica un guadagno a livello sociale della libertà.

✅ il giorno in cui Vyāsadeva (l’Omero vedico) iniziò a dettare a Gaṇeśa il poema epico del Mahābhārata (grande 7 volte l’Illiade e l’Odissea messe insieme, in cui è contenuta la famosissima Bhagavad-gītā). Indica un guadagno in conoscenza

✅ la discesa del Gange celestiale sulla terra, il fiume sacro più amato dalla tradizione dello Yoga. E’ detto che il Gange sia in grado di lavare il Karma e quindi purificare completamente la persona che ne entra in contatto. Indica un guadagno di purezza

✅ il giorno in cui i Pāṇḍava (i 5 fratelli descritti nel Mahābhārata), che per questioni politiche furono esiliati, ricevettero una pentola magica inesaustibile (Akṣaya-pātra), in grado di moltiplicare in modo illimitato il cibo cucinato al suo interno. Indica un guadagno di ricchezza.

✅ la visita del povero Sudāmā Vipra al palazzo di Kṛṣṇa a Dvārakā che ricevette una divina ricchezza imperitura, sia materiale che spirituale. Indica un guadagno in devozione.

Meditare su queste storie è di buon auspicio in questo giorno speciale.

Perché in questo giorno speciale, a seconda dei nostri desideri, possiamo ambire a guadagnare su differenti sfere:

☯ libertà

☯ creatività

☯ conoscenza

☯ purezza

☯ ricchezza

☯ devozione

Dipende su quale energia decidiamo di sintonizzarci.

Cosa si può fare in questo giorno?

Tutto ciò che inizierai in questo giorno avrà successo.

In India è un giorno molto conosciuto. 

Durante questo giorno le persone celebrano:

⚡ matrimoni, 

⚡ fanno proposte di fidanzamento, 

⚡ intraprendono nuovi viaggi (…non pensarci nemmeno 😂)

⚡ inaugurano nuove attività lavorative, 

⚡ iniziano investimenti, 

⚡ comprano immobili o cose di valore, fanno rogiti, 

⚡ inaugurano eventi (solo Online ovviamente…)

⚡ iniziano i loro studi, 

⚡ scrivono le prime parole del loro futuro libro. 

Le persone spirituali iniziano lo studio di un testo sacro, alcuni un particolare vrata (voto) o sadhana (pratica meditativa).

Infatti, fare japa (recitazioni di mantra), kirtan (canto di mantra collettivo), dana (donazioni) e puja (rituali), in questo giorno, promuove il proprio progresso spirituale e materiale. 

In questo giorno si offrono donazioni in memoria degli antenati della propria famiglia, affinché ricevano un beneficio eterno.

In poche parole, è il giorno in cui iniziare ciò che vuoi che duri eternamente e che abbia risultati duraturi. 

È un giorno eccellente per sposarsi, per iniziare gli studi e nuovi progetti lavorativi. 

E, d’altra parte, è un giorno che permette un grande avanzamento sul piano yogico, spirituale e meditativo. 

Il 26 Aprile le energie ti permettono di avanzare più rapidamente verso il tuo obiettivo.

Sono proprio felice di darti questa buona notizia.

L'altro lato della medaglia (perché c'è sempre una sfortuna...)

Tutto ciò che inizierai in questo giorno avrà successo.

Ok.

Sembra fantastico no?

Ma aspetta…

C’è sempre l’altro lato della medaglia

Pensaci bene. 

Ci sono cose nella vita che vogliamo durino eternamente… 

E cose che NON vogliamo durino eternamente!

Ecco, non iniziare cose che NON vuoi che durino nel tempo. 

Liti, contenziosi, dispute, cause legali? 

Meglio rimandarle ad un momento più opportuno.  

Ricorda che Tṛtīyā è retto da Marte, il Pianeta della guerra. 

Meglio non indebitarsi, siano prestiti o mutui, in questo giorno. 

NON chiedere prestiti il 26 Aprile 2020.

Altrimenti questi ti accompagneranno per lungo, lungo tempo.

E noi no lo vogliamo, vero?

Se ho un progetto importante che inizia un altro giorno?

Tutto ciò che inizierai in questo giorno avrà successo.

Queste sono osservazioni che mi fanno spesso quando parlo dei giorni di buon auspicio…

Ma non posso aprire la mia azienda in quella data… 

Ma non posso sposarmi quel giorno…

E’ impossibile traslocare di domenica…

Ovviamente si possono trovare altri giorni che sono buoni per iniziare le tue attività importanti.

Devo semplicemente studiare un giorno di buon auspicio per la tua particolare attività in modo che possa essere favorito da un buon inizio, che garantisca il successo della tua missione.

Pianificare è il segreto del successo. 

Non tutti i momenti sono buoni come Akṣaya-tṛtīyā per iniziare una determinata attività, per questo bisogna scegliere i momenti migliori.

Questo è il lavoro dell’Astrologo Vedico. 

Il Muhūrtā è la scienza della qualità del tempo all’interno dell’Astrologia Vedica: 

Ci sono momenti che agevolano ciò che iniziamo e momenti che sfavoriranno l’attività che stiamo per compiere in quel momento. 

Nella vita ci sono cose che sono troppo importanti e che richiedono tutte le “benedizioni” necessarie. 

Alcuni esempi in cui si può utilizzare la scienza del Muhūrtā sono nella decisione di: comprare una casa, entrare ad abitare in una casa, sposarsi, inaugurare un negozio, firmare un contratto importante, vendere o comprare cose di valore, iniziare le costruzioni edilizie, iniziare degli studi, iniziare a prendere un farmaco, e così via. 

La lista è illimitata. 

Ma una cosa è certa: utilizzerai il Muhūrtā  quando la cosa che stai facendo è IMPORTANTE per te e vuoi che vada al meglio.

L’utilizzo del Muhūrtā dipende da quanto è importante l’attività che stiamo per intraprendere e da quanto siamo interessati al suo successo. 

Se manchi Akṣaya-tṛtīyā, ricordati che puoi fare affidamento su questa potentissima tecnica.

Se questo è anche il tuo caso, prenota una Consulenza Astrologica con me cliccando qui.

Perché Akṣaya-tṛtīyā è astrologicamente così speciale?

Astrologicamente parlando, il giorno di Akṣaya-tṛtīyā presenta una combinazione speciale del Sole e della Luna.

Qui sotto trovi la combinazione nel cielo il 26 Aprile 2020.

Durante il mese di Vaiśākha (che corrisponde ad Aprile-Maggio):

Il Sole è in esaltazione in Ariete

Questo rende il Sole molto forte e pieno di luce. 

Contemporaneamente, la Luna è in Mūla-trikona in Rohiṇī nakṣatra, una posizione molto forte. 

Rohiṇī è infatti la stella di nascita (o meglio di apparizione) di Kṛṣṇa.

Kṛṣṇa rappresenta la dinastia della Luna, così come Rāma è il gioiello della dinastia regale del Sole.

Il Sole è l’innesco dei Raja-yoga (combinazioni planetarie che portano il successo), mentre la Luna determina se il successo sarà duraturo. 

Quando questi sono forti aiutano ad innescare (Sole) e a mantenere (Luna) nel tempo il risultato delle nostre azioni. 

Questo è ciò che avviene in Akṣaya-tṛtīyā.

In più, peculiarità di quest’anno, è che Venere è in domicilio in Toro, rendendo ancora più potente l’energia positiva. 

Soprattutto le relazioni, i fidanzamenti e i matrimoni saranno incentivati e protetti da Venere.

Questa influenza positiva di Sole, Luna e Venere fa sì che altri possibili aspetti negativi, relativi al pañcāṅga, diventino secondari.

Solo per il 26 Aprile ovviamente…

 

Tu cosa farai durante il giorno più fortunato dell’anno?

inizia un percorso con yoga delle stelle

Come hai visto in Yoga delle Stelle trattiamo l’antichissima scienza tradizionale dell’Astrologia Vedica. 

L’Astrologia Vedica è un percorso evolutivo per scoprire meglio te stesso attraverso lo studio dei Pianeti e delle Costellazioni nella tua Carta Natale.

Il 26 Aprile è un giorno fantastico per iniziare!

Come?

⭐Se ancora non sei iscritto alla nostra Newsletter, dove pubblico regolarmente articoli e curiosità, puoi iscriverti cliccando QUI

⭐ Riceverai in omaggio una miniguida gratuita dove ti spiego le basi fondamentali di questa antica scienza. 

⭐ In questo giorno speciale puoi ottenere il tuo Report Personalizzato del tuo Pianeta del Destino, uno studio accurato sull’aspetto più fondamentale della tua Carta Natale. Leggi di più cliccando QUI.

⭐ Vuoi invece parlare personalmente con me della tua situazione? Possiamo vederci per un colloquio individuale (via Skype) e cercare soluzioni astrologiche alle tue difficoltà. Clicca QUI per saperne di più

Queste sono le nostre proposte per rendere il tuo Akṣaya-tṛtīyā ancora più fiorente e produttivo. 

Il mantra della tua fortuna

Così il Sole in Esaltazione indica Rāma.

(Stai ascoltando il mio Podcast del Rāmāyana? 

No? Allora cosa aspetti? 

Clicca subito QUI!)

E la Luna in Rohiṇī nakṣatra rappresenta Kṛṣṇa.

Con questa informazione in mente, possiamo capire qual è il migliore rimedio astrologico.

Il mantra consigliato in questo giorno è il Maha-Mantra:

Hare Kṛṣṇa Hare Kṛṣṇa Kṛṣṇa Kṛṣṇa Hare Hare / Hare Rāma Hare Rāma Rāma Rāma Hare Hare 

Questo mantra aprirà le porte della tua fortuna. 

Buon Akṣaya-tṛtīyā,

L’Eclissi Anulare del 26 Dicembre: la luce vince sempre…

26 Dicembre 2019: Eclissi Anulare del Sole

un’eclissi che aprirà le porte del tuo mondo interiore facendoti vincere l’oscurità della GUERRA 

Bhagavad Gītā Yoga, Parampara Yoga, Tapasvi Yoga sono speciali combinazioni che spingono verso una introspezione e la risoluzione delle domande esistenziali. Un’eclissi favorevole per chi cerca l’essenza della vita.

Le 2 eclissi: una per natale e una per il nuovo anno

Nel cielo di Dicembre 2019 e Gennaio 2020 avremo due eclissi:

  • Il 26 Dicembre 2019 ci sarà un'Eclissi Solare Anulare.

    L'orario in cui l'Eclissi Solare sarà attiva nel globo è dalle 3:30 alle 9:05.

    Non sarà visibile in Italia, ma l'eclissi solare ha un effetto anche nelle zone in cui non è visibile, anche se in proporzione minore.

    Qui sotto il video delle zone che saranno coperte dall'ombra dell'eclissi. 👇👇
  • La notte del 10 Gennaio 2020 ci sarà un'Eclissi Lunare Penombrale.

    Questa sarà visibile in gran parte del globo.

    L'orario in cui l'Eclissi Lunare sarà attiva nel globo è dalle 18:07 (del 10 Gennaio) alle 22:12 (del 10 Gennaio).

    Qui sotto il video delle zone che saranno coperte dall'ombra dell'eclissi. 👇👇

Durante questi periodi devi proteggerti affinché la tua mente non assorba l’energia negativa e ottenebrante dell’eclissi. 

Ti spiegherò come…

Che influenza ha un'eclissi?

Un’eclissi sia che sia visibile o no, ha un effetto su tutto il mondo

A livello mondiale l’eclissi manifesta il suo effetto nel mese precedente e nei sei mesi successivi all’evento.

Quindi dobbiamo osservare cosa accade nel mondo da fine novembre 2019 fino a giugno 2020.

Soprattutto teniamo d’occhio le zone in cui le eclissi solari sono state visibili. 

Ma non solo! 

L’influenza che l’eclissi ha sul mondo dipende da tanti fattori: 

  • l’Ascendente dell’eclissi
  • la Nakṣatra implicata (Mula)
  • gli aspetti e le congiunzioni che i pianeti hanno con l’eclissi
  • il mese vedico in cui accade l’eclissi e il cammino del Sole Uttarāyana o Dakṣināyana (per noi Dakṣināyana)
  • il Segno in cui l’eclissi si manifesta (Sagittario/Gememelli)
  • le direzioni in cui l’eclissi è visibile
  • la durata e la magnitudine dell’eclissi
  • la parte del giorno/notte (divisa in sette) in cui l’eclissi inizia, raggiunge il picco e finisce

combinazione per avere l'eclissi

Nella Carta Astrologica Vedica, l’eclissi è indicata dalle seguenti combinazioni:

  • la congiunzione del Sole e della Luna (ovvero una Luna Nuova) nell’asse dei Nodi Lunari (Rāhu o Ketu) forma un’Eclissi Solare. Come accade nell’eclissi del 2 luglio (Carta Astrologica a Sinistra).
  • l’opposizione del Sole e della Luna (ovvero una Luna Piena) nell’asse dei Nodi Lunari (Rāhu e Ketu) forma un’Eclissi Lunare. Come accade nell’eclissi del 16-17 luglio. (Carta Astrologica a destra).

Quindi le nostre due eclissi “natalizie” sono costituite da un’eclissi Solare Anulare e una Lunare Penombrale.

classificazione delle eclissi per varahamira

Varāhamihira – matematico, astronomo e astrologo indiano del VI secolo d.C. – nel suo testo Bṛhat Saṃhitā descrive 10 tipi di eclissi che sono relative alle caratteristiche e al movimento dell’ombra:

  • Savya (sinistra a destra), eclissi parziale
  • Apasavya (destra a sinistra), eclissi parziale​
  • Grasana (fagocitata), eclissi parziale​
  • Leha (leccare), eclissi totale​
  • Nirodha (imprigionata), eclissi totale​
  • Avamardana (opprimente), eclissi totale​
  • Tamontya (scura ai bordi), eclissi totale​
  • Madhyama-tamas (oscurità nel centro), eclissi anulare
  • Āghrāta è l’eclissi penumbrale​
  • Āroha (ascendente) è un’eclissi susseguita da un’ulteriore copertura (dovuta a fenomeni metereologici) ​

Considera che, per ovvie ragioni, le eclissi possono essere un mix di queste categorie.

Ognuna di queste è descritta nel capitolo cinque della Bṛhat Saṃhitā nei versi dal 43 al 52.

rahu vuole ingoiare il sole

Le eclissi muovono il mondo, muovono i grandi avvenimenti. Ma allo stesso tempo le eclissi hanno una grande influenza su di noi

Durante l’eclissi, il Sole – che rappresenta la vita, l’anima, i leader politici, il padre, il successo – viene oscurato dal lato oscuro della Luna, il nodo lunare chiamato Rahu. Rahu è rappresentato da una testa, piena di desideri, senza corpo. Acerrimo nemico del Sole, nell’immaginario vedico, Rahu prova ad inghiottire l’energia solare, senza poterla mai digerire. 

L’assenza di luce, l’oscurità, porta periodi di transizione estremi come la nascita (nel ventre materno la luce è completamente oscurata) e la morte. Ogni cambiamento, ogni trasformazione, è una coppia di opposti: qualcosa muore e qualcosa nasce

Solo l’Atma, il sé, rimane immune dalla dualità – essendo di natura eterna e immutabile – proprio come il Sole non può essere in definitiva ucciso da Rahu, ma solo momentaneamente coperto. Questa metafora lascia intravedere le enormi possibilità spirituali dell’eclissi.

Ma da una prospettiva materiale, l’effetto dell’eclissi è difficilmente positivo e necessita di rimedi.

con l'eclissi è meglio stare fermi

L’effetto dell’eclissi può essere sentito fino a diverse settimane prima dell’evento, e perdura per almeno sei mesi dopo. 

Ok, l’eclissi ha un’influenza a livello mondiale, ma anche a livello personale. 

L’influenza personale dipende dalla tua Carta Natale e se alcuni tuoi Pianeti o Case fondamentali sono connessi all’eclissi. 

In tal caso quelle aree della vita possono ricevere un influsso importante. 

Ti sei preparato come si deve?

Una cosa fondamentale: non prendere decisioni importanti nei seguenti giorni:

  • 10 giorni prima dell’eclissi di Sole ovvero dal 16 Dicembre al 26 Dicembre 2019
  • 3 giorni prima dell’eclissi di Luna ovvero dal 7 Gennaio al 10 Gennaio 2020

Perché la mente può essere completamente ottenebrata da Rahu e le tue scelte possono portare a situazioni spiacevoli. 

Puoi pensare, progettare (sulla carta), fare brainstorming, ma non iniziare niente, almeno fino a quando l’eclissi non lo permette. 

Le cose che facciamo prima dell’eclissi tendono a fallire. Non iniziare nuovi progetti. 

Evita di litigare con chi ti circonda, rimanda qualunque chiarimento o rottura col tuo partner. 

Non prendere sul serio le negatività nelle relazioni, aspetta che passi l’eclissi. 

Passerà te lo assicuro! 

Rāhu amplifica e ingigantisce i problemi portandoli all’estremo. 

Le relazioni che si rompono nelle vicinanze dell’eclissi portano problemi a lungo termine.

In ogni caso anche tu puoi cavalcare l’energia dell’eclissi, a patto che sali sulla nave giusta: i mantra, il digiuno e le preghiere.

l'eclissi solare anulare del 26: trova la radice del problema

L’eclissi del 26 Dicembre 2019 è un’eclissi Solare Anulare quindi Madhyama-tamas (oscurità nel centro). 

Dobbiamo differenziare il risultato in materiale e spirituale.

Materialmente parlando l’eclissi anulare affligge le persone che si situano nelle zone centrali delle aree in cui l’eclissi sarà visibile. 

Da un punto di vista globale creerà un forte sentimento di paura generale e questo creerà problemi allo stomaco

Quindi è molto importante trovare una centratura personale in modo da gestire lo stress e, d’altra parte, coltivare una buona alimentazione.

Spiritualmente parlando: l’Eclissi Solare Anulare mostra come Rahu (l’ignoranza, l’illusione) non possa mai ingoiare la conoscenza e la virtù manifestate dal Sole. 

La luce dell’anello non può essere oscurata neanche nel punto di maggiore forza dell’eclissi.

Questo indica una rinascita spirituale e una nuova energia di trasformazione globale che, tollerando gli ostacoli materiali, stimolerà sempre più le persone a intraprendere un percorso di auto-consapevolezza (individualmente e collettivamente).

Questo è confermato da altri importanti fattori che vedremo a breve.

L’Eclissi avverrà nella costellazione della Luna chiamata Mula Nakṣatra

Il simbolo di Mula è una Radice. Per entrare in profondità nei misteri della vita abbiamo bisogno di scoprire le radici. 

Così Mula indica una persona che ha un desiderio ardente di conoscere la Verità. Questo desiderio nasce da una sincerità ardente di trovare l’essenza delle cose.

Allo stesso tempo Mula indica situazioni che intrappolano e limitano. Mula crea situazioni che mostrano un cambiamento repentino di fortuna.

Dopotutto è proprio la dualità di questo mondo (gioia/dolore, successo/insuccesso, caldo/freddo, fama/infamia, ricco/povero, …) che spingono la persona inquisitiva a farsi importanti domande esistenziali.

Domande che possono portare ad un cammino spirituale verso la liberazione, Mokṣa.

Ketu (il Nodo Lunare Sud) è l’indicatore di Mokṣa, nonché il reggente di Mula Nakṣatra.

Questo ci rivela le intenzioni di questa eclissi: portare le persone in un percorso di auro-realizzazione. 

Qui non parliamo di una “religione”. La religione può non essere vissuta come Mula Nakṣatra vorrebbe. A volte può essere superficiale. 

Ma Mula vuole andare nelle profondità della vita e trovare le radici da cui nasce ogni cosa.

Qui parliamo di una profonda ricerca metafisica. 

Questo cambiamento spirituale sarà percepibile in tutto il mondo. 

Anche se l’Eclissi Anulare sarà visibile con diverse gradazioni.

L’eclissi anulare nella sua totalità (100%) sarà visibile nell’India del Sud, Sri Lanka, Malesia, Indonesia, Oman e in parte dell’Arabia Saudita.

Vedranno un’Eclissi Parziale gran parte del Medio Oriente, Pakistan, India, Nepal, Bangladesh, Thailandia, Cambogia, Vietnam, Malesia, Indonesia e Filippine.

un'eclissi con 3 speciali congiunzioni e tanti "yoga"

L’eclissi del 26 Dicembre 2019 avverrà in Sagittario, nella costellazione di Mula.

Quindi attenzione particolare a chi ha:

  • Segno, Ascendente o Luna in Gemelli/Sagittario
  • Luna o Ascendente in Mula Naksatra

Quindi se hai queste combinazioni nella tua Carta Natale devi stare particolarmente attento in questo periodo e proteggerti attraverso mantra specifici durante l’eclissi.

La congiunzione Sole+Luna avviene proprio in Sagittario, un segno bellicoso che ha sempre l’arco in mano. 

L’eclissi avviene dal lato Ketu che, come vedremo, accentua lo scopo spirituale dell’eclissi.

Nell’immagine sopra, Sagittario è evidenziato in Giallo.

Puoi vedere la presenza di Ketu, del Sole e della Luna che ovviamente sono le condizione per cui l’Eclissi si manifesta.

Quindi possiamo dire che Sole, Luna e Ketu rappresentano l’Eclissi stessa.

Insieme a questa triade abbiamo Mercurio, Giove e Saturno.

Mercurio è il Pianeta della comunicazione. 

Quindi il mio primo consiglio è stai attento a come ti esprimi in famiglia.

In particolare presta attenzione a come ti esprimi perché siamo proprio nel periodo delle feste natalizie e una parola di troppo può rovinare le tue ferie.

Giove è il pianeta più benefico e promette di attenuare tutti gli effetti dell’eclissi, a patto che si coltivi la propria crescita spirituale. 

Saturno invece vuole mettere distanze e non ha paura della sofferenza. Come ormai sai: è un insegnante all’antica che non ha paura di usare la bacchetta.

Questi 6 corpi celesti in Sagittario creano numerose combinazioni. In sanscrito queste combinazioni sono chiamati “Yoga”. 

C’è da stupirsi di come tali Yoga descrivano l’energia “estremizzata” di questa Eclissi:

  • Da una parte il grande potenziale spirituale
  • Dall’altra una grande instabilità sul piano materiale

Vediamole insieme (senza considerare Sole e Luna che sono già “impegnati” nell’Eclissi):

  • Śula Yoga: Quando tutti i pianeti sono in sole 3 Case (senza considerare Rahu e Ketu). Śula significa tridente ed è l'arma distruttiva di Śiva. Questo tridente ruota intorno a Sagittario, indicando una concentrazione di energie in questo Segno. Le altre due punte sono in Capricorno con Venere e in Scorpione con Marte. Lo scopo spirituale di Śiva è quello di rimuovere il tamas (l'oscurità) che nasce dal "falso-ego".
  • Sannyasa Yoga: quando due pianeti stanno in un Segno è chiamato congiunzione. Quando ce ne sono 3 è chiamata discussione. Quando ce ne sono 4 è un caos. Quando ce ne sono 6 la situazione diventa alquanto instabile e ingestibile. Così la persona vuole scappare via (e diventare sannyasi) perché non vede altre soluzioni.
  • Brahma Yoga: è la congiunzione tra Giove e Saturno. Mostra una grande energia creativa e l'opportunità di fare cose importanti (ovviamente su un piano di coscienza altro, visto il piano di questa Eclissi).
  • Tapasvi Yoga: è la congiunzione di Saturno e Ketu che richiama l'attenzione al Tapasya, ovvero all'ascesi. Cos'è l'ascesi? In poche parole è il compiere attività volte all'elevazione e all'armonizzazione tra i nostri livelli antropologici: corpo-mente-spirito. Quando c'è un Tapasvi Yoga abbiamo due possibilità: cogliere il messaggio di Saturno (ascesi) o subire Saturno (saremo costretti a fare austerità).
  • Parampara Yoga: è la congiunzione di Giove e Ketu. Indica l'importanza di seguire un percorso sotto la guida di maestri, in una tradizione.
  • Parampara Yoga: è la congiunzione di Giove e Ketu. Indica l'importanza di seguire un percorso sotto la guida di maestri, in una tradizione autentica.
  • Bhagavad Gītā Yoga: è la congiunzione di Giove e Mercurio. Una combinazione molto interessante e che è la chiave interpretativa per leggere in modo olistico questa eclissi.

bhagavad Gītā yoga: maestro e discepolo sul campo di battaglia

Ti ho spiegato che Sagittario è il Campo di Battaglia della Carta Natale. 

Il Segno Sagittario è rappresentato da un uomo su un cavallo da guerra, che ha in mano un arco pronto a scoccare una freccia.  

Così Sagittario rappresenta Kurukṣetra, il campo in cui è avvenuta la grande battaglia epica del Mahābhārata.

Abbiamo visto come in questo Campo ci siano tante forze in gioco. Ci sono eserciti pronti a combattere.

Perché vogliono combattere?

Ce lo spiega Mula: vogliono arrivare alla radice del problema. 

In questo Campo di Kurukṣetra (chiamato anche Dharmakṣetra, la terra della giustizia) due Pianeti stanno parlando fra di loro: Giove e Mercurio.

Giove (in sanscrito Guru) è il maestro mentre Mercurio (Budha) è il discepolo.

La congiunzione di Giove e Mercurio è chiamato Bhagavad Gītā Yoga proprio perché i due Pianeti rappresentano Kṛṣṇa (Giove) e Arjuna (Mercurio).

Kṛṣṇa (Giove) raccontò l’essenza spirituale (Mula, Ketu) della Bhagavad Gītā (Giove+Mercurio) ad Arjuna (Mercurio) sul Campo di Battaglia di Kurukṣetra (Sagittario).

Arjuna era in una profondissima crisi (Mercurio afflitto da Saturno e Ketu) e si affidò a Kṛṣṇa (Giove) per ricevere istruzioni.

Arjuna era così afflitto che avrebbe voluto lasciare il campo di battaglia (Sagittario) per andare a vivere come un eremita nella foresta (Tapasvi Yoga e Sannyasi Yoga).

Ma Kṛṣṇa (Giove) attraverso l’arma della conoscenza (Śula Yoga) tagliò le tenebre dell’ignoranza e diede ad Arjuna (Mercurio) una nuova visione.

Così Kṛṣṇa (Giove) iniziò una nuova successione disciplica (Parampara Yoga) insegnando una conoscenza spirituale che è accessibile anche ai giorni nostri: la Bhagavad Gītā

(QUI trovi il testo originale e QUI trovi uno studio moderno )

Se sei riuscito a seguire il discorso fino ad ora, sarai come me stupito di come questa eclissi stia invitando il mondo a leggere questo testo.

Siamo in un momento di crisi e confusione a livello mondiale. Ora abbiamo bisogno di andare alla radice.

Così uno dei “rimedi astrologici” per questa eclissi è leggere regolarmente la Bhagavad Gītā .

Non hai una copia di questo libro?

Procuratela subito. Comprala prima dell’Eclissi, in modo da essere preparato.

Ti consiglio la versione “Bhagavad Gītā così com’è” di Swami Bhaktivedanta. 

(QUI trovi il testo originale e QUI trovi uno studio moderno )

l'eclissi lunare del 10 Gennaio 2020

Nella notte del 10 gennaio 2020 ci sarà un’Eclissi di Luna Penombrale. 

Ovvero l’eclissi sarò vista come una ombra che colorerà parzialmente la Luna. 

L’orario in cui l’eclissi lunare sarà attiva nel globo è dalle 18:07 alle 22:12 del 10 gennaio.

Anche se l’eclissi sarà parziale, ciò non esime dagli influssi che questo momento ‘delicato’ può proiettare su di noi, specialmente sulla nostra mente. 

Rahu e Ketu, i nodi lunari (ovvero i punti matematici in cui avvengono le eclissi), hanno il potere di ‘eclissare’ la nostra mente, di rendere le nostre emozioni torbide e di velare la nostra lucidità.

La Luna infatti, nell’Astrologia Vedica, è la diretta rappresentante delle funzioni psichiche e delle emozioni.

Perciò l’Eclissi di Luna è un momento adatto per raccogliersi e recitare mantra, per liberare la mente dall’influsso di Rahu che genera confusione, paura e ansia. 

La congiunzione Rahu e Luna crea infatti svariati disturbi a livello psicologico.


Ecco, in una società così nevrotica come quella in cui viviamo, non possiamo permetterci di non prendere serie precauzioni!

eclissi materiali o spirituali?

Un altro fattore da tenere in considerazione è se l’eclissi accade nel lato Ketu – ovvero il lato mistico e spirituale – o dal lato Rāhu, il lato materialistico. 

Le eclissi possono accadere da un lato o dall’altro dei Nodi Lunari (ascendente o discendente).

Rāhu (Nodo Nord) indica il lato materialistico della vita, preso da passioni e desideri. Rāhu ci fa “perdere” in questo mondo. 

Ketu (Nodo Sud) indica il lato spirituale, la visione più alta e la chiamata ad una missione. Ketu dà distacco e una prospettiva più ampia.

individua le 4 energie delle eclissi

Quindi ci sono 4 energie che vengono create dall’eclissi.

Queste quattro energie permettono di poter indirizzare le proprie preghiere in modo più mirato, perché l’eclissi amplifica una particolare energia. 

Le quattro energie sono le seguenti:

  • Eclissi Solare: l’energia si manifesta in un lavoro interiore. A che scopo?

    1) Se la Luna Nuova è con Rāhu: lo scopo è quello di migliorare il mondo che ci circonda.

    2) Se la Luna Nuova è con Ketu: lo scopo è l’emancipazione spirituale, la connessione con Dio.
  • Eclissi Lunare: l’energia si manifesta nel mondo, ti induce ad essere sociale, a stare nella società. Qual è lo scopo di stare nel mondo?

    3) Se la Luna Piena è con Rāhu: lo scopo è mondano.

    4) La Luna Piena è con Ketu: lo scopo è spirituale.

pregare secondo le 4 energie

Se pregherai in linea con le energie delle eclissi, i tuoi desideri verranno realizzati. 

Ma ricordati che il mezzo con cui “inviare” le tue preghiere a destinazione sono i Mantra:

  • Nell'Eclissi Solare Anulare del 26 Dicembre 2019, Luna/Sole sono con Ketu.

    Ciò vuol dire che lo scopo dell'Eclissi è l’emancipazione spirituale, la connessione con Dio.

    Abbiamo visto come Sannyasi, Tapasvi, Brahma, Śula, Parampara e Bhagavad Gītā Yoga siano combinazioni che mostrano un alto livello di spiritualità.

    L'etere sarà pieno di energia evolutiva (anche nel mezzo della Battaglia) e potremo sintonizzarci attraverso la preghiera e i mantra.

    Questo è un momento speciale per connetterti al tuo Sé più profondo (profondità garantita da Mula) attraverso un lavoro interiore.
  • Nell'Eclissi Lunare del 10 Gennaio 2020: la Luna è con Rahu.

    Ciò vuol dire che lo scopo dell'Eclissi è mondano.

    Puoi esprimere desideri sulla tua vita e questi si realizzeranno (se li supporterai con i giusti mantra).

    Ma attento a ciò che desideri, si potrebbe realizzare.

    Il mio consiglio è pregare perché il mondo divenga un mondo migliore.

    Puoi pregare affinché anche tu possa diventare uno strumento puro e coerente di questo cambiamento.

    Puoi pregare per il bene del mondo, la pace del mondo, perché tutti divengano più rispettosi dell’ambiente, degli animali e degli altri umani.

    Puoi pregare affinché ci siano leader e politici che portano avanti il benessere materiale e spirituale dei cittadini.

    Come diceva Gandhi: sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.

pratiche di protezione per schermarsi dall'influsso di rahu nell'eclissi

Le pratiche (più o meno complicate) da compiere prima e durante l’eclissi sono rivelate da Matsya a Manu e codificate nel capitolo 67 del Matsya Purāṇa. In questo articolo ne elencheremo alcune (semplici e pratiche).

I punti principali sono:

  • Doccia purificante subito prima e dopo l’Eclissi,
  • Digiuno prima, durante e dopo l’eclissi (12 ore per l'Eclissi di Sole e 6 ore per l'Eclissi di Luna)
  • Mantra, meditazione e preghiere (un'ora prima, durante e un ora dopo l'eclissi)
  • Leggere i testi sapienziali (in questo caso la Bhagavad Gītā è ultra-consigliata)
  • Donazioni e carità​

digiuno: una dieta che da' buoni frutti

L’eclissi ha un influsso sul cibo, per cui sarebbe bene digiunare durante l’eclissi. 

È chiaro che bisogna evitare droghe, alcool e qualunque sostanza che possa amplificare l’effetto eclissante. 

Evitare soprattutto i cereali, se non si riesce nel digiuno completo. 

In particolare sarebbe meglio digiunare 12 ore prima e dopo un’Eclissi di Sole

Oppure 6 ore prima e sei ore dopo dall’Eclissi di Luna

Pensi di non riuscirci? 

Ok, dimezza i tempi 6 ore per Sole e 3 ore per Luna. 

Non riesci? 

Almeno un’ora…. 

Dopotutto non mi dici spesso che vuoi iniziare una dieta? 😅

Meditazione: apri le porte dell'eclissi

Durante l’eclissi è necessario recitare i mantra per essere protetti dall’energia oscura di Rāhu. 

Il Maha Mantra è il mantra più potente per la nostra era.

La Kalisaṃtaraṇa-upaniṣad dice a questo riguardo: 

“Al termine del Dvāpara-yuga – dopo aver percorso tutta la Terra – Nārada si reco da Brahmā e gli chiese: 

“O Signore come posso attraversare questo oceano detto Kali-yuga?”. 

Brahmā rispose: 

“Dalla tua domanda trarrà beneficio tutta l’umanità; ascolta il segreto nascosto nelle Śruti, scoprendo ciò si può attraversare il mondo del Kali-yuga: cantando i nomi della Persona Divina, di Nārāyaṇa, può essere cancellato il male del Kali-yuga”.

Nārada chiese ancora: 

“Quali dei santi nomi dobbiamo cantare?” 

Egli [Brahmā] rispose:

“hare kṛṣṇa hare kṛṣṇa

kṛṣṇa kṛṣṇa hare hare

hare rāma hare rāma

rāma rāma hare hare”

solo in questo modo, recitando i sedici nomi possiamo distruggere il male del Kali-yuga, non ci sono altri rimedi in nessuna parte del Veda.”

Ricordati che in questa Eclissi Anulare di Sole la recita e la lettura della Bhagavad Gītā hanno un potentissimo influsso protettivo ed evolutivo.

Ogni verso della Bhagavad Gītā è un mantra sanscrito molto efficace. 

(QUI trovi il testo originale e QUI trovi uno studio moderno )

Tra i rimedi supplementari si può recitare il mantra del Devata associato alla Nakṣatra (costellazione della Luna) in cui Luna e Sole si congiungono per formare l’eclissi.

no mantra no party

Soprattutto le Eclissi di Luna danno una particolare benedizione (phala-śruti). 

Se durante il periodo dell’eclissi recitiamo almeno due cicli di 108 volte del maha-mantra e allo stesso tempo esprimiamo un desiderio, questo si esaudirà molto presto. 

A seconda del nostro livello di coscienza ambiremo ad un desiderio materiale oppure ad una richiesta spirituale.

 

conclusione

Così ti auguro di passare questo momento delicato in modo protetto. Sfrutta l’energia dell’eclissi attraverso i mantra, la meditazione e la preghiera. Che queste eclissi possano portare trasformazioni positive nella tua vita. 

Che la parte luminosa prevalga sull’oscurità.

oṁ asatō mā sadgamaya

tamasō mā jyōtir gamaya

mr̥tyōrmā amr̥taṁ gamaya

Portami dalla falsità alla verità / dall’oscurità alla luce / dalla morte all’immortalità”.

10 Direzioni del Sonno per migliorare il tuo Destino

Da che parte sei rivolto quando dormi?

Puoi migliorare il tuo destino semplicemente “prendendo” il sonno dal verso giusto! 

Come hai posizionato il letto nella tua stanza? Sai che la direzione della tua testa (mentre dormi) ha una forte influenza sulla tua salute psico-fisica e sulla qualità della tua vita? “Dormire bene” significa sentirti più riposato e più carico per affrontare la giornata, ma anche… 

Puoi cambiare la direzione del tuo letto e cambiare così la direzione del destino espresso nella tua Carta Natale soprattutto nella Casa 12.

Ho preparato un video completo dove ti spiego come il sonno è collegato alla tua Carta Natale e alle direzioni del tuo letto.

In poche parole: semplicemente cambiando la posizione in cui dormi puoi migliorare la qualità della tua vita. 

Infatti, cambiando la direzione del tuo letto:

  • Puoi migliorare la qualità del tuo sonno
  • Puoi ricaricarti completamente per affrontare la giornata
  • Puoi digerire le emozioni e i pensieri accumulati
  • Puoi aumentare il tuo rendimento lavorativo
  • Puoi bilanciare e attenuare gli influssi planetari negativi
  • Puoi amplificare e potenziale gli influssi planetari positivi

In particolare ti spiegherò la relazione tra il sonno e la Casa 12, la casa della fine (infatti il sonno è fine della nostra giornata lavorativa).

Ogni Pianeta è connesso ad una direzione cardinale

Per questo mentre dormi la tua testa è rivolta “verso” un Pianeta

Così quel Pianeta si attiva e controlla il tuo sonno.

Come?

Dipende dalla natura del Pianeta. 

In un testo molto antico, Śiva Purāṇa, è rivelata la connessione tra posizione della testa e influssi planetari.  

Ed è proprio questo che ci interessa per effettuare le modifiche nella nostra camera da letto.

Dormire con la testa verso Est è molto differente da dormire con la testa verso Nord!

Trovi la Tabella delle Direzioni in questo video.

Ti parlerò anche della differenza tra i Periodi della Vita e i Transiti secondo l’Astrologia Vedica.

Ecco, dormire nella giusta direzione può attenuare Periodi e Transiti negativi e può incentivare Periodi e Transiti positivi. 

Quindi cosa stiamo aspettando?

Guarda il video qui sotto.

Consulenze Astrologiche 1

Se ti è piaciuto il video vorrai sapere di più dell’Astrologia Vedica.

Ovvero: l’Astrologia dello Yoga.

Ok, allora il prossimo step è conoscere le pratiche fondamentali dell’Astrologia Vedica.

Per fare questo, ho creato una Miniguida in cui ti parlo delle tecniche essenziali dell’antica scienza tradizionale dell’Astrologia Vedica.

In questa Miniguida ti rivelo i 3 aspetti più importanti dell’Astrologia Vedica che non dovresti assolutamente perdere. 

In particolare ti parlerò del Pianeta del Destino, il gioiello del sistema astrologico vedico. 

Sapendo il tuo Pianeta del Destino potrai capire l’80% del tuo Karma!

Scarica qui la miniguida gratuita: “Dimmi il tuo Pianeta del destino e ti dirò chi sei!

A presto,

Prema Kumar

Kartika: Il mese più potente dell’anno!

Il mese più potente dell'anno...

un mese oscuro in cui puoi accendere tutta la tua luce e farla nuovamente risplendere!

Hai mai sentito parlare di Dīvalī, o Dīpāvalī? Sai cos’è il mese di Kārtika, chiamato anche Dāmodara māsa? In questo articolo ti spiego tutti i segreti su questo periodo speciale.

Hai mai sentito parlare di Dīvalī, o Dīpāvalī? sai cos’è il mese di Kārtika, chiamato anche Dāmodara māsa? 

Finalmente una buona notizia…

Sei appena entrato nel mese più potente dell’anno!

Generalmente accade tra Ottobre e Novembre.

In particolare, quest’anno il mese di Kārtika cade tra il 14 ottobre 2019 e il 12 Novembre 2019.

Mentre Dīpāvalī sarà il 27 Ottobre 2019.

Complimenti!

Ti scrivo per spiegarti il significato e i benefici di questo “mese vedico”.

Fra poco ti rivelerò come potrai sfruttare al massimo l’energia di questo importante periodo.

Prima di tutto immagino vorrai sapere cos’è un “mese vedico”.

Vero?

il "mese vedico" è soli-lunare

Mentre noi usiamo un calendario solare…

Nell’antica India si usava un calendario soli-lunare.

Questo calendario considera sia il movimento del Sole che il movimento della Luna.

Il calendario pūrṇimānta (pūrṇimā + anta, luna piena alla fine) viene utilizzato nel Nord dell’India per le commemorazioni e le festività sacre.

Sole e Luna diventano come due lancette del calendario.

Il Sole stabilisce il numero del “mese vedico”.

Il “mese vedico” è diviso in 30 giorni.

La Luna stabilisce il numero del giorno.

Ogni giorno (chiamato Tithi) corrisponde ad una fase della Luna.

Così ogni “mese vedico” è diviso in due parti da 15 giorni:

Luna calante e Luna crescente.

Il primo giorno del mese è il giorno dopo la Luna Piena.

L’ottavo giorno è quando la Luna è metà luminosa e metà oscura.  

Il quindicesimo giorno è Luna Nuova, ovvero senza luce.

Dopodiché la Luna diventa crescente fino a diventare (dopo 15 giorni) Luna Piena.

Nel frattempo il Sole ha cambiato segno, iniziando il mese successivo.

Questo è il “mese vedico”.

le pleiadi segnano l'inizio del mese migliore dell'anno

Il nome del “mese vedico” viene dato in base alla Nakṣatra (costellazione) in cui cade la Luna Piena.

Non solo il nome del mese, ma anche le sue caratteristiche dipendono dalla Nakṣatra in questione.

Ci sono 27 Nakṣatra (costellazioni della Luna), queste sono le “stazioni” in cui la Luna si ferma ogni giorno lunare.

Come lo Zodiaco di 360° è diviso in 12 Segni Zodiacali…

…la stessa volta celeste è divisa in 27 costellazioni.

Il mese in cui siamo appena entrati è chiamato Kārtika māsa (“māsa” sta per mese in sanscrito).

Infatti la Luna Piena cade nella terza Nakṣatra chiamata Kṛttikā.

Per intenderci Kṛttikā rappresenta le Pleiadi, un insieme di stelle nella costellazione del Toro.

Le Pleiadi sono conosciute dagli uomini da tempi immemorabili e appaiono nelle letterature più antiche del genere umano.

metti un balsamo alla tua mente

Per l’Astrologia Vedica ogni costellazione (Nakṣatra) ha un simbolo e una divinità tutelare.

Kṛttikā è simboleggiata da una Lancia.

La Luna è in Esaltazione in Kṛttikā, ovvero è nel suo stato più felice.

In Kṛttikā la Luna è entusiasta!

La Luna rappresenta la mente.

Durante questo mese la mente diventa fine come una lancia e con questa lancia puoi tagliare tutto ciò che ti blocca:

❌ gli attaccamenti
❌ le dipendenze
❌ le relazioni negative
❌ le cattive amicizie
❌ i vizi e le abitudini dannose
❌ gli ostacoli
❌ le dipendenze affettive
❌ le paure
❌ i rimpianti
❌ i rimorsi

La mente è più forte e potente, più acuta, più “affilata”.

PAGHI UNO PRENDI 1000!

Visto che la mente è più forte, questo vuol dire che è più semplice e più efficace:

✅ meditare o pregare
✅ concentrarsi
✅ guardarsi dentro
✅ fare un percorso introspettivo
✅ portare la mente verso un obiettivo spirituale

I saggi dello Yoga dicono che il beneficio della meditazione, della preghiera, dei mantra, dei voti, delle austerità e delle pratiche spirituali…

…è potenziato incredibilmente durante questo mese.

Ogni pratica che farai varrà 1000 volte tanto.

Ad esempio se, in questo mese, reciti 1 mantra è come se l’avessi recitato 1000 volte!

Ogni pratica evolutiva vale 1000 volte di più.

Ecco, puoi sfruttare questa grandissima occasione per andare in profondità dentro di te.

In questo mese puoi veramente fare la differenza.

Avrai risultati incredibili.

Per aiutarti a fare questo ho preparato per te il Report del Pianeta del Destino.

Avrai 1000 volte il beneficio che se lo prendessi in un altro periodo.

Non solo, puoi anche aiutare chi ami ad evolvere prendendo un Pianeta del Destino per un altro.

Sappi che la persona che prenderà il Report avrà 1000 volte il beneficio.

Altro che 3×2. 

Qui se compri 1 prendi 1000!

UNA LUNA DIVINA

Ti ho appena detto che la Luna è nella costellazione di Kṛttikā Nakṣatra. 

In tale costellazione la Luna è estremamente felice e forte. 

Ok!

Questo potenziamento rende ogni pratica meditativa ed evolutiva ancora più di valore (x1000).

Perfetto.

Ora possiamo vedere la Luna da un altra prospettiva…

…e ciò spiega il rito che viene compiuto in India durante questo mese.

Infatti la Luna, secondo il grande saggio dell’astrologia Parāśara Muni, rappresenta la forma divina di Kṛṣṇa.

Kṛṣṇa non è una divinità Induista, bensì un nome per chiamare la Realtà Assoluta indicandola come “la sorgente di ogni bellezza”.

Chiamalo Universo, Intelligenza Cosmica, Dio, Divino, Tutto, Causa Prima, Sommum Bonum, Realta Assoluta, o come meglio ti pare.

Non è importante.

Qualunque cosa sia considerala incredibilmente affascinante.

Ok, proseguiamo.

Ora la Luna rappresenta la madre, il nido domestico e l’infanzia.

Per potenziare la mente e l’amore verso l’Assoluto abbiamo vari consigli tratti dall’Hari-bhakti-vilāsa:

✅ ricordare la forma di Kṛṣṇa bambino soprattutto nell’episodio in cui viene legato ad un mortaio di legno

✅ offrire una candelina giornalmente (ti spiegherò a breve perché)

✅ recitare la preghiera chiamata dāmodarāṣṭaka (le otto preghiere a colui che ha una corda legata sull’addome).

Queste sono alcune pratiche che unite alla meditazione possono portare un enorme beneficio alla propria evoluzione.

Non ti preoccupare se trovi queste pratiche troppo complicate.

Se non riesci o non le senti tue, semplicemente fai un piccolo voto di meditare di più e andare più in profondità dentro di te.

In questo mese gli yogi e gli spiritualisti intensificano le loro meditazioni perché c’è una maggiore connessione ed è possibile andare più in profondità nelle proprie realizzazioni.

Fai un piccolo voto di leggere il Pianeta del Destino più volte e di recitare il tuo Mantra Guida.

La cosa più importante è che non ti lasci scappare questo mese…

…prendendolo come un mese come tanti!

Ti assicuro che non lo è.

ACCENDI UNA LUCE e cambia il mondo

In questo mese ci sono tante ricorrenze.

Un mese carico di feste e celebrazioni.

Potremmo dire che è il mese più importante dell’anno.

Come ti ho detto prima, un “mese vedico” è fatto dai movimenti del Sole e della Luna.

La Luna inizia in Kṛttikā Nakṣatra che è il perfetto seggio per la Luna.

Ormai sai che la Luna “sta da Dio” in Kṛttikā e, in particolare, la Luna rappresenta la mente e Kṛṣṇa.

Ora Kṛttikā è retta da Agni (la divinità del Fuoco).

Il fuoco è da sempre il simbolo della spiritualità.

La luce indica la conoscenza e la devozione.

Perché conoscenza e devozione sono le due luci che possono far risplendere le parti più oscure della nostra vita.

Questo è il primo motivo astrologico per cui si offre una candelina ogni sera: per aumentare il “fuoco sacro” dentro di noi.

Se poi la candelina si offre a Kṛṣṇa, il cerchio si chiude perfettamente.

Capisci?

IL Sole è debole ma tu puoi aiutarlo

Ma c’è un altro motivo astrologico.

Durante questo “mese vedico” il Sole sta per lungo tempo in Bilancia.

Ora devi sapere che la Luna è in esaltazione in Toro, e così è molto forte.

Ma il Sole è in Debilitazione in Bilancia, perciò è molto debole.

Il Sole è il ritmo e la vita di ogni essere.

Così per aiutare il Sole e dargli forza e luce, accendiamo una candelina ogni sera.

Possiamo dire che in questo mese l’energia lunare è molto forte, mentre l’energia solare è molto debole.

Kṛttikā retta da Agni (il fuoco) da tutta la luce e il calore alla Luna, ma il Sole è in una situazione difficile in Bilancia.

Questo è il secondo motivo per cui accendiamo una candelina, per dare sostegno a questo Sole.

Astrologicamente parlando, la luce e il calore sono proprietà di Agni Tattva, dell’elemento fuoco.

In particolare i due pianeti che reggono il fuoco sono il Sole e Marte.

Il Sole, in particolare, rappresenta il sé, la spiritualità ed è per questo considerato il re naturale della Carta Natale.

Quindi offrendo la luce di una candela al Divino (in sanscrito Deva, da div, luce) stiamo potenziando Agni, stiamo potenziando il nostro Sole.

Bilancia è il Segno in cui il Sole è in debilitazione.

Quando il Sole è in debilitazione ha meno possibilità di illuminare.

Ha bisogno di un supporto, ha bisogno di luce.

Per questo offriamo del fuoco, per supportare il Sole in questo passaggio zodiacale.

La Bilancia è la naturale Casa Sette e rappresenta il tramonto.

Il tramonto è il momento in cui la luce del Sole scompare gradualmente.

D’altro canto, il Sole in debilitazione indica che il Sé, l’anima, è più prona ad essere umile. Proprio come un re che ha perso il suo regno.

L’umiltà è una delle caratteristiche necessarie per poter accedere a comprensioni maggiori (privi dell’arroganza di sapere) e predispone all’Amore (in cui dobbiamo mettere da parte il nostro ego).

la luna prende il sopravvento

Se il Sole è meno forte, l’astro che ci dà luce è la Luna.

Come ti ho detto, per Parāśara, il saggio patrono dell’astrologia, ogni pianeta è associato ad una particolare forma divina.

Il Sole è Rāmacandra della dinastia solare.

Mentre Kṛṣṇa è la Luna, proveniente dalla dinastia lunare.

Perciò questo mese è rivolto particolarmente a Kṛṣṇa.

In particolare al racconto in cui la madre lega Kṛṣṇa bambino perché ha rubato dello yogurt.

Sia Kṛṣṇa, che la madre, l’infanzia, le emozioni, il servizio ed i prodotti del latte sono rappresentati in Astrologia Vedica dalla Luna.

Recitando questo racconto in sanscrito e offrendo una candela di ghi (burro chiarificato) si omaggia – con uno spirito di umiltà e devozione – la fonte primordiale della bellezza, del piacere e dell’amore.

Namāmīśvaraḿ sac-cid-ānanda-rūpaḿ.

Così questo mese è chiamato anche Dāmodara māsa: per la bellissima storia che vede come protagonista Kṛṣṇa bambino.

il mese dell'amore

Cosa dignifica Dāmodara?

Dāman è la corda e Udara è l’addome.

Dāmodara è colui che viene legato all’addome. Un addome speciale perché contiene all’interno tutto l’universo.

Kārtika, o Dāmodara māsa, è il mese della luce.

Dante direbbe che è l’inno alla:

 “gloria di colui che tutto move; per l’universo penetra, e risplende; in una parte più e meno altrove.”

Per un addome speciale serve una corda speciale.

L’unica corda che può legare il divino è una corda fatta d’Amore.

Ma solo un Amore con la “A” maiuscola.

Un Amore senza tracce di egoismo, un moto dell’anima immotivato da interessi personali, perpetuo e ininterrotto.

Non è forse questa la sostanza di cui tutti gli esseri hanno fame?

Non è forse questo l’unico modo di colmare il vuoto dell’uomo?

Ma l’Amore è una strada a doppia corsia, ed è uno scambio in cui l’amato e l’amante si incontrano per legarsi.

Perciò affinché questa divina corda ci leghi all’amato, mancano sempre due dita:

⭐ il nostro sforzo nel sintonizzarci alle più alte frequenze, da una parte;

⭐ e la grazia divina che reciproca al nostro impegno, dall’altra.

Quest’immagine è l’archetipo dell’ontologica unione tra noi, infinitesimali scintille spirituali, e il Tutto, ovvero l’Amore stesso.

È il simbolo di quell’eterna relazione.

Perché è solo “l’Amor che move il sole e l’altre stelle.”

Namo rādhikāyai tvadīya-priyāyai.

Per questo motivo ogni sera viene offerta una candela: come un’offerta e come una richiesta.

Come offerta della nostra gratitudine e come richiesta di poter accendere e far divampare quell’Amore divino nel nostro cuore.

IL GIORNO DI MASSIMO BUIO HA BISOGNO DELLA TUA LUCE

Durante il mese di Kārtika celebriamo il festival della luce il giorno di Dīpāvalī o Dīvalī.

Astrologicamente parlando è esattamente a metà del “mese vedico”, quando la Luna è praticamente nuova e quindi senza luce.

In questo giorno non solo il Sole è in debilitazione in Bilancia, come un Sole in tramonto nella Casa Sette, ma è anche il giorno di Amāvásyā, la Luna Nuova.

Ovvero la Luna sarà nera, non visibile.

Ancora meno luce, ancora più oscurità.

Per questo è antica tradizione accendere tante candele per illuminare la propria casa, in modo che la luce prevalga sempre.

È il giorno in cui abbiamo più bisogno di luce.

Il Sole ha bisogno di luce perché è in Bilancia e la Luna non ha abbastanza luce perché è Luna Nuova.

Così c’è bisogno anche del tuo aiuto!

RAMA TORNA DALL’ESILIO

Nel Rāmāyaṇa è narrata la storia di Rāma… 

…un principe che venne allontanato dal trono e costretto all’esilio per 14 anni.

14 anni sono il periodo Saturno.

Come ti ho detto Kṛṣṇa è la Luna.

Allo stesso modo Rāma è il Sole.

Saturno, acerrimo nemico del Sole, ha bloccato il mandato del re durante il suo periodo.

Rāma è un re (Sole) a cui non è stato permesso di governare (Saturno).

Un re (Sole) che umilmente prende le vesti di un eremita (Saturno) e vaga per la foresta.

Questo periodo di Saturno finisce per Rāma poco prima di Dīpāvalī.

Dīpāvalī è il giorno in cui questo re torna al suo regno dopo aver riscosso sua moglie Sītā che era stata rapita dal malvagio Rāvaṇa.

In segno di celebrazione, e per illuminare la via, i suoi sudditi accesero milioni di luci e lampade nelle loro case e nelle strade della città.

Ogni candelina serviva per richiamare Rāma e per accoglierlo nuovamente nel regno.

Per questo Dīpāvalī è la festa in cui chiediamo all’Amore divino di tornare nel nostro cuore e portare la luce della conoscenza (Sole).

Accendiamo le candele del nostro affetto mentre simbolicamente illuminiamo e decoriamo le nostre case.

sfrutta al meglio questo mese

Voglio aiutarti a sfruttare al meglio questo mese e permetterti di andare più in profondità dentro di te.

Se ancora non conosci l’Astrologia Vedica ti consiglio di scaricare la Miniguida gratuita: “Dimmi il tuo Pianeta del Destino e ti dirò chi sei!”.

In questa Minigiuda ti rivelo i 3 segreti dell’Astrologia vedica che possono cambiare la tua visione del mondo e permetterti di andare più in profondità.

Ho preparato per te anche un Report personalizzato del Pianeta del Destino. 

Sarebbe fantastico che lo riuscissi ad avere il tuo Report in questo mese speciale. 

Se hai già letto il Report allora può interessarti una Consulenza di Astrologia Vedica con me. Questo mese sarà di grande auspicio per iniziare un percorso ancora più approfondito.

Ricorda ogni cosa che farai in questo mese per evolverti varrà 1000 volte di più.

Non perderti questa occasione.

A presto,

Prema Kumar

Jyotiṣa: La scienza Tradizionale dell’influsso delle Stelle su di Te

Finalmente luce sull'Astrologia dello Yoga

Astrologia Vedica: l’antica scienza della luce che rivela il tuo karma nel del movimento dei 9 corpi celesti

Sapevi che lo Yoga ha una sua Astrologia? Ebbene sì, è un sistema astrologico millenario che, a differenza dell’astrologia “occidentale”, è sempre stato considerato una scienza tradizionale nobile e incredibilmente precisa. Ti spiego tutto in questo articolo.

Jyotiṣa: L'antica astrologia dello Yoga, della meditazione e dell'Ayurveda

L’Astrologia Vedica è una scienza tradizionale dell’India che si tramanda da millenni. 

Tradizionalmente l’Astrologia Vedica è chiamata Jyotiṣa.  

Jyotiṣa è una parola sanscrita che ha i seguenti significati:

  • indica ogni forma di luce, di lucentezza che emana dal cielo, sia direttamente che riflessa su altri oggetti.

    Dunque il Sole, la Luna che ne riflette i raggi, i Pianeti, le Stelle, il fuoco e l’elettricità.
  • è in realtà ogni cosa che possiamo vedere, perché è la luce che ci permette di farlo.

    Perciò jyotiṣa indica anche la capacità di vedere, il senso della vista, l’occhio che assorbe la luce e ce la presenta in forme e colori differenti.
  • rappresenta la luce come principio divino della vita, come sorgente di coscienza e di intelligenza, il lume della ragione.
  • è la scienza del movimento dei corpi celesti (l’astronomia)
  • è la scienza di come i corpi celesti intervengono nel Karma individuale e collettivo (l’astrologia)

L’Astrologia Vedica – ovvero che proviene dai Veda – è l’Astrologia dello Yoga.

I Veda sono la letteratura dell’India antica. 

Sono scritti in lingua sanscrita, considerata la madre di tutte le nostre lingue indoeuropee. 

I Veda sono la letteratura madre:

👉 dello Yoga, 

👉 dell’Ayurveda (la medicina indiana), 

👉 del Vastu (architettura energetica tipo feng-shui) 

👉 della meditazione e dei mantra

👉 e appunto dell’Astrologia Vedica

Sapevi che la tradizione orale dei canti vedici è stata dichiarata, dal 2008, dall’Unesco patrimonio intangibile dell’umanità? 

Veda viene dalla radice sanscrita √vid- (lat. Video). 

Significa: visione, sviluppo di una conoscenza realizzata. 

Il suo scopo è quello ampliare la visione… 

aprire gli occhi (veda-cakshur).

Lo scopo dei Veda è di ampliare la visione…

…NON di creare una visione dogmatica o settaria della realtà. 

Lo stesso vale quindi per l’Astrologia Vedica, è fatta per ampliare:

⭐ la tua conoscenza, 

⭐ la tua percezione di te 

⭐ la tua visione del mondo. 

I Veda costituiscono un corpus letterario immenso, tramandato oralmente da tempo senza inizio. 

(Per la tradizione i Veda nascono con il Big Bang). 

Se ci pensi è vero:

La conoscenza è presente da quando ci sono oggetti (da conoscere) e da quando ci sono persone (che possono conoscere). 

La tradizione sostiene che questi testi siano stati messi per iscritto più di 5000 anni fa…

…ma che siano stati tramandati da decine di migliaia di anni.

L’Astrologia Vedica è parte di questa antichissima cultura che è arrivata praticamente intatta ai giorni nostri.

(Se vuoi subito passare alla pratica, ti spiego i 3 pilastri dell’astrologia vedica in una miniguida gratuita)

La "culla della civiltà" e le nostre origini culturali orientali

Abbiamo studiato nei libri di storia che le nostre origini sono in medio-oriente

Ma ne siamo sicuri?

In realtà le nostre vere radici si spingono (e per molti è un “fastidio”) molto più ad Est. 

Più ad Est della Mesopotamia?

S’, ma…

…le radici troppo orientali sono scomode perché decentrano l’Europa dal suo “europocentrismo” centenario. 

Vizietto che ci ha fatto chiamare per centinaia di anni “Storia” solo la storia dell’Europa e…

“Filosofia” solo la storia della filosofia europea! 

Per centinaia di anni abbiamo quasi cancellato dalla nosta cultura generale la storia e la filosofia dell’oriente. 

Cosa non da poco, se ci pensi…

Chi di voi non ricorda la prima civiltà che abbiamo studiato in un libro di storia alle elementari? 

(e poi alle medie, e poi alle superiori, e forse all’università…) 

Sì, esatto, quella tra il Tigri e l’Eufrate 😊 

Ammissibile perché ancora nel ai limiti del Mediterraneo.

Oh, il Mediterraneo…la “culla della civiltà”! 

Ma siamo sicuri? 

Comunque poche pagine per la Mesopotamia e per i babilonesi.

Qualche pagina in più per gli egizi.

Per poi di nuovo vertere verso greci e romani, decisamente più vicini.

Per non parlare delle scomode radici religiose ebraiche…

…sempre mediorientali, che hanno poi fortunatamente dato al Cristianesimo un “upgrade” europeo della religione.

Sì ok, ora esagero. 

Ma se ci pensi bene ci sono sottili verità nelle mie parole: 

Abbiamo dimenticato le nostre origini orientali.

In altre parole: la storia e la filosofia dell’India sono la TUA cultura almeno quanto lo sono Socrate e Platone.

Te lo devo dire anche se è scomodo: 

La civiltà che risiedeva nel sub-continente indiano millenni orsono è la madre delle nostre civiltà antiche, è la nostra radice culturale. 

Il sanscrito (o il vedico), la lingua dei testi di questa cultura, è considerato la madre delle nostre lingue indoeuropee

L’Astrologia Vedica fa parte di queste tue radici dimenticate. 

Ed è arrivata l’ora di conoscere questa tua radice perduta.

Jyotiṣa e l’Astrologia "occidentale"!

Purtroppo l’Astrologia Vedica è poco conosciuta e spesso la si confonde con l’astrologia a cui siamo abituati in occidente. 

Niente di più sbagliato… 

Seppure l’Astrologia “occidentale” e l’Astrologia Vedica siano “lontane sorelle”, hanno una storia completamente differente.

Immagina due fratelli gemelli separati alla nascita. 

Il primo fratello vive una vita nella sua terra, con i suoi genitori, all’interno della sua cultura. 

Nasce in un ambiente naturale e si sviluppa sano e forte. 

Questo è il contesto in cui è nata e si è sviluppata l’Astrologia Vedica. 

L’altro fratello viene abbandonato, portato all’estero, in una terra straniera e ostile. 

Vive una vita difficile e piena di stenti. 

Diventa un latitante, si deve nascondere, deve cambiare forma e identità. 

Nella sua strada incontra cattive frequentazioni…

(magia, superstizione e scaramanzia) 

Questa è la difficile storia dell’astrologia “occidentale”.

Ti assicuro che è una differenza non da poco.

L’Astrologia Vedica è nata e cresciuta nel suo contesto ed è ha mantenuto stretti rapporti con la tradizione.

(Yoga, Veda, Ayurveda, meditazione, e così via).

Perché diciamocelo francamente

Mentre (in oriente) l’astrologia vedica era ed è ancora considerata una scienza tradizionale nobile studiata da persone di grande cultura; 

Qui (in occidente) l’astrologia “occidentale” è qualcosa per chi è (per essere comunque gentili ) quantomeno un po’ “strano”. 

Nel tentativo di portare l’Astrologia Vedica in occidente dobbiamo abbattere tanti pregiudizi

Purtroppo questo è vero per ogni cosa.

Ad esempio pensa ad una famiglia per bene…

Immagina che un membro della famiglia prenda una “cattiva strada”… 

…diventa tossicodipendente, compie atti vandalici, ruba o addirittura uccide. 

Questa persona non compromette solo la sua vita, ma la vita di tutta la famiglia… anche se la famiglia è innocente.

La reputazione dell’intera famiglia verrà compromessa.

Dobbiamo evitare questo. 

Non dobbiamo buttare l’Astrologia Vedica con l’astrologia. 

Come non si butta un bambino con l’acqua sporca.

Non è l’astrologia…come la intendiamo in occidente!

L’Astrologia “occidentale” ha iniziato il suo viaggio partendo dall’India passando per i Babilonesi. 

Poi è andata in Grecia e in seguito è stata ripresa dagli arabi, di nuovo adottata dagli elleni e ancora arabi e ancora greci. 

L’Astrologia “occidentale” ha dovuto poi affrontare le grandi sfide:

❌ del medioevo,

❌ dell’inquisizione,

❌ dell’illuminismo

❌ del positivismo. 

L’Astrologia in occidente è arrivata a noi dall’India, sì, ma filtrata, modificata, censurata, distorta, frammentata, mutilata, mischiata alla superstizione medioevale e così via. 

Più il tempo è passato e più i “due gemelli” sono diventati persone completamente diverse!

Quanto è rimasto nell’astrologia “occidentale” della scienza madre narrata dai Veda, la letteratura più antica dell’umanità? 

Ben poco… 

Come ti accorgerai dai miei lavori, la tradizione dell’astrologia indiana è molto diversa. 

(Ti consiglio di scaricare la Miniguida gratuita per farti un idea del potenziale dell’Astrologia Vedica.)

Qui non parlo solo del modo in cui questa è stata tramandata e ha mantenuto la sua scientificità tradizionale…

ma anche delle tecniche astrologiche e della precisione con cui arriva a risultati concreti.

Come ti ho detto l’Astrologia Vedica ha avuto un’altra storia. 

Infatti è rimasta intatta

Si è trasmessa con lo stesso metodo con cui i testi vedici sono arrivati fino ai noi ai giorni nostri. 

Ti sei mai chiesto perché sappiamo pochissimo della civiltà babilonese?

Poco degli egizi?

Dei maya?

(Qui escono fuori le mie origini sarde)

Della civiltà nuragica? 

Dei fenici?

E così via? 

Tutte grandi civiltà con secoli di storia!

Tutto quello che sappiamo sono miriade di teorie che, spesso, hanno davvero poco di certo.

Eppure NON erano civiltà più antiche della civiltà vedica….

Di queste grandi civiltà che hanno dominato vaste terre ed erano sicuramente detentrici di grande cultura, sappiamo poco o niente.

Mentre della civiltà vedica abbiamo un patrimonio culturale quasi intatto. 

Perché?

La differenza sta nel metodo di trasmissione della conoscenza che è stato utilizzato nell’India antica. 

Non parlo dunque di storiografia (la datazione non era il forte degli antichi indiani), bensì della tradizione stessa, dei suoi aspetti essenziali di cui l’astrologia era parte importante.

Usi e costumi nell'antica India

In India l’astrologia NON è mai stata censurata, non è mai stata considerata eterodossa. 

Non ha mai sentito la necessità di divenire ermetica per proteggersi da una morte certa, come è avvenuto per l’astrologia occidentale. 

Ha sempre fatto parte degli usi e dei costumi sia dell’aristocrazia che del popolo in generale. 

Era considerata un fattore indispensabile per misurare la “qualità del tempo” (e non solo la quantità misurata dagli orologi) e sfruttare quindi il fatto che tempi diversi producono risultati diversi e che il tempo ha in sé la descrizione della sua qualità.  

Probabilmente hai già sentito parlare dello Yoga e dei suoi benefici. 

Anche lo Yoga è una scienza millenaria che viene tramandata da tempo immemorabile.

Le origini scritte dello Yoga sono codificate nei testi sanscriti come la Bhagavad-gītā  e lo Yoga-sūtra di Patañjali. 

Allo stesso modo l’Astrologia Vedica ha testi molto antichi che ne canonizzano le regole e le pratiche. 

Troviamo la presenza dell’Astrologia Vedica già nel Ṛg Veda per la scelta dei momenti giusti per compiere azioni importanti per il mantenimento della vita, dello stato e del cosmo. 

Nei Purāṇa (un altro tipo di letteratura indo-vedica) vediamo l’Astrologia “in azione” utilizzata dai re per effettuare importanti decisioni politiche, oppure applicata per pre-vedere il potenziale di un bambino per indirizzarlo verso la sua strada.

Infatti nell’antichità uno dei riti iniziatici fondamentali che ogni bambino indiano doveva passare dopo la nascita era la cerimonia del Nāmakaraṇa (let. dare il nome). 

Il nostro nome è un mantra che sentiremo tutta la vita perché gli altri ci chiameranno così quando hanno bisogno di noi. 

L’Astrologo Vedico calcolava questo nome in base al beneficio che questo suono avrebbe avuto sul karma nel nativo, allo scopo di potenziare i suoi talenti e ridurre i suoi blocchi.

L’Astrologia è stata da sempre mezzo di counseling e l’applicazione moderna più importante è quella di indirizzarti a conoscere meglio te stesso allo scopo di usare in modo efficace le possibilità nascoste e le forze latenti della tua vita.
 

L'Astrologia Vedica in soli 11 minuti!

L’Astrologia Vedica è l’antica Astrologia dello Yoga e vanta quindi una tradizione millenaria. 

Negli antichi Veda era considerata una scienza che studiava (insieme all’Astronomia) l’aspetto quantitativo e qualitativo del tempo.

La Carta Natale Vedica è la fotografia del tuo Karma su cui i Pianeti “imprimono” il tuo destino nel momento della tua nascita, ovvero quando esci fuori dalla “camera oscura” del ventre materno.

Una metafora incredibile se ci pensi. 

Prima di nascere la nostra mente è come un rullino fotografico completamente neutro. 

In seguito i Pianeti “imprimono” nella nostra Carta Natale le loro informazioni karmiche che determineranno il nostro destino in questa vita.  

Se vuoi approfondire guarda questo video, parte di un seminario di 2 giorni che ho tenuto a Ravenna nel 2016. 

In soli 11 minuti ti parlo degli aspetti cardine dell’Astrologia Vedica!

Bene.

Oltre a iniziarti all’origine dei questa tradizione, in questo video ti ho introdotto il concetto di Karma.

In particolare ti ho spiegato i 3 tipi di Karma che devi conoscere per sapere come indirizzare la tua vita e investire al meglio la risorsa più importante e preziosa che hai…

…il tempo. 

Inoltre ti ho rivelato che ci sono 3 strategie per affrontare questi 3 tipi di karma: 

✅ accettare il karma fisso, 

✅ agire per risolvere il karma mobile 

✅ sforzarsi per cambiare il karma semi-mobile.

Se non sai esattamente cos’è il Karma (e non conosci i 3 tipi di Karma) leggi subito l’articolo: “il Karma non è un concetto a buon mercato!”

Ok.

Ora hai più nozioni sull’origine dell’Astrologia Vedica.

Sopratutto hai capito che l’astrologia vedica è diversa dall’astrologia “occidentale”. 

Ora è il momento di sperimentare l’Astrologia in modo pratico.

Sei pronto?

Ok, allora il prossimo step è conoscere le pratiche fondamentali dell’Astrologia Vedica.

Per fare questo, ho creato una Miniguida in cui ti parlo delle tecniche essenziali dell’antica scienza tradizionale dell’Astrologia Vedica.

In questa Miniguida ti rivelo i 3 aspetti più importanti dell’Astrologia Vedica che non dovresti assolutamente perdere. 

In particolare ti parlerò del Pianeta del Destino, il gioiello del sistema astrologico vedico. 

Sapendo il tuo Pianeta del Destino potrai capire l’80% del tuo Karma!

Scarica qui la miniguida gratuita: “Dimmi il tuo Pianeta del destino e ti dirò chi sei!

A presto,

Prema Kumar

Astrologia Vedica: il Karma non è un concetto a buon mercato!

Se hai dubbi su aver detto la parola "karma" a sproposito...

il karma non è un concetto a buon mercato. ora saprai finalmente cosa significa avere un “brutto karma”!

Tutti hanno in bocca la parola Karma… ma sei sicuro che tutti sappiano davvero cosa significa? Mmh …no! In molti non lo sanno, oppure hanno delle nozioni molto superficiali. In questo articolo troverai finalmente le risposte che cerchi.

L’arte dell’Azione e la Legge del Karma

Hai mai detto la parola “karma” a sproposito?

Sempre più persone fanno Yoga e si interessano alle discipline orientali… 

Ci sono sempre più persone che studiano sanscrito e non vedono l’ora di correggere il tuo accento quando pronunci le parole asana, mandala, nirvana, ecc…

Ormai non possiamo più permetterci di usare le parole indiane a casaccio… 

Non credi?

La realtà è che anche se la parola Karma è ormai entrata nel vocabolario italiano… 

Il suo vero significato è ancora oscuro ai più…

Molte persone usano “Karma” in frasi ricercate, in contesti olistici oppure, per scherzo, dicendo: 

Questo è il tuo karma! 

Si vede che te lo meriti.

Generalmente è usato come sinonimo “esotico” di sfortuna, sventura, scalogna, avversità, disavventura, iattura, malasorte, iella, disgrazia, calamità, sciagura… 

…ma non c’è niente di più sbagliato!

Quando sai veramente qualcosa, sei in grado di spiegarlo in modo semplice. 

Sapresti spiegare il Karma alla tua cara (bis)nonna che abita in un paese di 100 abitanti in cui non c’è mai stata elettricità e connessione ad internet? 

(Magari lei sarebbe più vicina di noi a capirne il vero significato…)

In questo articolo ti spiegherò cos’è il “karma”…

Infatti sei nel posto giusto perché l’Astrologia Vedica è proprio la scienza tradizionale orientale che studia e misura il tuo Karma.

Eh sì…il karma si può anche “misurare” dalla tua Carta Astrologica Vedica.

Ma prima di buttarci nell’argomento…

Sai come mi è venuta l’idea di creare questo articolo?

Mentre ero in fila al supermercato (anche gli astrologi vedici vanno a fare la spesa ) ho notato una scena che mi ha fatto capire…

…che dovevo assolutamente scrivere – il prima possibile – un articolo per spiegare la Legge del Karma.

Ed eccoci qua, ora ti spiegherò le sottigliezze di questa filosofia.

Iniziamo subito… In questo articolo ti spiegherò l’Arte dell’Azione

Sei pronto? 

Ok, ho capito.  

Immagino che prima di proseguire voglia sapere cosa è successo al supermercato.

Va bene, iniziamo…

Il Karma al supermercato non è a buon mercato...

Era un venerdì sera, verso le 19:00. I supermercati chiudono verso le 19:30 e le persone escono da lavoro alle 18:00/18:30.

Il supermercato era pieno e le file alla cassa erano lunghe come le carovane in un esodo.

Astrologicamente avevo scelto il Muhurta (il momento per iniziare qualcosa) sbagliato, ma ero “costretto” come altre persone ad essere lì a quell’ora.

A volte abbiamo la facoltà di scegliere quando fare qualcosa

Con la conoscenza dell’Astrologia, questa scelta può fare la differenza nel successo delle tue azioni.

Altre volte siamo “costretti” a fare qualcosa in un determinato tempo, abbiamo poco margine di scelta. 

Questa era una di quelle.

In questi casi l’unica variabile che abbiamo per cambiare il nostro destino è l’attitudine che decidiamo di avere. 

Sì, hai capito bene. 

Puoi decidere che attitudine avere nella tua vita!

Puoi cambiare attitudine solo se conosci veramente te stesso.

Devi conoscere le dinamiche che ti bloccano e che ti auto-boicottano (almeno finché non ne diventi consapevole) per poter cambiare prospettiva. 

Per questo, come ti spiegherò a breve, è fondamentale conoscere il Pianeta del Destino

Quel corpo celeste che dalla tua nascita muove i fili più sottili della tua vita. 

Dunque ero in fila con il mio cesto di verdure e cereali (gli astrologi vedici sono tipicamente vegetariani).

Ho imparato (dalla filosofia dello Yoga) che il caso non esiste e, se riesci ad accettare la situazione e ti rilassi, puoi imparare qualcosa anche stando nella fila al supermercato.

Stare in fila è stressante. 

Una signora davanti a me trascinava i suoi carrellini mentre sbuffava. 

Era visibilmente indispettita.

La fila procedeva lenta e la cassiera faceva del suo meglio. 

Si sentiva in lontananza il suono dei pezzi battuti alla cassa, come un cadenzato telegrafo.

La signora davanti a me iniziò a bisbigliare

Sentivo a malapena. 

Farfugliava che la cassiera era lenta, che potevano mettere qualcuno più veloce, potevano aprire più casse e così via.

Gradualmente la sua voce si iniziò ad alzare.

Ora era diventata un monologo e dopo un po’ iniziò a guardarsi intorno per cercare qualcuno che le facesse da spalla.

Tutta la sua attenzione era assorta nella “sfortuna” che stava vivendo. Forse pensava fosse un’ingiustizia. 

Probabilmente aveva dei piani per quella sera e la lentezza della fila stava minando i suoi impegni.

Se non ci abbandoniamo agli eventi imparando ad accettarli ci sentiremo spesso frustrati nella vita.

A volte basta poco per mandarci in tilt e metterci in grande difficoltà.

Questo era il caso della signora.

Ma è anche ciò che succede a noi quando non troviamo la nostra centratura…

Una famiglia davanti lei, che si stava spazientendo della fila, iniziò a colloquiare con la signora.

Avrebbero potuto cambiare discorso e parlare di qualcosa di edificante, ma l’attenzione tornò al disagio.

La mente funziona così…

La mente è come un bambino. 

Se non la educhi (con la meditazione) continua a tornare nello stesso punto. 

Come nel detto: “la lingua batte dove il dente duole”. 

Così la mente torna ricorsivamente a pensare a tutto ciò che ci fa male, ci produce ansia o paura.

Tra i vari commenti verso la cassiera, consigli gestionali, fino ad arrivare a commenti sul costo alto di alcuni alimenti… 

Le due signore dissero frasi del tipo: 

[…] È il nostro cattivo karma trovarci qui […] 

[…] Cosa ci posso fare? […] E’ il mio karma […]

In quel colloquio è uscita fuori la parola Karma più volte, da persone totalmente insospettabili. 

Non ci credevo!

Per i miei studi orientali, conosco la parola Karma da quasi 15 anni, ma non l’avevo mai sentita al… supermarket!

Eppure è così: oggi tante persone usano la parola Karma, ma non sanno cos’è veramente.

Infatti la parola karma NON è sinonimo di destino o, ancora peggio, di fortuna. 

La Legge del Karma è un principio più sottile e raffinato. 

Per questo ho deciso di scrivere questo articolo. 

La legge del Karma è qualcosa di più complesso, NON qualcosa a buon mercato!

In ogni caso, la fila è finita e tutti siamo tornati a casa sani e salvi. 

Una cosa è certa: il migliore rimedio per il “cattivo Karma” è la giusta attitudine

Sia io che quella donna eravamo nella stessa fila. Lei soffriva e io imparavo. 

È solo una questione di come vivi la situazione, non pensi?

Non fraintendermi, non mi sento assolutamente migliore di lei, anzi le sono grato per questa opportunità. 

Mi sento grato verso i miei maestri e fortunato per avere ricevuto questa conoscenza, la stessa che voglio condividere con te oggi.

La curiosa etimologia della parola Karma

Come sicuramente sai, Karma è una parola sanscrita.

Il Sanscrito è l’antichissima lingua antenata di tutte le nostre lingue indoeuropee. 

La letteratura sanscrita è un patrimonio dell’umanità, così come il canto vedico.

Il Sanscrito è la lingua tecnica dell’Astrologia Vedica, che è chiamata in lingua madre Jyotiṣa. 

Karma viene dalla radice verbale √kṛ che significa fare, causare, creare un effetto, elaborare, completare, finire un’azione, portare a compimento, elaborare e costruire.

Solo dall’etimologia puoi accorgerti come nel campo semantico della radice di Karma NON si parli di destino.

√kṛ significa prevalentemente l’atto dell’agire. 

In realtà dovremmo essere più specifici: 

Karma è l’azione che produce risultato.

La parola Karma significa azione, agire, l’occupazione, ma anche ogni atto che è mosso da un dovere. 

In ogni caso l’azione deve produrre un risultato.

L’azione è strettamente legata alla reazione, al risultato che ne consegue.

Azione e reazione sono un binomio, una stessa entità. 

Generalmente sono due facce della stessa medaglia.

Non ci può essere azione senza reazione, come non esiste reazione che non sia generata da un’azione.

Ciò è vero sul piano in cui stiamo vivendo.

Il principio della Legge del Karma che già conosci, ma non sai di sapere...

Per ora non ti ho detto niente di estremamente esoterico 😁 

Pensaci.

Infatti troviamo lo stesso concetto nella Fisica: 

“La terza legge della dinamica, o principio di azione e reazione, stabilisce che a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.”

Questo è il Karma. 

C’è una legge fisica e sottile che congiunge l’azione con una reazione.

Non decidiamo noi questa legge, questa legge esiste come la forza di gravità.

Noi possiamo semplicemente esserne consapevoli o ignorarla. 

Ma in ogni caso questa legge agisce.

Che serve allora conoscerla?

Se conosci la legge gravitazionale puoi “gestirla” creando situazioni che siano in armonia con questa legge ed evitando situazioni che vanno contrarie a questa legge.

Ad esempio se conosci la legge di gravità eviterai di buttarti dal balcone, perché sai che verrai spinto verso terra.

Come vedi il concetto del Karma non è legato ad un destino fatalista, ma è sia l’azione che il risultato delle nostre azioni.

La qualità di questo risultato dipende, come vedremo fra poco, dalla qualità delle nostre azioni.

In altre parole gioiamo o soffriamo a seconda del fatto che siamo in armonia o no con le leggi dell’universo.

L’azione crea il tuo destino... tu crei la tua azione ... l'azione crea te...

Dunque sei tu che crei il tuo destino. 

Come? 

Con le tue azioni.

Questo vuol dire che la tua capacità di cambiare il tuo futuro dipende dalle tue azioni.

Non solo da cosa fai, ma anche da come lo fai e dalla tua intenzione nel farlo.

In altre parole, per avere successo nella vita devi conoscere l’Arte dell’Azione.

Conoscere una legge non cambia la legge, ma cambia il modo in cui tu “usi” quella legge.

Generalmente non puoi evitare che l’azione sia connessa alla reazione, se non con l’Azione Yoga (te ne parlerò dopo).

Il primo passo dunque è capire la natura delle leggi che stanno alla base dell’universo.

Ti spiego meglio.

Nel nostro discorso ci sono 2 variabili in gioco: 

⭐ come agisci 

⭐ cosa ti succede.

Il “come agisci” è il tuo libero arbitrio

Per essere precisi anche il “come agisci” è legato dalle tue esperienze passate, ma per ora trascuriamo questo elemento.

Il “cosa ti succede” è il destino, ovvero tutto ciò che accade nella tua vita fuori dal tuo controllo. 

Possiamo definirlo lo “scenario” in cui agisci.

Ad esempio sei nato con un corpo maschile/femminile. 

Sei nato con una certa nazionalità. 

Sei nato da determinati genitori, in una determinata condizione sociale. 

Hai dei talenti e dei difetti innati.

Tutto questo è il tuo “scenario” in cui in questa vita potrai agire per produrre altre reazioni. 

Questo scenario NON lo hai deciso tu consapevolmente. 

(Anche se alcune correnti new age propongono questa idea.)

Immagino che te ne sia accorto… 

Pensaci? 

La tua vita è perfetta?

Mmh… anch’io sinceramente avrei cambiato qualcosa di ciò che accade nella mia vita 😉

Ok, che non abbia scelto il tuo Karma consapevolmente, non significa che la responsabilità non sia la tua.

Anzi.

Questo scenario NON è un destino scritto da qualcuno, ma è il prodotto delle tue azioni passate

Alcune di queste che provengono da altre vite, soprattutto le situazioni che ti porti dietro dalla nascita.

Queste due variabili (“come agisci” e “cosa ti succede”) sono strettamente connesse tra di loro.

Ovvero se agisci in un modo ti capiterà qualcosa. 

Se agisci in un altro modo ti capiterà qualcos’altro.

Molto semplice, no?

Ci sono persone (e anch’io ero così) che pretendono di ottenere qualcosa di nuovo pur compiendo le stesse identiche azioni.

Incredibile, no? 

Ma succede tutti i giorni. 

Thomas Jefferson diceva saggiamente:

“Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto.”

Se vuoi cambiare il tuo destino, cambia il tuo modo di agire.

Semplice, no?

👉 L’azione crea il tuo destino. 

👉 Tu crei l’azione. 

👉 L’azione crea te.

Tu uno degli elementi fondamentali in gioco per cambiare il tuo destino.

Ma non sei l’unico elemento.

Puoi decidere cosa fare, ma (molto spesso) non puoi decidere cosa ti accade. 

Concordi?

Se studi diligentemente un esame, non è detto che otterrai pieni voti.

Perché ottenere pieni voti dipende da tanti fattori. 

(Il tuo grado di stress, la predisposizione dell’esaminatore, e così via…).

Lo stesso vale per un colloquio di lavoro, per un nuovo progetto, per una commissione. 

Vale per un appuntamento galante, per un nuovo contratto, per un acquisto importante o per una vendita.

Che sia il lavoro, le relazioni o una qualunque attività, tu hai la facoltà di agire, ma hai meno facoltà sulla reazione della tua azione.

Ecco, la Filosofia del Karma è lo studio di come Azione e Reazione siano connesse fra di loro.

È la ricerca di risposte alle seguenti domande:

  • Come posso fare azioni che producono buoni risultati?
  • Come posso evitare azioni che producono cattivi risultati?
  • Posso creare il mio futuro?
  • È tutto già scritto oppure ho pieno libero arbitrio?
Per rispondere a queste domande in modo personale e specifico per la tua situazione devi assolutamente conoscere il tuo Pianeta del Destino.
 
A questo scopo ho creato una miniguida gratuita per te.

Dove viene memorizzato il Karma?

L’Astrologia Vedica rivela praticamente questa connessione azione/reazione: 

Quello che ti accade oggi è il frutto delle tue azioni passate che vengono minuziosamente “salvate” nei Pianeti. 

Brutta notizia

Le nostre azioni vengono registrate, anche se le facciamo di nascosto…😅🤫🤭

I Pianeti non sono altro che “condensatori” e “catalizzatori” del Karma.

Come se fossero dei veri e propri database, delle memorie o dei registri.

Ogni cosa che facciamo viene memorizzata in uno dei 9 Graha (corpi celesti/pianeti) e categorizzata in base alla tipologia.

Ad esempio: 

❌ Azioni violente, competitive e mosse dalla rabbia vengono memorizzate nel registro di Marte.

❌ Azioni di compassione, aiuto e sostegno vengono registrate nel database Luna

❌ Tutti i tuoi studi e la tua spiritualità viene catalizzata nel registro di Giove.

❌ Lo stesso vale per il Sole, Mercurio, Venere, Saturno, Rahu e Ketu. 

Così ogni Graha ha un suo peculiare registro dove annota le azioni e le divide per tipo. 

Così ci sono 9 registri diversi che connettono le nostre azioni con la particolare reazione che dovremo sperimentare.

Il Graha (pianeta o corpo celeste) non memorizza solo le nostre azioni.

Emette un’energia il cui influsso su di noi ci forzerà (come reazione) ad agire in un certo modo o a vivere determinate esperienze.

Ad esempio: 

Marte ci darà situazioni conflittuali in risposta alle nostre azioni della stessa natura. 

Così l’energia di Marte influenzerà la nostra mente colorandola di rosso: saremo più irritabili e inclini a litigare. 

Questa influenza attirerà altre persone litigiose o ci indirizzerà verso ambienti competitivi dove dovremo “subire” la nostra reazione.

In questo modo le energie planetarie muovono il mondo restituendo la reazione ad ogni azione.

Possiamo vedere la relazione tra noi e i Pianeti come un triangolo

🔺 noi agiamo (compiamo un azione),

🔺 l’azione viene memorizzata sui Pianeti,

🔺 i Pianeti rispondono (attraverso la loro energia) a questa azione

🔺 noi riceviamo la reazione

E il triangolo si chiude.

Così noi siamo costretti a sperimentare la reazione.

Ma i 9 database non sono allo stesso livello, c’è n’è uno più importante…

Infatti l’80% del tuo Karma è codificato nel tuo Pianeta del Destino, un particolare pianeta (diverso per tutti) che si calcola direttamente dalla tua Carta Natale. 

Ovvero tra i 9 database, uno in particolare è il “registro madre”, il cervello che gestisce anche gli altri database. 

Se il tuo Pianeta del Destino è bendisposto verso di te… 

…anche gli altri pianeti saranno più gentili nell’elargire la reazione karmica alle tue azioni.

Al contrario se non sei in armonia con il tuo Pianeta del Destino, questo ti renderà la vita più complicata…

3 tipi di azione e 3 tipi di reazione

Ora ti spiego un principio semplicissimo. 

Nella letteratura dello Yoga troviamo che l’azione può essere di 3 tipi:

⛔ Vikarma: azione negativa in disarmonia con l’universo. 

Queste azioni producono una reazione negativa che si trasforma in dolore e sofferenza. 

Non solo il vikarma spinge a creare abitudine o dipendenze che bloccano la libertà futura.

Qualunque tipo di sofferenza, difficoltà, ostacoli, confusione, instabilità emotiva e affettiva che sperimentiamo in questa vita…

…è il prodotto di azioni vikarma.

Puoi non ricordare quando e come sono state compiute e a volte la causa può essere in altre vite.

Questo è vero soprattutto per le condizioni di nascita difficili: 

❌ situazioni di povertà, 

❌ malattie croniche, 

❌ disabilità, 

❌ avere un brutto aspetto, 

❌ avere difficoltà intellettive  

❌ difficoltà sociali

A volte il prodotto del vikarma è così forte che questa vita è fortemente bloccata.

L’Astrologia Vedica (in particolare il Pianeta del Destino) è di grande aiuto per capire qual è il tuo vikarma passato.

Se conosci il tuo vikarma puoi subito correre ai ripari.

Basta evitare certe azioni (che magari non sei neanche consapevole di compiere) che ti portano in disarmonia con l’universo e così…

…producono reazioni negative che prima o poi si manifesteranno nella tua vita.

L’azione più importante che devi evitare ad ogni costo è rivelata dal tuo Pianeta del Destino.

Per questo è un aspetto così importante.

✅ Sakarma: azioni positive in armonia con l’universo. 

Queste azioni producono un risultato positivo che si manifesta in gioie e risorse che rendono la vita più semplice e più leggera.

✅ avere una buona nascita 

✅ un bell’aspetto 

✅ nascere in una famiglia ricca 

✅ avere facilmente risorse

✅ essere benedetti con relazioni durature 

✅ avere grande intelligenza 

rappresentano il karma positivo.

La Legge del Karma è chiara: 

Se agisci bene inevitabilmente otterrai un buon risultato

Sopratutto se sei in armonia con il re del tuo Tema Natale: il Pianeta del Destino

Nel Mahābhārata  troviamo questa famosa citazione:

“Se il Dharma (l’ordine cosmico) è protetto, questo ti protegge; se il Dharma è distrutto, questo ti distrugge.”

Ora fin qui è semplice…

Ma c’è un terzo tipo di karma.

Potrebbe essere un concetto nuovo per te se non sei già entrato in contatto con le discipline orientali.

Scoprire il concetto di akarma ha aperto la mia mente a nuovi orizzonti. 

Questo concetto rivela la precisione della filosofia che sta alla base della parola Karma.

Ma prima di parlarti di questo aspetto esoterico (con akarma andiamo oltre il karma!) voglio tenerti con i piedi per terra e sul piano pratico.

Infatti ho creato un percorso basato sull’antica scienza tradizionale dell’Astrologia Vedica in cui ti parlo… 

…dei 3 aspetti più importanti dell’Astrologia Vedica che dovresti assolutamente conoscere. 

In particolare ti parlo del Pianeta del Destino, l’aspetto più importante ed essenziale.

Prima di procedere nella lettura, scarica qui la miniguida gratuita: “Dimmi il tuo Pianeta del destino e ti dirò chi sei!

Azione senza Reazione: possibile?

Ora ti potrai chiedere: 

“…ma a cosa serve specificare la connessione tra azione e risultato?”

 Esiste forse un tipo di azione che non produce risultato?” 

La risposta è sì!

Adesso entriamo veramente nell’esoterismo. 😁

Stiamo varcando quasi la soglia del fenomenico. 😇

Qui subentra il terzo tipo di azione.

♻ Akarma (“a” privativo): azioni che non producono reazioni. 

Incredibile vero?

È una sorta di “scissione nucleare” dove vengono divisi due elementi (Azione e reazione) che altrimenti sarebbero uniti e indivisibili.

Il tutto avviene attraverso un tipo di azione “speciale”.

Questa è una tipicità del pensiero vedico.

Infatti la definizione stessa della radice √kṛ (che indica il binomio Azione/Reazione) lascia intuire il fatto che questi due concetti possano divenire indipendenti. 

Possano scindersi.

Dunque non è obbligatorio che un’azione produca una reazione? 

No, non lo è.

La filosofia dello Yoga, su cui si basa l’Astrologia Vedica, spiega che è possibile agire senza produrre reazioni.

Ma tali azioni devono essere su un piano di coscienza più alto. 

Devono essere azioni immotivate dall’ego.

Azioni mosse dall’Amore e dalla compassione.

Tale azione è chiamata “Yoga”. 

L’azione Yoga (o akarma) è un’azione speciale, fatta con una determinata attitudine, in modo da spezzare il legame (altrimenti obbligatorio) tra azione e reazione.

Ciò che lega azione ad azione è il collante dell’attaccamento al risultato.

Ovvero siamo costretti a ricevere una reazione a causa della motivazione egoistica che ci spinge ad agire per ottenere un beneficio o un piacere personale.

L’azione Yoga deve essere immotivata, mossa dall’amore, in piena armonia con il progetto divino e con l’ordine cosmico. 

In altre parole è un’azione fatta con uno spirito di servizio. 

Questo tipo di azione è spiegato nel dettaglio nel testo più importante dello Yoga: la Bhagavad Gita.

Per ora sappi che esiste il concetto di akarma ed eventualmente puoi leggere questo testo di riferimento per scoprire di più.

Una cosa che ti posso dire e che esistono 4 forme di azioni Yoga tradizionali

Ognuna di queste 4 focalizza l’attenzione su tecniche diverse, ma il principio è lo stesso: separare l’azione dalla reazione.

A che serve tutto questo? 

Perché voglio eliminare la reazione? 

Perché imparare a fare azioni Yoga?

Ottima domanda!

Potresti pensare che basti agire bene ed evitare azioni negative. 

Buone azioni portano un buon karma, prosperità, successo, riconoscimenti e ricchezze.

È verissimo, ma ci sono 3 grossi problemi in questo approccio.

3 problemi dell’azione interessata

L’azione interessata produce frutti e lega la persona a “gustare” quei frutti. 

A volte sono frutti amari, altre volte dolci, altre ancora salati.

🚫 L’azione negativa è il primo problema dell’azione interessata.

Ovviamente il vikarma (azione negativa) è un problema perché genera sofferenza. 

Dunque nella ricerca di piacere (ogni essere cerca piacere) possiamo essere “tentati” ad agire in modo egoistico e dannoso per noi stessi e per gli altri.

🚫 Il secondo problema dell’azione interessata è che il buon karma ti dà anche grandi responsabilità.

Il sakarma, l’azione positiva, genera una reazione positiva. 

Le buone azioni, le azioni etiche, le azioni in armonia con l’universo creano per te un futuro roseo, pieno di prosperità, belle relazioni e realizzazioni.

Che problema c’è allora?

Non c’è un solo problema, ce ne sono altri due.

🏆 Se nasci in una famiglia ricca o nella vita ottieni potere, questo è un ottimo scenario dove vivere. 

🏆 Se hai un aspetto bello e affascinante puoi avere più relazioni. 

🏆 Se ottieni fama e prestigio molte persone ti apprezzeranno. 

🏆 Se sei intelligente avrai più possibilità di lavoro.

Ma c’è un trabocchetto, il trabocchetto dell’ego

Se possiedi fama, ricchezza, bellezza, intelligenza, conoscenza, puoi montarti la testa e iniziare ad usare male le tue risorse producendo nuovamente vikarma!

Se produci vikarma lo scenario bello e prosperoso cambierà nel tempo prendendo le tinte più nere. 

Proprio come se produci sakarma, gradualmente il tuo scenario diventerà sempre più luminoso.

Quindi se lo scenario è buono, ma tu utilizzi male ciò che hai, questo ti porterà a peggiorare molto la tua situazione.

Più sei popolare, più sei influente e più hai risorse; e più hai responsabilità perché puoi fare danni più grossi.

I più grandi criminali del mondo non sono né poveri né stupidi, pensaci! 

Hanno avuto un buon karma, ma lo hanno usanto male.

Pensa ai politici e ai grandi capo di stato che, nella storia, hanno creato grossi problemi al mondo intero: avevano incredibili risorse…

…ma le hanno usate per alimentare il proprio ego e per i propri fini egoistici.

Pensa alle rockstar super famose, pensa ai divi di Hollywood. 

Non tutti usano bene il loro buon karma, alcuni (ahimè molti) finiscono male: droghe, dipendenze, relazioni disordinate…

💔 Quindi le benedizioni karmiche possono trasformarsi in maledizioni se non usate con cura.  

💖 Ovviamente è vero il viceversa: le “maledizioni” possono trasformarsi in benedizioni mascherate!

Vivere situazioni difficili ti può avvicinare maggiormente a conoscere te stesso, a superare i tuoi limiti e ad uscire dalle tue zone di comfort. 

Il modo più diretto per riuscire a trasformare ogni difficoltà in benedizione passa inevitabilmente dal conoscere il tuo Pianeta del Destino

Capire questo Pianeta è la chiave per aprire le porte segrete del tuo Karma e per accedere alle “scorciatoie” che ti permettono di arrivare a destinazione più velocemente. 

Attraverso il Pianeta del Destino puoi:

🍀 “attivare” il tuo Karma positivo 

🎯 “spegnere” il tuo Karma negativo. 

Come? 

Semplice.

C’è una lezione specifica (decisa dal tuo Pianeta del Destino) che devi imparare durante la durata di questa vita.

Prima lo fai e meglio è…

E quando ciò avviene il tuo Karma diventa molto più leggero

Quando il Karma è leggero vivi la vita con maggiore spensieratezza. 

…e le cose accadono finalmente quando devono accadere….

Metempsicosi, azione e liberazione

🚫 Il terzo problema dell’azione interessata è questo: 

Sia che tu compia buone azioni (sakarma) sia che tu compia cattive azioni (vikarma)… 

…queste ti FORZERANNO a ricevere il frutto delle azioni, ovvero la reazione.

🔺 I 9 Pianeti memorizzeranno le informazioni delle tue azioni e ti rimanderanno la loro energia. 

Ricordati che ti ho detto che azioni e reazioni sono inseparabili, a meno che tu non compia un’Azione Yoga (akarma).

Quindi se compi un’azione interessata sarai costretto a raccogliere i frutti. 

Questo vuol dire che quando finisce questa breve vita, dovrai prendere ancora un altro corpo e una nuova Carta Astrologica (e un nuovo Pianeta del Destino ) per ricevere le reazioni che ti spettano.

Qui entriamo nei meandri del tema della metempsicosi: la trasmigrazione del soffio vitale di corpo in corpo. 

Un concetto base della filosofia dello Yoga e delle filosofie orientali in generale.

Ovviamente nell’Astrologia Vedica non possiamo prescindere dall’affrontare questo tema, perché studiamo la tua Carta Natale e il Pianeta del Destino.

Cos’è la tua Carta Natale? 

Il grafico della posizione dei Pianeti nell’istante della tua nascita. 

Da questa Carta Natale possiamo leggere tutto il karma che si manifesterà in questa vita.

Come ti ho detto l’80% del tuo Karma è deciso in modo indiscusso dal tuo Pianeta del Destino, questo rappresenta la radice dalle azioni che hai eseguito nelle vite passate. 

Da dove può venire questo karma se siamo appena nati e subito siamo costretti ad “indossare” una Carta Natale ed essere controllati dal Pianeta del Destino?

Ora sai che lo “scenario” in cui vivi in questa vita è il prodotto di azioni compiute in altre vite sia vikarma che sakarma.

Dunque le azioni che compi in questa vita stanno creando vite future che sarai costretto a vivere.

Questa ruota del tempo è senza fine. 

In sanscrito è chiamata saṃsāra.

In questo circolo agiamo e siamo costretti a raccogliere ogni singolo frutto delle nostre azioni. 

Proprio per spezzare questa catena senza fine (di nascite e rinascite) esiste l’Azione Yoga (akarma).

Chiaramente lo scopo di bloccare questo ciclo è legato ad un altro concetto: 

Mokṣa, la liberazione.

“Liberazione” significa tornare al tuo stato originale e naturale, al di là delle sofferenze e delle illusioni.

Il principio dello Yoga è che tu sei già perfetto

Ma l’azione (e la reazione) ha creato intorno a te un involucro karmico, coprendo la tua perfezione e la tua luce. 

La radice di questo involucro è appunto stabilita dal tuo Pianeta del Destino che devi imparare a conoscere come le tue tasche se vuoi riscoprire il tuo pieno potenziale.

Quando il karma svanisce il tuo vero sé può tornare al suo stato puro di eternità, conoscenza e beatitudine.

L’azione Yoga è il processo per “eliminare” le reazioni karmiche e per imparare ad agire in modo disinteressato.

L’azione Yoga ti rende “amore in azione”, perché ti fa agire mosso da un sentimento superiore ai dettami dell’ego e della mente.

Chi riesce ad agire senza reazione ha imparato la vera Arte dell’Azione: l’azione che libera.

A presto,

Prema

Astrologia Vedica: Indra, le nuvole, il cervello e il Pianeta del Destino

Un'incredibile scoperta... caduta dal cielo

Oggi durante una passeggiata guardavo le nuvole che scorrevano nel cielo e ho realizzato la connessione che c’è tra Indra, le nuvole, il cervello umano e i sensi!

In particolare una nuvola grigia, con le sue increspature e le sue onde, appariva come divisa in due parti. 

Mi ha ricordato il cervello umano nella sua forma e questa associazione di idee, quasi casuale, ha aperto un argomento molto interessante su cui ho iniziato a ragionare.

Che relazione ha il cervello umano con le nuvole? 

C’è qualcosa di simile tra quello che c’è nella nostra scatola cranica e ciò che galleggia nel cielo. 

Pensaci un attimo. 

Questo articolo è il frutto di questi pensieri che hanno acceso un punto importante dell’Astrologia Vedica.

Infatti in questo articolo ti parlerò dei Deva, dei 5 sensi e del Pianeta del Destino!

Il concetto di Deva: le personificazioni delle leggi cosmiche

Nella filosofia dello Yoga tutto è mosso da energie cosmiche o leggi della natura. Puoi leggere i miei articoli dove ti parlo della Legge del Karma e del Dharma. 

Ogni cosa è ordinata.

Queste energie vengono “personificate” e prendono la forma di esseri patroni di specifiche leggi fisiche o sottili. 

Il punto è semplice: il movimento è sintomo vita. La vita è sintomo di coscienza. Dove c’è coscienza c’è una persona.

L’universo si muove attraverso delle leggi. Quelle leggi sono l’indizio d una coscienza superiore. Dove c’è coscienza c’è personalità.

Le personalità che sottendono le leggi universali vengono chiamate “Deva”, dalla radice sanscrita √div, la cui accezione primaria è splendere e illuminare. 

La coscienza illumina il corpo, che altrimenti sarebbe un pezzo inerte di materia. 

Così l’universo è illuminato da coscienza che permette il suo moto, che percepiamo come leggi cicliche e perpetue. 

Come può esserlo il battito del cuore, il sintomo che il nostro corpo è vivo.

Infatti il nostro corpo è un immagine dell’universo: noi siamo la coscienza “madre” del corpo. Allo stesso tempo nel nostro corpo ogni singola cellula è viva. Ogni organo ha praticamente vita sua e agisce fuori al nostro controllo cosciente.

33 milioni di dipendenti che lavorano nell'azienda dell'universo

Allo stesso modo i Deva sono le personalità che rendono vivo l’universo, come se fossero i direttori degli organi di un grande corpo. 

In questo corpo l’intelligenza “madre” è chiamata in sanscrito Viṣṇu (la coscienza che tutto permane).

La cosmologia vedica non presenta un politeismo. I Deva non sono divinità. 

La letteratura vedica presenta un “monoteismo polimorfe”.

In altre parole : la realtà assoluta è una, ma al suo interno c’è varietà. Questa varietà ha una sua natura individuale anche se fa parte del Tutto.

In parole più semplici: l’universo è come un azienda in cui c’è un boss, ci sono manager e dipendenti. 

Tutti fanno parte della stessa azienda e allo stesso tempo hanno una loro individualità indipendente. Ma ognuno ha un grado diverso di responsabilità e di importanza.

Nella cultura vedica ci sono 33 Deva (amministratori cosmici) che si espandono in 33 milioni di mansioni atte a mantenere l’ordine universale.

Viṣṇu è il boss, i Deva sono i manager e le 33 milioni di espansioni sono i dipendenti dell’azienda universo.

E noi chi siamo? I clienti ovviamente 🙂

I 4 Pilastri dell'Astrologia Vedica

I Deva sono personificazioni delle svariate Leggi della Natura, che agiscono silenziosamente intorno a noi, sia che ne siamo consapevoli o che ne siamo ignari. 

Come ad esempio la legge di gravità: è sempre attiva, funziona sempre, anche se tu non la conosci.

Questi 33 Deva sono strettamente correlati con i 4 principi cardine dell’Astrologia Vedica. Non ti parlerò ora di questi 4 principi, perché allungherei di molto il discorso, ma ti parlerò di uno di questi: Indra.

Indra: il re indiscusso dei Deva

Uno dei 33 Deva è Indra

Non è uno dei tanti amministratori cosmici, è il re dei Deva, il più grande, colui che ha il ruolo amministrativo superiore.

Per immaginarti Indra puoi pensare a Zeus, il re dell’Olimpo, che comanda gli altri dei greci, che ha come arma la folgore e regge le tempeste e le piogge. Ecco Indra è similmente descritto.

In più rispetto a Zeus, Indra vanta innumerevoli occhi distribuiti per il suo corpo con i quali guarda tutto il mondo. Non ti descriverò ora perché Indra abbia così tanti occhi e cos’erano prima… è una storia un po’ lunga e complicata.

Mi sono sempre chiesto perché tra tutti i Deva, che reggono elementi e leggi (apparentemente) più importanti dell’universo, proprio Indra fosse il re assoluto.

Perché non Agni che regge il fuoco, elemento fondamentale per il sacrificio vedico? Perché non Surya che regge il Sole, la vitalità, il ritmo di ogni cosa? Perché non Varuna? Perché proprio Indra?

Vedere quella nuvola in cielo ha risposto a questa mia domanda. In realtà avevo già studiato la risposta, ma non avevo mai fatto questa connessione…che ora ti spiegherò.

Un cervello fra le nuvole?

Le nuvole sono piene di energie elettrostatiche che creano i fulmini. Le nuvole non creano solo le piogge ma canalizzano una potente energia elettrostatica.

Ora il cervello umano non è solo un pezzo di carne che galleggia in un liquido all’interno del cranio.

Il cervello è la sede di complesse funzioni cerebrali che creano e formano la nostra percezione della realtà.

In particolare il cervello controlla i sensi attraverso reazioni elettrochimiche. Tra i vari neuroni, le informazioni vengono scambiate attraverso cariche elettrostatiche che si caricano e si scaricano proprio come fulmini nel cielo.

Il fulmine che controlla i tuoi 10 sensi!

La cosa stupefacente è che i sensi, in sanscrito, sono chiamati Indriya (di Indra, retti da Indra).

Esistono due categorie di sensi: i sensi d’azione (karma-indriya) che sono il nostro output, ovvero il modo che abbiamo di rispondere all’esterno; e i sensi di percezione (jnana-indriya) che sono il nostro input, ovvero ciò che riceviamo dall’esterno.

Mi sono stupito di come il simbolismo vedico (spesso i Veda parlano tramite immagini e tramite il mito) fosse così vicino alla moderna idea che abbiamo della realtà: il cervello (Indra) invia informazioni elettrochimiche (come fulmini) agli organi di moto (karma-indriya) e riceve informazioni elettrochimiche dagli organi di percezione (jnana-indriya).

Micro e macro cosmo

Indra è il re dei Deva così come il cervello è il re del corpo.

Così nel microcosmo del nostro corpo Indra è il re che comanda la percezione e l’azione. Il corpo e la psiche di ogni essere così lavorano in armonia, guidate da un “sistema di elaborazione centrale”, il cervello.

Nel macrocosmo Indra orchestra le energie che muovono l’universo in modo che queste lavorino in armonia fra di loro. Per questo è il re dei Deva, è il boss, è l’amministratore delegato.

Il Pianeta del Destino è il re della tua Carta Natale perché armonizza e orchestra tutti gli altri aspetti planetari.

Così come i sensi non possono elaborare informazioni senza il cervello, i Pianeti non possono avere un influsso su di te se il Pianeta del Destino non è concorde. 

Perciò studiare il tuo Pianeta del Destino è una tappa fondamentale se vuoi approcciare il mondo dell’Astrologia Vedica.

Ho preparato per te una miniguida gratuita per capire a fondo i 3 segreti dell’Astrologia Vedica (tra cui il Pianeta del Destino).

Incredibile no? Una sola nuvola nel cielo ci serbava questa interessante lezione.

A presto,

Prema

Le due Eclissi di Luglio 2019: preparati a vincere l’oscurità…

Luglio diventa buio: Il cielo si oscurerà due volte

“Le due eclissi di Luglio 2019: sei pronto a vincere l'oscurità?”

Rahu e Ketu, i nodi lunari (ovvero i punti matematici in cui avvengono le eclissi), hanno il potere di ‘eclissare’ la tua mente, di rendere le tue emozioni torbide e di velare la tua lucidità. Scopri come proteggerti e vincere il buio dentro di te.

Luglio diventa buio

Nel cielo di Luglio 2019 avremo due eclissi una il 2 Luglio e una il 16-17 Luglio. 

Il 2 Luglio 2019 ci sarà un’Eclissi Solare Totale la cui ombra prenderà le zone del Sud America e una parte dell’Oceano Pacifico. In particolare Cile e Argentina saranno coperte completamente dall'oscurità. Mentre Brasile, Equador, Uruguay e Paraguay vedranno l'eclissi come parziale. L'orario in cui l'Eclissi Solare sarà attiva nel globo è dalle 18:55 alle 23:50. Non sarà visibile in Italia, ma l'eclissi solare ha un effetto anche nelle zone in cui non è visibile, anche se in proporzione minore.

L’Eclissi Solare, come di consueto, sarà seguita da un’Eclissi Lunare Parziale il 16-17 luglio. Questa sarà visibile in gran parte del globo. L'orario in cui l'Eclissi Lunare sarà attiva nel globo è dalle 20:43 (del 16 luglio) alle 2:17 (del 17 luglio).

Durante questi periodi devi proteggerti affinché la tua mente non assorba l’energia negativa e ottenebrante dell’eclissi. 

Ti spiegherò come…

L'influenza dell'Eclissi

Un’eclissi sia che sia visibile o no, ha un effetto su tutto il mondo. A livello mondiale l’eclissi manifesta il suo effetto nel mese precedente e nei sei mesi successivi all’evento.

Quindi dobbiamo osservare cosa accade nel mondo da metà giugno 2019 fino a gennaio 2020. Soprattutto teniamo d’occhio le zone in cui le eclissi solari sono state visibili. Ma non solo! 

L’influenza che l’eclissi ha sul mondo dipende da tanti fattori: l’Ascendente dell’eclissi, la Nakṣatra implicata, gli aspetti che i pianeti danno all’eclissi, il mese vedico in cui accade l’eclissi (uttarāyana o dakṣināyana), il Segno in cui l’eclissi si manifesta, le direzioni in cui l’eclissi è visibile, la durata dell’eclissi, la magnitudine, la parte del giorno/notte (divisa in sette) in cui l’eclissi inizia, raggiunge il picco e finisce.

Combinazioni per avere un’eclissi

Nella Carta Astrologica Vedica, l’eclissi è indicata dalle seguenti combinazioni:

la congiunzione del Sole e della Luna (ovvero una Luna Nuova) nell’asse dei Nodi Lunari (Rāhu o Ketu) forma un’Eclissi Solare. Come accade nell’eclissi del 2 luglio (Carta Astrologica a Sinistra).

l’opposizione del Sole e della Luna (ovvero una Luna Piena) nell’asse dei Nodi Lunari (Rāhu e Ketu) forma un’Eclissi Lunare. Come accade nell’eclissi del 16-17 luglio. (Carta Astrologica a destra).

Quindi le nostre due eclissi di luglio sono costituite da un eclissi Solare Totale e una Lunare Parziale.

Tipi di eclissi

Varāhamihira – matematico, astronomo e astrologo indiano del VI secolo d.C. – nel suo testo Bṛhat Saṃhitā descrive 10 tipi di eclissi che sono relative alle caratteristiche e al movimento dell’ombra: Savya, Apasavya, Leha, Grasana, Nirodha, Avamardana, Āroha, Āghrāta, Madhyatamas e Tamontya. Ognuna di queste è descritta nel capitolo cinque della Bṛhat Saṃhitā nei versi dal 43 al 52.

  • Savya (sinistra a destra), eclissi parziale
  • Apasavya (destra a sinistra), eclissi parziale
  • Grasana (fagocitata), eclissi parziale
  • Leha (leccare), eclissi totale
  • Nirodha (imprigionata), eclissi totale
  • Avamardana (opprimente), eclissi totale
  • Tamontya (scura ai bordi), eclissi totale
  • Madhyama-tamas (oscurità nel centro), eclissi anulare
  • Āghrāta è l’eclissi penumbrale
  • Āroha (ascendente) è un’eclissi susseguita da un’ulteriore copertura (dovuta a fenomeni metereologici)

Considera che, per ovvie ragioni, le eclissi possono essere un mix di queste categorie.

Rahu vuole ingoiare il Sole

Le eclissi muovono il mondo, muovono i grandi avvenimenti. Ma allo stesso tempo le eclissi hanno una grande influenza su di noi

Durante l’eclissi, il Sole – che rappresenta la vita, l’anima, i leader politici, il padre, il successo – viene oscurato dal lato oscuro della Luna, il nodo lunare chiamato Rahu. Rahu è rappresentato da una testa, piena di desideri, senza corpo. Acerrimo nemico del Sole, nell’immaginario vedico, Rahu prova ad inghiottire l’energia solare, senza poterla mai digerire. 

L’assenza di luce, l’oscurità, porta periodi di transizione estremi come la nascita (nel ventre materno la luce è completamente oscurata) e la morte. Ogni cambiamento, ogni trasformazione, è una coppia di opposti: qualcosa muore e qualcosa nasce

Solo l’Atma, il sé, rimane immune dalla dualità – essendo di natura eterna e immutabile – proprio come il Sole non può essere in definitiva ucciso da Rahu, ma solo momentaneamente coperto. Questa metafora lascia intravvedere le enormi possibilità spirituali dell’eclissi.

Ma da una prospettiva materiale, l’effetto dell’eclissi è difficilmente positivo e necessita di rimedi.

Fermati! Non fare niente prima di....

L’effetto dell’eclissi può essere sentito fino a diverse settimane prima dell’evento, e perdura per almeno sei mesi dopo. 

Ok, l’eclissi ha un’influenza a livello mondiale, ma anche a livello personale. L’influenza personale dipende dalla tua Carta Natale e se alcuni tuoi Pianeti o Case fondamentali sono connessi all’eclissi. In tal caso quelle aree della vita possono ricevere un influsso importante. Ti sei preparato come si deve?

Una cosa fondamentale: non prendere decisioni importanti nei seguenti giorni:

  • 10 giorni prima dell’eclissi di Sole ovvero dal 22 Giugno al 2 Luglio 2019
  • 3 giorni prima dell’eclissi di Luna ovvero dal 13 Luglio al 17 Luglio 2019
perché la mente può essere completamente ottenebrata da Rahu e le tue scelte possono portare a situazioni spiacevoli. Puoi pensare, progettare (sulla carta), fare brainstorming ma non iniziare niente, almeno fino a quando l’eclissi non lo permette. 

Le cose che facciamo prima dell’eclissi tendono a fallire. Non iniziare nuovi progetti. Evita di litigare con chi ti circonda, rimanda qualunque chiarimento o rottura col tuo partner. Non prendere sul serio le negatività nelle relazioni, aspetta che passi l’eclissi. Passerà te lo assicuro! 

Rāhu amplifica e ingigantisce i problemi portandoli all’estremo. Le relazioni che si rompono nelle vicinanze dell’eclissi portano problemi a lungo termine.

In ogni caso anche tu puoi cavalcare l’energia dell’eclissi, a patto che sali sulla nave giusta: i mantra, il digiuno e le preghiere.

L'Eclissi Solare del 2 luglio 2019

L’eclissi del 2 luglio 2019 è un’eclissi Solare Totale quindi può essere Leha (leccare), Nirodha (imprigionata), Avamardana (opprimente) e Tamontya (scura ai bordi). Questo nelle zone in l’eclissi sarà totale come Argentina e Cile. Mentre altre zone del Sud America e dell’Oceano Pacifico vedranno l’eclissi come parziale. Grasana (fagocitate) accade quando almeno il 25%, 30% e 50% (gradi di intensità diversi) del disco solare è oscurato.

In particolare occorre vedere se nuvole o altri effetti coprono il Sole subito dopo l’eclissi (creando di nuovo oscurità) e rientrando nella categoria Āroha. Certi fenomeni vanno osservati direttamente durante l’eclissi.

Gli stati in cui l’eclissi parziale sarà visibile a più del 25% soffriranno l’effetto dell’eclissi. Più è alta la percentuale d’ombra e più l’eclissi avrà effetto.

L’orario in cui l’Eclissi Solare sarà attiva nel globo è dalle 18:55 alle 23:50. Non sarà visibile in Italia, ma l’eclissi solare ha un effetto anche nelle zone in cui non è visibile, anche se in proporzione minore.

L’eclissi del 2 luglio è anche Savya (da sinistra a destra). Varāhamihira spiega che ciò può causare – nelle zone in cui l’eclissi è visibile – forti alluvioni e problemi climatici, ma questo non affligge le persone in generale.

In particolare le regioni in cui l’eclissi è visibile ai sandhya (sorgere o tramontare del Sole) vedranno pressioni finanziarie o problemi con i leader politici e il governo. Questa regola è applicabile solo a quelle regioni in cui l’eclissi è visibile al sorgere del sole o al tramonto.

Venere: Occhio alle relazioni!

La congiunzione dell’eclissi con Venere può creare maggiori problemi nelle relazioni interpersonali

A livello personale stai attento alle tue relazioni. Non lasciare che l’eclissi oscuri i tuoi sentimenti positivi e cerca di lasciare andare le discussioni a momenti migliori. Occhio ai problemi di cuore…

Venere e Rahu possono anche creare una distorsione dell’energia sessuale. Ti consiglio di riflettere bene prima di iniziare una relazione. Non scambiare l’innamoramento (e la passione) con l’amore. 

Quindi stai attento a questa potente energia che può prendere la via del “lato oscuro della forza” a causa di Rahu. Il miglior modo di convogliare quest’energia è attraverso l’arte e il servizio agli altri. 

A livello internazionale ci possono essere problemi a livello diplomatico. Le relazioni diplomatiche possono prendere strade inconsuete che possono confondere le alleanze e creare tensioni. Questo può essere enfatizzato dalla congiunzione di Marte e Mercurio. Infatti nella Carta Astrale dell’Eclissi il pianeta della comunicazione (Mercurio) incontra il pianeta della guerra (Marte). Se Venere (la diplomazia) viene eclissata, le comunicazioni possono essere dirette e taglienti come la lama di una spada.

L'Eclissi Lunare del 16-17 luglio 2019

Nella notte tra 16-17 luglio 2019 ci sarà un’Eclissi di Luna Parziale. L’orario in cui l’eclissi lunare sarà attiva nel globo è dalle 20:43 (del 16 luglio) alle 2:17 (del 17 luglio).

Anche se l’eclissi sarà parziale, ciò non esime dagli influssi che questo momento ‘delicato’ può proiettare su di noi, specialmente sulla nostra mente. Rahu e Ketu, i nodi lunari (ovvero i punti matematici in cui avvengono le eclissi), hanno il potere di ‘eclissare’ la nostra mente, di rendere le nostre emozioni torbide e di velare la nostra lucidità.

La Luna infatti, nell’Astrologia Vedica, è la diretta rappresentante delle funzioni psichiche e delle emozioni. Perciò l’Eclissi di Luna è un momento adatto per raccogliersi e recitare mantra, per liberare la mente dall’influsso di Rahu che genera confusione, paura e ansia. La congiunzione Rahu e Luna crea infatti svariati disturbi a livello psicologico.
Ecco, in una società così nevrotica come quella in cui viviamo, non possiamo permetterci di non prendere serie precauzioni!

Eclissi Materiali o Spirituali?

Un altro fattore da tenere in considerazione è se l’eclissi accade nel lato Ketu – ovvero il lato mistico e spirituale – o dal lato Rāhu, il lato materialistico. Le eclissi possono accadere da un lato o dall’altro dei Nodi Lunari (ascendente o discendente).

Rāhu (Nodo Nord) indica il lato materialistico della vita, preso da passioni e desideri. Rāhu ci fa “perdere” in questo mondo. Ketu (Nodo Sud) indica il lato spirituale, la visione più alta e la chiamata ad una missione. Ketu dà distacco e una prospettiva più ampia.

Individua le 4 energie dell’eclissi

Quindi ci sono 4 energie che vengono create dall’eclissi. Queste quattro energie permettono di poter indirizzare le proprie preghiere in modo più mirato, perché l’eclissi amplifica una particolare energia. Le quattro energie sono le seguenti:

Eclissi Solare: l’energia si manifesta in un lavoro interiore. A che scopo?

  • Se la Luna Nuova è con Rāhu: lo scopo è quello di migliorare il mondo che ci circonda.
  • Se la Luna Nuova è con Ketu: lo scopo è l’emancipazione spirituale, la connessione con Dio.

Eclissi Lunare: l’energia si manifesta nel mondo, ti induce ad essere sociale, a stare nella società. Qual è lo scopo di stare nel mondo?

  • Se la Luna Piena è con Rāhu: lo scopo è mondano.
  • La Luna Piena è con Ketu: lo scopo è spirituale.

Pregare secondo le 4 energie

Se pregherai in linea con le energie delle eclissi, i tuoi desideri verranno realizzati. Ma ricordati che il mezzo con cui “inviare” le tue preghiere a destinazione sono i Mantra:

Nell’eclissi solare del 2 luglio 2019, Luna/Sole sono con Rāhu. Quindi puoi pregare perché il mondo divenga un mondo migliore, puoi pregare affinché anche tu possa diventare uno strumento puro e coerente di questo cambiamento. Puoi pregare per il bene del mondo, la pace del mondo, perché tutti divengano più rispettosi dell’ambiente, degli animali e degli altri umani. Puoi pregare affinché ci siano leader e politici che portano avanti il benessere materiale e spirituale dei cittadini. Capisci? Se durante queste eclissi reciterai mantra e pregherai sinceramente – non importa il tuo credo, la tua fede o quant’altro – il mondo può diventare un luogo migliore.

Nell'eclissi Lunare del 16-17 luglio, la Luna è con Ketu. Quindi puoi pregare perché si formino gruppi spirituali, comunità e congregazioni basate sull’Amore che possano riempire di una profonda spiritualità il mondo. Abbiamo un enorme bisogno di buoni modelli, di luoghi in cui trovare rifugio e coltivare lo scopo primo dell’esistenza: realizzarci spiritualmente. Puoi pregare per il tuo progresso spirituale, per la tua crescita, per la tua emancipazione, per la liberazione, per l’Amore per Dio, per l’illuminazione.

Pratiche di protezione per l'eclissi

Le pratiche (più o meno complicate) da compiere prima e durante l’eclissi sono rivelate da Matsya a Manu e codificate nel capitolo 67 del Matsya Purāṇa. In questo articolo ne elencheremo alcune (semplici e pratiche).

I punti principali sono:

  • fare una doccia prima e dopo l’eclissi,
  • digiunare prima, durante e dopo l’eclissi
  • mantra, meditazione e preghiere
  • fare donazioni e carità

Digiuno

L’eclissi ha un influsso sul cibo, per cui sarebbe bene digiunare durante l’eclissi. È chiaro che bisogna evitare droghe, alcool e qualunque sostanza che possa amplificare l’effetto eclissante. Evitare soprattutto i cereali, se non si riesce nel digiuno completo. In particolare sarebbe meglio digiunare 12 ore prima e dopo un’eclissi di Sole. Oppure 6 ore prima e sei ore dopo dall’eclissi di Luna. Pensi di non riuscirci? Ok, dimezza i tempi 6 ore per Sole e 3 ore per Luna. Non riesci? Almeno un’ora…. Dopotutto non mi dici spesso che vuoi iniziare una dieta? 

L’acqua è l’elemento di purificazione per eccellenza. Sarebbe una buona pratica farsi un bagno prima e un bagno dopo l’eclissi.

Eclissi e Mantra

Durante l’eclissi è necessario recitare i mantra per essere protetti dall’energia oscura di Rāhu. Il Maha Mantra è il mantra più potente per la nostra era.

La Kalisaṃtaraṇa-upaniṣad dice a questo riguardo: “Al termine del Dvāpara-yuga – dopo aver percorso tutta la Terra – Nārada si reco da Brahmā e gli chiese: “O Signore come posso attraversare questo oceano detto Kali-yuga?”. Brahmā rispose: “Dalla tua domanda trarrà beneficio tutta l’umanità; ascolta il segreto nascosto nelle Śruti, scoprendo ciò si può attraversare il mondo del Kali-yuga: cantando i nomi della Persona Divina, di Nārāyaṇa, può essere cancellato il male del Kali-yuga”. Nārada chiese ancora: “Quali dei santi nomi dobbiamo cantare?” Egli [Brahmā] rispose:

“hare kṛṣṇa hare kṛṣṇa

kṛṣṇa kṛṣṇa hare hare

hare rāma hare rāma

rāma rāma hare hare”

solo in questo modo, recitando i sedici nomi possiamo distruggere il male del Kali-yuga, non ci sono altri rimedi in nessuna parte del Veda.

Tra i rimedi supplementari si può recitare il mantra del Devata associato alla Nakṣatra (costellazione della Luna) in cui Luna e Sole si congiungono per formare l’eclissi.

NO MANTRA NO PARTY!

Soprattutto le eclissi di Luna danno una particolare benedizione (phala-śruti). Se durante il periodo dell’eclissi recitiamo almeno due cicli di 108 volte del maha-mantra e allo stesso tempo esprimiamo un desiderio, questo si esaudirà molto presto. A seconda del nostro livello di coscienza ambiremo ad un desiderio materiale oppure ad una richiesta spirituale.
È molto semplice: basta raccogliersi un attimo (possiamo trovare un ritaglio di tempo anche se siamo al lavoro) e recitare (per due cicli da 108) il maha-mantra.

Provare per credere.

Conclusione

Così ti auguro di passare questo momento delicato in modo protetto. Sfrutta l’energia dell’eclissi attraverso i mantra, la meditazione e la preghiera. Che queste eclissi possano portare trasformazioni positive nella tua vita. 

Che la parte luminosa prevalga sull’oscurità.

oṁ asatō mā sadgamaya

tamasō mā jyōtir gamaya

mr̥tyōrmā amr̥taṁ gamaya

“Portami dalla falsità alla verità / dall’oscurità alla luce / dalla morte all’immortalità”.

Relazione tra i Nodi Lunari e la Mente

I Nodi Lunari non sono nient’altro che i punti di congiunzione tra l’orbita della Luna e l’eclittica (il percorso che il Sole intraprende intorno alla Terra). Sono i punti matematici in cui il Sole, Luna e Terra si allineano in modo da creare le eclissi. L’eclissi di Sole è quando Sole e la Luna si trovano congiunti con Rahu o Ketu; mentre l’eclissi di Luna avviene quando Sole e Luna in opposizione sono arbitrariamente l’uno con Rahu e l’altro con Ketu.

Da un altro punto di vista possiamo dire che Rāhu e Ketu sono due lati della Luna. O meglio, i due estremi. In Astrologia Vedica la Luna rappresenta la Mente (manas). Così i due Nodi, Rāhu e Ketu, rappresentano i due estremi della mente. Due estremi che sono sempre dentro di noi e che ci spingono nelle loro direzioni.

Sotto un certo aspetto, i Nodi rappresentano la tendenza della mente ad accettare e rifiutare, rāga-dveṣa. La mente va verso l’accettazione di ciò che ci dà piacere e il rifiuto quando questa cosa delude o mostra il suo lato transitorio. Così la mente oscilla tra Rāhu e Ketu. Questa dualità è la fonte delle nostre sofferenze (BG 7.27) e una persona che la trascende trova la piena grazia (BG 2.64).

Facciamo una breve similitudine con i personaggi del poema epico, Rāmāyaṇa, in cui il protagonista Rāma, il simbolo della giustizia, e l’antagonista Rāvaṇa, simbolo dell’ego, si scontrano in un avventuroso inseguimento che sfocerà in una furibonda lotta in cui Rāma si riapproprierà di sua moglie Sītā.

Sītā simboleggia l’anima imprigionata dall’ego, Rāvaṇa, nella città illusoria di Laṅkā, ovvero nel corpo e nella mente.

Relazione tra Rāhu, Ketu e la Mente

Sītā è anche l’energia di cui questo mondo è fatto. Quest’energia – di per sé neutra, né buona né cattiva – prende diverse caratteristiche a seconda di come viene utilizzata: può essere usata per servire l’ego, Rāvaṇa, o servire con amore l’Assoluto, Rāma.

Relazione tra Rāhu, Ketu e la Mente 1

Rāhu ci porta verso Ravana, il materialismo, l’egoismo, l’ego centratura, i desideri ardenti; e Ketu ci porta verso Rāma, la spiritualità, il servizio, la compassione, la devozione, la rinuncia.

Rāhu e Ketu sono Nodi della Luna, non sono indipendenti. Se non ci fosse la Luna non ci sarebbero Rāhu e Ketu.
Rāhu è il motivo per cui siamo ora in questo mondo ed a scontare questo preciso karma. E, a questo livello, dobbiamo essergli grati, perché abbiamo un raro corpo umano.

Ketu è il punto in cui possiamo ottenere la liberazione spirituale.

La legge dei 35 anni in Astrologia Vedica

La legge dei 35 anni 1

In questo articolo ti parlerò della relazione tra i 35 anni, le Fasi Naturali della vita e la Maturità dei Pianeti. Ovvero come i pianeti scandiscano lo standard della vita umana e di come l’uomo raggiunga la sua maturità in diverse aree della vita. Ma prima voglio raccontarti come mi è venuta l’idea di parlarti di questo.

Mentre leggevo il nuovo libro del mio caro amico Tiziano, intitolato “Formula Infoprodotto. Come trasformare i tuoi talenti e competenze in un’attività online ad alto rendimento”, un testo molto scorrevole e affascinante sul marketing online, mi è venuto in mente di scrivere questo articolo.

Mentre scrivo, siamo in pieno periodo di retrogradazione di Saturno (dal 30 Aprile al 18 Settembre 2019) e naturalmente i temi cardine di Saturno diventano di alto rilievo. Tra cui il tema del Lavoro. Saturno è il pianeta che spinge a lavorare. Ma lavorare NON significa guadagnare. Il lavoro è un karma, mentre il guadagno è un ALTRO karma. Puoi leggere un articolo completo su questo argomento: “Più Lavoro e più Guadagno.” Ne sei sicuro?

Il tuo lavoro ti nobilita?

Il lavoro nobilita l’uomo, a volte lo mobilita (ai giorni d’oggi lo mette in mobilità, in cassa integrazione o lo licenzia proprio), e a volte lo schiavizza.

Cosa rende il tuo lavoro degno di renderti nobile? Il guadagno? La motivazione con cui lo fai? L’aiuto che il tuo lavoro dà agli altri? Il fatto che il tuo lavoro sia socialmente utile? La soddisfazione che ne derivi? Oppure, i benefit che il tuo lavoro dà a te e alla tua famiglia?

La legge dei 35 anni

Probabilmente, la domanda più importante, ma anche la più delicata è: sei soddisfatto del tuo lavoro?

Tutto cambia a 35 anni?

A pagina 19 del suo libro, Tiziano dice:

Quando sei giovane puoi anche accontentarti di qualsiasi cosa per guadagnare, purché guadagni…

“Faccio quello che devo fare, perché mi fa comodo a quest’età aver un po’ più di soldi in tasca, sono ancora pieno di tanti desideri, visioni del futuro… Non mi interessa quello che faccio, mi basta guadagnare un po’ di soldi”.

Questo va bene quando hai 20/25 anni. Invece dai 35 anni in poi, in generale, non ci si accontenta più di fare qualsiasi cosa per guadagnare. Soprattutto diventa mortificante andare a fare tutti i giorni un lavoro che non ti piace, che non sopporti e che non vedi l’ora che finisca.

Fare tutti i giorni una cosa che non ti piace e che non ti rappresenta, in cui non ti riconosci e di cui non sei fiero di parlarne con gli altri, indebolisce la tua energia vitale. Dai 35 anni in poi non si cerca più solo il guadagno ma, piuttosto, un significato in quello che si fa.

Fasi Naturali della Vita

Possiamo prendere la vita di un essere umano e dividerla in periodi di sviluppo. La vita ha specifici pattern (schemi) che scandiscono le 7 fasi che generalmente ogni essere incontra nella sua vita. I periodi naturali della vita seguono questa successione: Luna, Marte, Mercurio, Venere, Giove, Sole e Saturno.

  • Luna regge il periodo di vita che va dai 0 all’anno di vita. È il momento in cui ci si concentra sul nutrimento, ci si sente tutt’uno con la madre e si inizia a sviluppare la mente (manas) raffinando la percezione sensoriale.
  • Marte, da 1 a 6 anni, indica lo sviluppo del proprio ego individuale, la manifestazione della propria individualità rispetto alle figure genitoriali.
  • Mercurio, dai 6 ai 12 anni, indica il periodo di apprendimento ed educazione. Si inizia ad imparare come vivere nel mondo.
  • Venere, dai 12 ai 32 anni, indica il periodo in cui si raggiunge la maturità sessuale e in cui si cerca di sviluppare relazioni con gli altri esseri umani.
  • Giove, dai 32 ai 50 anni, indica l’apertura a sviluppare progetti più alti per la propria vita, la maturazione in termini di etica e morale, la ricerca del proprio dharma e del proprio ruolo sociale ed, eventualmente, di un cammino spirituale.
  • Sole, dai 50 ai 75 anni, indica il punto massimo del proprio raggiungimento materiale e la necessità di aprire le porte verso la spiritualità.
  • Saturno, dai 75 anni in poi, indica la vecchiaia che spinge a ritirarsi da ogni attività.

Queste fasi della vita sono una generica modellizzazione che, però, ognuno di noi può avvertire come delle tendenze. Per il singolo individuo, invece, i periodi specifici si vedono dai daśā, ovvero dal sistema di datazione che si basa sulla propria Carta Natale.

Tutto il mondo è un palcoscenico?

Anche William Shakespeare vedeva la vita in fasi. Nella sua opera “As you like it”, 1599-1600 (atto II, scena VII), dice attraverso Jaques: [In parentesi quadre ho aggiunto la corrispondenza planetaria che ho derivato secondo la descrizione di Shakespeare]

Tutto il mondo è un palcoscenico, e tutti, uomini e donne siamo attori. Con le nostre uscite e le nostre entrate. Un uomo, nel corso della vita, interpreta molte parti: sette età suddivise in sette atti.

Dapprima il bambino, coi suoi versetti, che sbava in braccio alla nutrice. [Luna]

Poi lo scolaro piagnucoloso, coi suoi libri, ed il volto intirizzito dal mattino, che si trascina svogliato, come una lumaca, verso la scuola. [Mercurio]

Poi l’innamorato, che sospira come una fornace la triste ballata composta per il sopracciglio della donna amata. [Venere]

Dopo viene il soldato, con le sue bizzarre imprecazioni, baffuto come un leopardo, geloso del suo onore, impulsivo e pronto alla lite; alla ricerca di una effimera reputazione perfin nella bocca di un cannone. [Marte]

Poi il giudice, dalla bella pancia rotonda piena di capponi grassi, con l’occhio severo, con la barba ben curata, che sputa sagge massime, banalità che ritiene moderne, e anche lui recita la sua parte. [Giove]

La sesta età ti trasforma in un debole e sonnacchioso Pantalone, con i suoi occhialetti sul naso e una borsa al fianco, calzoni di quand’era giovane, ben conservati, ma oramai troppo larghi per le sue gambe rinsecchite; il bel timbro maschile della voce regredito ad una vocina fanciullesca: falsetti e soni acuti gli escono di bocca. [Sole in debilitazione?]

L’ultima scena, poi, in fondo a questa strana e lunghissima storia, è una seconda fanciullezza: completo oblio, senza denti, senza occhi, senza gusto… senza niente. [Saturno]

 

La legge dei 35 anni 3

I due schemi a confronto

Lo schema che presenta Shakespeare è qualcosa di assimilabile a Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Sole e Saturno. Simile quella presentata dall’astrologia vedica: Luna, Marte, Mercurio, Venere, Giove, Sole e Saturno. Interessante la corrispondenza tra i due schemi, come è interessante notare che le differenze siano in relazione allo stile di vita del tempo, al sentimento del personaggio che parla e al carattere dell’opera. Ma questo è un altro discorso.

Ma perché proprio i 35?

Secondo il libro di Tiziano, la persona è incline a lavorare solo per guadagnare dai 20/25 anni. Siamo nel periodo di Venere in cui i desideri, i confort, la sessualità e le relazioni sono il perno degli interessi della persona. Tiziano continua che dai 35 anni in poi non ci si accontenta più di lavorare solo per guadagnare, il lavoro deve avere uno scopo e un significato. Dai 32 inizia il periodo di Giove che spinge a guardare più in alto, ci chiede di scoprire il nostro dharma, il nostro ruolo nel mondo.

Tiziano cita i 35 anni. Questo è esatto anche da una prospettiva astrologica. Abbiamo già detto che dai 32 ai 50 anni siamo in una fase di Giove. E questo potrebbe bastare.

Maturità dei Pianeti

Ma possiamo andare più in profondità se studiamo la Maturità dei Pianeti. Ovvero, man mano che il tempo avanza, ognuno di noi raggiunge naturalmente una maggiore comprensione della vita e del mondo circostante.

Una persona anziana è più matura, in questo senso, perché nella sua vita più Pianeti hanno raggiunto la loro maturazione.

I Graha (ovvero i Pianeti + Sole e Luna) maturano in tempi diversi nella tua vita:

  • Giove matura a 16 anni, in cui si esce dall’essere bambini e si matura un primo senso di responsabilità.
  • Il Sole matura a 21 anni, quando – passata l’adolescenza – si sviluppa un proprio senso di identità e il carattere si definisce maggiormente.
  • La Luna matura a 24 anni, quando la mente e le emozioni trovano uno sviluppo completo.
  • Venere matura a 25 anni, quando si sviluppa una maggiore comprensione delle relazioni e dell’amore.
  • Marte matura a 28 anni, quando si sviluppa un maggiore controllo delle proprie passioni e degli istinti.
  • Mercurio matura a 32 anni, quando si raggiunge l’indipendenza economica o se ne sente la necessità.
  • Saturno matura a 35 anni, quando si sviluppa una percezione di come il tempo scandisce ogni cosa e si raggiunge una maturità lavorativa.
  • Rāhu matura a 42 e Ketu a 48 anni. Anche i Nodi della Luna hanno il loro periodo di maturazione, ma non tratterò l’argomento in questa sede.

I 35 anni sono quindi il momento in cui ci si ferma e si pensa se si è soddisfatti del proprio lavoro. Ci si chiede perché si sta lavorando, qual è il senso, qual’è la motivazione, qual’è la direzione.

Se hai più di 35 anni, probabilmente capisci quello che dico. E se hai bisogno di aiuto per trovare la tua direzione puoi usufruire della consulenza Lavoro, Talenti e Vocazione.

 

Chi sei veramente è diverso da come ti vedono gli altri!

Viviamo nel mondo dell'immagine...

chi sei veramente è diverso da chi pensi di essere e, soprattutto, da come ti vedono gli altri!

Scopri un aspetto importantissimo della tua Carta chiamato Aruḍha, che indica come ti vedono gli altri. Gli altri non ti vedono per come sei, ma attraverso la percezione che hanno di te. 

La storia della Falena

Mentre stavo guardando questa meravigliosa falena in India…

Ho pensato subito ad un’analogia fantastica per spiegare la differenza tra due concetti astrologici fondamentali: 

⭐ Lagna (l’ascendente ascendente vedico) 

⭐ Arudha Lagna (l’immagine dell’ascendente).

Bozza automatica 39

L'Ascendente Vedico indica chi sei "veramente"

La Carta Astrologica vista dall’Ascendente Vedico (Lagna) indica chi sei, qual è il tuo carattere, quanto è profonda la tua interiorità, e ti mostra la somma del tuo karma. 

Indica chi sei ‘veramente’. 

Certo, il veramente con la ‘V’ maiuscola, è che sei un essere eterno, divino e sacro. 

L’ascendente non indica questo, bensì indica la natura del corpo e della mente che stai indossando in questa vita, e con cui dovrai avere a che fare fino al tuo ultimo respiro. 

Indica quali sono i tuoi talenti, come è strutturata la tua mente, quali sono i tuoi ostacoli e così via. 

L’Ascendente è sul piano della verità materiale. 

Casa 1 e Casa 7 sono connesse a Satyam, a ciò che è vero.

Come vedi gli altri?

La realtà che vediamo tutti i giorni è condizionata dalla nostra percezione soggettiva. 

Sul piano della percezione vedi gli altri per come li percepisci e non per come sono. 

Non vedi la verità… 

…ma vedi la proiezione della verità sul piano della tua mente. 

Se provi simpatia verso una persona vedrai le sue azioni con la lente dell’apprezzamento. 

Se, invece, una persona ti sta antipatica vedrai le sue azioni con la lente della diffidenza. 

Vedi gli altri dalla prospettiva della tua mente. 

Nella Carta Natale questo si vede studiando i pianeti dalla prospettiva della Bāva Lagna che indica come la tua mente percepisce il mondo.

 Quella percezione è la tua realtà.

Come ti vedono gli altri?

La brutta notizia e che lo stesso vale per te. 

Gli altri ti vedono come ti percepiscono e non per ciò che sei. 

Vedono la tua proiezione sulla loro mente.

Come il nostro corpo e la nostra psiche sono frutto delle nostre azioni passate, secondo la legge del karma, così come gli altri ci percepiscono fa parte del nostro karma.

3 Aspetti Karmici relativi all'immagine

Ci sono tre sfaccettature legate alla nostra immagine: 

➡ chi siamo realmente, 

➡ come vediamo il mondo attraverso gli occhi della mente e 

➡ come ci vedono gli altri. 

Questi tre aspetti rappresentano 3 tipi diversi di Karma, che nella Carta Astrologica si vedono da tre diversi punti di riferimento:

“Uno, nessuno e centomila” direbbe Pirandello.

Questi tre aspetti rappresentano 3 tipi diversi di Karma, che nella Carta Astrologica si vedono da tre diversi punti di riferimento:

  • Il karma legato a chi sei: si vede analizzando l’oroscopo dall’Ascendente Vedico;
  • Il karma legato a come percepisci la tua identità, il mondo e le tue relazioni: si vede dai Viśeṣa Lagna (gli Ascendenti Speciali);
  • il karma legato a come gli altri ti percepiscono: si vede dall’Aruḍha Lagna, l’ascendente dell’immagine.

Il mondo si basa sulla percezione

Il mondo funziona secondo il paradigma della percezione e non della realtà. 

Un cantante o un musicista famoso può essere abissalmente più scarso tecnicamente di un cantante sconosciuto. 

Perché? 

Una questione di percezione. 

Un politico malintenzionato può essere votato perché la sua immagine ispira fiducia.

Ancora percezione. 

In questo mondo spesso hanno successo le persone che sembrano qualcosa, più delle persone che sono qualcosa.

Astrologicamente questa percezione è chiamata Aruḍha, immagine o proiezione. 

L’Aruḍha indica come gli altri percepiscono noi ed i nostri talenti.

Interpretare il calcolo dell'Aruḍha

La prima cosa che puoi fare è confrontare il risultato dei tuoi Segni:

➡ Come sei (guarda il tuo Ascendente Vedico)

➡ Come ti vedono gli altri (Guarda il tuo Ascendente Immagine)

Per definizione questi due Segni sono sempre diversi fra loro.

So che può essere un concetto difficile da digerire…

Questa è un importante lezione di vita:

Come ti vedono gli altri NON COINCIDE MAI con come sei veramente!

Ma se i due Segni sono in trini fra loro, l’immagine seppur diversa sarà armonica con chi sei davvero.

Confronta i due Segni con il significato qui sotto:

♈ MEṢA, Ariete: energico, impulsivo, entusiasta, coraggioso, schietto, intraprendente e capace, pronto a reagire, coraggioso, veloce, razionale sebbene non freddo, autosufficiente, ambizioso e sicuro di sé, indipendente, reagisce a restrizioni o interferenze; emotivo e generoso, zelante e ascrivibile ai gruppi; incline ad incidenti ed errori a causa dell’impulsività, tendenza a dominare.

♉ VṚṢABHA, Toro: Artistico, abile, bello, melodioso, elegante, fresco e posato, fermo, determinato (piuttosto testardo) e armonioso. Molto pratico soprattutto nella valutazione delle persone, progetti e idee. Industrioso, egocentrico. Odio freddo, passionale e inclinazione all’adulazione sono i difetti.

♊ MITHUNA, Gemelli: Intellettuale, mente attiva, flessibile, capacità di scrittura, mente razionale, fluente nella scrittura/parola, molto comprensivo e adattabile, mutevole, indeciso, bassa autostima. Nervoso, preoccupazione eccessiva e l’irritazione sono altri punti deboli. Natura gentile, umana e vivace, tendente all’eccesso, mancanza di continuità o di volontà. Le abilità linguistiche e scientifiche sono una caratteristica marcata.

♋ KARKAṬA, Cancro: Sensibile, ricettivo, emotivo, romantico, affettuoso, amante della casa e facilmente influenzabile. Fantasioso, con immaginazione attiva, buona previsione, prudenza, lungimirante. Pianificazione e prudenza sono le caratteristiche forti di Cancro. Senso del valore e dell’economia, capacità per il commercio e gli affari. Mente pratica.

♌ SIṂHA, Leone: Onorevole, magnanimo, schietto, generoso, cuore da leone, dignitoso, sicuro di sé, ambizioso e orgoglioso. Passione per mostrarsi e ostentare (che potrebbe raggiungere proporzioni ridicole se Siṁha è afflitto). Fedele e caloroso, leadership (spesso giustificata dalle abilità e dal confronto con gli altri), aiuta e supporta. Irascibile, grande guerriero, ma ha una disposizione a perdonare. Molto allegro e socievole, con forte interesse per la passione e il lusso. Il suo pericolo risiede negli eccessi.

♍ KANYĀ, Vergine: Tranquillo, modesto, riservato, prudente, comprensivo, adattabile e difficile da capire. Buone capacità mentali, studioso e capace di azioni pianificate. Pratico e metodico, attento ai minimi dettagli, tendenza a memorizzare, ma privo di fiducia in sé stesso e facilmente sconfitto. Un buon seguace e sostenitore.

♎ TULĀ, Bilancia: Cortese, amichevole, affabile, gentile, affettuoso, socievole, attivo, attento alla bellezza, artistico e intuitivo. Volubile e mutevole (i gusti variano con l’umore). Le compagnie, le partnership e il matrimonio sono le pietre miliari per il successo.

♏ VṚŚCIKA, Scorpione: Potente, forte, forte volontà, coraggioso, con simpatie e antipatie estreme. Un buon combattente che non si sottrae responsabilità né evita polemiche/controversie. Resistenza, dignità e persistenza sono altre caratteristiche positive di Scorpione. La debolezze sono rabbia, critiche e sarcasmo. Misticismo e segretezza li fanno buoni astrologi e occultisti.

♐ DHANUS, Sagittario:  Onorevole, di larghe vedute, franco, generoso, comprensivo, sincero e giusto. Dignitoso e pulito, la vita e i suoi ambiente sono generalmente ben ordinati e belli. Indipendenti, attivi e allegri, eccellono nello sport e negli esercizi fisici. A volte brusco e infuocato e a volte calmo ed equilibrato, ma generalmente segue l’etichetta e la buona educazione. Una mente versatile capace di un apprendimento superiore e di una religiosità naturale sono le benedizioni di Giove.

♑ MAKARA, Capricorno:  Stabile, tranquillo, laborioso, paziente, pieno di tatto e soggetto alla malinconia. Mancano di allegria e speranza e sono non-credenti che richiedono prove scientifiche per ogni cosa. Capacità pratiche, esecutive, autocontrollo, forte volontà, ambizione. Giusto, economico, cauto e prudente. Makara può avere buoni risultati grazie alla sua ferma determinazione. Raramente amato, generalmente rispettato, da nemico è forte e cattivo.

♒ KUMBHA, Acquario:  Forte volontà, con opinioni fisse, buone capacità intellettuali e buoni gusti, interessi scientifici e letterali, aperto e veritiero, silenzioso ma allegro, buoni amici, memoria forte e buona educazione. Inclini all’occultismo e al mistero.

♓ MĪNA, Pesci:  Simpatico, benevolo, generoso, socievole e fantasioso. Capace nelle arti e nella scrittura fantasy. Alla mano, bonario e ben disposto verso tutti. I Pesci sono dignitosi, ben educati e cerimoniosi. Sensibili, intuitivi e ricettivi, hanno il tocco di guarigione.

Ricordati che un Segno non descrive TOTALMENTE una persona, sei hai dubbi leggi qui la Miniguida Gratuita. 

Dovresti guardare anche i pianeti che stanno in Lg e in AL; gli aspetti e la forza dei reggenti.

Le Case dall'Aruḍha Lagna

Ogni Casa dall’Arudha indica come ci percepisce una determinata persona, la persona indicata dagli indicatori della Casa. 

Ti sei mai accorto che i tuoi colleghi ti vedono in modo diverso dei tuoi figli? 

Che i tuoi amici ti conoscono in modo diverso dal tuo partner? 

Ecco questo si vede dalle Case dall’Aruḍha Lagna.

✅ La Casa 2 indica come ci percepisce la nostra famiglia,

✅ la Casa 3 come ci vedono i nostri fratelli,

✅ la Casa 4 come ci vede nostra madre e le persone più intimamente legate a noi,

✅ la Casa 5 come ci percepiscono i nostri figli,

✅ la Casa 6 come ci vedono i nostri dipendenti o subordinati,

✅ la Casa 7 come ci percepisce il nostro partner,

✅ la Casa 10 indica la percezione che hanno di noi i nostri colleghi di lavoro,

✅ la Casa 9 indica come ci vedono nostro padre e il nostro capo di lavoro

✅ la Casa 11 i nostri amici, e così via.

Ricordati di contare le Case dall’AL contando anche la casa in cui c’è l’AL. 

Guarda quali Segni sono in queste Case, i Pianeti congiunti, gli aspetti e la forza dei reggenti. 

Così ti puoi fare un’idea di come ti vedono le persone nelle varie sfere della tua vita.

 

Bozza automatica 39

La lezione della Falena

Torniamo alla nostra falena. 

È una delicata falena, questa è la sua vera natura. 

Questo è l’Ascendente Vedico.

Ma nel suo dorso è disegnata una figura più spaventosa. 

Ha due occhi e una grande bocca. 

Questo disegno è fatto per spaventare un possibile predatore. 

Questa è l’Aruḍha. 

Seppure sia una fragile falena, ad altri insetti apparirà come un terribile mostro. 

Ma è solo un illusione.

Per te è più importante la verità o l’illusione?

Perché nell’Ayurveda si fanno massaggi con gli oli?

Perché nell’Ayurveda si fanno massaggi con gli oli? 1

I 5 elementi e i 5 organi di percezione sono strettamente correlati in Astrologia Vedica.

La Prima Casa è la pelle, la Seconda sono gli occhi, la Terza sono le orecchie, la Quarta è il naso, la Quinta è la lingua.

Dalla Prima Casa vedo la natura della pelle, dalla Seconda Casa la bellezza degli occhi, e così via.

Queste 5 Case sono connesse ai 5 elementi.

In particolare la 1 Casa è Vāyu, aria. L’elemento aria è connesso a Saturno. Infatti possiamo percepire, con il nostro senso del tatto, l’aria che accarezza la nostra pelle.
E chiaramente un Vāyu scompensato tende a rendere la pelle secca.

Saturno regge anche gli oli.
Per questo mettere oli sulla pelle è un rimedio perfetto per riequilibrarla dalla profondità dell’elemento che la regge.

Il Dharma della pelle è quello di toccare. Il Dharma (il dovere) si vede dalla Casa 9. Così la Casa 9 rappresenta il tatto. Il Tatto dà sicurezza e aiuta a riequilibrare Vāyu. Toglie l’ansia, rilassa e calma la persona.

Per questo l’Ayurveda consiglia i massaggi con oli.

Che effetto hanno su di te i Pianeti Retrogradi?

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Calendario Pianeti Retrogradi 2020!

i pianeti retrogradi girano al contrario e  rovesciano i tuoi sette chakra 

Ecco il Calendario dei Pianeti Retrogradi per il 2020. Finalmente saprai quale Chakra viene scompensato da quei Pianeti che, di tanto in tanto, voltano le spalle al cielo e tornano sui loro passi…

Pianeti Retrogradi: Cosa sono?

Non solo i Pianeti Transitano nel cielo e diventano di tanto in tanto retrogradi (scompensando i tuoi Chakra)…

…ma sai che potresti avere dei Pianeti Retrogradi addirittura nella tua Carta Natale? 

Questi Pianeti hanno un significato specifico e sono dei punti fondamentali per capire come gestire le tue energie in modo che non si rivoltino contro di te. 

Cosa sono i Pianeti Retrogradi? 

Da una prospettiva geocentrica (ovvero per noi che osserviamo le stelle dalla nostra prospettiva terreste), ci appare che i Pianeti ruotino intorno alla Terra. 

Generalmente i Pianeti si muovono in Moto Diretto, ovvero ruotano da Est verso Ovest lungo la fascia zodiacale, ma ad intervalli regolari, i Pianeti sembrano fermarsi nel cielo per poi procedere in senso inverso, da Ovest verso Est. 

Questa “inversione di marcia” è dovuta ad un fenomeno chiamato Moto retrogrado apparente.

Vakri Graha: i Pianeti sono storti?

In Astrologia Vedica, i Pianeti Retrogradi si chiamiamo Vakri Graha.

In Sanscrito, Vakrin significa: 

Storto, dal collo piegato, retrogrado, che si muove indietro… 

…ma anche disonesto e fraudolento. 

Cosa ti ricorda?

“Rahu”

Esatto!

Il Sole e la Luna, da una prospettiva geocentrica, si muovono sempre in Moto Diretto. 

Così possiamo dire che i Pianeti che si muovono in Moto Diretto sono portatori di luce come i luminari.

Mentre i due Nodi Lunari, fautori delle eclissi, si muovono sempre (nella loro longitudine media) di Moto Retrogrado

Rahu e Ketu rappresentano l’estremizzazione delle energie, desideri ossessivi e un forte impatto karmico

Rahu è anticonformista, non può seguire la massa. 

Per questo i Pianeti Retrogradi cambiano la loro natura e diventano estremi come Rahu.

Ricorda che in Astrologia Vedica vengono considerati solo i 5 Pianeti visibili nel cielo ad occhio nudo: Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno.

Questi 5 Pianeti possono diventare Retrogradi e comportarsi come Rahu: pur mantenendo il loro “colorito” diventano estremi ed esprimono la loro natura esasperandola.

La natura dei Pianeti Retrogradi

La natura dei Pianeti cambia quando diventano retrogradi. 

Come cambia? 

I Pianeti Retrogradi diventano più forti e più estremi

Essendo più vicini alla Terra, il loro effetto sull’individuo diventa più rilevante. 

I Pianeti Retrogradi hanno il potere di influenzare le basi della coscienza umana.

Interferiscono potentemente con il sistema sottile umano composto dai 5 elementi e dai 7 chakra

Così creano sbilanciamento a livello emotivo e rendono più difficile il controllo dei sensi. 

I Pianeti Retrogradi prendono il lato estremo di Rahu.

La retrogradazione ha il potere di invertire le carte in gioco. 

Come?

I Pianeti Retrogradi in un segno di debilitazione si comporteranno come se fossero in esaltazione. 

Mentre i Pianeti Retrogradi in esaltazione, si comporteranno come se fossero in debilitazione.

I Pianeti benefici (Giove, Venere e Mercurio) che generalmente hanno una natura più gentile, possono diventare più ambigui e meno spirituali quando Retrogradi. 

Mentre i Pianeti difficili (Marte e Saturno) possono acuire le loro caratteristiche negative.

Dunque un Pianeta Retrogrado è in grado di metterci in difficoltà con l’energia estrema e confondente di Rahu.

Ma noi possiamo riequilibrarci subito in modo mirato, se conosciamo l’Elemento e il Chakra che viene “danneggiato”.

Per questo è necessario conoscere i Pianeti Retrogradi, in modo che possiamo agire in modo costruttivo per riportare l’armonia dentro di noi.

Pianeti, elementi e chakra

Prima di tutto occorre che tu sappia che:

Ogni Pianeta “regge” un Elemento.

Se il Pianeta è in equilibrio nella tua Carta Natale, allora anche quell’Elemento corrispondente sarà in equilibrio nel tuo corpo.

Ad esempio se la Luna e Venere (elemento Acqua) sono afflitti nella tua Carte puoi avere problemi alla pressione sanguigna o puoi avere difficoltà dovute alla scorretta ritenzione dei fluidi nel tuo corpo. 

Ovviamente per Terra e Acqua non si intendono solo un pezzo di terra e un bicchiere d’acqua…

…ma anche gli “Stati della materia”

Ovvero l’elemento Terra indica lo stato solido e l’Acqua lo stato liquido.

Qui sotto trovi una Tabella con la relazione tra Pianeti, Elementi e Stati della materia:

  • Mercurio regge l'elemento Terra e lo Stato Solido.
  • La Luna e Venere reggono l'elemento Acqua e lo Stato Liquido.
  • Il Sole e Marte reggono l'elemento Fuoco e lo Stato Energetico.
  • Saturno regge l'elemento Aria e lo Stato Gassoso.
  • Giove regge l'elemento Etere e la Dimensione Spaziale (che contiene ogni cosa).

Ora ci sono svariati modi per “mappare” (far corrispondere) i 7 Chakra ai 7 Pianeti.

In questo caso stiamo studiando l’effetto dei Pianeti Retrogradi sui nostri punti energetici…

Quindi useremo la relazione tra gli Elementi.

Dunque: ogni Pianeta è associato ad un Elemento.

Ok, lo abbiamo appena visto.

Ora se hai studiato la filosofia dello Yoga saprai che…

Anche ogni Chakra è associato ad un Elemento.

Abbiamo “solo” 5 elementi perciò considereremo i primi 5 Chakra e 5 Pianeti (Venere, Mercurio, Marte, Saturno e Giove).

Così Pianeti e Chakra sono connessi tra loro dagli Elementi che li rappresentano.

Ad esempio, il primo Chakra è connesso all’Elemento Terra.

Se guardi nella tabella sopra troverai che è Mercurio che regge l’elemento Terra. 

Così quando Mercurio è Retrogrado andrà a scompensare il primo Chakra, la Radice.

Cosa comporta il primo Chakra squilibrato?

Lo vedremo a breve…

Qui sotto trovi la Tabella anche per gli altri Pianeti:

Pianeta Elemento Cakra Posizione
Mercurio
Terra
mūlādhāra
1° - Radice
Venere
Acqua
svādhiṣṭhāna
2° - Sacro
Marte
Fuoco
maṇipūra
3°- Plesso Solare
Saturno
Aria
anāhata
4° - Cuore
Giove
Etere
viśuddha
5° - Gola

La prima cosa da capire è che un Pianeta Retrogrado scompensa un il suo Elemento.

Sarà poi quell’Elemento scompensato che andrà poi a scompensare il Chakra relativo.

Così la “catena” funziona in questo modo:

Pianeta Retrogrado – Elemento – Chakra

Una volta che il Pianeta Retrogrado scompensa il nostro Chakra, la soluzione è quella di lavorare in modo inverso.

Così il rimedio agisce in questo modo:

Chakra – Elemento

Ovvero attraverso i mantra, lo yoga e la consapevolezza puoi lavorare sul Chakra scompensato e così compensare l’Elemento corrispondente.

Semplice no?

Per quanto un pianeta rimane retrogrado?

  • Mercurio rimane retrogrado per 24 giorni.
  • Venere rimane retrogrado per 42 giorni.
  • Marte rimane retrogrado per 80 giorni.
  • Giove rimane retrogrado per 120 giorni.
  • Saturno rimane retrogrado per 140 giorni.

I 5 pianeti visibili appaiono retrogradi per un certo numero di giorni. 

Prima e dopo la retrogradazione c’è un periodo in cui il pianeta appare fermo, o stazionario. 

I Pianeti Stazionari sono, secondo l’Astrologia Vedica, una grande benedizione nella Carta perché diventano come Svarga-loka, la dimensione delle pure stelle.

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Ma quindi…

In che modo i Pianeti Retrogradi hanno effetto su di te?

Ci sono due considerazioni da fare per capire che influenza hanno su di te i Pianeti Retrogradi:

  1. Retrogradi che transitano nel cielo quest’anno
  2. Retrogradi nella tua Carta Natale

Transiti dei Pianeti Retrogradi

Quando un Pianeta nel cielo diventa Retrogrado tende ad influenzare tutte le persone sulla Terra

Quindi non importa se hai o meno Pianeti Retrogradi nella tua Carta Natale: 

Se un Pianeta è ora Retrogrado avrà un influsso su di te.

Ad esempio, una persona molto equilibrata nelle sue scelte e nelle sue decisioni, potrebbe cambiare improvvisamente i suoi piani durante un transito di Mercurio Retrogrado. 

Le comunicazioni e tutti gli strumenti di comunicazione (computer, media, ecc…) possono divenire problematici con Mercurio Retrogrado.

Anche la persona più attenta, potrebbe fare un incidente a causa di un’imprudenza quando Marte è Retrogrado.

In generale, le caratteristiche naturali rette dal Pianeta tendono ad estremizzarsi e a creare tensioni in quegli ambiti della vita. 

Per questo dobbiamo essere consapevoli dei transiti dei Pianeti Retrogradi nel cielo.

Qui sotto trovi il calendario annuale dei Pianeti Retrogradi:

  • Marte: sarà Retrogrado dal 10 Settembre al 14 Novembre 2020
  • Mercurio: diverrà Retrogrado quest'anno bene 3 volte:
    - dal 17 Febbraio al 10 Marzo 2020
    - dal 18 Giugno al 12 Luglio 2020
    - dal 14 Ottobre al 3 Novembre 2020
  • Giove: sarà Retrogrado dal 14 Maggio al 13 Settembre 2020
  • Venere: sarà Retrogradola dal 13 Maggio al 25 Giugno 2020
  • Saturno: sarà Retrogrado dal 11 Maggio al 29 Settembre 2020

In particolare considera i periodi in cui più Pianeti saranno contemporaneamente Retrogradi, perché saranno i periodi più delicati del 2020.

Infatti in questi periodo più Elementi e più Chakra vengono scompensati contemporaneamente.

Segnati nel calendario queste date (o salva questo articolo tra i preferiti per poter accedere quando vuoi):

  • Marte + Saturno: saranno contemporaneamente Retrogradi dal 10 Settembre al 29 Settembre 2020 (equilibra il 3° e 4° Chakra)
  • Marte + Mercurio: saranno contemporaneamente Retrogradi dal 14 Ottobre al 3 Novembre 2020 (equilibra il 1° e 3° Chakra)
  • Giove + Saturno: saranno contemporaneamente Retrogradi dal 14 Maggio al 13 Settembre 2020 (equilibra il 4° e 5° Chakra)
  • Giove + Venere + Saturno: saranno contemporaneamente Retrogradi dal 14 Maggio al 25 Giugno 2020 (equilibra il 2°, 4° e 5° Chakra)
  • Giove + Marte + Saturno: saranno contemporaneamente Retrogradi solo per tre giorni, dal 10 Settembre al 13 Settembre 2020
  • Giove + Mercurio + Saturno: saranno contemporaneamente Retrogradi dal 18 Giugno al 12 Luglio 2020 (equilibra il 1°, 4° e 5° Chakra)
  • Giove + Venere + Saturno + Mercurio: saranno contemporaneamente Retrogradi dal 18 Giugno al 25 Giugno 2020 (equilibra il 1°, 2°, 4° e 5° Chakra)

Come vedi il periodo più delicato in cui avremo ben 4 Pianeti Retrogradi (che si comportano come Rahu, ovvero diventano estremi) sarà dal 18 Giugno al 25 Giugno.

A seguire, avremo 3 Pianeti Retrogradi dal 14 Maggio al 18 Giugno, dal 25 Giugno al 12 Luglio e dal 10 Settembre al 13 Settembre.

In particolare segnati i periodi in cui Saturno e Marte sono retrogradi perché ci sarà una forte energia. 

Interpretazione dei Pianeti Retrogradi nella tua Carta

Se hai Pianeti Retrogradi nella tua Carta Natale generalmente troverai difficile controllare l’energia espressa da quel Pianeta. 

I Pianeti Retrogradi sono molto forti, come cavalli imbizzarriti. 

Generalmente puoi fare fatica ad esprimere le qualità di quel Pianeta.

Come? 

Negandole o enfatizzandole; evitando di usarle o usandole in modo sbagliato. 

Ricordati che Rahu e Ketu sono sempre retrogradi; mentre il Sole e la Luna sono sempre diretti. 

Chiaramente è fondamentale considerare anche le Case che il Pianeta regge e il suo Status.

Se hai tanti Pianeti Retrogradi nella Carta, tenderai ad essere più ribelle, originale e meno tradizionalista. 

Questo può essere un lato a tuo favore, ma solo se riesci a tenere le redini delle tue energie.

Imparare come controllare le potenti energie dei Pianeti Retrogradi nella tua Carta è una delle chiavi fondamentali per il tuo successo!

Non sai se hai Pianeti Retrogradi nella tua Carta Natale?

Ne possiamo parlare: CLICCA QUI

Significato dei pianeti retrogradi

Vediamo ora alcuni significati dei singoli Pianeti retrogradi.

Ovviamente sono solo degli spunti per aiutarti a capire meglio le energie in gioco durante l’anno.

Considera che potremo scrivere un libro per ogni Pianeta.

Non solo, i Transiti dei Pianeti Retrogradi hanno un influsso diverso da persona a persona a seconda dei Pianeti nella tua Carta.

Ad esempio:

Se siamo in un periodo in cui Mercurio è Retrogrado e tu hai Mercurio Retrogrado anche nella tua Carta Natale, allora sentirai questo transito in maniera totalmente diversa da chi ha Mercurio diretto nella Carta.

Premesso questo, vediamo insieme: 

mercurio retrogrado

  • Sbilancia Prthvi, l'elemento Terra/Solido.
  • Puoi farti sentire senza radici.
  • Il pianeta della comunicazione. I Pianeti Retrogradi vanno negli estremi. Porta a parlare troppo o troppo poco.
  • Reggendo l'elemento terra può creare instabilità e renderti poco pratico o poco comunicativo.
  • Può indicare una profonda necessità di comunicare.
  • Occhio ai Social.

venere retrogrado

  • Sbilancia Jala, l'elemento Acqua/Liquido. Jala indica le relazioni e i sentimenti.
  • Può far nascere relazioni non convenzionali.
  • Venere Retrogrado può confonderti nella modalità con cui dare o ricevere amore.
  • Viene sbilanciato il lato femminile sia nell'uomo che nella donna. (Troppo o troppo poco)
  • Venere ha a che fare con le emozioni. Per questo le emozioni possono essere confuse, eccessive o distorte.
  • Può indicare una profonda necessità di amore e affetto.

marte retrogrado

  • Sbilancia Agni, l'elemento Fuoco/Energia.
  • Può portare conflittualità, aggressività, collera, violenza. Può indicare un profondo desiderio di assertività.
  • Sbilancia il lato maschile sia per un uomo che per una donna. (Troppo o troppo poco)
  • Un forte Marte porta una forte logica, ma non convenzionale se retrogrado.
  • Agni, il fuoco, è un potere che può bruciare se non viene controllato.
  • Può portare problemi al metabolismo e alla digestione (troppo fuoco o troppo poco).

giove retrogrado

  • Sbilancia Akasa, l'elemento Etere/Spazio.
  • Il pianeta della conoscenza.
  • Ci può essere tanta conoscenza ma non utilizzata in modo giusto oppure espressa in modo non convenzionale.
  • Stai attento a dare consigli, perché potresti non sapere quando sono di troppo.
  • Può indicare la necessità di conoscere e ampliare la propria visione.
  • Può creare una spiritualità non convenzionale: troppo aperta o troppo chiusa.

saturno retrogrado

  • Sbilancia Vayu, l'elemento Aria/Gassoso.
  • Saturno è il pianeta del duro lavoro e della sofferenza.
  • Non riesce a fermarti, continui a lavorare fino allo stremo; oppure - l'estremo opposto - puoi fermarti completamente a causa di uno stato depressivo.
  • Può dare un intenso desiderio di avere cose.
  • Ti proietta nel passato, nei ricordi, nei rimpianti...
  • Può aprire il tuo cuore alla compassione o chiuderti nella completa apatia.

Ora sai che se un Pianeta va indietro…

Tu devi continuare ad andare avanti.

A presto,

Prema

Come migliorare la tua relazione di coppia secondo l’Astrologia Vedica

Come migliorare la tua relazione di coppia secondo l'Astrologia Vedica

San Valentino è alle porte… e anche se San Valentino è stato un vescovo e un martire del primo secolo avanti Cristo…
San Valentino è la festa degli innamorati.

…Ma cos’è l’Amore?
Spesso pensiamo che l’amore sia l’innamoramento. Ma non è così. L’innamoramento è quella fase in cui tutto della persona ci piace, in cui vediamo tutti i suoi pregi con gratitudine. I difetti del partner ci appaiono come delle meravigliose imperfezioni che aumentano la nostra tenerezza nei suoi confronti. È una fase in cui c’è novità, attesa, coinvolgimento, sensazioni vive, emozioni vive.
Un sogno.

Ma quanto può durare questo sogno?

Nei migliori dei casi, fisiologicamente l’innamoramento non dura più di tre anni. A volte un anno, a volte un mese.
Come per ogni sogno, alla mattina suona la sveglia e dobbiamo lavarci i denti e andare al lavoro.
Una volta svegli dall’innamoramento, davanti a noi abbiamo la vera persona.

Non più la proiezione ovattata dei nostri desideri, non più una divinità da adorare. Abbiamo davanti un uomo, o una donna, in carne ed ossa.

Quando finisce l’innamoramento, accadono due cose:

1) smettiamo di idealizzare l’altro  
2) smettiamo di fingerci ideali.

Astrologicamente parlando potremmo dire che viviamo la relazione sotto la proiezione della nostra mente, ovvero vediamo l’Arudha (AL è l’immagine/proiezione di noi; e a7 è l’immagine/proiezione del nostro partner);

Ora, dopo che la “sbornia” dell’innamoramento è passata, non vediamo più l’Arudha, vediamo invece la realtà, la vera realtà: vediamo la casa 1 (ovvero l’ascendente) e la casa 7.

La casa 1 è chi siamo veramente e la casa 7 è chi è veramente il nostro partner.
Per questo Ascendente e casa 7 sono le case del satya, della verità. Non mentono mai.

Chi scambia l’innamoramento per amore – proprio in questa fase di transizione – può decidere di lasciare il partner o, quantomeno, creare un inferno nel rapporto!

“Sei cambiato”, “non sei più la stessa”, “non ti amo più”…

Chi sceglie di inseguire un nuovo amore per avere le stesse emozioni di euforia dell’innamoramento, si troverà – prima o poi – punto e a capo.

Fisiologicamente l’innamoramento finirà di nuovo.
E di nuovo svegli, a lavarsi i denti e pronti sul posto di lavoro. Il sogno è finito ancora.

Cosa facciamo?

Cerchiamo un nuovo innamoramento?
No, grazie!

L’amore non è l’innamoramento.

L’amore è qualcosa di meraviglioso, ma che richiede la tua presenza ogni giorno della tua vita.

L’amore è qualcosa che si costruisce nel tempo, che si fortifica: superando le crisi di coppia, trovando i punti i comune, armonizzando i pareri discordanti, lasciandosi i giusti spazi di libertà, imparando a tollerare i difetti dell’altro, creando una piattaforma di intesa, trovando la modalità per comunicare, supportandosi, e, a volte sopportandosi, proteggendosi, comprendendosi e, soprattutto, sviluppando un obiettivo in comune.

Sai perché? Perché bisogna avere dei validi motivi per mettere da parte il proprio ego.

L’amore è un lavoro.

In Astrologia Venere è il pianeta delle relazioni, regge l’elemento acqua.
Le relazioni infatti sono un flusso di emozioni e sentimenti.

La pietra preziosa che fortifica Venere è il Diamante.
Sai cos’è il diamante?
Non è nient’altro che un pezzo di carbone che è ha subito incredibili trasformazioni a causa forti pressioni e temperature elevatissime, nelle profondità della terra.
Questo è molto simbolico.

L’amore si ottiene quando si costruisce una relazione di coppia basata sulla comprensione, sulla fiducia e sulla responsabilità.
Nel percorso ci saranno ostacoli, tentazioni e crisi, ma queste sono necessarie per rendere prezioso il nostro rapporto.

Sai qual è il più grande errore che facciamo: pensiamo che la relazione debba renderci sempre felici, e quando questo felicità finisce, finisce anche l’amore e la relazione diventa solo un peso.

Ma non è così! L’equazione “relazione=felicità” è completamente sbagliata.

L’equazione che può far funzionare la tua relazione è “relazione=responsabilità”. Relazione significa prendersi cura dell’altro.

Perché “Amore=servizio”.

Per superare l’innamoramento in modo costruttivo e per rendere una relazione di successo bisogna costruire delle solide fondamenta.

Per salvare una relazione che va alla deriva, bisogna trovare un ponte tra i partner.

Qui l’Astrologia Vedica può svolgere un ruolo fondamentale, diventando una chiave importante per capirsi, capire il partner e capire le dinamiche che bloccano o che incentivano la tua relazione.

Costruiamo insieme l’Amore.

Namaste!

I pericoli delle onde elettromagnetiche secondo l’Astrologia Vedica

I pericoli delle onde elettromagnetiche secondo l'Astrologia Vedica 2

Se vai in autobus tutti stanno guardando il cellulare. Entrando in una qualunque casa, troverai i bambini con il tablet, i genitori ai loro computer, i nonni che postano selfie su Facebook.

Spesso, alzando gli occhi dal nostro device, ci accorgiamo che ci sono persone intorno a noi, ma non riusciamo a comunicare perché siamo tutti immersi nel web, nella rete. Ti è mai capitato di scrivere a tuo figlio o a tuo marito sul cellulare per informarlo di qualcosa mentre eravate entrambi a casa, o addirittura nella stessa stanza?

Sì? Allora sai di cosa sto parlando.

I pericoli delle onde elettromagnetiche secondo l'Astrologia Vedica 3

C’è una spiegazione astrologica per tutto questo!! 

L’elemento che unisce, che crea connessioni tra le persone, che crea relazioni e interazioni tra umani, è Ākāśa. È l’etere, l’elemento da cui nasce il suono.

È attraverso il suono che comunichiamo, che ci relazioniamo.

Il pianeta che regge questo elemento è il pianeta Giove. Il pianeta della saggezza, dell’intelletto, della prosperità e della spiritualità.

I pericoli delle onde elettromagnetiche secondo l'Astrologia Vedica

Chi distrugge l’Ākāśa? Chi distrugge Giove? Chi distrugge le relazioni? 

Il nemico distruttore dell’Ākāśa è una delle ombre dell’oroscopo. 

Ci sono 5 ombre, chiamate Apakāśa, che distruggono i 5 elementi. Queste cinque ombre sono punti matematici che si calcolano dalla prospettiva della longitudine del Sole. 

L’ombra in questione è chiamata Pariveṣa. Rappresenta tutto ciò che distorce la luce come la nebbia, la foschia, le perturbazioni dell’aria. Oppure è tutto ciò che si muove nell’aria, ma rimane invisibile: le onde elettromagnetiche. Sappiamo come un esagerato elettro-smog possa essere nocivo e addirittura letale per la vita.

Siamo circondati da onde elettromagnetiche. Le radio delle nostre macchine, le televisioni che abbiamo in casa, le wireless da cui ci connettiamo a internet, tutte le informazioni che riceviamo nel cellulare…

Sono tutte onde elettromagnetiche che riempiono l’aria di Pariveṣa.

Quando il Pariveṣa è eccessivamente attivato, l’Ākāśa si blocca e Giove diventa più debole nella nostra vita.

Cosa succede allora? 

L’intelligenza diminuisce, la spinta alla ricerca spirituale si allenta, le relazioni si sfilacciano, le persone intorno a noi diventano più distanti. 

Se sentiamo questi sintomi, forse è giunta l’ora di limitare il nostro uso della tecnologia e riprendere un ritmo più umano. 

Ci sono sempre più persone che sono dipendenti dal cellulare e dai social media (sono stati categorizzati nuovi disturbi della personalità a riguardo) e non lo sanno nemmeno. 

Appare meno evidente di un alcolista o di un tossicodipendente, ma può essere una dipendenza che blocca le tue più alte capacità. 

Le relazioni richiedono di guardarsi negli occhi, di parlare, di confrontarsi. Richiedono umanità.

La tecnologia è una risorsa stupenda che permette, se usata coscientemente, di creare un’onda positiva di evoluzione, ma come il fuoco, che ha un potere intrinseco di illuminare e scaldare, se usato incoscientemente può bruciare e distruggere, allo stesso modo il cellulare, la televisione, il computer, internet, Facebook, Instagram…possono bruciare e distruggere le tue relazioni e la tua vita reale.

Fortifica Giove sacrificando qualche ora di tecnologia per fare un giro nella natura, meditare, dedicare tempo di qualità alla tua famiglia, instaurare vere relazioni…

Ricerca una vera connessione!

I pericoli delle onde elettromagnetiche secondo l'Astrologia Vedica 1

Quale sarà la fase più difficile della tua vita?

Quale sarà la fase più difficile della tua vita? 1

Dividendo la vita in tre parti, abbiamo: infanzia e giovinezza, fase centrale della vita, ultima parte. 

Come regola generale (che va allineata con altri aspetti della carta), la posizione del reggente della 12 casa ci rivela quale parte della vita sarà più difficile per noi. 

  • Step 1: Guarda il tuo ascendente vedico.
  • Step 2: Prendi il segno precedente, ovvero il segno della 12 casa.
  • Step 3:  Prendi il reggente di quel segno (12L). Ripassiamoli insieme: Marte se Ariete o Scorpione; Venere se Toro e Bilancia; Mercurio se Gemelli e Vergine; Luna per Cancro e Sole per Leone; Giove per Sagittario e Pesci; Saturno per Capricorno e Acquario. Ricordati che Scorpione e Acquario hanno doppia reggenza, rispettivamente Ketu e Rahu.
  • Step 4: Guarda in che casa, partendo dall’Ascendente, si trova il pianeta che hai trovato allo step 3. Ovvero guarda la casa in cui si trova il reggente della 12 casa (12L)

Se il pianeta è in una casa Kendra (1, 4, 7, 10 casa) l’infanzia potrà essere difficile. Se il pianeta è in Panapara (2, 5, 8, 11 casa) la parte centrale della vita sarà più dura. Se il pianeta è in Apoklima (3, 6, 9, 12 casa) sarà l’ultima parte della vita a risultare problematica.

È una semplice regola, ma rivela degli importanti indizi karmici sulla nostra vita.

Quale parte della tua vita sarà più dura?

 Quale sarà la fase più difficile della tua vita?

Qualunque sia il risultato che hai ottenuto, non ti devi preoccupare. L’astrologia vedica propone differenti rimedi per superare gli ostacoli connessi al reggente della 12 casa. Inoltre, ci sono vari altri fattori che entrano in gioco, e questi devono essere considerati e ponderati insieme a questo risultato. 

Il più importante riguarda la vita spirituale: se sei una persona spirituale, o se lo sarai in futuro, tutto può cambiare. 

Infatti la casa 12 ha a che fare con la meditazione e con la liberazione. 

Quando cambia la coscienza, anche il reggente della 12 casa cambia funzione: da portare sofferenza, libera dalla sofferenza.

Liberarsi dalle emozioni tossiche e indigeste con l’Astrologia Vedica

Liberarsi dalle emozioni tossiche e indigeste con l’Astrologia Vedica

Vergine, la sesta casa naturale, ha a che fare con la digestione. 

La 12 casa è l’opposto della 6 casa, dunque la 12 casa indica ciò che è indigesto. 

Ci sono cibi indigesti, ma ci sono anche emozioni indigeste. 

Le emozioni indigeste non ci permettono di vivere le relazioni in modo rilassato, costruttivo ed evolutivo.

L’Arudha è l’immagine che la mente crea. La mente associa a cose, situazioni e persone reali un’immagine soggettiva. Questa immagine è correlata da emozioni, e, a volte, queste emozioni vengono archiviate e rimangono indigeste nell’inconscio. 

Quindi le emozioni indigeste sono rappresentate nella carta dall’Upapada Lagna (UL), ovvero l’Arudha (emozioni mentali) della 12 casa (indigeste). 

L’analisi della Carta Astrologica permette di capire quali sono queste emozioni e da dove provengano. 

C’è un importante aiuto, suggerito dalla tradizione astrologica: semplicemente digiunando il giorno dell’UL la tua mente sarà capace di digerire più facilmente queste emozioni indigeste. 

Puoi digerire nuovo cibo solo dopo che hai digerito quello che hai introdotto precedentemente nella tua bocca.

Allo stesso modo, solo quando riesci a lasciare andare le emozioni indigeste puoi accettare nuove emozioni dentro al tuo cuore.

Solo quando avrai digerito le emozioni potrai avere una relazione seria ed evolutiva.

Altrimenti riverserai quelle emozioni indigeste sulle persone che ti stanno più vicine.

Insonnia e Astrologia Vedica

Insonnia e Astrologia Vedica 1

Il giorno, illuminato dal Sole, è il momento in cui ci dedichiamo al lavoro e alle nostre attività.

La notte è il momento in cui ci riposiamo.

La Luna, il reggente della notte, indica la casa e il piacere familiare. La maggior parte degli animali – tranne quelli notturni che seguono semplicemente lo schema inverso – tornano ai loro rifugi, ai loro nidi e alle loro tane.

Il buio della notte crea l’atmosfera giusta per dormire, rilassarsi e riposare il corpo e la mente.

Questo è il naturale ciclo del tempo che, attraverso giorno e notte, scandisce e bilancia il ciclo di attività e riposo.

Ma cosa succede se non riusciamo a dormire? Se non riusciamo a vivere la notte con l’energia della Luna? Se la nostra mente è sempre assorta nei pensieri come se fosse giorno?

Il giorno diventa un continuum di 24 ore lavorative.

Non c’è riposo, non c’è sonno, perché il cervello o il corpo non si sintonizzano con la frequenza del riposo.
Il cervello e il corpo vogliono ancora lavorare.

A cosa è dovuto tutto ciò?

Al caro amico Saturno! Perché ancora Saturno?

Il sanscrito rivela questo enigma. In sanscrito la notte è chiamata ‘niśa’. Due sillabe: ni-śa. E Saturno è chiamato ‘śani’. Ancora due sillabe: śa-ni.

Osserva bene queste due parole. Che differenza trovi?

Sì, esatto! Niśa e śani hanno le sillabe invertite. Saturno (śa-ni) è il pianeta che ribalta la notte (ni-śa). Quando la notte è ribaltata si trasforma in giorno, il riposo in attività e il sonno in veglia.

Se hai problemi col sonno o semplicemente la tua mente non riesce mai a staccare dal lavoro, se la tua giornata è un tutt’uno o la notte il cervello continua a frullare, probabilmente un forte Saturno è attivo per te in questo periodo, o nella tua carta natale!

Le proprietà dell’erba kusha nella cultura e nell’Astrologia Vedica

Le proprietà dell’erba kusha nella cultura e nell’Astrologia Vedica

L’erba kusha (Desmostachya bipinnata) è un’erba ampiamente diffusa nella cultura vedica.

Krishna, nel sesto capitolo della Bhagavad-gita (6.11) consiglia di sedersi su una stuoia di erba kusha durante la meditazione. In antichità soprattutto, i saggi e gli yogi erano soliti meditare all’aperto, e l’erba kusha consentiva loro di allontanare gli insetti, e dunque di potersi immergere nella meditazione indisturbati. 

In Ayurveda, vengono prescritti rimedi a base di erba kusha per trattare numerosi disturbi del corpo e della mente.

Questa erba è inoltre un elemento immancabile durante i sacrifici del fuoco, ovvero rituali di purificazione in cui viene richiamata la presenza del Divino nella forma di fuoco, a cui vengono offerte oblazioni.

In questi rituali, alcune foglie di erba kusha adornano i quattro lati dello spazio che accoglie il fuoco, e viene indossato dai partecipanti, nell’anulare della mano destra, un anello costituito da foglie di erba kusha intrecciate. Questa usanza è considerata purificante e protettiva.

Infine, l’erba kusha è tuttora considerata in India di incredibile importanza durante il fenomeno dell’eclissi. Prima dell’eclissi infatti, le foglie vengono utilizzate in cucina, posandole su ogni genere alimentare commestibile per proteggerlo dagli effetti nefasti dell’eclissi. Ancora oggi c’è l’usanza di buttare tutti gli alimenti non protetti dall’erba kusha, e dunque considerati contaminati.

L’erba kusha si trova facilmente anche in Italia, e durante l’eclissi può essere utilizzata nelle nostre cucine per schermare i nostri cibi dalle radiazioni di questo fenomeno celeste.

Saturno a breve perderà i suoi anelli

Saturno a breve perderà i suoi anelli 2

Gli anelli di Saturno

Nell’Astrologia Vedica Saturno – come abbiamo visto in Saturno: il “maestro del Karma” – riveste un ruolo fondamentale nel dipingere con colori scuri il nostro Karma. Saturno rallenta, secca, invecchia, da’ sofferenza, costringe a lavorare duramente. È il pianeta legato al freddo e all’inverno.

Saturno è circondato da 7 anelli planetari. Casualmente il numero dei corpi visibili utilizzati in Astrologia Vedica: Sole, Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere e Saturno. Rahu è contenuto in Saturno (rappresentato dall’Acquario) mentre Ketu è assimilabile a Marte (nel Segno dello Scorpione). Questi 9 “pianeti” rappresentano 7 differenti scompartimenti del Karma di una persona.

Il Karma e gli anelli

In particolare Saturno viene a riscuotere il Karma negativo:

  • l’anello del Sole è connesso all’essere stati arroganti. I rimedio sono l’umiltà e l’aiutare le persone malate.
  • l’anello della Luna è connesso all’essere stati crudeli verso altre entità viventi. Il rimedio è offrire cibo (vegetariano) agli affamati.
  • l’anello di Marte è connesso all’aver ucciso altre creature. Il rimedio è proteggere gli altri. Ketu ha a che fare con l’evitare i propri doveri. Il rimedio è una meditazione regolare quotidiana.
  • l’anello di Mercurio è connesso all’aver usato parole dure e aver pianificato il male degli altri. Il rimedio è la carità.
  • l’anello di Giove è connesso al non aver rispettato i genitori e gli insegnanti. Il rimedio è aiutare gli ignoranti e i bambini ad acquisire conoscenza.
  • l’anello di Venere è connesso all’esser stati passionali, arrabbiati e avidi. Il rimedio è offrire da vestire ai bisognosi.
  • l’anello di Saturno è connesso all’ignorare i principi spirituali ed etici. Il rimedio è studiare la spiritualità e compiere austerità. Rahu ha a che fare con l’essere ingannevoli e traditori. Il rimedio è nel proteggere gli animali e la sacralità della vita.

Periodi di Saturno

Gli anelli di Saturno sono composti da piccoli oggetti che variano dal micro-metro fino al metro. Proprio come il nostro serbatoio karmico è composto da tante potenziali reazioni alle nostre azioni passate. Queste reazioni porteranno i loro frutti a tempo debito, ovvero quando le corrispondenti energie planetarie si attiveranno.

Durante i periodi di Saturno o del 8L (reggente dell’ottava casa, che rapresenta Saturno) – sia nel suo daśā (periodo) e antardaśā (sotto-periodo), sia nel transito Sade Sati – ci si sente avvolti, costretti e bloccati dagli anelli di Saturno. È come se gli anelli planetari di Saturno fossero come corde che ci legano.

E se Saturno non avesse gli anelli?

Non pensi che se Saturno non avesse i suoi anelli la vita sarebbe molto più facile?

A questo proposito c’è una buona notizia dalla NASA. Secondo un recente studio (2018) – attraverso le informazioni acquisite dai satelliti artificiali Voyager 1 e 2 – gli anelli di Saturno si stanno velocemente sciogliendo, mentre i corpuscoli che li formano “piovono” verso l’equatore del pianeta. Secondo la Nasa gli anelli di Saturno dovrebbero scomparire presto: tra soli 100 milioni di anni.

Tempi cosmici

Saturno a breve perderà i suoi anelli 1

Non è tanto se consideriamo che un Kalpa, il giorno di Brahma (il demiurgo dell’universo, il primo essere creato e creatore secondo la tradizione indo-vedica), dura 4320 milioni di anni. In ogni Kalpa ci sono 1000 anni cosmici (di 4.32 milioni di anni) composti da quattro stagioni:

  • Satya-yuga (1.728.000 anni)
  • Treta-yuga (1.296.000 anni)
  • Dvapara-yuga (864.000 anni)
  • Kali-yuga (432.000 anni)

 

Calendario Vedico

Secondo il Calendario Vedico siamo nei primi 5000 anni del Kali-yuga, vuol dire che – stando alle considerazioni della NASA – dovremo aspettare almeno altri 25 anni cosmici per vedere Saturno senza anelli. Per Brahma questo accadrà all’interno dello stesso giorno.

Saturno a breve perderà i suoi anelli

Per noi… che possiamo sperare di vivere 120 anni … bhe … non speriamo di vedere Saturno indifeso in questa stessa vita! Sempre a patto che gli anelli non trovino modo di rigenerarsi (come il karma che costantemente si crea attraverso le azioni e che si risolve attraverso le reazioni) e che – chiaramente – gli anelli siano connessi al nostro karma non solo metaforicamente ma anche fisicamente! Ecco in tal caso, chi si incarna tra 100 milioni di anni potrebbe avere la vita più facile!

La Casa del Dharma e del Destino

La Casa del Dharma e del Destino 3

Nona Casa e destino

La Nona Casa (9H) dello Zodiaco è considerata la casa più importante perché rappresenta il nostro destino, ciò che ci portiamo dietro dalle vite passate e determinerà la nostra fortuna in questa vita. Dalla prima Nakṣatra della 9H, chiamata Adhana Nakṣatra, vediamo la radice del nostro Karma passato che ci ha costretti a nascere ancora su questo piano. Il reggente della Nona Casa (9L) è la nostra fortuna nella Carta Astrale, indica cosa ci è richiesto per poter accedere alla fortuna promessa dal nostro destino. 

Quanta fortuna avrai in questa vita? Perché la tua fortuna è bloccata? Cosa fare per sbloccarla? Tutto ciò si vede dallo studio della Nona Casa (9H) e di tutti gli aspetti correlati. 

Karma e Dharma

La Prima Casa (1H) dello Zodiaco rappresenta la nostra natura e la nostra personalità; ma la Nona Casa (9H) è diversa, rappresenta la fortuna che si manifesterà in questa vita a causa delle azioni passate nella nostra vita passata. Abbiamo due concetti qui: l’azione connessa alla Legge del Karma; e ciò che stabilisce la qualità dell’azione, ovvero il Dharma. 

Il nostro destino e la nostra fortuna dipendono in modo preponderante dal fatto che siamo stati o meno in armonia col Dharma, attraverso le nostre azioni passate. Un primo punto fondamentale da capire: la nostra fortuna dipende dalla nostra armonia col Dharma. Se nel passato siamo stati in disarmonia col Dharma, la nostra fortuna sarà bloccata. Se vogliamo sbloccare la situazione dobbiamo riallineare al Dharma ciò che è indicato dalla 9H. La 9H ci indica la radice delle nostre azioni passate. 

Il Dharma

Il Dharma è quella legge sottile e universale che determina cosa sia giusto o cosa sia sbagliato. È ciò che associa ad un’azione una particolare reazione corrispondente. È il collante che determina la relazione biunivoca tra la qualità dell’azione e la qualità del risultato che segue ad un’azione. Il Dharma è l’ago della bilancia che soppesa le azioni ed è un concetto completamente in sinergia con la Legge del Karma. Mentre la Legge del Karma determina la relazione Causa/Effetto, il Dharma determina i parametri qualitativi che determinano la qualità di azione/reazione. 

La Casa del Dharma e del Destino 2

Legge divina e percezione umana

Il grande poema indiano chiamato Mahābhārata ruota intorno al complesso concetto di Dharma. Ogni pagina del testo parla di Dharma e di come il Dharma si manifesti in milioni di sfaccettature differenti, a volte difficili da interpretare. Il Mahābhārata presenta un ricco e variopinto quadro di tipi psicologici, personalità, situazioni, crisi, problematiche e soluzioni al problema del Dharma. E in questa varietà, l’opera mostra il problema essenziale: la limitatezza dell’interpretazione umana della giustizia, in contrapposizione all’oggettività di una legge divina, ben più grande e complessa .

Giustizia percepita Vs Giustizia oggettiva    

Per capire cos’è il Dharma dobbiamo comprendere la differenza tra (a) giustizia percepita e (b) giustizia oggettiva. Il problema interpretativo di “ciò che è giusto” nasce appunto dalla dicotomia tra questi due aspetti.

  1. La percezione di ciò che è giusto o sbagliato può essere sicuramente un fenomeno relativo. La mia percezione di ciò che è giusto è un fattore strettamente connesso alle mie conoscenze e alla mia sensibilità, oppure all’istruzione che ho ricevuto e alla cultura a cui appartengo. Pensa ad esempio alle abitudini alimentari nel mondo. In occidente i cani e i gatti sono considerati animali da compagnia, mentre i bovini e i suini sono considerati cibo. In paesi dell’Asia Orientale anche i gatti e i cani sono considerati cibo e a noi, in occidente, appare come un’ingiustizia. Ma per una percentuale della popolazione indiana, il fatto che nei piatti occidentali ci sia carne di mucca è considerato un simbolo di poca civilizzazione. Allo stesso modo dalla visione islamica mangiare il maiale è considerato un atto barbaro. Che dire di chi è vegetariano e considera un’ingiustizia cibarsi a scapito di altre creature. 

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  1. Ciò che è giusto per alcuni appare palesemente sbagliato per gli altri. Ma oltre alla nostra percezione della giustizia, la natura intorno a noi è costituita da leggi imprescindibili e oggettive. Queste leggi agiscono al di là delle nostre opinioni, della nostra sensibilità e del nostro background. Ad esempio, puoi non conoscere la Legge di Gravità, puoi ignorarla, puoi far finta che non esista; ma, se ti butti da un edificio pensando di volare, cadrai inesorabilmente – ad una accelerazione di 9,81 metri al secondo quadro – a terra! In questo caso l’atto di gettarsi è oggettivamente seguito da una reazione oggettiva. È relativamente giusto che sia caduto? Questo non importa tanto. La legge di Gravità funziona lo stesso.

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