Le 3 eclissi di Giugno: il mondo sta per cambiare…

Siamo appena usciti dalla “paura della pandemia” e ora vediamo nel mondo tanti movimenti. Le eclissi lasciano sempre il segno a livello internazionale, nazionale e personale. Come influenzeranno queste 3 eclissi nella nostra vita?

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Il giorno più fortunato del 2020 – Akṣaya-tṛtīyā

Finalmente una buona notizia, tra le tante sventure del 2020...

Astrologia Vedica: preparati per il giorno più fortunato dell’anno… un raggio di sole nell’oscurità del 2020

Sei pronto per Akṣaya-tṛtīyā, il giorno più fortunato dell’anno? Akṣaya infatti significa inesauribile: qualcosa che non finisce mai, che non perisce, che non trova la sua fine, qualcosa di perenne, eterno, che si rigenera costantemente. 

chi Ha paura dell'astrologo? 😁

A brevissimo sarà Akṣaya-tṛtīyā

Continua a leggere e ti spiegherò quando sarà questo giorno e cosa fare per prenderne il massimo beneficio.

Pronto? 

L’Astrologia Vedica è una scienza tradizionale dell’India che si tramanda da millenni. 

Tradizionalmente l’Astrologia Vedica è chiamata Jyotiṣa.  

Essendo molto precisa usa un linguaggio tecnico molto ricco in lingua  sanscrita.

Ecco…

So che ti spaventano i termini sanscriti pronunciati dalle labbra degli Astrologi Vedici 😂

E hai paura che dietro ad un termine sanscrito si nasconda un bad karma! Ma questa volta non hai niente da temere! 

Quando ricevi una mail o leggi un articolo del tuo Astrologo Vedico di fiducia… 

…riguardante la posizione dei transiti dei pianeti nel cielo….

…ormai penserai:

 “Che altra sfortuna mi aspetta? 

Eclissi, pianeti retrogradi, Kala Sarpa, Gandanta, Rahu, e così via… 

Quanti termini sanscriti ci sono ancora…

…per indicare sfortune, blocchi, difficoltà, ostacoli e periodi difficili?!

In particolare poco tempo fa ti ho parlato dei transiti di questo periodo (Febbraio, Marzo e Aprile) che hanno causato la situazione difficile che stiamo vivendo…

(Se ti è sfuggito l’articolo e i video “Le Stelle nel cielo al tempo del CV”, CLICCA QUI)

Ecco, non ti preoccupare, oggi ho una buona notizia per te! 

Una fantastica notizia… 

Perché ci stiamo avvicinando ad un momento speciale

Considerato il giorno di più grande auspicio dell’anno.

Perché gli Astrologi Vedici ti parlano dei momenti negativi dell’anno?

Prima di parlarti di questo giorno speciale, lasciami spezzare una lancia a favore degli Astrologi Vedici

Ti voglio solo avvertire dei cambiamenti del tempo, in tempo, in modo che tu possa prendere provvedimenti. 

Sapere quali influssi ci sono nell’aria… 

…ti permette di prendere le dovute precauzioni e, quindi, di superare i momenti negativi protetto ed equipaggiato.

Ad esempio, vorremmo tutti un clima perfetto, soleggiato, né troppo caldo, né troppo freddo, un cielo azzurrino, con qualche soffice nuvola bianca, una leggera brezza e così via. 

È un piacere per il cuore. 

Un cielo così solleva l’umore e mette serenità. 

E mentre stiamo contando i minuti nella nostra scrivania a lavoro pregustandoci le vacanze future… 

Il Meteo ci dice che pioverà durante tutte le nostre ferie.

(In realtà con la quarantena, meglio che piova, no? 😉 )

Possiamo forse accusare il Meteo di questo? 

No, anzi.

Il cielo non segue il Meteo,

è il Meteo che segue il cielo.

Possiamo fare buon uso delle informazioni. 

Grazie a questa alle notizie meteo so che devo disdire il pic-nic nei colli bolognesi e optare per un pranzo a casa o in un ristorante. 

(Ora andrei a fare il pic-nic anche con la pioggia 😅 )

Se piove, so che devo portarmi l’ombrello in borsa. 

L’ombrello fa la differenza quando piove.

Lo stesso vale per gli astri, possiamo agire in armonia con le energie planetarie e fare tutto ciò che serve per cavalcare l’onda.

Un giorno di sole: Akṣaya-tṛtīyā

Stiamo vivendo un periodo molto difficile.

Ovviamente non serve l’Astrologia per accorgersene, siamo tutti chiusi in casa da mesi ormai. 

⭕ Il Kāla-sarpa (il serpente del tempo) ci imprigiona; 

⭕ Mercurio crea seri problemi nelle comunicazioni; 

⭕ Giove lancia la sua maledizione e attiva la pandemia; 

⭕ Marte e Ketu si alleano per creare paura e terrore. 

Ok, il cielo è un po’ trafficato… 

Questo difficile periodo del “Corona Virus” si leggeva nelle stelle già da un bel po’… (Se ti è sfuggito l’articolo e i video “Le Stelle nel cielo al tempo del CV”, CLICCA QUI)

Potremmo dire che le nuvole dei cattivi transiti hanno coperto il nostro Sole…

Ma c’è un giorno di luce.

Un giorno che è considerato di buon augurio dall’Astrologia Vedica.

Il giorno di cui ti sto parlando cadrà il 26 Aprile 2020

Segnati subito questa data nel calendario, perché devi garantirti di averne il massimo beneficio.

Il nome di questa ricorrenza è Akṣaya-tṛtīyā

Vediamone prima di tutto l’etimologia.

IL significato di tṛtīyā e la sua connessione con marte

Akṣaya-tṛtīyā è composto da due parole sanscrite akṣaya e tṛtīyā.

Iniziamo dalla seconda parola… 

Tṛtīyā significa letteralmente “terzo“. 

Indica terzo giorno lunare contato dalla Luna Nera (o Luna Nuova, ovvero quando la Luna è completamente oscura).

Si situa nel mese vedico di Vaiśākha (che corrisponde ad Aprile-Maggio).  

Il terzo giorno lunare è retto da Marte, il Pianeta dell’iniziativa, dell’energia e dell’attività. 

Nella sua accezione positiva: Marte è il protettore

Marte è un guerriero – che ben indirizzato, come in questo giorno – protegge e tutela le nostre attività. 

Qui sotto trovi la rappresentazione grafica delle fasi della Luna, dalla Luna Nuova alla Luna Piena.

Ti ho evidenziato il terzo giorno dalla Luna Nuova.

 

Significato di Akṣaya

Dunque la seconda parola è Akṣaya

Iniziamo da Kṣaya (senza “a” davanti) che significa:

❌ perdita, 

❌ diminuzione, 

❌ spreco, 

❌ decadimento, 

❌ distruzione 

❌ buttare via

Quando la “a-privativa” sta davanti ad una parola sanscrita, ne nega le caratteristiche, rovesciandone il significato. 

Per cui, Akṣaya significa:

👉 perenne, 

👉 immortale, 

👉 eterno, 

👉 duraturo, 

👉 crescita

👉 guadagno 

Significa “ciò che non ha fine”.

Per questo…

Tutto ciò che si inizia nel giorno di Akṣaya-tṛtīyā avrà il carattere di durare nel tempo, crescere e essere benedetto.

Quindi è il giorno ideale per iniziare qualcosa di nuovo, di valore e che duri nel tempo.

Tutto ciò che inizierai questo giorno avrà grandissimi benefici per la tua vita.

Quest’anno Akṣaya-tṛtīyā cadrà il 26 Aprile 2020

Ogni anno è un giorno diverso, perché è calcolato secondo il calendario soli-lunare.

storie e leggende vediche sul giorno di Akṣaya-tṛtīyā

Che dire…

La potenza di questo giorno speciale è conosciuto da millenni.

Gli Yogi e i mistici sanno il segreto di iniziare qualcosa di importante questo giorno speciale.

Abbiamo testimonianza di questo evento disseminati per tutti i testi sanscriti più antichi. 

Ci sono varie leggende che associano il giorno di Akṣaya-tṛtīyā con vari eventi dei Puraṇa e del Mahābhārata

Alcuni esempi?

si dice che in questo giorno Brahma emise l’OM che, come il Big Bang, vibrò un esplosione sonica che creò l’universo. Questa è solo la “seconda creazione” in cui Brahma, il Demiurgo dell’universo, plasmò gli elementi cosmici (attraverso il suono dell’Om, considerato il suono dell’universo) e attivò il processo creativo. Indica un guadagno a livello creativo e artistico.

✅ la nascita di Paraśurāma, il sacerdote guerriero e il sesto dei daśāvatāra (10 discese divine) di Viṣṇu, che sradicò dalla terra i tiranni malvagi per ben 21 volte. Indica un guadagno a livello sociale della libertà.

✅ il giorno in cui Vyāsadeva (l’Omero vedico) iniziò a dettare a Gaṇeśa il poema epico del Mahābhārata (grande 7 volte l’Illiade e l’Odissea messe insieme, in cui è contenuta la famosissima Bhagavad-gītā). Indica un guadagno in conoscenza

✅ la discesa del Gange celestiale sulla terra, il fiume sacro più amato dalla tradizione dello Yoga. E’ detto che il Gange sia in grado di lavare il Karma e quindi purificare completamente la persona che ne entra in contatto. Indica un guadagno di purezza

✅ il giorno in cui i Pāṇḍava (i 5 fratelli descritti nel Mahābhārata), che per questioni politiche furono esiliati, ricevettero una pentola magica inesaustibile (Akṣaya-pātra), in grado di moltiplicare in modo illimitato il cibo cucinato al suo interno. Indica un guadagno di ricchezza.

✅ la visita del povero Sudāmā Vipra al palazzo di Kṛṣṇa a Dvārakā che ricevette una divina ricchezza imperitura, sia materiale che spirituale. Indica un guadagno in devozione.

Meditare su queste storie è di buon auspicio in questo giorno speciale.

Perché in questo giorno speciale, a seconda dei nostri desideri, possiamo ambire a guadagnare su differenti sfere:

☯ libertà

☯ creatività

☯ conoscenza

☯ purezza

☯ ricchezza

☯ devozione

Dipende su quale energia decidiamo di sintonizzarci.

Cosa si può fare in questo giorno?

Tutto ciò che inizierai in questo giorno avrà successo.

In India è un giorno molto conosciuto. 

Durante questo giorno le persone celebrano:

⚡ matrimoni, 

⚡ fanno proposte di fidanzamento, 

⚡ intraprendono nuovi viaggi (…non pensarci nemmeno 😂)

⚡ inaugurano nuove attività lavorative, 

⚡ iniziano investimenti, 

⚡ comprano immobili o cose di valore, fanno rogiti, 

⚡ inaugurano eventi (solo Online ovviamente…)

⚡ iniziano i loro studi, 

⚡ scrivono le prime parole del loro futuro libro. 

Le persone spirituali iniziano lo studio di un testo sacro, alcuni un particolare vrata (voto) o sadhana (pratica meditativa).

Infatti, fare japa (recitazioni di mantra), kirtan (canto di mantra collettivo), dana (donazioni) e puja (rituali), in questo giorno, promuove il proprio progresso spirituale e materiale. 

In questo giorno si offrono donazioni in memoria degli antenati della propria famiglia, affinché ricevano un beneficio eterno.

In poche parole, è il giorno in cui iniziare ciò che vuoi che duri eternamente e che abbia risultati duraturi. 

È un giorno eccellente per sposarsi, per iniziare gli studi e nuovi progetti lavorativi. 

E, d’altra parte, è un giorno che permette un grande avanzamento sul piano yogico, spirituale e meditativo. 

Il 26 Aprile le energie ti permettono di avanzare più rapidamente verso il tuo obiettivo.

Sono proprio felice di darti questa buona notizia.

L'altro lato della medaglia (perché c'è sempre una sfortuna...)

Tutto ciò che inizierai in questo giorno avrà successo.

Ok.

Sembra fantastico no?

Ma aspetta…

C’è sempre l’altro lato della medaglia

Pensaci bene. 

Ci sono cose nella vita che vogliamo durino eternamente… 

E cose che NON vogliamo durino eternamente!

Ecco, non iniziare cose che NON vuoi che durino nel tempo. 

Liti, contenziosi, dispute, cause legali? 

Meglio rimandarle ad un momento più opportuno.  

Ricorda che Tṛtīyā è retto da Marte, il Pianeta della guerra. 

Meglio non indebitarsi, siano prestiti o mutui, in questo giorno. 

NON chiedere prestiti il 26 Aprile 2020.

Altrimenti questi ti accompagneranno per lungo, lungo tempo.

E noi no lo vogliamo, vero?

Se ho un progetto importante che inizia un altro giorno?

Tutto ciò che inizierai in questo giorno avrà successo.

Queste sono osservazioni che mi fanno spesso quando parlo dei giorni di buon auspicio…

Ma non posso aprire la mia azienda in quella data… 

Ma non posso sposarmi quel giorno…

E’ impossibile traslocare di domenica…

Ovviamente si possono trovare altri giorni che sono buoni per iniziare le tue attività importanti.

Devo semplicemente studiare un giorno di buon auspicio per la tua particolare attività in modo che possa essere favorito da un buon inizio, che garantisca il successo della tua missione.

Pianificare è il segreto del successo. 

Non tutti i momenti sono buoni come Akṣaya-tṛtīyā per iniziare una determinata attività, per questo bisogna scegliere i momenti migliori.

Questo è il lavoro dell’Astrologo Vedico. 

Il Muhūrtā è la scienza della qualità del tempo all’interno dell’Astrologia Vedica: 

Ci sono momenti che agevolano ciò che iniziamo e momenti che sfavoriranno l’attività che stiamo per compiere in quel momento. 

Nella vita ci sono cose che sono troppo importanti e che richiedono tutte le “benedizioni” necessarie. 

Alcuni esempi in cui si può utilizzare la scienza del Muhūrtā sono nella decisione di: comprare una casa, entrare ad abitare in una casa, sposarsi, inaugurare un negozio, firmare un contratto importante, vendere o comprare cose di valore, iniziare le costruzioni edilizie, iniziare degli studi, iniziare a prendere un farmaco, e così via. 

La lista è illimitata. 

Ma una cosa è certa: utilizzerai il Muhūrtā  quando la cosa che stai facendo è IMPORTANTE per te e vuoi che vada al meglio.

L’utilizzo del Muhūrtā dipende da quanto è importante l’attività che stiamo per intraprendere e da quanto siamo interessati al suo successo. 

Se manchi Akṣaya-tṛtīyā, ricordati che puoi fare affidamento su questa potentissima tecnica.

Se questo è anche il tuo caso, prenota una Consulenza Astrologica con me cliccando qui.

Perché Akṣaya-tṛtīyā è astrologicamente così speciale?

Astrologicamente parlando, il giorno di Akṣaya-tṛtīyā presenta una combinazione speciale del Sole e della Luna.

Qui sotto trovi la combinazione nel cielo il 26 Aprile 2020.

Durante il mese di Vaiśākha (che corrisponde ad Aprile-Maggio):

Il Sole è in esaltazione in Ariete

Questo rende il Sole molto forte e pieno di luce. 

Contemporaneamente, la Luna è in Mūla-trikona in Rohiṇī nakṣatra, una posizione molto forte. 

Rohiṇī è infatti la stella di nascita (o meglio di apparizione) di Kṛṣṇa.

Kṛṣṇa rappresenta la dinastia della Luna, così come Rāma è il gioiello della dinastia regale del Sole.

Il Sole è l’innesco dei Raja-yoga (combinazioni planetarie che portano il successo), mentre la Luna determina se il successo sarà duraturo. 

Quando questi sono forti aiutano ad innescare (Sole) e a mantenere (Luna) nel tempo il risultato delle nostre azioni. 

Questo è ciò che avviene in Akṣaya-tṛtīyā.

In più, peculiarità di quest’anno, è che Venere è in domicilio in Toro, rendendo ancora più potente l’energia positiva. 

Soprattutto le relazioni, i fidanzamenti e i matrimoni saranno incentivati e protetti da Venere.

Questa influenza positiva di Sole, Luna e Venere fa sì che altri possibili aspetti negativi, relativi al pañcāṅga, diventino secondari.

Solo per il 26 Aprile ovviamente…

 

Tu cosa farai durante il giorno più fortunato dell’anno?

inizia un percorso con yoga delle stelle

Come hai visto in Yoga delle Stelle trattiamo l’antichissima scienza tradizionale dell’Astrologia Vedica. 

L’Astrologia Vedica è un percorso evolutivo per scoprire meglio te stesso attraverso lo studio dei Pianeti e delle Costellazioni nella tua Carta Natale.

Il 26 Aprile è un giorno fantastico per iniziare!

Come?

⭐Se ancora non sei iscritto alla nostra Newsletter, dove pubblico regolarmente articoli e curiosità, puoi iscriverti cliccando QUI

⭐ Riceverai in omaggio una miniguida gratuita dove ti spiego le basi fondamentali di questa antica scienza. 

⭐ In questo giorno speciale puoi ottenere il tuo Report Personalizzato del tuo Pianeta del Destino, uno studio accurato sull’aspetto più fondamentale della tua Carta Natale. Leggi di più cliccando QUI.

⭐ Vuoi invece parlare personalmente con me della tua situazione? Possiamo vederci per un colloquio individuale (via Skype) e cercare soluzioni astrologiche alle tue difficoltà. Clicca QUI per saperne di più

Queste sono le nostre proposte per rendere il tuo Akṣaya-tṛtīyā ancora più fiorente e produttivo. 

Il mantra della tua fortuna

Così il Sole in Esaltazione indica Rāma.

(Stai ascoltando il mio Podcast del Rāmāyana? 

No? Allora cosa aspetti? 

Clicca subito QUI!)

E la Luna in Rohiṇī nakṣatra rappresenta Kṛṣṇa.

Con questa informazione in mente, possiamo capire qual è il migliore rimedio astrologico.

Il mantra consigliato in questo giorno è il Maha-Mantra:

Hare Kṛṣṇa Hare Kṛṣṇa Kṛṣṇa Kṛṣṇa Hare Hare / Hare Rāma Hare Rāma Rāma Rāma Hare Hare 

Questo mantra aprirà le porte della tua fortuna. 

Buon Akṣaya-tṛtīyā,

Le stelle nel Cielo ai tempi del Corona Virus

Scopri la posizione dei Pianeti e come "astrologicamente" il virus avrà un impatto nel karma collettivo...

ultime Notizie e previsioni dall’astrologia vedica: 

le stelle nel cielo ai tempi del corona virus

Il Kāla-sarpa (il serpente del tempo) ci imprigiona; Mercurio crea seri problemi nelle comunicazioni; Giove lancia la sua maledizione e attiva la pandemia; Marte e Ketu si alleano per creare paura e terrore. 4 Pianeti Retrogradi allo stesso tempo e ben 3 Eclissi per un cambio politico radicale. Ok, il cielo è un po’ trafficato… Come uscire dalla crisi e trovare una propria centratura interiore? 

un periodo "astrologicamente" molto delicato con mercurio contro

Come ormai sai, siamo in un periodo MOLTO delicato… 💊🌡

Questo difficile periodo del “Corona Virus” si leggeva nelle stelle già da un bel po’…

Pensa che il mio maestro di Astrologia Vedica parlava già dal 2017 delle difficoltà che avremo dovuto affrontare nel 2020.

Ma come ti spiegherò più avanti, tutti gli astrologi erano convinti che accadesse una guerra e non una pandemia.

Qualcuno ha detto: “è una guerra tra l’uomo e la natura“…

Può essere…

Ma… 

La realtà è che sappiamo molto poco di cosa sta accadendo veramente, a causa di Mercurio prima Retrogrado, poi Combusto, poi in scambio con Rāhu e in ultimo in Debilitazione.

Questo Mercurio non permette di vedere le cose chiaramente e distorce le informazioni. 

A parte Mercurio,  anche gli altri Pianeti nel Cielo hanno preso delle posizioni molto delicate…

Ed è proprio quello che ti spiegherò nelle tre video-conferenze frutto di due webinar che ho tenuto online per le persone che sono iscritte alla mia mailing-list. 

(Se non sei ancora iscritto e non vuoi perderti i prossimi webinar gratuiti, puoi iscriverti qui sotto, riceverai come benvenuto una Miniguida gratuita sull’Astrologia Vedica)

Le cinque fasi della crisi

Ormai da settimane (sembrano in realtà anni, vero?) regnano la paura, la diffidenza e il timore.

Non dico che le preoccupazioni non siano fondate, ma che a volte corriamo il rischio di perdere la nostra centratura.

Questo evento è una grossa crisi sotto tanti punti di vista: individuale, sociale, economico, politico…

Così, come per ogni crisi, tutti abbiamo altalenato tra le 5 fasi della crisi (chiamate le fasi dell’elaborazione del lutto).

⭕ La NEGAZIONE

⭕ La COLLERA

⭕ La CONTRATTAZIONE

⭕ La DEPRESSIONE

⭕ L’ACCETTAZIONE

Ho fatto un introduzione di queste 5 fasi in un breve Video durante la “Rubrica Filosofica” di “OdeOm Online”.

Qui sotto trovi l’estratto: 

Dunque, queste 5 fasi, sono state elaborate per la prima volta dalla psichiatra svizzera Elisabeth Kübler Ross (1926-2004).

Ma troviamo, con millenni di anticipo, la loro descrizione nei testi dello Yoga come la Bhagavad-gītā e lo Śrīmad-Bhāgavatam. 

A volte possiamo seguire proprio le 5 fasi in ordine crescente. 

Altre volte altaleniamo tra le varie fasi finché non ci stabiliamo nell’ultima.

Ecco, ogni fase della crisi può essere riconducibile a uno dei 5 Pianeti visibili (e agli elementi che questi rappresentano) secondo l’antica scienza dell’Astrologia Vedica. 

Vediamo le 5 fasi e la loro associazioni alle energie planetarie, ai guṇa (le 3 vibrazioni) e agli stati della materia.

  • La FASE DELLA NEGAZIONE che genera un senso di incredulità, il rifiuto o la negazione della realtà.

    La frase tipica è "non può essere...".

    Questa fase è retta da Mercurio, l'Eterno Fanciullo che preferisce non vedere il problema o prenderlo poco sul serio, proprio come fosse un "gioco".

    Mercurio regge l'elemento Terra e così Mercurio mette un muro davanti alla "verità".

    Mercurio è Rajas (energia creativa) e la persona continua ad agire come se nulla fosse.
  • La FASE DELLA COLLERA che porta un senso di frustrazione, impotenza, ingiustizia, che a volte si è manifestata in esplosioni di collera o irascibilità.

    La frase tipica è "non è giusto...".

    Questa fase è retta da Marte, il Pianeta della Guerra, che vuole combattere tutto ciò che gli sembra ingiusto. (Ed amplificata dalla combinazione Marte e Ketu)

    Marte regge l'elemento Fuoco e così è semplice, in questa fase, vedere scintille...

    Marte è Tamas (energia distruttiva) e la persona può "bruciare" le relazioni con gli altri.
  • La FASE DELLA CONTRATTAZIONE che ci genera un senso di altalenare tra sconforto e speranza, in cui cerchiamo di concentrarci sulle strategie per riprendere il controllo della nostra vita.

    Come si dice: "buon viso a cattivo gioco".

    La frase tipica è "...ma speriamo che tutto questo finisca presto...".

    Questa fase è retta da Venere, il Pianeta della Diplomazia, che vuole mediare e trovare un patto anche con il proprio Karma.

    Venere regge l'elemento Acqua, così fluisce e si adatta come l'acqua in un bicchiere.

    Venere è Rajas (energia creativa) e la persona continua ad agire cercando i "compromessi" che rendono "ancora" la vita bella.
  • La FASE DELLA DEPRESSIONE in cui un profondo senso di malessere interiore ha creato un circolo vizioso che ha amplificato il nostro malessere.

    Sintomi come mal di testa, variazioni del peso corporeo (aumento o diminuzione), irritabilità, tristezza perenne, difficoltà a concentrarsi, disturbi nel sonno (insonnia o eccessiva sonnolenza) e il desiderio di isolarsi sono indicativi di questa fase.

    La frase tipica è "la mia vita è finita, non vedo futuro...".

    Questa fase è retta da Saturno, il Pianeta della Sofferenza, che induce ad isolarsi, a rimuginare e infine a deprimersi.

    Saturno regge l'elemento Aria e ci fa mancare l'aria, "secca" le nostre emozioni oppure mette molta aria (distanza) tra noi e gli altri.

    Saturno è Tamas (energia distruttiva) e la persona può questa volta essere distruttiva nei confronti di sé stessa.
  • FASE DELL'ACCETTAZIONE che porta a ricercare un senso a tutto ciò che accade, comprendere l'Ordine Cosmico, le leggi della Natura, il progetto divino.

    Nonché porta ad un'analisi cosciente della situazione presente, della lezione che dobbiamo imparare.

    Visione che ha lo scopo di aiutarci a progettare un futuro migliore mantenendo un rinnovato entusiasmo.

    La frase tipica è "a tutto c'è un senso...".

    Questa fase è retta da Giove, il Pianeta della Conoscenza, che porta a dare un senso "superiore" a ciò che è successo e che sta accadendo.

    Giove regge l'elemento Etere e ci porta a sintonizzarci in vibrazioni superiori, a fare progetti per il futuro e continuare la nostra crescita ed espansione.

    Giove è l'unico Pianeta Sattva (energia evolutiva) e la persona può risolvere la crisi e guadagnare una maggiorata consapevolezza di sé e del mondo.

Questa classificazione è frutto delle mie ricerche.

E’ interessante notare come le prime 4 Fasi siano un alternare tra energia creativa (Rajas) ed energia distruttiva (Tamas). 

Queste 4 fasi non possono rimanere stabilmente nella persona, sono solo transitorie.

Solo l’ultima fase è Sattva (energia evolutiva) e può quindi creare una piattaforma psicologica sulla quale sia possibile costruire la propria vita.

L’ultima fase nasce dalla conoscenza e dalla capacità di vedere il “Piano Divino” che sta alla base di tutto ciò che sta succedendo.

Ed è proprio in questo che l’Astrologia Vedica può essere un importante strumento per “leggere” questo piano Karmico che si esprime attraverso i movimenti e le posizione planetarie nello Zodiaco.

potenzia Giove e salta subito alla 5° fase

Quindi più che mai adesso abbiamo bisogno di trovare una centratura e un equilibrio.

Dopo aver capito come funzionano le 5 fasi della crisi, ora la domanda è:

Come situarci subito nella 5° fase?

Come cavalcare il Sattva (energia evolutiva) per stare bene e per portare luce alle persone intorno a noi?

La 5° fase, come ti ho spiegato, è retta da Giove.

Quindi Giove richiede conoscenza, lungimiranza, virtù e spiritualità. 

Ma in questo periodo Giove è molto afflitto…

Infatti hanno chiuso anche le chiese e gli altri luoghi di culto. 

Questo non era successo neanche ai tempi della peste bubbonica… 

Anzi durante le peste erano aumentate le preghiere, erano state erette nuove chiese e tutti pregavano con grande fervore. 

Perché nell’antichità sapevano che per centrarsi e purificare l’Etere, bisogna fortificare Giove.

Allo stesso modo non possiamo incontrarci fisicamente per parlarne!

Ma, in questo caso la tecnologia gioca a nostro favore…

Così ho deciso di fare un ciclo di conferenze online intitolate “Le stelle nel cielo ai tempi del Corona Virus” dove ho analizzato la situazione delle stelle.

Queste conferenze hanno lo scopo di creare chiarezza e disvelare il “piano più alto” che sta alla base degli accadimenti che stiamo vivendo in questo difficile periodo.

Ma passiamo subito all’azione.

Trovi i tre Video poco più avanti.

PRima Conferenza: italia e cina sotto le grinfie del corona virus

La prima conferenza del ciclo “le stelle nel cielo ai tempi del Corona Virus” è nata dal fatto che molte persone mi hanno chiesto delucidazioni astrologiche su questi argomenti:

❌ Che Pianeti sono in gioco in questo momento?

❌ Cosa sta causando questo panico generale?

❌ Perché molti italiani (e ora tutto il mondo) sono imprigionati nei loro paesi e nelle loro case?

❌ Il rischio della malattia è reale?

❌ Usciremo dalla crisi economica che ne conseguirà?

Ho pensato che questi fossero alcuni spunti di riflessione fondamentali di cui era importante parlare dalla prospettiva dell’Astrologia Vedica.

Ma il problema principale era Mercurio…

🔴 Solo quando Mercurio ha smesso di essere Retrogrado, è arrivato il momento di discutere con lucidità di questi argomenti.

Come hai visto, Mercurio Retrogrado ha creato seri problemi nelle comunicazioni:

Quanta agitazione sui Social!

Quante informazioni contraddittorie su questo Virus!

Da mettersi le mani nei capelli…

Ok.

Questa conferenza online è stata tenuta l’11/03/2020.

Buona visione!

In questa conferenza ti parlo di:

– cos’è l’Astrologia Mondana e come si studia

– I transiti planetari principali che “affollano” il cielo di questo periodo (Mercurio Retrogrado, Kala-Sarpa, Graha Yuddha, Pisaca Badhaka, ecc…)

– La Carta della Cina

– La Carta dell’Italia

– le Eclissi di dicembre/gennaio

Inoltre ti accennerò alcuni consigli su come affrontare meglio questo periodo.

Buona visione!

SECONDA Conferenza: la terribile maledizione di giove, l'etere inquinato e la pandemia

Ora vi presento la seconda conferenza del ciclo “Le stelle nel cielo ai tempi del Corona Virus”.

E’ nata il mese dopo con lo scopo di dare maggiore chiarezza sulla situazione, ma anche per mostrarti come i Pianeti stiano raccontando (attraverso immagini mitiche della tradizione) la “storia” che stiamo vivendo in questo periodo.

Questo serve, come ti ho detto, a sviluppare la consapevolezza che “niente succede a caso” e, attraverso l’Astrologia Vedica, capire che c’è un piano divino, un piano superiore. 

Questo è di grande utilità per “saltare” subito alla 5° fase della crisi e diventare positivi per noi stessi e d’aiuto alle persone che ci stanno intorno. 

In particolare, in questa conferenza ti spiegherò il cielo di Aprile e Maggio. 

Ti svelerò cosa accadrà da adesso ad Agosto.

Ci soffermeremo sui Transiti e sulla loro simbologia che rivela non solo cosa sta accadendo alla Terra, ma anche i possibili Rimedi Astrologici da fare in questo periodo.

Perché l’Astrologia Vedica non è solo descrittiva della situazione Karmica, ma è anche un valido aiuto per aiutarci a sintonizzarci con le energie positive dei Pianeti.

Ovviamente parleremo delle previsioni per il Corona Virus secondo l’Astrologia Vedica e, in particolare, della “maledizione di Giove” e la sua relazione con la pandemia.

Questa conferenza online è stata tenuta il 06/04/2020.

Buona visione!

In dettaglio ti spiego questi argomenti:

⭕ Correlazione tra la pandemia, l’inquinamento dell’Etere, e Giove afflitto

⭕  Il significato simbolico dei Transiti in questo cielo

⭕ Chi ha predetto la pandemia?

⭕ La “maledizione di Giove”

⭕ Rāma e altri rimedi astrologici

⭕ La storia di Vārāha e la rivincita della Terra

⭕ Problemi di comunicazione continuano…Rahu non lascia Mercurio

⭕ Nimitta (fenomeni naturali) al tempio di Jagannath (fuoco e fiamme)

⭕ Saturno in Capricorno ci rende tutti uguali

⭕ Quanto dobbiamo aspettare per tornare alla normalità?

⭕ Quanto dura il Kāla-sarpa? (Cioè quanto staremo in prigione?)

⭕ Brahma Yoga: quando aspettarci una nuova “creazione”

Inoltre troverai importanti consigli su come affrontare meglio questo periodo.

terza Conferenza: un tuffo nel passato con 4 pianeti retrogradi e grossi cambiamenti politici con 3 eclissi

Stiamo vivendo un periodo che non ha storicamente precedenti.

Pandemia, crisi economica, crisi esistenziale, cambio radicale di abitudini, fake e mainstream news, complottismo o totale accettazione, distanze sociali, mascherine e tanta tanta amuchina.

Tutti noi abbiamo passato le 5 fasi della crisi e stiamo, chi più che meno, leccandoci le ferite e cercando di sopravvivere al meglio alla situazione attuale.

Dunque ricapitolando…

Ho fatto un webinar a Marzo su “Le stelle nel cielo al tempo del Corona Virus”. Dove abbiamo introdotto i transiti principali che hanno dato origine alla situazione attuale, ti ho spiegato come funziona l’astrologia “mondana”. Con particolare riguardo alla Carta della Cina e dell’Italia.

A seguito abbiamo fatto un secondo webinar ad Aprile. Abbiamo visto la relazione tra pandemia e inquinamento dell’etere. 

E, soprattutto, l’affascinante simbolismo che regola la danza dei Pianeti nel cielo in questo momento

Questa è la terza conferenza del ciclo di incontri “Le stelle nel cielo al tempo del Corona Virus”.

La terza parte è stata tenuta il 18/05/2020.

Ti parlerò dei seguenti argomenti:

⭕️  i 4 pianeti che diventano retrogradi… e come possono sconvolgere la tua vita

⭕️ I  3 chakra che puoi sentire scompensati e come equilibrare i tuoi centri energetici

⭕️  Come far sopravvivere la tua relazione di coppia… proteggendoti da Venere retrogrado

⭕️  Le stelle richiedono un tuffo nel passato, saremo costretti a vedere il Covid19 con occhi diversi

⭕️  Ci sono altre verità che dobbiamo ancora scoprire? E quando accadrà…

⭕️  Le 3 eclissi di Giugno e i loro risultati sul piano globale e personale

⭕️ Previsione dei cambiamenti politici nella “carta natale” dell’Italia

Troverai alcuni consigli su come affrontare meglio questo periodo.

CONCLUSIONI

Qui sotto trovi le tempistiche di cui ti ho parlato in dettaglio nelle tre conferenze. 

Guarda i Video per avere maggiori dettagli.

Se vuoi sapere di più dei Pianeti Retrogradi, ho scritto un articolo in cui ti spiego cosa sono e che effetto hanno su di te. Troverai anche il calendario dei Pianeti Retrogradi del 2020. 

(Clicca qui per accedere all’articolo sui Pianeti Retrogradi)

Spero che questi tre video e questo a articolo ti abbiano dato maggiore chiarezza e, soprattutto, una diversa chiave di lettura per vedere la situazione da una nuova ottica luminosa.

Come hai visto la crisi durerà ancora per un po’, ma a breve vedremo la luce dopo questo lungo tunnel.

Si tratta solo di aspettare…

La differenza sta nel “come aspetti“.

Puoi aspettare deprimendoti o aspettare evolvendoti. 

La decisione spetta a te.

Ora è un momento fantastico per approfondire l’Astrologia Vedica.

Per permetterti di entrare in questo mondo,  ho creato una Miniguida in cui ti parlo delle tecniche essenziali dell’antica scienza tradizionale dell’Astrologia Vedica

In questa Miniguida ti rivelo i 3 aspetti più importanti dell’Astrologia Vedica che non dovresti assolutamente perdere. 

In particolare ti parlerò del Pianeta del Destino, il gioiello del sistema astrologico vedico. 

Sapendo il tuo Pianeta del Destino potrai capire l’80% del tuo Karma!

Scarica qui la miniguida gratuita: “Dimmi il tuo Pianeta del destino e ti dirò chi sei!

A presto,

Prema

Il Cinghiale che vince Rāhu

Solo lui può trasformare il tuo Rāhu in un bravo ragazzo...

Varāha : l’avatara che salvò la terra dall’oceano cosmico può risolvere i problemi karmici che eCLissano la tua vita. 

L’Astrologia Vedica non ti dice semplicemente: “Ecco questo è il tuo Karma, te lo devi tenere – punto e basta”. Il bello dell’Astrologia Vedica sono i potenti rimedi con cui puoi cambiare l’orbita del tuo destino.

Rāhu: il problema dei problemi

Se hai iniziato a prendere dimestichezza con l’Astrologia Vedica, leggendo il titolo qui sotto hai subito annuito…

“Sì, Rāhu è il mio problema!”

E non solo il tuo… è il problema di tutti.

Rāhu non è un vero e proprio pianeta, è un punto matematico.

Rāhu è la testa che è stata separata dal suo corpo, Ketu.

Questa testa è piena di desideri e di bramosie. 

E questo “pianeta sottile” che causa le nostre dipendenze e i nostri attaccamenti.

Sono proprio queste dipendenze e questi attaccamenti che causano le nostre più grandi sofferenze e bloccano le nostra libertà.

Immagina che la vita ti doni qualcosa di molto importante per te. 

Poi dopo un certo tempo, senza nessun preavviso, ti viene tolta.

Sarà uno shock, un trauma, un tradimento…

…e soffrirai in proporzione a quanto hai sviluppato attaccamento verso quell’oggetto.

Questa è la natura di Rāhu.

Rāhu ci spinge verso il materiale, verso l’egoismo, ci porta all’egocentrismo.

Solo grazie a Rāhu sviluppiamo attaccamento per le cose transitorie che ci circondano e che dovremo lasciare in corso d’opera.

Rāhu è la causa della nostra rinascita… il problema dei problemi.

Se nella tua vita hai fatto scelte completamente folli e fuori dagli schemi, nel 98% dei casi devi ringraziare il tuo “amato” Rāhu!

i due nodi della luna

Rāhu e Ketu sono i Nodi della Luna.

I Nodi Lunari non sono nient’altro che i punti di congiunzione tra l’orbita della Luna e l’eclittica (il percorso che il Sole intraprende intorno alla Terra). 

Sono i punti matematici in cui il Sole, Luna e Terra si allineano in modo da creare le eclissi

L’eclissi di Sole è quando Sole e la Luna si trovano congiunti con Rahu o Ketu; mentre l’eclissi di Luna avviene quando Sole e Luna in opposizione sono arbitrariamente l’uno con Rahu e l’altro con Ketu.

Da un altro punto di vista possiamo dire che Rāhu e Ketu sono due lati della Luna

O meglio, i due estremi

In Astrologia Vedica la Luna rappresenta la mente (manas). 

Così i due Nodi, Rāhu e Ketu, rappresentano i due estremi della mente. 

Due estremi che sono sempre dentro di noi e che ci spingono nelle loro direzioni.

Sotto un certo aspetto, i Nodi rappresentano la tendenza della mente ad accettare e rifiutare, rāga-dveṣa. 

La mente va verso l’accettazione di ciò che ci dà piacere (Rāhu ) e il rifiuto (Ketu) quando questa cosa delude o mostra il suo lato transitorio. 

Così la mente oscilla tra Rāhu e Ketu

Ketu ci dà la possibilità di liberarci.

Rāhu ci schiavizza in attaccamenti e dipendenze.

Questa dualità è la fonte delle nostre sofferenze (Bhagavad-gītā 7.27) e una persona che la trascende trova la piena grazia (Bhagavad-gītā 2.64).

rahu nel cielo di adesso

Dove si trova Rāhu ora?

Ecco Rāhu è in Gemelli da Febbraio 2019 e ci rimarrà fino a Ottobre 2020.

E perché ne parliamo solo ora?

Perché ora (e solo ora) possiamo ricevere le benedizioni che ci servono per affrontare questo transito “intenso” di Rahu in Gemelli!

Perché?

Perché solo da 6 Febbraio 2020 possiamo contattare le benedizioni di Varāha deva

(Ti spiegherò a breve di cosa si tratta…)

Solo dal 6 Febbraio abbiamo la chiave per lavorare sul nostro Rāhu e trasformare così le sue energie in modo che ci elevino e ci liberino. 

Questa che vedi qui sopra è la Carta Astrologica del 6 Febbraio 2020.

Siamo in Dvadasi Tithi (il dodicesimo giorno lunare della Luna crescente) del mese vedico di Magha

In questa data si celebra Varāha Dvadasi.

Ma, prima di raccontarti la storia annessa, voglio farti notare i Pianeti in gioco in questa giornata.

ogni pianeta ha il suo avatāra

La prima cosa da notare è che Rāhu è in Esaltazione in Gemelli. 

Questa è una posizione molto forte in cui il Pianeta “esaltato” si comporta in pieno sattva guna (ovvero nel modo più positivo e costruttivo che può).

Un Pianeta in Esaltazione rappresenta l’avatāra di Viṣṇu corrispondente.

Ovvero è come una diretta manifestazione Divina, è una sua espansione che agisce per il bene di ogni essere.

Qui sotto trovi la relazioni tra i Pianeti e gli avatāra.

  • Il Sole in Esaltazione rappresenta Rama
  • la Luna in Esaltazione rappresenta Kṛṣṇa
  • Marte in Esaltazione rappresenta Narasiṃha
  • Mercurio in Esaltazione rappresenta Buddha
  • Giove in Esaltazione rappresenta Vāmana
  • Venere in Esaltazione rappresenta Paraśurāma
  • Saturno in Esaltazione rappresenta Kūrma
  • Rāhu in Esaltazione rappresenta Varāha
  • Ketu in Esaltazione rappresenta Matsya

Ogni Pianeta (Graha) che si esalta guadagna il potere di liberare la persona.

Questo potere è spiegato e svelato dalla storia dell’avatāra corrispettivo. 

 

Rāhu è appunto Varāha!

Così a breve ti racconterò la sua storia.

i 5 elementi e i pianeti

Rāhu è in Gemelli, un segno retto da Mercurio, congiunto alla Luna

Mercurio, il dispositore di Rāhu, si trova in Acquario – il Segno di cui Rāhu è co-reggente.

Questo crea una stretta relazione tra Rāhu e Mercurio chiamata Parivartana Yoga (scambio), in cui i due pianeti stanno ognuno “a casa dell’altro”. 

Il Parivartana è la relazione più forte che si può creare tra due Pianeti.  

Dunque abbiamo 3 Pianeti in strettissima relazione

➡ Rāhu 

➡ Mercurio 

➡ Luna. 

Ti ho spiegato che Rāhu rappresenta un avatāra perché è in Esaltazione… 

Ora dobbiamo capire cosa rappresentano Mercurio e la Luna.

Per farlo ti devo introdurre un altro concetto…

Ovvero, ogni Pianeta è legato ad un elemento della natura.

Guarda la tabella qui sotto:

  • Mercurio regge l'elemento Terra.
  • La Luna e Venere reggono l'elemento Acqua.
  • Il Sole e Marte reggono l'elemento Fuoco.
  • Saturno regge l'elemento Aria.
  • Giove regge l'elemento Etere.

Ora ci siamo…

…abbiamo tutti i pezzi.

Dunque, nella nostra combinazione abbiamo:

⭐ Rāhu come Varāha avatāra

⭐ Mercurio che rappresenta la Terra

⭐ la Luna che rappresenta l’Oceano

Ecco abbiamo tutti gli elementi per capire la storia che si commemora questo 6 Febbraio 2020

Fra poco capirai perché è una cosa incredibile!

la storia di VARĀHA Deva

Varāha è il terzo avatāra di Viṣṇu.

Nei purāṇa (storie senza tempo) è narrata questa storia.

Un giorno, a causa di un essere potentissimo di natura malevola, la terra uscì fuori dalla sua orbita e sprofondò nel fango indistinto dell’Oceano Cosmico.

A quel punto gli abitanti dell’universo si recarono da Brahma, il demiurgo dell’universo, per chiedere aiuto.

Brahma si sedette in meditazione e dalle sue narici uscì qualcosa…

All’inizio era solo un piccolo punto che iniziò ad espandersi, fino a diventare una figura gigantesca.

Dall’aspetto incredibilmente lucente e attraente si manifestò Varāha.

Varāha aveva una forma di cinghiale divino. 

Il cinghiale è esperto nel trovare radici e oggetti sepolti.

Dopo che Brahma e gli altri essere celesti offrirono le loro preghiere a Viṣṇu che aveva preso la forma di cinghiale, Varāha iniziò ad annusare la superficie dell’Oceano Cosmico.

Dopo un’attenta ricerca, Varāha iniziò a scavare in un punto fino a trovare la Terra sepolta.

Con  le sue zanne afferrò la Terra e la riportò nella sua posizione originale. 

 

significato astrologico e metaforico della storia di VARĀHA

Incredibile come nel giorno della commemorazione di questo avatāra, i pianeti siano disposti in modo da raccontare così in dettaglio la sua storia.

Infatti Rāhu, come Saturno, regge l’elemento Aria

Così Varāha uscì sotto forma di respiro (Aria) dalle narici di Brahma.

La Terra è Mercurio.

L’Oceano è la Luna.

La Terra è fuori posto perché Mercurio è in Acquario, nel Segno di Rāhu. 

Allo stesso modo la nostra coscienza è coperta dall’ego causato dalle dipendenze e dai desideri.

Ma Varāha (Rāhu in Esaltazione) è in Parivartana (scambio di Segno) con Mercurio e lo riporta in Gemelli, nella sua Casa, nel suo Domicilio.

Come?

Varāha (Rāhu) mette il suo naso nell’Oceano (Rāhu congiunge la Luna).

Fantastico, no?

il mantra di VARĀHA Deva

Così il 6 Febbraio 2020 si attiva questa potente energia di Varāha e possiamo veramente pregare affinché questo avatāra possa “tirarci fuori” dalle difficoltà di Rāhu.

Varāha può tirarci fuori dall’ignoranza, dalle dipendenze e dagli attaccamenti nocivi che Rāhu produce.

A proposito c’è un bellissimo mantra che può essere recitato per ottenere le benedizioni di Varāha e controbilanciare il nostro Rāhu:

vasati daśana-śikhare dharaṇī tava lagnā

śaśini kalańka-kaleva nimagnā

keśava dhṛta-śūkara-rūpa jaya jagadīśa hare

O Kesava! O Signore dell’Universo! Hari! Hai assunto la forma di un divino cinghiale! Glorie a te! La Terra che era immersa nell’Oceano Universale nel fondo dell’universo ora e fissa sulle tue zanne come una macchia sulla Luna.” 

Questo mantra contiene tutti e 3 gli elementi che abbiamo individuato nella Carta Astrologica.

A presto,

Prema

Saturno trasloca in Capricorno. Finalmente a Casa dopo 30 anni di assenza

Saturno è entrato in Capricorno il 24 Gennaio 2020 e ci rimarrà fino al 2023. Saturno rimane in un Segno Zodiacale per circa 2 anni e mezzo. Il suo incedere nel cielo determina i periodi karmici che vivrai in questa vita, come lo scandire di un orologio o il passare delle stagioni.

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L’Eclissi Anulare del 26 Dicembre: la luce vince sempre…

26 Dicembre 2019: Eclissi Anulare del Sole

un’eclissi che aprirà le porte del tuo mondo interiore facendoti vincere l’oscurità della GUERRA 

Bhagavad Gītā Yoga, Parampara Yoga, Tapasvi Yoga sono speciali combinazioni che spingono verso una introspezione e la risoluzione delle domande esistenziali. Un’eclissi favorevole per chi cerca l’essenza della vita.

Le 2 eclissi: una per natale e una per il nuovo anno

Nel cielo di Dicembre 2019 e Gennaio 2020 avremo due eclissi:

  • Il 26 Dicembre 2019 ci sarà un'Eclissi Solare Anulare.

    L'orario in cui l'Eclissi Solare sarà attiva nel globo è dalle 3:30 alle 9:05.

    Non sarà visibile in Italia, ma l'eclissi solare ha un effetto anche nelle zone in cui non è visibile, anche se in proporzione minore.

    Qui sotto il video delle zone che saranno coperte dall'ombra dell'eclissi. 👇👇
  • La notte del 10 Gennaio 2020 ci sarà un'Eclissi Lunare Penombrale.

    Questa sarà visibile in gran parte del globo.

    L'orario in cui l'Eclissi Lunare sarà attiva nel globo è dalle 18:07 (del 10 Gennaio) alle 22:12 (del 10 Gennaio).

    Qui sotto il video delle zone che saranno coperte dall'ombra dell'eclissi. 👇👇

Durante questi periodi devi proteggerti affinché la tua mente non assorba l’energia negativa e ottenebrante dell’eclissi. 

Ti spiegherò come…

Che influenza ha un'eclissi?

Un’eclissi sia che sia visibile o no, ha un effetto su tutto il mondo

A livello mondiale l’eclissi manifesta il suo effetto nel mese precedente e nei sei mesi successivi all’evento.

Quindi dobbiamo osservare cosa accade nel mondo da fine novembre 2019 fino a giugno 2020.

Soprattutto teniamo d’occhio le zone in cui le eclissi solari sono state visibili. 

Ma non solo! 

L’influenza che l’eclissi ha sul mondo dipende da tanti fattori: 

  • l’Ascendente dell’eclissi
  • la Nakṣatra implicata (Mula)
  • gli aspetti e le congiunzioni che i pianeti hanno con l’eclissi
  • il mese vedico in cui accade l’eclissi e il cammino del Sole Uttarāyana o Dakṣināyana (per noi Dakṣināyana)
  • il Segno in cui l’eclissi si manifesta (Sagittario/Gememelli)
  • le direzioni in cui l’eclissi è visibile
  • la durata e la magnitudine dell’eclissi
  • la parte del giorno/notte (divisa in sette) in cui l’eclissi inizia, raggiunge il picco e finisce

combinazione per avere l'eclissi

Nella Carta Astrologica Vedica, l’eclissi è indicata dalle seguenti combinazioni:

  • la congiunzione del Sole e della Luna (ovvero una Luna Nuova) nell’asse dei Nodi Lunari (Rāhu o Ketu) forma un’Eclissi Solare. Come accade nell’eclissi del 2 luglio (Carta Astrologica a Sinistra).
  • l’opposizione del Sole e della Luna (ovvero una Luna Piena) nell’asse dei Nodi Lunari (Rāhu e Ketu) forma un’Eclissi Lunare. Come accade nell’eclissi del 16-17 luglio. (Carta Astrologica a destra).

Quindi le nostre due eclissi “natalizie” sono costituite da un’eclissi Solare Anulare e una Lunare Penombrale.

classificazione delle eclissi per varahamira

Varāhamihira – matematico, astronomo e astrologo indiano del VI secolo d.C. – nel suo testo Bṛhat Saṃhitā descrive 10 tipi di eclissi che sono relative alle caratteristiche e al movimento dell’ombra:

  • Savya (sinistra a destra), eclissi parziale
  • Apasavya (destra a sinistra), eclissi parziale​
  • Grasana (fagocitata), eclissi parziale​
  • Leha (leccare), eclissi totale​
  • Nirodha (imprigionata), eclissi totale​
  • Avamardana (opprimente), eclissi totale​
  • Tamontya (scura ai bordi), eclissi totale​
  • Madhyama-tamas (oscurità nel centro), eclissi anulare
  • Āghrāta è l’eclissi penumbrale​
  • Āroha (ascendente) è un’eclissi susseguita da un’ulteriore copertura (dovuta a fenomeni metereologici) ​

Considera che, per ovvie ragioni, le eclissi possono essere un mix di queste categorie.

Ognuna di queste è descritta nel capitolo cinque della Bṛhat Saṃhitā nei versi dal 43 al 52.

rahu vuole ingoiare il sole

Le eclissi muovono il mondo, muovono i grandi avvenimenti. Ma allo stesso tempo le eclissi hanno una grande influenza su di noi

Durante l’eclissi, il Sole – che rappresenta la vita, l’anima, i leader politici, il padre, il successo – viene oscurato dal lato oscuro della Luna, il nodo lunare chiamato Rahu. Rahu è rappresentato da una testa, piena di desideri, senza corpo. Acerrimo nemico del Sole, nell’immaginario vedico, Rahu prova ad inghiottire l’energia solare, senza poterla mai digerire. 

L’assenza di luce, l’oscurità, porta periodi di transizione estremi come la nascita (nel ventre materno la luce è completamente oscurata) e la morte. Ogni cambiamento, ogni trasformazione, è una coppia di opposti: qualcosa muore e qualcosa nasce

Solo l’Atma, il sé, rimane immune dalla dualità – essendo di natura eterna e immutabile – proprio come il Sole non può essere in definitiva ucciso da Rahu, ma solo momentaneamente coperto. Questa metafora lascia intravedere le enormi possibilità spirituali dell’eclissi.

Ma da una prospettiva materiale, l’effetto dell’eclissi è difficilmente positivo e necessita di rimedi.

con l'eclissi è meglio stare fermi

L’effetto dell’eclissi può essere sentito fino a diverse settimane prima dell’evento, e perdura per almeno sei mesi dopo. 

Ok, l’eclissi ha un’influenza a livello mondiale, ma anche a livello personale. 

L’influenza personale dipende dalla tua Carta Natale e se alcuni tuoi Pianeti o Case fondamentali sono connessi all’eclissi. 

In tal caso quelle aree della vita possono ricevere un influsso importante. 

Ti sei preparato come si deve?

Una cosa fondamentale: non prendere decisioni importanti nei seguenti giorni:

  • 10 giorni prima dell’eclissi di Sole ovvero dal 16 Dicembre al 26 Dicembre 2019
  • 3 giorni prima dell’eclissi di Luna ovvero dal 7 Gennaio al 10 Gennaio 2020

Perché la mente può essere completamente ottenebrata da Rahu e le tue scelte possono portare a situazioni spiacevoli. 

Puoi pensare, progettare (sulla carta), fare brainstorming, ma non iniziare niente, almeno fino a quando l’eclissi non lo permette. 

Le cose che facciamo prima dell’eclissi tendono a fallire. Non iniziare nuovi progetti. 

Evita di litigare con chi ti circonda, rimanda qualunque chiarimento o rottura col tuo partner. 

Non prendere sul serio le negatività nelle relazioni, aspetta che passi l’eclissi. 

Passerà te lo assicuro! 

Rāhu amplifica e ingigantisce i problemi portandoli all’estremo. 

Le relazioni che si rompono nelle vicinanze dell’eclissi portano problemi a lungo termine.

In ogni caso anche tu puoi cavalcare l’energia dell’eclissi, a patto che sali sulla nave giusta: i mantra, il digiuno e le preghiere.

l'eclissi solare anulare del 26: trova la radice del problema

L’eclissi del 26 Dicembre 2019 è un’eclissi Solare Anulare quindi Madhyama-tamas (oscurità nel centro). 

Dobbiamo differenziare il risultato in materiale e spirituale.

Materialmente parlando l’eclissi anulare affligge le persone che si situano nelle zone centrali delle aree in cui l’eclissi sarà visibile. 

Da un punto di vista globale creerà un forte sentimento di paura generale e questo creerà problemi allo stomaco

Quindi è molto importante trovare una centratura personale in modo da gestire lo stress e, d’altra parte, coltivare una buona alimentazione.

Spiritualmente parlando: l’Eclissi Solare Anulare mostra come Rahu (l’ignoranza, l’illusione) non possa mai ingoiare la conoscenza e la virtù manifestate dal Sole. 

La luce dell’anello non può essere oscurata neanche nel punto di maggiore forza dell’eclissi.

Questo indica una rinascita spirituale e una nuova energia di trasformazione globale che, tollerando gli ostacoli materiali, stimolerà sempre più le persone a intraprendere un percorso di auto-consapevolezza (individualmente e collettivamente).

Questo è confermato da altri importanti fattori che vedremo a breve.

L’Eclissi avverrà nella costellazione della Luna chiamata Mula Nakṣatra

Il simbolo di Mula è una Radice. Per entrare in profondità nei misteri della vita abbiamo bisogno di scoprire le radici. 

Così Mula indica una persona che ha un desiderio ardente di conoscere la Verità. Questo desiderio nasce da una sincerità ardente di trovare l’essenza delle cose.

Allo stesso tempo Mula indica situazioni che intrappolano e limitano. Mula crea situazioni che mostrano un cambiamento repentino di fortuna.

Dopotutto è proprio la dualità di questo mondo (gioia/dolore, successo/insuccesso, caldo/freddo, fama/infamia, ricco/povero, …) che spingono la persona inquisitiva a farsi importanti domande esistenziali.

Domande che possono portare ad un cammino spirituale verso la liberazione, Mokṣa.

Ketu (il Nodo Lunare Sud) è l’indicatore di Mokṣa, nonché il reggente di Mula Nakṣatra.

Questo ci rivela le intenzioni di questa eclissi: portare le persone in un percorso di auro-realizzazione. 

Qui non parliamo di una “religione”. La religione può non essere vissuta come Mula Nakṣatra vorrebbe. A volte può essere superficiale. 

Ma Mula vuole andare nelle profondità della vita e trovare le radici da cui nasce ogni cosa.

Qui parliamo di una profonda ricerca metafisica. 

Questo cambiamento spirituale sarà percepibile in tutto il mondo. 

Anche se l’Eclissi Anulare sarà visibile con diverse gradazioni.

L’eclissi anulare nella sua totalità (100%) sarà visibile nell’India del Sud, Sri Lanka, Malesia, Indonesia, Oman e in parte dell’Arabia Saudita.

Vedranno un’Eclissi Parziale gran parte del Medio Oriente, Pakistan, India, Nepal, Bangladesh, Thailandia, Cambogia, Vietnam, Malesia, Indonesia e Filippine.

un'eclissi con 3 speciali congiunzioni e tanti "yoga"

L’eclissi del 26 Dicembre 2019 avverrà in Sagittario, nella costellazione di Mula.

Quindi attenzione particolare a chi ha:

  • Segno, Ascendente o Luna in Gemelli/Sagittario
  • Luna o Ascendente in Mula Naksatra

Quindi se hai queste combinazioni nella tua Carta Natale devi stare particolarmente attento in questo periodo e proteggerti attraverso mantra specifici durante l’eclissi.

La congiunzione Sole+Luna avviene proprio in Sagittario, un segno bellicoso che ha sempre l’arco in mano. 

L’eclissi avviene dal lato Ketu che, come vedremo, accentua lo scopo spirituale dell’eclissi.

Nell’immagine sopra, Sagittario è evidenziato in Giallo.

Puoi vedere la presenza di Ketu, del Sole e della Luna che ovviamente sono le condizione per cui l’Eclissi si manifesta.

Quindi possiamo dire che Sole, Luna e Ketu rappresentano l’Eclissi stessa.

Insieme a questa triade abbiamo Mercurio, Giove e Saturno.

Mercurio è il Pianeta della comunicazione. 

Quindi il mio primo consiglio è stai attento a come ti esprimi in famiglia.

In particolare presta attenzione a come ti esprimi perché siamo proprio nel periodo delle feste natalizie e una parola di troppo può rovinare le tue ferie.

Giove è il pianeta più benefico e promette di attenuare tutti gli effetti dell’eclissi, a patto che si coltivi la propria crescita spirituale. 

Saturno invece vuole mettere distanze e non ha paura della sofferenza. Come ormai sai: è un insegnante all’antica che non ha paura di usare la bacchetta.

Questi 6 corpi celesti in Sagittario creano numerose combinazioni. In sanscrito queste combinazioni sono chiamati “Yoga”. 

C’è da stupirsi di come tali Yoga descrivano l’energia “estremizzata” di questa Eclissi:

  • Da una parte il grande potenziale spirituale
  • Dall’altra una grande instabilità sul piano materiale

Vediamole insieme (senza considerare Sole e Luna che sono già “impegnati” nell’Eclissi):

  • Śula Yoga: Quando tutti i pianeti sono in sole 3 Case (senza considerare Rahu e Ketu). Śula significa tridente ed è l'arma distruttiva di Śiva. Questo tridente ruota intorno a Sagittario, indicando una concentrazione di energie in questo Segno. Le altre due punte sono in Capricorno con Venere e in Scorpione con Marte. Lo scopo spirituale di Śiva è quello di rimuovere il tamas (l'oscurità) che nasce dal "falso-ego".
  • Sannyasa Yoga: quando due pianeti stanno in un Segno è chiamato congiunzione. Quando ce ne sono 3 è chiamata discussione. Quando ce ne sono 4 è un caos. Quando ce ne sono 6 la situazione diventa alquanto instabile e ingestibile. Così la persona vuole scappare via (e diventare sannyasi) perché non vede altre soluzioni.
  • Brahma Yoga: è la congiunzione tra Giove e Saturno. Mostra una grande energia creativa e l'opportunità di fare cose importanti (ovviamente su un piano di coscienza altro, visto il piano di questa Eclissi).
  • Tapasvi Yoga: è la congiunzione di Saturno e Ketu che richiama l'attenzione al Tapasya, ovvero all'ascesi. Cos'è l'ascesi? In poche parole è il compiere attività volte all'elevazione e all'armonizzazione tra i nostri livelli antropologici: corpo-mente-spirito. Quando c'è un Tapasvi Yoga abbiamo due possibilità: cogliere il messaggio di Saturno (ascesi) o subire Saturno (saremo costretti a fare austerità).
  • Parampara Yoga: è la congiunzione di Giove e Ketu. Indica l'importanza di seguire un percorso sotto la guida di maestri, in una tradizione.
  • Parampara Yoga: è la congiunzione di Giove e Ketu. Indica l'importanza di seguire un percorso sotto la guida di maestri, in una tradizione autentica.
  • Bhagavad Gītā Yoga: è la congiunzione di Giove e Mercurio. Una combinazione molto interessante e che è la chiave interpretativa per leggere in modo olistico questa eclissi.

bhagavad Gītā yoga: maestro e discepolo sul campo di battaglia

Ti ho spiegato che Sagittario è il Campo di Battaglia della Carta Natale. 

Il Segno Sagittario è rappresentato da un uomo su un cavallo da guerra, che ha in mano un arco pronto a scoccare una freccia.  

Così Sagittario rappresenta Kurukṣetra, il campo in cui è avvenuta la grande battaglia epica del Mahābhārata.

Abbiamo visto come in questo Campo ci siano tante forze in gioco. Ci sono eserciti pronti a combattere.

Perché vogliono combattere?

Ce lo spiega Mula: vogliono arrivare alla radice del problema. 

In questo Campo di Kurukṣetra (chiamato anche Dharmakṣetra, la terra della giustizia) due Pianeti stanno parlando fra di loro: Giove e Mercurio.

Giove (in sanscrito Guru) è il maestro mentre Mercurio (Budha) è il discepolo.

La congiunzione di Giove e Mercurio è chiamato Bhagavad Gītā Yoga proprio perché i due Pianeti rappresentano Kṛṣṇa (Giove) e Arjuna (Mercurio).

Kṛṣṇa (Giove) raccontò l’essenza spirituale (Mula, Ketu) della Bhagavad Gītā (Giove+Mercurio) ad Arjuna (Mercurio) sul Campo di Battaglia di Kurukṣetra (Sagittario).

Arjuna era in una profondissima crisi (Mercurio afflitto da Saturno e Ketu) e si affidò a Kṛṣṇa (Giove) per ricevere istruzioni.

Arjuna era così afflitto che avrebbe voluto lasciare il campo di battaglia (Sagittario) per andare a vivere come un eremita nella foresta (Tapasvi Yoga e Sannyasi Yoga).

Ma Kṛṣṇa (Giove) attraverso l’arma della conoscenza (Śula Yoga) tagliò le tenebre dell’ignoranza e diede ad Arjuna (Mercurio) una nuova visione.

Così Kṛṣṇa (Giove) iniziò una nuova successione disciplica (Parampara Yoga) insegnando una conoscenza spirituale che è accessibile anche ai giorni nostri: la Bhagavad Gītā

(QUI trovi il testo originale e QUI trovi uno studio moderno )

Se sei riuscito a seguire il discorso fino ad ora, sarai come me stupito di come questa eclissi stia invitando il mondo a leggere questo testo.

Siamo in un momento di crisi e confusione a livello mondiale. Ora abbiamo bisogno di andare alla radice.

Così uno dei “rimedi astrologici” per questa eclissi è leggere regolarmente la Bhagavad Gītā .

Non hai una copia di questo libro?

Procuratela subito. Comprala prima dell’Eclissi, in modo da essere preparato.

Ti consiglio la versione “Bhagavad Gītā così com’è” di Swami Bhaktivedanta. 

(QUI trovi il testo originale e QUI trovi uno studio moderno )

l'eclissi lunare del 10 Gennaio 2020

Nella notte del 10 gennaio 2020 ci sarà un’Eclissi di Luna Penombrale. 

Ovvero l’eclissi sarò vista come una ombra che colorerà parzialmente la Luna. 

L’orario in cui l’eclissi lunare sarà attiva nel globo è dalle 18:07 alle 22:12 del 10 gennaio.

Anche se l’eclissi sarà parziale, ciò non esime dagli influssi che questo momento ‘delicato’ può proiettare su di noi, specialmente sulla nostra mente. 

Rahu e Ketu, i nodi lunari (ovvero i punti matematici in cui avvengono le eclissi), hanno il potere di ‘eclissare’ la nostra mente, di rendere le nostre emozioni torbide e di velare la nostra lucidità.

La Luna infatti, nell’Astrologia Vedica, è la diretta rappresentante delle funzioni psichiche e delle emozioni.

Perciò l’Eclissi di Luna è un momento adatto per raccogliersi e recitare mantra, per liberare la mente dall’influsso di Rahu che genera confusione, paura e ansia. 

La congiunzione Rahu e Luna crea infatti svariati disturbi a livello psicologico.


Ecco, in una società così nevrotica come quella in cui viviamo, non possiamo permetterci di non prendere serie precauzioni!

eclissi materiali o spirituali?

Un altro fattore da tenere in considerazione è se l’eclissi accade nel lato Ketu – ovvero il lato mistico e spirituale – o dal lato Rāhu, il lato materialistico. 

Le eclissi possono accadere da un lato o dall’altro dei Nodi Lunari (ascendente o discendente).

Rāhu (Nodo Nord) indica il lato materialistico della vita, preso da passioni e desideri. Rāhu ci fa “perdere” in questo mondo. 

Ketu (Nodo Sud) indica il lato spirituale, la visione più alta e la chiamata ad una missione. Ketu dà distacco e una prospettiva più ampia.

individua le 4 energie delle eclissi

Quindi ci sono 4 energie che vengono create dall’eclissi.

Queste quattro energie permettono di poter indirizzare le proprie preghiere in modo più mirato, perché l’eclissi amplifica una particolare energia. 

Le quattro energie sono le seguenti:

  • Eclissi Solare: l’energia si manifesta in un lavoro interiore. A che scopo?

    1) Se la Luna Nuova è con Rāhu: lo scopo è quello di migliorare il mondo che ci circonda.

    2) Se la Luna Nuova è con Ketu: lo scopo è l’emancipazione spirituale, la connessione con Dio.
  • Eclissi Lunare: l’energia si manifesta nel mondo, ti induce ad essere sociale, a stare nella società. Qual è lo scopo di stare nel mondo?

    3) Se la Luna Piena è con Rāhu: lo scopo è mondano.

    4) La Luna Piena è con Ketu: lo scopo è spirituale.

pregare secondo le 4 energie

Se pregherai in linea con le energie delle eclissi, i tuoi desideri verranno realizzati. 

Ma ricordati che il mezzo con cui “inviare” le tue preghiere a destinazione sono i Mantra:

  • Nell'Eclissi Solare Anulare del 26 Dicembre 2019, Luna/Sole sono con Ketu.

    Ciò vuol dire che lo scopo dell'Eclissi è l’emancipazione spirituale, la connessione con Dio.

    Abbiamo visto come Sannyasi, Tapasvi, Brahma, Śula, Parampara e Bhagavad Gītā Yoga siano combinazioni che mostrano un alto livello di spiritualità.

    L'etere sarà pieno di energia evolutiva (anche nel mezzo della Battaglia) e potremo sintonizzarci attraverso la preghiera e i mantra.

    Questo è un momento speciale per connetterti al tuo Sé più profondo (profondità garantita da Mula) attraverso un lavoro interiore.
  • Nell'Eclissi Lunare del 10 Gennaio 2020: la Luna è con Rahu.

    Ciò vuol dire che lo scopo dell'Eclissi è mondano.

    Puoi esprimere desideri sulla tua vita e questi si realizzeranno (se li supporterai con i giusti mantra).

    Ma attento a ciò che desideri, si potrebbe realizzare.

    Il mio consiglio è pregare perché il mondo divenga un mondo migliore.

    Puoi pregare affinché anche tu possa diventare uno strumento puro e coerente di questo cambiamento.

    Puoi pregare per il bene del mondo, la pace del mondo, perché tutti divengano più rispettosi dell’ambiente, degli animali e degli altri umani.

    Puoi pregare affinché ci siano leader e politici che portano avanti il benessere materiale e spirituale dei cittadini.

    Come diceva Gandhi: sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.

pratiche di protezione per schermarsi dall'influsso di rahu nell'eclissi

Le pratiche (più o meno complicate) da compiere prima e durante l’eclissi sono rivelate da Matsya a Manu e codificate nel capitolo 67 del Matsya Purāṇa. In questo articolo ne elencheremo alcune (semplici e pratiche).

I punti principali sono:

  • Doccia purificante subito prima e dopo l’Eclissi,
  • Digiuno prima, durante e dopo l’eclissi (12 ore per l'Eclissi di Sole e 6 ore per l'Eclissi di Luna)
  • Mantra, meditazione e preghiere (un'ora prima, durante e un ora dopo l'eclissi)
  • Leggere i testi sapienziali (in questo caso la Bhagavad Gītā è ultra-consigliata)
  • Donazioni e carità​

digiuno: una dieta che da' buoni frutti

L’eclissi ha un influsso sul cibo, per cui sarebbe bene digiunare durante l’eclissi. 

È chiaro che bisogna evitare droghe, alcool e qualunque sostanza che possa amplificare l’effetto eclissante. 

Evitare soprattutto i cereali, se non si riesce nel digiuno completo. 

In particolare sarebbe meglio digiunare 12 ore prima e dopo un’Eclissi di Sole

Oppure 6 ore prima e sei ore dopo dall’Eclissi di Luna

Pensi di non riuscirci? 

Ok, dimezza i tempi 6 ore per Sole e 3 ore per Luna. 

Non riesci? 

Almeno un’ora…. 

Dopotutto non mi dici spesso che vuoi iniziare una dieta? 😅

Meditazione: apri le porte dell'eclissi

Durante l’eclissi è necessario recitare i mantra per essere protetti dall’energia oscura di Rāhu. 

Il Maha Mantra è il mantra più potente per la nostra era.

La Kalisaṃtaraṇa-upaniṣad dice a questo riguardo: 

“Al termine del Dvāpara-yuga – dopo aver percorso tutta la Terra – Nārada si reco da Brahmā e gli chiese: 

“O Signore come posso attraversare questo oceano detto Kali-yuga?”. 

Brahmā rispose: 

“Dalla tua domanda trarrà beneficio tutta l’umanità; ascolta il segreto nascosto nelle Śruti, scoprendo ciò si può attraversare il mondo del Kali-yuga: cantando i nomi della Persona Divina, di Nārāyaṇa, può essere cancellato il male del Kali-yuga”.

Nārada chiese ancora: 

“Quali dei santi nomi dobbiamo cantare?” 

Egli [Brahmā] rispose:

“hare kṛṣṇa hare kṛṣṇa

kṛṣṇa kṛṣṇa hare hare

hare rāma hare rāma

rāma rāma hare hare”

solo in questo modo, recitando i sedici nomi possiamo distruggere il male del Kali-yuga, non ci sono altri rimedi in nessuna parte del Veda.”

Ricordati che in questa Eclissi Anulare di Sole la recita e la lettura della Bhagavad Gītā hanno un potentissimo influsso protettivo ed evolutivo.

Ogni verso della Bhagavad Gītā è un mantra sanscrito molto efficace. 

(QUI trovi il testo originale e QUI trovi uno studio moderno )

Tra i rimedi supplementari si può recitare il mantra del Devata associato alla Nakṣatra (costellazione della Luna) in cui Luna e Sole si congiungono per formare l’eclissi.

no mantra no party

Soprattutto le Eclissi di Luna danno una particolare benedizione (phala-śruti). 

Se durante il periodo dell’eclissi recitiamo almeno due cicli di 108 volte del maha-mantra e allo stesso tempo esprimiamo un desiderio, questo si esaudirà molto presto. 

A seconda del nostro livello di coscienza ambiremo ad un desiderio materiale oppure ad una richiesta spirituale.

 

conclusione

Così ti auguro di passare questo momento delicato in modo protetto. Sfrutta l’energia dell’eclissi attraverso i mantra, la meditazione e la preghiera. Che queste eclissi possano portare trasformazioni positive nella tua vita. 

Che la parte luminosa prevalga sull’oscurità.

oṁ asatō mā sadgamaya

tamasō mā jyōtir gamaya

mr̥tyōrmā amr̥taṁ gamaya

Portami dalla falsità alla verità / dall’oscurità alla luce / dalla morte all’immortalità”.

10 Direzioni del Sonno per migliorare il tuo Destino

Da che parte sei rivolto quando dormi?

Puoi migliorare il tuo destino semplicemente “prendendo” il sonno dal verso giusto! 

Come hai posizionato il letto nella tua stanza? Sai che la direzione della tua testa (mentre dormi) ha una forte influenza sulla tua salute psico-fisica e sulla qualità della tua vita? “Dormire bene” significa sentirti più riposato e più carico per affrontare la giornata, ma anche… 

Puoi cambiare la direzione del tuo letto e cambiare così la direzione del destino espresso nella tua Carta Natale soprattutto nella Casa 12.

Ho preparato un video completo dove ti spiego come il sonno è collegato alla tua Carta Natale e alle direzioni del tuo letto.

In poche parole: semplicemente cambiando la posizione in cui dormi puoi migliorare la qualità della tua vita. 

Infatti, cambiando la direzione del tuo letto:

  • Puoi migliorare la qualità del tuo sonno
  • Puoi ricaricarti completamente per affrontare la giornata
  • Puoi digerire le emozioni e i pensieri accumulati
  • Puoi aumentare il tuo rendimento lavorativo
  • Puoi bilanciare e attenuare gli influssi planetari negativi
  • Puoi amplificare e potenziale gli influssi planetari positivi

In particolare ti spiegherò la relazione tra il sonno e la Casa 12, la casa della fine (infatti il sonno è fine della nostra giornata lavorativa).

Ogni Pianeta è connesso ad una direzione cardinale

Per questo mentre dormi la tua testa è rivolta “verso” un Pianeta

Così quel Pianeta si attiva e controlla il tuo sonno.

Come?

Dipende dalla natura del Pianeta. 

In un testo molto antico, Śiva Purāṇa, è rivelata la connessione tra posizione della testa e influssi planetari.  

Ed è proprio questo che ci interessa per effettuare le modifiche nella nostra camera da letto.

Dormire con la testa verso Est è molto differente da dormire con la testa verso Nord!

Trovi la Tabella delle Direzioni in questo video.

Ti parlerò anche della differenza tra i Periodi della Vita e i Transiti secondo l’Astrologia Vedica.

Ecco, dormire nella giusta direzione può attenuare Periodi e Transiti negativi e può incentivare Periodi e Transiti positivi. 

Quindi cosa stiamo aspettando?

Guarda il video qui sotto.

Consulenze Astrologiche 1

Se ti è piaciuto il video vorrai sapere di più dell’Astrologia Vedica.

Ovvero: l’Astrologia dello Yoga.

Ok, allora il prossimo step è conoscere le pratiche fondamentali dell’Astrologia Vedica.

Per fare questo, ho creato una Miniguida in cui ti parlo delle tecniche essenziali dell’antica scienza tradizionale dell’Astrologia Vedica.

In questa Miniguida ti rivelo i 3 aspetti più importanti dell’Astrologia Vedica che non dovresti assolutamente perdere. 

In particolare ti parlerò del Pianeta del Destino, il gioiello del sistema astrologico vedico. 

Sapendo il tuo Pianeta del Destino potrai capire l’80% del tuo Karma!

Scarica qui la miniguida gratuita: “Dimmi il tuo Pianeta del destino e ti dirò chi sei!

A presto,

Prema Kumar

Jyotiṣa: La scienza Tradizionale dell’influsso delle Stelle su di Te

Finalmente luce sull'Astrologia dello Yoga

Astrologia Vedica: l’antica scienza della luce che rivela il tuo karma nel del movimento dei 9 corpi celesti

Sapevi che lo Yoga ha una sua Astrologia? Ebbene sì, è un sistema astrologico millenario che, a differenza dell’astrologia “occidentale”, è sempre stato considerato una scienza tradizionale nobile e incredibilmente precisa. Ti spiego tutto in questo articolo.

Jyotiṣa: L'antica astrologia dello Yoga, della meditazione e dell'Ayurveda

L’Astrologia Vedica è una scienza tradizionale dell’India che si tramanda da millenni. 

Tradizionalmente l’Astrologia Vedica è chiamata Jyotiṣa.  

Jyotiṣa è una parola sanscrita che ha i seguenti significati:

  • indica ogni forma di luce, di lucentezza che emana dal cielo, sia direttamente che riflessa su altri oggetti.

    Dunque il Sole, la Luna che ne riflette i raggi, i Pianeti, le Stelle, il fuoco e l’elettricità.
  • è in realtà ogni cosa che possiamo vedere, perché è la luce che ci permette di farlo.

    Perciò jyotiṣa indica anche la capacità di vedere, il senso della vista, l’occhio che assorbe la luce e ce la presenta in forme e colori differenti.
  • rappresenta la luce come principio divino della vita, come sorgente di coscienza e di intelligenza, il lume della ragione.
  • è la scienza del movimento dei corpi celesti (l’astronomia)
  • è la scienza di come i corpi celesti intervengono nel Karma individuale e collettivo (l’astrologia)

L’Astrologia Vedica – ovvero che proviene dai Veda – è l’Astrologia dello Yoga.

I Veda sono la letteratura dell’India antica. 

Sono scritti in lingua sanscrita, considerata la madre di tutte le nostre lingue indoeuropee. 

I Veda sono la letteratura madre:

👉 dello Yoga, 

👉 dell’Ayurveda (la medicina indiana), 

👉 del Vastu (architettura energetica tipo feng-shui) 

👉 della meditazione e dei mantra

👉 e appunto dell’Astrologia Vedica

Sapevi che la tradizione orale dei canti vedici è stata dichiarata, dal 2008, dall’Unesco patrimonio intangibile dell’umanità? 

Veda viene dalla radice sanscrita √vid- (lat. Video). 

Significa: visione, sviluppo di una conoscenza realizzata. 

Il suo scopo è quello ampliare la visione… 

aprire gli occhi (veda-cakshur).

Lo scopo dei Veda è di ampliare la visione…

…NON di creare una visione dogmatica o settaria della realtà. 

Lo stesso vale quindi per l’Astrologia Vedica, è fatta per ampliare:

⭐ la tua conoscenza, 

⭐ la tua percezione di te 

⭐ la tua visione del mondo. 

I Veda costituiscono un corpus letterario immenso, tramandato oralmente da tempo senza inizio. 

(Per la tradizione i Veda nascono con il Big Bang). 

Se ci pensi è vero:

La conoscenza è presente da quando ci sono oggetti (da conoscere) e da quando ci sono persone (che possono conoscere). 

La tradizione sostiene che questi testi siano stati messi per iscritto più di 5000 anni fa…

…ma che siano stati tramandati da decine di migliaia di anni.

L’Astrologia Vedica è parte di questa antichissima cultura che è arrivata praticamente intatta ai giorni nostri.

(Se vuoi subito passare alla pratica, ti spiego i 3 pilastri dell’astrologia vedica in una miniguida gratuita)

La "culla della civiltà" e le nostre origini culturali orientali

Abbiamo studiato nei libri di storia che le nostre origini sono in medio-oriente

Ma ne siamo sicuri?

In realtà le nostre vere radici si spingono (e per molti è un “fastidio”) molto più ad Est. 

Più ad Est della Mesopotamia?

S’, ma…

…le radici troppo orientali sono scomode perché decentrano l’Europa dal suo “europocentrismo” centenario. 

Vizietto che ci ha fatto chiamare per centinaia di anni “Storia” solo la storia dell’Europa e…

“Filosofia” solo la storia della filosofia europea! 

Per centinaia di anni abbiamo quasi cancellato dalla nosta cultura generale la storia e la filosofia dell’oriente. 

Cosa non da poco, se ci pensi…

Chi di voi non ricorda la prima civiltà che abbiamo studiato in un libro di storia alle elementari? 

(e poi alle medie, e poi alle superiori, e forse all’università…) 

Sì, esatto, quella tra il Tigri e l’Eufrate 😊 

Ammissibile perché ancora nel ai limiti del Mediterraneo.

Oh, il Mediterraneo…la “culla della civiltà”! 

Ma siamo sicuri? 

Comunque poche pagine per la Mesopotamia e per i babilonesi.

Qualche pagina in più per gli egizi.

Per poi di nuovo vertere verso greci e romani, decisamente più vicini.

Per non parlare delle scomode radici religiose ebraiche…

…sempre mediorientali, che hanno poi fortunatamente dato al Cristianesimo un “upgrade” europeo della religione.

Sì ok, ora esagero. 

Ma se ci pensi bene ci sono sottili verità nelle mie parole: 

Abbiamo dimenticato le nostre origini orientali.

In altre parole: la storia e la filosofia dell’India sono la TUA cultura almeno quanto lo sono Socrate e Platone.

Te lo devo dire anche se è scomodo: 

La civiltà che risiedeva nel sub-continente indiano millenni orsono è la madre delle nostre civiltà antiche, è la nostra radice culturale. 

Il sanscrito (o il vedico), la lingua dei testi di questa cultura, è considerato la madre delle nostre lingue indoeuropee

L’Astrologia Vedica fa parte di queste tue radici dimenticate. 

Ed è arrivata l’ora di conoscere questa tua radice perduta.

Jyotiṣa e l’Astrologia "occidentale"!

Purtroppo l’Astrologia Vedica è poco conosciuta e spesso la si confonde con l’astrologia a cui siamo abituati in occidente. 

Niente di più sbagliato… 

Seppure l’Astrologia “occidentale” e l’Astrologia Vedica siano “lontane sorelle”, hanno una storia completamente differente.

Immagina due fratelli gemelli separati alla nascita. 

Il primo fratello vive una vita nella sua terra, con i suoi genitori, all’interno della sua cultura. 

Nasce in un ambiente naturale e si sviluppa sano e forte. 

Questo è il contesto in cui è nata e si è sviluppata l’Astrologia Vedica. 

L’altro fratello viene abbandonato, portato all’estero, in una terra straniera e ostile. 

Vive una vita difficile e piena di stenti. 

Diventa un latitante, si deve nascondere, deve cambiare forma e identità. 

Nella sua strada incontra cattive frequentazioni…

(magia, superstizione e scaramanzia) 

Questa è la difficile storia dell’astrologia “occidentale”.

Ti assicuro che è una differenza non da poco.

L’Astrologia Vedica è nata e cresciuta nel suo contesto ed è ha mantenuto stretti rapporti con la tradizione.

(Yoga, Veda, Ayurveda, meditazione, e così via).

Perché diciamocelo francamente

Mentre (in oriente) l’astrologia vedica era ed è ancora considerata una scienza tradizionale nobile studiata da persone di grande cultura; 

Qui (in occidente) l’astrologia “occidentale” è qualcosa per chi è (per essere comunque gentili ) quantomeno un po’ “strano”. 

Nel tentativo di portare l’Astrologia Vedica in occidente dobbiamo abbattere tanti pregiudizi

Purtroppo questo è vero per ogni cosa.

Ad esempio pensa ad una famiglia per bene…

Immagina che un membro della famiglia prenda una “cattiva strada”… 

…diventa tossicodipendente, compie atti vandalici, ruba o addirittura uccide. 

Questa persona non compromette solo la sua vita, ma la vita di tutta la famiglia… anche se la famiglia è innocente.

La reputazione dell’intera famiglia verrà compromessa.

Dobbiamo evitare questo. 

Non dobbiamo buttare l’Astrologia Vedica con l’astrologia. 

Come non si butta un bambino con l’acqua sporca.

Non è l’astrologia…come la intendiamo in occidente!

L’Astrologia “occidentale” ha iniziato il suo viaggio partendo dall’India passando per i Babilonesi. 

Poi è andata in Grecia e in seguito è stata ripresa dagli arabi, di nuovo adottata dagli elleni e ancora arabi e ancora greci. 

L’Astrologia “occidentale” ha dovuto poi affrontare le grandi sfide:

❌ del medioevo,

❌ dell’inquisizione,

❌ dell’illuminismo

❌ del positivismo. 

L’Astrologia in occidente è arrivata a noi dall’India, sì, ma filtrata, modificata, censurata, distorta, frammentata, mutilata, mischiata alla superstizione medioevale e così via. 

Più il tempo è passato e più i “due gemelli” sono diventati persone completamente diverse!

Quanto è rimasto nell’astrologia “occidentale” della scienza madre narrata dai Veda, la letteratura più antica dell’umanità? 

Ben poco… 

Come ti accorgerai dai miei lavori, la tradizione dell’astrologia indiana è molto diversa. 

(Ti consiglio di scaricare la Miniguida gratuita per farti un idea del potenziale dell’Astrologia Vedica.)

Qui non parlo solo del modo in cui questa è stata tramandata e ha mantenuto la sua scientificità tradizionale…

ma anche delle tecniche astrologiche e della precisione con cui arriva a risultati concreti.

Come ti ho detto l’Astrologia Vedica ha avuto un’altra storia. 

Infatti è rimasta intatta

Si è trasmessa con lo stesso metodo con cui i testi vedici sono arrivati fino ai noi ai giorni nostri. 

Ti sei mai chiesto perché sappiamo pochissimo della civiltà babilonese?

Poco degli egizi?

Dei maya?

(Qui escono fuori le mie origini sarde)

Della civiltà nuragica? 

Dei fenici?

E così via? 

Tutte grandi civiltà con secoli di storia!

Tutto quello che sappiamo sono miriade di teorie che, spesso, hanno davvero poco di certo.

Eppure NON erano civiltà più antiche della civiltà vedica….

Di queste grandi civiltà che hanno dominato vaste terre ed erano sicuramente detentrici di grande cultura, sappiamo poco o niente.

Mentre della civiltà vedica abbiamo un patrimonio culturale quasi intatto. 

Perché?

La differenza sta nel metodo di trasmissione della conoscenza che è stato utilizzato nell’India antica. 

Non parlo dunque di storiografia (la datazione non era il forte degli antichi indiani), bensì della tradizione stessa, dei suoi aspetti essenziali di cui l’astrologia era parte importante.

Usi e costumi nell'antica India

In India l’astrologia NON è mai stata censurata, non è mai stata considerata eterodossa. 

Non ha mai sentito la necessità di divenire ermetica per proteggersi da una morte certa, come è avvenuto per l’astrologia occidentale. 

Ha sempre fatto parte degli usi e dei costumi sia dell’aristocrazia che del popolo in generale. 

Era considerata un fattore indispensabile per misurare la “qualità del tempo” (e non solo la quantità misurata dagli orologi) e sfruttare quindi il fatto che tempi diversi producono risultati diversi e che il tempo ha in sé la descrizione della sua qualità.  

Probabilmente hai già sentito parlare dello Yoga e dei suoi benefici. 

Anche lo Yoga è una scienza millenaria che viene tramandata da tempo immemorabile.

Le origini scritte dello Yoga sono codificate nei testi sanscriti come la Bhagavad-gītā  e lo Yoga-sūtra di Patañjali. 

Allo stesso modo l’Astrologia Vedica ha testi molto antichi che ne canonizzano le regole e le pratiche. 

Troviamo la presenza dell’Astrologia Vedica già nel Ṛg Veda per la scelta dei momenti giusti per compiere azioni importanti per il mantenimento della vita, dello stato e del cosmo. 

Nei Purāṇa (un altro tipo di letteratura indo-vedica) vediamo l’Astrologia “in azione” utilizzata dai re per effettuare importanti decisioni politiche, oppure applicata per pre-vedere il potenziale di un bambino per indirizzarlo verso la sua strada.

Infatti nell’antichità uno dei riti iniziatici fondamentali che ogni bambino indiano doveva passare dopo la nascita era la cerimonia del Nāmakaraṇa (let. dare il nome). 

Il nostro nome è un mantra che sentiremo tutta la vita perché gli altri ci chiameranno così quando hanno bisogno di noi. 

L’Astrologo Vedico calcolava questo nome in base al beneficio che questo suono avrebbe avuto sul karma nel nativo, allo scopo di potenziare i suoi talenti e ridurre i suoi blocchi.

L’Astrologia è stata da sempre mezzo di counseling e l’applicazione moderna più importante è quella di indirizzarti a conoscere meglio te stesso allo scopo di usare in modo efficace le possibilità nascoste e le forze latenti della tua vita.
 

L'Astrologia Vedica in soli 11 minuti!

L’Astrologia Vedica è l’antica Astrologia dello Yoga e vanta quindi una tradizione millenaria. 

Negli antichi Veda era considerata una scienza che studiava (insieme all’Astronomia) l’aspetto quantitativo e qualitativo del tempo.

La Carta Natale Vedica è la fotografia del tuo Karma su cui i Pianeti “imprimono” il tuo destino nel momento della tua nascita, ovvero quando esci fuori dalla “camera oscura” del ventre materno.

Una metafora incredibile se ci pensi. 

Prima di nascere la nostra mente è come un rullino fotografico completamente neutro. 

In seguito i Pianeti “imprimono” nella nostra Carta Natale le loro informazioni karmiche che determineranno il nostro destino in questa vita.  

Se vuoi approfondire guarda questo video, parte di un seminario di 2 giorni che ho tenuto a Ravenna nel 2016. 

In soli 11 minuti ti parlo degli aspetti cardine dell’Astrologia Vedica!

Bene.

Oltre a iniziarti all’origine dei questa tradizione, in questo video ti ho introdotto il concetto di Karma.

In particolare ti ho spiegato i 3 tipi di Karma che devi conoscere per sapere come indirizzare la tua vita e investire al meglio la risorsa più importante e preziosa che hai…

…il tempo. 

Inoltre ti ho rivelato che ci sono 3 strategie per affrontare questi 3 tipi di karma: 

✅ accettare il karma fisso, 

✅ agire per risolvere il karma mobile 

✅ sforzarsi per cambiare il karma semi-mobile.

Se non sai esattamente cos’è il Karma (e non conosci i 3 tipi di Karma) leggi subito l’articolo: “il Karma non è un concetto a buon mercato!”

Ok.

Ora hai più nozioni sull’origine dell’Astrologia Vedica.

Sopratutto hai capito che l’astrologia vedica è diversa dall’astrologia “occidentale”. 

Ora è il momento di sperimentare l’Astrologia in modo pratico.

Sei pronto?

Ok, allora il prossimo step è conoscere le pratiche fondamentali dell’Astrologia Vedica.

Per fare questo, ho creato una Miniguida in cui ti parlo delle tecniche essenziali dell’antica scienza tradizionale dell’Astrologia Vedica.

In questa Miniguida ti rivelo i 3 aspetti più importanti dell’Astrologia Vedica che non dovresti assolutamente perdere. 

In particolare ti parlerò del Pianeta del Destino, il gioiello del sistema astrologico vedico. 

Sapendo il tuo Pianeta del Destino potrai capire l’80% del tuo Karma!

Scarica qui la miniguida gratuita: “Dimmi il tuo Pianeta del destino e ti dirò chi sei!

A presto,

Prema Kumar

Astrologia Vedica: il Karma non è un concetto a buon mercato!

Se hai dubbi su aver detto la parola "karma" a sproposito...

il karma non è un concetto a buon mercato. ora saprai finalmente cosa significa avere un “brutto karma”!

Tutti hanno in bocca la parola Karma… ma sei sicuro che tutti sappiano davvero cosa significa? Mmh …no! In molti non lo sanno, oppure hanno delle nozioni molto superficiali. In questo articolo troverai finalmente le risposte che cerchi.

L’arte dell’Azione e la Legge del Karma

Hai mai detto la parola “karma” a sproposito?

Sempre più persone fanno Yoga e si interessano alle discipline orientali… 

Ci sono sempre più persone che studiano sanscrito e non vedono l’ora di correggere il tuo accento quando pronunci le parole asana, mandala, nirvana, ecc…

Ormai non possiamo più permetterci di usare le parole indiane a casaccio… 

Non credi?

La realtà è che anche se la parola Karma è ormai entrata nel vocabolario italiano… 

Il suo vero significato è ancora oscuro ai più…

Molte persone usano “Karma” in frasi ricercate, in contesti olistici oppure, per scherzo, dicendo: 

Questo è il tuo karma! 

Si vede che te lo meriti.

Generalmente è usato come sinonimo “esotico” di sfortuna, sventura, scalogna, avversità, disavventura, iattura, malasorte, iella, disgrazia, calamità, sciagura… 

…ma non c’è niente di più sbagliato!

Quando sai veramente qualcosa, sei in grado di spiegarlo in modo semplice. 

Sapresti spiegare il Karma alla tua cara (bis)nonna che abita in un paese di 100 abitanti in cui non c’è mai stata elettricità e connessione ad internet? 

(Magari lei sarebbe più vicina di noi a capirne il vero significato…)

In questo articolo ti spiegherò cos’è il “karma”…

Infatti sei nel posto giusto perché l’Astrologia Vedica è proprio la scienza tradizionale orientale che studia e misura il tuo Karma.

Eh sì…il karma si può anche “misurare” dalla tua Carta Astrologica Vedica.

Ma prima di buttarci nell’argomento…

Sai come mi è venuta l’idea di creare questo articolo?

Mentre ero in fila al supermercato (anche gli astrologi vedici vanno a fare la spesa ) ho notato una scena che mi ha fatto capire…

…che dovevo assolutamente scrivere – il prima possibile – un articolo per spiegare la Legge del Karma.

Ed eccoci qua, ora ti spiegherò le sottigliezze di questa filosofia.

Iniziamo subito… In questo articolo ti spiegherò l’Arte dell’Azione

Sei pronto? 

Ok, ho capito.  

Immagino che prima di proseguire voglia sapere cosa è successo al supermercato.

Va bene, iniziamo…

Il Karma al supermercato non è a buon mercato...

Era un venerdì sera, verso le 19:00. I supermercati chiudono verso le 19:30 e le persone escono da lavoro alle 18:00/18:30.

Il supermercato era pieno e le file alla cassa erano lunghe come le carovane in un esodo.

Astrologicamente avevo scelto il Muhurta (il momento per iniziare qualcosa) sbagliato, ma ero “costretto” come altre persone ad essere lì a quell’ora.

A volte abbiamo la facoltà di scegliere quando fare qualcosa

Con la conoscenza dell’Astrologia, questa scelta può fare la differenza nel successo delle tue azioni.

Altre volte siamo “costretti” a fare qualcosa in un determinato tempo, abbiamo poco margine di scelta. 

Questa era una di quelle.

In questi casi l’unica variabile che abbiamo per cambiare il nostro destino è l’attitudine che decidiamo di avere. 

Sì, hai capito bene. 

Puoi decidere che attitudine avere nella tua vita!

Puoi cambiare attitudine solo se conosci veramente te stesso.

Devi conoscere le dinamiche che ti bloccano e che ti auto-boicottano (almeno finché non ne diventi consapevole) per poter cambiare prospettiva. 

Per questo, come ti spiegherò a breve, è fondamentale conoscere il Pianeta del Destino

Quel corpo celeste che dalla tua nascita muove i fili più sottili della tua vita. 

Dunque ero in fila con il mio cesto di verdure e cereali (gli astrologi vedici sono tipicamente vegetariani).

Ho imparato (dalla filosofia dello Yoga) che il caso non esiste e, se riesci ad accettare la situazione e ti rilassi, puoi imparare qualcosa anche stando nella fila al supermercato.

Stare in fila è stressante. 

Una signora davanti a me trascinava i suoi carrellini mentre sbuffava. 

Era visibilmente indispettita.

La fila procedeva lenta e la cassiera faceva del suo meglio. 

Si sentiva in lontananza il suono dei pezzi battuti alla cassa, come un cadenzato telegrafo.

La signora davanti a me iniziò a bisbigliare

Sentivo a malapena. 

Farfugliava che la cassiera era lenta, che potevano mettere qualcuno più veloce, potevano aprire più casse e così via.

Gradualmente la sua voce si iniziò ad alzare.

Ora era diventata un monologo e dopo un po’ iniziò a guardarsi intorno per cercare qualcuno che le facesse da spalla.

Tutta la sua attenzione era assorta nella “sfortuna” che stava vivendo. Forse pensava fosse un’ingiustizia. 

Probabilmente aveva dei piani per quella sera e la lentezza della fila stava minando i suoi impegni.

Se non ci abbandoniamo agli eventi imparando ad accettarli ci sentiremo spesso frustrati nella vita.

A volte basta poco per mandarci in tilt e metterci in grande difficoltà.

Questo era il caso della signora.

Ma è anche ciò che succede a noi quando non troviamo la nostra centratura…

Una famiglia davanti lei, che si stava spazientendo della fila, iniziò a colloquiare con la signora.

Avrebbero potuto cambiare discorso e parlare di qualcosa di edificante, ma l’attenzione tornò al disagio.

La mente funziona così…

La mente è come un bambino. 

Se non la educhi (con la meditazione) continua a tornare nello stesso punto. 

Come nel detto: “la lingua batte dove il dente duole”. 

Così la mente torna ricorsivamente a pensare a tutto ciò che ci fa male, ci produce ansia o paura.

Tra i vari commenti verso la cassiera, consigli gestionali, fino ad arrivare a commenti sul costo alto di alcuni alimenti… 

Le due signore dissero frasi del tipo: 

[…] È il nostro cattivo karma trovarci qui […] 

[…] Cosa ci posso fare? […] E’ il mio karma […]

In quel colloquio è uscita fuori la parola Karma più volte, da persone totalmente insospettabili. 

Non ci credevo!

Per i miei studi orientali, conosco la parola Karma da quasi 15 anni, ma non l’avevo mai sentita al… supermarket!

Eppure è così: oggi tante persone usano la parola Karma, ma non sanno cos’è veramente.

Infatti la parola karma NON è sinonimo di destino o, ancora peggio, di fortuna. 

La Legge del Karma è un principio più sottile e raffinato. 

Per questo ho deciso di scrivere questo articolo. 

La legge del Karma è qualcosa di più complesso, NON qualcosa a buon mercato!

In ogni caso, la fila è finita e tutti siamo tornati a casa sani e salvi. 

Una cosa è certa: il migliore rimedio per il “cattivo Karma” è la giusta attitudine

Sia io che quella donna eravamo nella stessa fila. Lei soffriva e io imparavo. 

È solo una questione di come vivi la situazione, non pensi?

Non fraintendermi, non mi sento assolutamente migliore di lei, anzi le sono grato per questa opportunità. 

Mi sento grato verso i miei maestri e fortunato per avere ricevuto questa conoscenza, la stessa che voglio condividere con te oggi.

La curiosa etimologia della parola Karma

Come sicuramente sai, Karma è una parola sanscrita.

Il Sanscrito è l’antichissima lingua antenata di tutte le nostre lingue indoeuropee. 

La letteratura sanscrita è un patrimonio dell’umanità, così come il canto vedico.

Il Sanscrito è la lingua tecnica dell’Astrologia Vedica, che è chiamata in lingua madre Jyotiṣa. 

Karma viene dalla radice verbale √kṛ che significa fare, causare, creare un effetto, elaborare, completare, finire un’azione, portare a compimento, elaborare e costruire.

Solo dall’etimologia puoi accorgerti come nel campo semantico della radice di Karma NON si parli di destino.

√kṛ significa prevalentemente l’atto dell’agire. 

In realtà dovremmo essere più specifici: 

Karma è l’azione che produce risultato.

La parola Karma significa azione, agire, l’occupazione, ma anche ogni atto che è mosso da un dovere. 

In ogni caso l’azione deve produrre un risultato.

L’azione è strettamente legata alla reazione, al risultato che ne consegue.

Azione e reazione sono un binomio, una stessa entità. 

Generalmente sono due facce della stessa medaglia.

Non ci può essere azione senza reazione, come non esiste reazione che non sia generata da un’azione.

Ciò è vero sul piano in cui stiamo vivendo.

Il principio della Legge del Karma che già conosci, ma non sai di sapere...

Per ora non ti ho detto niente di estremamente esoterico 😁 

Pensaci.

Infatti troviamo lo stesso concetto nella Fisica: 

“La terza legge della dinamica, o principio di azione e reazione, stabilisce che a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.”

Questo è il Karma. 

C’è una legge fisica e sottile che congiunge l’azione con una reazione.

Non decidiamo noi questa legge, questa legge esiste come la forza di gravità.

Noi possiamo semplicemente esserne consapevoli o ignorarla. 

Ma in ogni caso questa legge agisce.

Che serve allora conoscerla?

Se conosci la legge gravitazionale puoi “gestirla” creando situazioni che siano in armonia con questa legge ed evitando situazioni che vanno contrarie a questa legge.

Ad esempio se conosci la legge di gravità eviterai di buttarti dal balcone, perché sai che verrai spinto verso terra.

Come vedi il concetto del Karma non è legato ad un destino fatalista, ma è sia l’azione che il risultato delle nostre azioni.

La qualità di questo risultato dipende, come vedremo fra poco, dalla qualità delle nostre azioni.

In altre parole gioiamo o soffriamo a seconda del fatto che siamo in armonia o no con le leggi dell’universo.

L’azione crea il tuo destino... tu crei la tua azione ... l'azione crea te...

Dunque sei tu che crei il tuo destino. 

Come? 

Con le tue azioni.

Questo vuol dire che la tua capacità di cambiare il tuo futuro dipende dalle tue azioni.

Non solo da cosa fai, ma anche da come lo fai e dalla tua intenzione nel farlo.

In altre parole, per avere successo nella vita devi conoscere l’Arte dell’Azione.

Conoscere una legge non cambia la legge, ma cambia il modo in cui tu “usi” quella legge.

Generalmente non puoi evitare che l’azione sia connessa alla reazione, se non con l’Azione Yoga (te ne parlerò dopo).

Il primo passo dunque è capire la natura delle leggi che stanno alla base dell’universo.

Ti spiego meglio.

Nel nostro discorso ci sono 2 variabili in gioco: 

⭐ come agisci 

⭐ cosa ti succede.

Il “come agisci” è il tuo libero arbitrio

Per essere precisi anche il “come agisci” è legato dalle tue esperienze passate, ma per ora trascuriamo questo elemento.

Il “cosa ti succede” è il destino, ovvero tutto ciò che accade nella tua vita fuori dal tuo controllo. 

Possiamo definirlo lo “scenario” in cui agisci.

Ad esempio sei nato con un corpo maschile/femminile. 

Sei nato con una certa nazionalità. 

Sei nato da determinati genitori, in una determinata condizione sociale. 

Hai dei talenti e dei difetti innati.

Tutto questo è il tuo “scenario” in cui in questa vita potrai agire per produrre altre reazioni. 

Questo scenario NON lo hai deciso tu consapevolmente. 

(Anche se alcune correnti new age propongono questa idea.)

Immagino che te ne sia accorto… 

Pensaci? 

La tua vita è perfetta?

Mmh… anch’io sinceramente avrei cambiato qualcosa di ciò che accade nella mia vita 😉

Ok, che non abbia scelto il tuo Karma consapevolmente, non significa che la responsabilità non sia la tua.

Anzi.

Questo scenario NON è un destino scritto da qualcuno, ma è il prodotto delle tue azioni passate

Alcune di queste che provengono da altre vite, soprattutto le situazioni che ti porti dietro dalla nascita.

Queste due variabili (“come agisci” e “cosa ti succede”) sono strettamente connesse tra di loro.

Ovvero se agisci in un modo ti capiterà qualcosa. 

Se agisci in un altro modo ti capiterà qualcos’altro.

Molto semplice, no?

Ci sono persone (e anch’io ero così) che pretendono di ottenere qualcosa di nuovo pur compiendo le stesse identiche azioni.

Incredibile, no? 

Ma succede tutti i giorni. 

Thomas Jefferson diceva saggiamente:

“Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto.”

Se vuoi cambiare il tuo destino, cambia il tuo modo di agire.

Semplice, no?

👉 L’azione crea il tuo destino. 

👉 Tu crei l’azione. 

👉 L’azione crea te.

Tu uno degli elementi fondamentali in gioco per cambiare il tuo destino.

Ma non sei l’unico elemento.

Puoi decidere cosa fare, ma (molto spesso) non puoi decidere cosa ti accade. 

Concordi?

Se studi diligentemente un esame, non è detto che otterrai pieni voti.

Perché ottenere pieni voti dipende da tanti fattori. 

(Il tuo grado di stress, la predisposizione dell’esaminatore, e così via…).

Lo stesso vale per un colloquio di lavoro, per un nuovo progetto, per una commissione. 

Vale per un appuntamento galante, per un nuovo contratto, per un acquisto importante o per una vendita.

Che sia il lavoro, le relazioni o una qualunque attività, tu hai la facoltà di agire, ma hai meno facoltà sulla reazione della tua azione.

Ecco, la Filosofia del Karma è lo studio di come Azione e Reazione siano connesse fra di loro.

È la ricerca di risposte alle seguenti domande:

  • Come posso fare azioni che producono buoni risultati?
  • Come posso evitare azioni che producono cattivi risultati?
  • Posso creare il mio futuro?
  • È tutto già scritto oppure ho pieno libero arbitrio?
Per rispondere a queste domande in modo personale e specifico per la tua situazione devi assolutamente conoscere il tuo Pianeta del Destino.
 
A questo scopo ho creato una miniguida gratuita per te.

Dove viene memorizzato il Karma?

L’Astrologia Vedica rivela praticamente questa connessione azione/reazione: 

Quello che ti accade oggi è il frutto delle tue azioni passate che vengono minuziosamente “salvate” nei Pianeti. 

Brutta notizia

Le nostre azioni vengono registrate, anche se le facciamo di nascosto…😅🤫🤭

I Pianeti non sono altro che “condensatori” e “catalizzatori” del Karma.

Come se fossero dei veri e propri database, delle memorie o dei registri.

Ogni cosa che facciamo viene memorizzata in uno dei 9 Graha (corpi celesti/pianeti) e categorizzata in base alla tipologia.

Ad esempio: 

❌ Azioni violente, competitive e mosse dalla rabbia vengono memorizzate nel registro di Marte.

❌ Azioni di compassione, aiuto e sostegno vengono registrate nel database Luna

❌ Tutti i tuoi studi e la tua spiritualità viene catalizzata nel registro di Giove.

❌ Lo stesso vale per il Sole, Mercurio, Venere, Saturno, Rahu e Ketu. 

Così ogni Graha ha un suo peculiare registro dove annota le azioni e le divide per tipo. 

Così ci sono 9 registri diversi che connettono le nostre azioni con la particolare reazione che dovremo sperimentare.

Il Graha (pianeta o corpo celeste) non memorizza solo le nostre azioni.

Emette un’energia il cui influsso su di noi ci forzerà (come reazione) ad agire in un certo modo o a vivere determinate esperienze.

Ad esempio: 

Marte ci darà situazioni conflittuali in risposta alle nostre azioni della stessa natura. 

Così l’energia di Marte influenzerà la nostra mente colorandola di rosso: saremo più irritabili e inclini a litigare. 

Questa influenza attirerà altre persone litigiose o ci indirizzerà verso ambienti competitivi dove dovremo “subire” la nostra reazione.

In questo modo le energie planetarie muovono il mondo restituendo la reazione ad ogni azione.

Possiamo vedere la relazione tra noi e i Pianeti come un triangolo

🔺 noi agiamo (compiamo un azione),

🔺 l’azione viene memorizzata sui Pianeti,

🔺 i Pianeti rispondono (attraverso la loro energia) a questa azione

🔺 noi riceviamo la reazione

E il triangolo si chiude.

Così noi siamo costretti a sperimentare la reazione.

Ma i 9 database non sono allo stesso livello, c’è n’è uno più importante…

Infatti l’80% del tuo Karma è codificato nel tuo Pianeta del Destino, un particolare pianeta (diverso per tutti) che si calcola direttamente dalla tua Carta Natale. 

Ovvero tra i 9 database, uno in particolare è il “registro madre”, il cervello che gestisce anche gli altri database. 

Se il tuo Pianeta del Destino è bendisposto verso di te… 

…anche gli altri pianeti saranno più gentili nell’elargire la reazione karmica alle tue azioni.

Al contrario se non sei in armonia con il tuo Pianeta del Destino, questo ti renderà la vita più complicata…

3 tipi di azione e 3 tipi di reazione

Ora ti spiego un principio semplicissimo. 

Nella letteratura dello Yoga troviamo che l’azione può essere di 3 tipi:

⛔ Vikarma: azione negativa in disarmonia con l’universo. 

Queste azioni producono una reazione negativa che si trasforma in dolore e sofferenza. 

Non solo il vikarma spinge a creare abitudine o dipendenze che bloccano la libertà futura.

Qualunque tipo di sofferenza, difficoltà, ostacoli, confusione, instabilità emotiva e affettiva che sperimentiamo in questa vita…

…è il prodotto di azioni vikarma.

Puoi non ricordare quando e come sono state compiute e a volte la causa può essere in altre vite.

Questo è vero soprattutto per le condizioni di nascita difficili: 

❌ situazioni di povertà, 

❌ malattie croniche, 

❌ disabilità, 

❌ avere un brutto aspetto, 

❌ avere difficoltà intellettive  

❌ difficoltà sociali

A volte il prodotto del vikarma è così forte che questa vita è fortemente bloccata.

L’Astrologia Vedica (in particolare il Pianeta del Destino) è di grande aiuto per capire qual è il tuo vikarma passato.

Se conosci il tuo vikarma puoi subito correre ai ripari.

Basta evitare certe azioni (che magari non sei neanche consapevole di compiere) che ti portano in disarmonia con l’universo e così…

…producono reazioni negative che prima o poi si manifesteranno nella tua vita.

L’azione più importante che devi evitare ad ogni costo è rivelata dal tuo Pianeta del Destino.

Per questo è un aspetto così importante.

✅ Sakarma: azioni positive in armonia con l’universo. 

Queste azioni producono un risultato positivo che si manifesta in gioie e risorse che rendono la vita più semplice e più leggera.

✅ avere una buona nascita 

✅ un bell’aspetto 

✅ nascere in una famiglia ricca 

✅ avere facilmente risorse

✅ essere benedetti con relazioni durature 

✅ avere grande intelligenza 

rappresentano il karma positivo.

La Legge del Karma è chiara: 

Se agisci bene inevitabilmente otterrai un buon risultato

Sopratutto se sei in armonia con il re del tuo Tema Natale: il Pianeta del Destino

Nel Mahābhārata  troviamo questa famosa citazione:

“Se il Dharma (l’ordine cosmico) è protetto, questo ti protegge; se il Dharma è distrutto, questo ti distrugge.”

Ora fin qui è semplice…

Ma c’è un terzo tipo di karma.

Potrebbe essere un concetto nuovo per te se non sei già entrato in contatto con le discipline orientali.

Scoprire il concetto di akarma ha aperto la mia mente a nuovi orizzonti. 

Questo concetto rivela la precisione della filosofia che sta alla base della parola Karma.

Ma prima di parlarti di questo aspetto esoterico (con akarma andiamo oltre il karma!) voglio tenerti con i piedi per terra e sul piano pratico.

Infatti ho creato un percorso basato sull’antica scienza tradizionale dell’Astrologia Vedica in cui ti parlo… 

…dei 3 aspetti più importanti dell’Astrologia Vedica che dovresti assolutamente conoscere. 

In particolare ti parlo del Pianeta del Destino, l’aspetto più importante ed essenziale.

Prima di procedere nella lettura, scarica qui la miniguida gratuita: “Dimmi il tuo Pianeta del destino e ti dirò chi sei!

Azione senza Reazione: possibile?

Ora ti potrai chiedere: 

“…ma a cosa serve specificare la connessione tra azione e risultato?”

 Esiste forse un tipo di azione che non produce risultato?” 

La risposta è sì!

Adesso entriamo veramente nell’esoterismo. 😁

Stiamo varcando quasi la soglia del fenomenico. 😇

Qui subentra il terzo tipo di azione.

♻ Akarma (“a” privativo): azioni che non producono reazioni. 

Incredibile vero?

È una sorta di “scissione nucleare” dove vengono divisi due elementi (Azione e reazione) che altrimenti sarebbero uniti e indivisibili.

Il tutto avviene attraverso un tipo di azione “speciale”.

Questa è una tipicità del pensiero vedico.

Infatti la definizione stessa della radice √kṛ (che indica il binomio Azione/Reazione) lascia intuire il fatto che questi due concetti possano divenire indipendenti. 

Possano scindersi.

Dunque non è obbligatorio che un’azione produca una reazione? 

No, non lo è.

La filosofia dello Yoga, su cui si basa l’Astrologia Vedica, spiega che è possibile agire senza produrre reazioni.

Ma tali azioni devono essere su un piano di coscienza più alto. 

Devono essere azioni immotivate dall’ego.

Azioni mosse dall’Amore e dalla compassione.

Tale azione è chiamata “Yoga”. 

L’azione Yoga (o akarma) è un’azione speciale, fatta con una determinata attitudine, in modo da spezzare il legame (altrimenti obbligatorio) tra azione e reazione.

Ciò che lega azione ad azione è il collante dell’attaccamento al risultato.

Ovvero siamo costretti a ricevere una reazione a causa della motivazione egoistica che ci spinge ad agire per ottenere un beneficio o un piacere personale.

L’azione Yoga deve essere immotivata, mossa dall’amore, in piena armonia con il progetto divino e con l’ordine cosmico. 

In altre parole è un’azione fatta con uno spirito di servizio. 

Questo tipo di azione è spiegato nel dettaglio nel testo più importante dello Yoga: la Bhagavad Gita.

Per ora sappi che esiste il concetto di akarma ed eventualmente puoi leggere questo testo di riferimento per scoprire di più.

Una cosa che ti posso dire e che esistono 4 forme di azioni Yoga tradizionali

Ognuna di queste 4 focalizza l’attenzione su tecniche diverse, ma il principio è lo stesso: separare l’azione dalla reazione.

A che serve tutto questo? 

Perché voglio eliminare la reazione? 

Perché imparare a fare azioni Yoga?

Ottima domanda!

Potresti pensare che basti agire bene ed evitare azioni negative. 

Buone azioni portano un buon karma, prosperità, successo, riconoscimenti e ricchezze.

È verissimo, ma ci sono 3 grossi problemi in questo approccio.

3 problemi dell’azione interessata

L’azione interessata produce frutti e lega la persona a “gustare” quei frutti. 

A volte sono frutti amari, altre volte dolci, altre ancora salati.

🚫 L’azione negativa è il primo problema dell’azione interessata.

Ovviamente il vikarma (azione negativa) è un problema perché genera sofferenza. 

Dunque nella ricerca di piacere (ogni essere cerca piacere) possiamo essere “tentati” ad agire in modo egoistico e dannoso per noi stessi e per gli altri.

🚫 Il secondo problema dell’azione interessata è che il buon karma ti dà anche grandi responsabilità.

Il sakarma, l’azione positiva, genera una reazione positiva. 

Le buone azioni, le azioni etiche, le azioni in armonia con l’universo creano per te un futuro roseo, pieno di prosperità, belle relazioni e realizzazioni.

Che problema c’è allora?

Non c’è un solo problema, ce ne sono altri due.

🏆 Se nasci in una famiglia ricca o nella vita ottieni potere, questo è un ottimo scenario dove vivere. 

🏆 Se hai un aspetto bello e affascinante puoi avere più relazioni. 

🏆 Se ottieni fama e prestigio molte persone ti apprezzeranno. 

🏆 Se sei intelligente avrai più possibilità di lavoro.

Ma c’è un trabocchetto, il trabocchetto dell’ego

Se possiedi fama, ricchezza, bellezza, intelligenza, conoscenza, puoi montarti la testa e iniziare ad usare male le tue risorse producendo nuovamente vikarma!

Se produci vikarma lo scenario bello e prosperoso cambierà nel tempo prendendo le tinte più nere. 

Proprio come se produci sakarma, gradualmente il tuo scenario diventerà sempre più luminoso.

Quindi se lo scenario è buono, ma tu utilizzi male ciò che hai, questo ti porterà a peggiorare molto la tua situazione.

Più sei popolare, più sei influente e più hai risorse; e più hai responsabilità perché puoi fare danni più grossi.

I più grandi criminali del mondo non sono né poveri né stupidi, pensaci! 

Hanno avuto un buon karma, ma lo hanno usanto male.

Pensa ai politici e ai grandi capo di stato che, nella storia, hanno creato grossi problemi al mondo intero: avevano incredibili risorse…

…ma le hanno usate per alimentare il proprio ego e per i propri fini egoistici.

Pensa alle rockstar super famose, pensa ai divi di Hollywood. 

Non tutti usano bene il loro buon karma, alcuni (ahimè molti) finiscono male: droghe, dipendenze, relazioni disordinate…

💔 Quindi le benedizioni karmiche possono trasformarsi in maledizioni se non usate con cura.  

💖 Ovviamente è vero il viceversa: le “maledizioni” possono trasformarsi in benedizioni mascherate!

Vivere situazioni difficili ti può avvicinare maggiormente a conoscere te stesso, a superare i tuoi limiti e ad uscire dalle tue zone di comfort. 

Il modo più diretto per riuscire a trasformare ogni difficoltà in benedizione passa inevitabilmente dal conoscere il tuo Pianeta del Destino

Capire questo Pianeta è la chiave per aprire le porte segrete del tuo Karma e per accedere alle “scorciatoie” che ti permettono di arrivare a destinazione più velocemente. 

Attraverso il Pianeta del Destino puoi:

🍀 “attivare” il tuo Karma positivo 

🎯 “spegnere” il tuo Karma negativo. 

Come? 

Semplice.

C’è una lezione specifica (decisa dal tuo Pianeta del Destino) che devi imparare durante la durata di questa vita.

Prima lo fai e meglio è…

E quando ciò avviene il tuo Karma diventa molto più leggero

Quando il Karma è leggero vivi la vita con maggiore spensieratezza. 

…e le cose accadono finalmente quando devono accadere….

Metempsicosi, azione e liberazione

🚫 Il terzo problema dell’azione interessata è questo: 

Sia che tu compia buone azioni (sakarma) sia che tu compia cattive azioni (vikarma)… 

…queste ti FORZERANNO a ricevere il frutto delle azioni, ovvero la reazione.

🔺 I 9 Pianeti memorizzeranno le informazioni delle tue azioni e ti rimanderanno la loro energia. 

Ricordati che ti ho detto che azioni e reazioni sono inseparabili, a meno che tu non compia un’Azione Yoga (akarma).

Quindi se compi un’azione interessata sarai costretto a raccogliere i frutti. 

Questo vuol dire che quando finisce questa breve vita, dovrai prendere ancora un altro corpo e una nuova Carta Astrologica (e un nuovo Pianeta del Destino ) per ricevere le reazioni che ti spettano.

Qui entriamo nei meandri del tema della metempsicosi: la trasmigrazione del soffio vitale di corpo in corpo. 

Un concetto base della filosofia dello Yoga e delle filosofie orientali in generale.

Ovviamente nell’Astrologia Vedica non possiamo prescindere dall’affrontare questo tema, perché studiamo la tua Carta Natale e il Pianeta del Destino.

Cos’è la tua Carta Natale? 

Il grafico della posizione dei Pianeti nell’istante della tua nascita. 

Da questa Carta Natale possiamo leggere tutto il karma che si manifesterà in questa vita.

Come ti ho detto l’80% del tuo Karma è deciso in modo indiscusso dal tuo Pianeta del Destino, questo rappresenta la radice dalle azioni che hai eseguito nelle vite passate. 

Da dove può venire questo karma se siamo appena nati e subito siamo costretti ad “indossare” una Carta Natale ed essere controllati dal Pianeta del Destino?

Ora sai che lo “scenario” in cui vivi in questa vita è il prodotto di azioni compiute in altre vite sia vikarma che sakarma.

Dunque le azioni che compi in questa vita stanno creando vite future che sarai costretto a vivere.

Questa ruota del tempo è senza fine. 

In sanscrito è chiamata saṃsāra.

In questo circolo agiamo e siamo costretti a raccogliere ogni singolo frutto delle nostre azioni. 

Proprio per spezzare questa catena senza fine (di nascite e rinascite) esiste l’Azione Yoga (akarma).

Chiaramente lo scopo di bloccare questo ciclo è legato ad un altro concetto: 

Mokṣa, la liberazione.

“Liberazione” significa tornare al tuo stato originale e naturale, al di là delle sofferenze e delle illusioni.

Il principio dello Yoga è che tu sei già perfetto

Ma l’azione (e la reazione) ha creato intorno a te un involucro karmico, coprendo la tua perfezione e la tua luce. 

La radice di questo involucro è appunto stabilita dal tuo Pianeta del Destino che devi imparare a conoscere come le tue tasche se vuoi riscoprire il tuo pieno potenziale.

Quando il karma svanisce il tuo vero sé può tornare al suo stato puro di eternità, conoscenza e beatitudine.

L’azione Yoga è il processo per “eliminare” le reazioni karmiche e per imparare ad agire in modo disinteressato.

L’azione Yoga ti rende “amore in azione”, perché ti fa agire mosso da un sentimento superiore ai dettami dell’ego e della mente.

Chi riesce ad agire senza reazione ha imparato la vera Arte dell’Azione: l’azione che libera.

A presto,

Prema

Astrologia Vedica: Indra, le nuvole, il cervello e il Pianeta del Destino

Un'incredibile scoperta... caduta dal cielo

Oggi durante una passeggiata guardavo le nuvole che scorrevano nel cielo e ho realizzato la connessione che c’è tra Indra, le nuvole, il cervello umano e i sensi!

In particolare una nuvola grigia, con le sue increspature e le sue onde, appariva come divisa in due parti. 

Mi ha ricordato il cervello umano nella sua forma e questa associazione di idee, quasi casuale, ha aperto un argomento molto interessante su cui ho iniziato a ragionare.

Che relazione ha il cervello umano con le nuvole? 

C’è qualcosa di simile tra quello che c’è nella nostra scatola cranica e ciò che galleggia nel cielo. 

Pensaci un attimo. 

Questo articolo è il frutto di questi pensieri che hanno acceso un punto importante dell’Astrologia Vedica.

Infatti in questo articolo ti parlerò dei Deva, dei 5 sensi e del Pianeta del Destino!

Il concetto di Deva: le personificazioni delle leggi cosmiche

Nella filosofia dello Yoga tutto è mosso da energie cosmiche o leggi della natura. Puoi leggere i miei articoli dove ti parlo della Legge del Karma e del Dharma. 

Ogni cosa è ordinata.

Queste energie vengono “personificate” e prendono la forma di esseri patroni di specifiche leggi fisiche o sottili. 

Il punto è semplice: il movimento è sintomo vita. La vita è sintomo di coscienza. Dove c’è coscienza c’è una persona.

L’universo si muove attraverso delle leggi. Quelle leggi sono l’indizio d una coscienza superiore. Dove c’è coscienza c’è personalità.

Le personalità che sottendono le leggi universali vengono chiamate “Deva”, dalla radice sanscrita √div, la cui accezione primaria è splendere e illuminare. 

La coscienza illumina il corpo, che altrimenti sarebbe un pezzo inerte di materia. 

Così l’universo è illuminato da coscienza che permette il suo moto, che percepiamo come leggi cicliche e perpetue. 

Come può esserlo il battito del cuore, il sintomo che il nostro corpo è vivo.

Infatti il nostro corpo è un immagine dell’universo: noi siamo la coscienza “madre” del corpo. Allo stesso tempo nel nostro corpo ogni singola cellula è viva. Ogni organo ha praticamente vita sua e agisce fuori al nostro controllo cosciente.

33 milioni di dipendenti che lavorano nell'azienda dell'universo

Allo stesso modo i Deva sono le personalità che rendono vivo l’universo, come se fossero i direttori degli organi di un grande corpo. 

In questo corpo l’intelligenza “madre” è chiamata in sanscrito Viṣṇu (la coscienza che tutto permane).

La cosmologia vedica non presenta un politeismo. I Deva non sono divinità. 

La letteratura vedica presenta un “monoteismo polimorfe”.

In altre parole : la realtà assoluta è una, ma al suo interno c’è varietà. Questa varietà ha una sua natura individuale anche se fa parte del Tutto.

In parole più semplici: l’universo è come un azienda in cui c’è un boss, ci sono manager e dipendenti. 

Tutti fanno parte della stessa azienda e allo stesso tempo hanno una loro individualità indipendente. Ma ognuno ha un grado diverso di responsabilità e di importanza.

Nella cultura vedica ci sono 33 Deva (amministratori cosmici) che si espandono in 33 milioni di mansioni atte a mantenere l’ordine universale.

Viṣṇu è il boss, i Deva sono i manager e le 33 milioni di espansioni sono i dipendenti dell’azienda universo.

E noi chi siamo? I clienti ovviamente 🙂

I 4 Pilastri dell'Astrologia Vedica

I Deva sono personificazioni delle svariate Leggi della Natura, che agiscono silenziosamente intorno a noi, sia che ne siamo consapevoli o che ne siamo ignari. 

Come ad esempio la legge di gravità: è sempre attiva, funziona sempre, anche se tu non la conosci.

Questi 33 Deva sono strettamente correlati con i 4 principi cardine dell’Astrologia Vedica. Non ti parlerò ora di questi 4 principi, perché allungherei di molto il discorso, ma ti parlerò di uno di questi: Indra.

Indra: il re indiscusso dei Deva

Uno dei 33 Deva è Indra

Non è uno dei tanti amministratori cosmici, è il re dei Deva, il più grande, colui che ha il ruolo amministrativo superiore.

Per immaginarti Indra puoi pensare a Zeus, il re dell’Olimpo, che comanda gli altri dei greci, che ha come arma la folgore e regge le tempeste e le piogge. Ecco Indra è similmente descritto.

In più rispetto a Zeus, Indra vanta innumerevoli occhi distribuiti per il suo corpo con i quali guarda tutto il mondo. Non ti descriverò ora perché Indra abbia così tanti occhi e cos’erano prima… è una storia un po’ lunga e complicata.

Mi sono sempre chiesto perché tra tutti i Deva, che reggono elementi e leggi (apparentemente) più importanti dell’universo, proprio Indra fosse il re assoluto.

Perché non Agni che regge il fuoco, elemento fondamentale per il sacrificio vedico? Perché non Surya che regge il Sole, la vitalità, il ritmo di ogni cosa? Perché non Varuna? Perché proprio Indra?

Vedere quella nuvola in cielo ha risposto a questa mia domanda. In realtà avevo già studiato la risposta, ma non avevo mai fatto questa connessione…che ora ti spiegherò.

Un cervello fra le nuvole?

Le nuvole sono piene di energie elettrostatiche che creano i fulmini. Le nuvole non creano solo le piogge ma canalizzano una potente energia elettrostatica.

Ora il cervello umano non è solo un pezzo di carne che galleggia in un liquido all’interno del cranio.

Il cervello è la sede di complesse funzioni cerebrali che creano e formano la nostra percezione della realtà.

In particolare il cervello controlla i sensi attraverso reazioni elettrochimiche. Tra i vari neuroni, le informazioni vengono scambiate attraverso cariche elettrostatiche che si caricano e si scaricano proprio come fulmini nel cielo.

Il fulmine che controlla i tuoi 10 sensi!

La cosa stupefacente è che i sensi, in sanscrito, sono chiamati Indriya (di Indra, retti da Indra).

Esistono due categorie di sensi: i sensi d’azione (karma-indriya) che sono il nostro output, ovvero il modo che abbiamo di rispondere all’esterno; e i sensi di percezione (jnana-indriya) che sono il nostro input, ovvero ciò che riceviamo dall’esterno.

Mi sono stupito di come il simbolismo vedico (spesso i Veda parlano tramite immagini e tramite il mito) fosse così vicino alla moderna idea che abbiamo della realtà: il cervello (Indra) invia informazioni elettrochimiche (come fulmini) agli organi di moto (karma-indriya) e riceve informazioni elettrochimiche dagli organi di percezione (jnana-indriya).

Micro e macro cosmo

Indra è il re dei Deva così come il cervello è il re del corpo.

Così nel microcosmo del nostro corpo Indra è il re che comanda la percezione e l’azione. Il corpo e la psiche di ogni essere così lavorano in armonia, guidate da un “sistema di elaborazione centrale”, il cervello.

Nel macrocosmo Indra orchestra le energie che muovono l’universo in modo che queste lavorino in armonia fra di loro. Per questo è il re dei Deva, è il boss, è l’amministratore delegato.

Il Pianeta del Destino è il re della tua Carta Natale perché armonizza e orchestra tutti gli altri aspetti planetari.

Così come i sensi non possono elaborare informazioni senza il cervello, i Pianeti non possono avere un influsso su di te se il Pianeta del Destino non è concorde. 

Perciò studiare il tuo Pianeta del Destino è una tappa fondamentale se vuoi approcciare il mondo dell’Astrologia Vedica.

Ho preparato per te una miniguida gratuita per capire a fondo i 3 segreti dell’Astrologia Vedica (tra cui il Pianeta del Destino).

Incredibile no? Una sola nuvola nel cielo ci serbava questa interessante lezione.

A presto,

Prema

Agosto 2019 – I 5 giorni di GIOVE STAZIONARIO

Oggi Giove si ferma totalmente e smette di lavorare. No, non è andato in ferie per Ferragosto. Non andrà al mare o in montagna. 

E’ un fenomeno astronomico per cui appare (dalla prospettiva della Terra) che Giove si fermi, dopo che si è mosso in senso retrogrado per circa 120 giorni.

Così Giove ha iniziato a “smontare da lavoro” il 9 Agosto e oggi si fermerà completamente. Poi gradualmente riprenderà il suo moto diretto a partire dal 13 Agosto.

Possiamo dire che un pianeta è stazionario quando la sua velocità è minore del 10% rispetto alla norma. Quindi Giove sarà stazionario dal 9 al 13 Agosto circa. 

Ma oggi 11 Agosto è un giorno speciale perché Giove sarà completamente fermo!

Leggi qui per scoprire cosa significa tutto ciò nella tua vita.

Oggi, 11 agosto 2019, termina la lunga retrogradazione di Giove iniziata il 10 aprile.

Un pianeta retrogrado agisce come Rahu: diventa estremo e non convenzionale. L’energia del pianeta diventa molto forte, così forte da andare oltre i suoi confini stabiliti e creare confusione. 

In particolare Giove è legato all’etere quindi alla connessione tra le persone e alla conoscenza soprattutto spirituale. Con Giove retrogrado puoi sentirti estremamente connesso o l’estremo opposto: totalmente disconnesso.

A seconda del tuo livello di coscienza questa connessione può manifestarsi a differenti livelli.

A livello politico: ti sei sentito più partecipe degli interessi pubblici?

A livello famigliare o comunitario: hai sentito la necessità di essere parte della soluzione?

A livello spirituale: ti sei sentito connesso a tutto l’universo? 

Oppure l’estremo opposto? Generalmente un pianeta retrogrado indica una forte polarizzazione.

In più Giove retrogrado scompensa il quinto chakra (retto dall’etere) e quindi le comunicazioni possono superare i confini stabiliti.

Ma oggi Giove termina la sua retrogradazione e si fermerà per qualche giorno. Infatti quando il moto di un pianeta passa da retrogrado a diretto, sta per qualche tempo fermo in ‘moto stazionario’.

Un pianeta stazionario è una grande benedizione perché diventa beato, divino. 

Mentre un pianeta retrogrado ti proietta nel passato per risolvere vecchie questioni mal digerite e un pianeta diretto ti muove verso il futuro a causa dei desideri; un pianeta stazionario è in pace con se stesso pienamente nel presente.

Così questi cinque giorni in cui Giove è stazionario sono il momento perfetto per concentrarti sul presente, sulla tua essenza, sul conoscere te stesso ed evolverti nella tua realizzazione.

Le due Eclissi di Luglio 2019: preparati a vincere l’oscurità…

Luglio diventa buio: Il cielo si oscurerà due volte

“Le due eclissi di Luglio 2019: sei pronto a vincere l'oscurità?”

Rahu e Ketu, i nodi lunari (ovvero i punti matematici in cui avvengono le eclissi), hanno il potere di ‘eclissare’ la tua mente, di rendere le tue emozioni torbide e di velare la tua lucidità. Scopri come proteggerti e vincere il buio dentro di te.

Luglio diventa buio

Nel cielo di Luglio 2019 avremo due eclissi una il 2 Luglio e una il 16-17 Luglio. 

Il 2 Luglio 2019 ci sarà un’Eclissi Solare Totale la cui ombra prenderà le zone del Sud America e una parte dell’Oceano Pacifico. In particolare Cile e Argentina saranno coperte completamente dall'oscurità. Mentre Brasile, Equador, Uruguay e Paraguay vedranno l'eclissi come parziale. L'orario in cui l'Eclissi Solare sarà attiva nel globo è dalle 18:55 alle 23:50. Non sarà visibile in Italia, ma l'eclissi solare ha un effetto anche nelle zone in cui non è visibile, anche se in proporzione minore.

L’Eclissi Solare, come di consueto, sarà seguita da un’Eclissi Lunare Parziale il 16-17 luglio. Questa sarà visibile in gran parte del globo. L'orario in cui l'Eclissi Lunare sarà attiva nel globo è dalle 20:43 (del 16 luglio) alle 2:17 (del 17 luglio).

Durante questi periodi devi proteggerti affinché la tua mente non assorba l’energia negativa e ottenebrante dell’eclissi. 

Ti spiegherò come…

L'influenza dell'Eclissi

Un’eclissi sia che sia visibile o no, ha un effetto su tutto il mondo. A livello mondiale l’eclissi manifesta il suo effetto nel mese precedente e nei sei mesi successivi all’evento.

Quindi dobbiamo osservare cosa accade nel mondo da metà giugno 2019 fino a gennaio 2020. Soprattutto teniamo d’occhio le zone in cui le eclissi solari sono state visibili. Ma non solo! 

L’influenza che l’eclissi ha sul mondo dipende da tanti fattori: l’Ascendente dell’eclissi, la Nakṣatra implicata, gli aspetti che i pianeti danno all’eclissi, il mese vedico in cui accade l’eclissi (uttarāyana o dakṣināyana), il Segno in cui l’eclissi si manifesta, le direzioni in cui l’eclissi è visibile, la durata dell’eclissi, la magnitudine, la parte del giorno/notte (divisa in sette) in cui l’eclissi inizia, raggiunge il picco e finisce.

Combinazioni per avere un’eclissi

Nella Carta Astrologica Vedica, l’eclissi è indicata dalle seguenti combinazioni:

la congiunzione del Sole e della Luna (ovvero una Luna Nuova) nell’asse dei Nodi Lunari (Rāhu o Ketu) forma un’Eclissi Solare. Come accade nell’eclissi del 2 luglio (Carta Astrologica a Sinistra).

l’opposizione del Sole e della Luna (ovvero una Luna Piena) nell’asse dei Nodi Lunari (Rāhu e Ketu) forma un’Eclissi Lunare. Come accade nell’eclissi del 16-17 luglio. (Carta Astrologica a destra).

Quindi le nostre due eclissi di luglio sono costituite da un eclissi Solare Totale e una Lunare Parziale.

Tipi di eclissi

Varāhamihira – matematico, astronomo e astrologo indiano del VI secolo d.C. – nel suo testo Bṛhat Saṃhitā descrive 10 tipi di eclissi che sono relative alle caratteristiche e al movimento dell’ombra: Savya, Apasavya, Leha, Grasana, Nirodha, Avamardana, Āroha, Āghrāta, Madhyatamas e Tamontya. Ognuna di queste è descritta nel capitolo cinque della Bṛhat Saṃhitā nei versi dal 43 al 52.

  • Savya (sinistra a destra), eclissi parziale
  • Apasavya (destra a sinistra), eclissi parziale
  • Grasana (fagocitata), eclissi parziale
  • Leha (leccare), eclissi totale
  • Nirodha (imprigionata), eclissi totale
  • Avamardana (opprimente), eclissi totale
  • Tamontya (scura ai bordi), eclissi totale
  • Madhyama-tamas (oscurità nel centro), eclissi anulare
  • Āghrāta è l’eclissi penumbrale
  • Āroha (ascendente) è un’eclissi susseguita da un’ulteriore copertura (dovuta a fenomeni metereologici)

Considera che, per ovvie ragioni, le eclissi possono essere un mix di queste categorie.

Rahu vuole ingoiare il Sole

Le eclissi muovono il mondo, muovono i grandi avvenimenti. Ma allo stesso tempo le eclissi hanno una grande influenza su di noi

Durante l’eclissi, il Sole – che rappresenta la vita, l’anima, i leader politici, il padre, il successo – viene oscurato dal lato oscuro della Luna, il nodo lunare chiamato Rahu. Rahu è rappresentato da una testa, piena di desideri, senza corpo. Acerrimo nemico del Sole, nell’immaginario vedico, Rahu prova ad inghiottire l’energia solare, senza poterla mai digerire. 

L’assenza di luce, l’oscurità, porta periodi di transizione estremi come la nascita (nel ventre materno la luce è completamente oscurata) e la morte. Ogni cambiamento, ogni trasformazione, è una coppia di opposti: qualcosa muore e qualcosa nasce

Solo l’Atma, il sé, rimane immune dalla dualità – essendo di natura eterna e immutabile – proprio come il Sole non può essere in definitiva ucciso da Rahu, ma solo momentaneamente coperto. Questa metafora lascia intravvedere le enormi possibilità spirituali dell’eclissi.

Ma da una prospettiva materiale, l’effetto dell’eclissi è difficilmente positivo e necessita di rimedi.

Fermati! Non fare niente prima di....

L’effetto dell’eclissi può essere sentito fino a diverse settimane prima dell’evento, e perdura per almeno sei mesi dopo. 

Ok, l’eclissi ha un’influenza a livello mondiale, ma anche a livello personale. L’influenza personale dipende dalla tua Carta Natale e se alcuni tuoi Pianeti o Case fondamentali sono connessi all’eclissi. In tal caso quelle aree della vita possono ricevere un influsso importante. Ti sei preparato come si deve?

Una cosa fondamentale: non prendere decisioni importanti nei seguenti giorni:

  • 10 giorni prima dell’eclissi di Sole ovvero dal 22 Giugno al 2 Luglio 2019
  • 3 giorni prima dell’eclissi di Luna ovvero dal 13 Luglio al 17 Luglio 2019
perché la mente può essere completamente ottenebrata da Rahu e le tue scelte possono portare a situazioni spiacevoli. Puoi pensare, progettare (sulla carta), fare brainstorming ma non iniziare niente, almeno fino a quando l’eclissi non lo permette. 

Le cose che facciamo prima dell’eclissi tendono a fallire. Non iniziare nuovi progetti. Evita di litigare con chi ti circonda, rimanda qualunque chiarimento o rottura col tuo partner. Non prendere sul serio le negatività nelle relazioni, aspetta che passi l’eclissi. Passerà te lo assicuro! 

Rāhu amplifica e ingigantisce i problemi portandoli all’estremo. Le relazioni che si rompono nelle vicinanze dell’eclissi portano problemi a lungo termine.

In ogni caso anche tu puoi cavalcare l’energia dell’eclissi, a patto che sali sulla nave giusta: i mantra, il digiuno e le preghiere.

L'Eclissi Solare del 2 luglio 2019

L’eclissi del 2 luglio 2019 è un’eclissi Solare Totale quindi può essere Leha (leccare), Nirodha (imprigionata), Avamardana (opprimente) e Tamontya (scura ai bordi). Questo nelle zone in l’eclissi sarà totale come Argentina e Cile. Mentre altre zone del Sud America e dell’Oceano Pacifico vedranno l’eclissi come parziale. Grasana (fagocitate) accade quando almeno il 25%, 30% e 50% (gradi di intensità diversi) del disco solare è oscurato.

In particolare occorre vedere se nuvole o altri effetti coprono il Sole subito dopo l’eclissi (creando di nuovo oscurità) e rientrando nella categoria Āroha. Certi fenomeni vanno osservati direttamente durante l’eclissi.

Gli stati in cui l’eclissi parziale sarà visibile a più del 25% soffriranno l’effetto dell’eclissi. Più è alta la percentuale d’ombra e più l’eclissi avrà effetto.

L’orario in cui l’Eclissi Solare sarà attiva nel globo è dalle 18:55 alle 23:50. Non sarà visibile in Italia, ma l’eclissi solare ha un effetto anche nelle zone in cui non è visibile, anche se in proporzione minore.

L’eclissi del 2 luglio è anche Savya (da sinistra a destra). Varāhamihira spiega che ciò può causare – nelle zone in cui l’eclissi è visibile – forti alluvioni e problemi climatici, ma questo non affligge le persone in generale.

In particolare le regioni in cui l’eclissi è visibile ai sandhya (sorgere o tramontare del Sole) vedranno pressioni finanziarie o problemi con i leader politici e il governo. Questa regola è applicabile solo a quelle regioni in cui l’eclissi è visibile al sorgere del sole o al tramonto.

Venere: Occhio alle relazioni!

La congiunzione dell’eclissi con Venere può creare maggiori problemi nelle relazioni interpersonali

A livello personale stai attento alle tue relazioni. Non lasciare che l’eclissi oscuri i tuoi sentimenti positivi e cerca di lasciare andare le discussioni a momenti migliori. Occhio ai problemi di cuore…

Venere e Rahu possono anche creare una distorsione dell’energia sessuale. Ti consiglio di riflettere bene prima di iniziare una relazione. Non scambiare l’innamoramento (e la passione) con l’amore. 

Quindi stai attento a questa potente energia che può prendere la via del “lato oscuro della forza” a causa di Rahu. Il miglior modo di convogliare quest’energia è attraverso l’arte e il servizio agli altri. 

A livello internazionale ci possono essere problemi a livello diplomatico. Le relazioni diplomatiche possono prendere strade inconsuete che possono confondere le alleanze e creare tensioni. Questo può essere enfatizzato dalla congiunzione di Marte e Mercurio. Infatti nella Carta Astrale dell’Eclissi il pianeta della comunicazione (Mercurio) incontra il pianeta della guerra (Marte). Se Venere (la diplomazia) viene eclissata, le comunicazioni possono essere dirette e taglienti come la lama di una spada.

L'Eclissi Lunare del 16-17 luglio 2019

Nella notte tra 16-17 luglio 2019 ci sarà un’Eclissi di Luna Parziale. L’orario in cui l’eclissi lunare sarà attiva nel globo è dalle 20:43 (del 16 luglio) alle 2:17 (del 17 luglio).

Anche se l’eclissi sarà parziale, ciò non esime dagli influssi che questo momento ‘delicato’ può proiettare su di noi, specialmente sulla nostra mente. Rahu e Ketu, i nodi lunari (ovvero i punti matematici in cui avvengono le eclissi), hanno il potere di ‘eclissare’ la nostra mente, di rendere le nostre emozioni torbide e di velare la nostra lucidità.

La Luna infatti, nell’Astrologia Vedica, è la diretta rappresentante delle funzioni psichiche e delle emozioni. Perciò l’Eclissi di Luna è un momento adatto per raccogliersi e recitare mantra, per liberare la mente dall’influsso di Rahu che genera confusione, paura e ansia. La congiunzione Rahu e Luna crea infatti svariati disturbi a livello psicologico.
Ecco, in una società così nevrotica come quella in cui viviamo, non possiamo permetterci di non prendere serie precauzioni!

Eclissi Materiali o Spirituali?

Un altro fattore da tenere in considerazione è se l’eclissi accade nel lato Ketu – ovvero il lato mistico e spirituale – o dal lato Rāhu, il lato materialistico. Le eclissi possono accadere da un lato o dall’altro dei Nodi Lunari (ascendente o discendente).

Rāhu (Nodo Nord) indica il lato materialistico della vita, preso da passioni e desideri. Rāhu ci fa “perdere” in questo mondo. Ketu (Nodo Sud) indica il lato spirituale, la visione più alta e la chiamata ad una missione. Ketu dà distacco e una prospettiva più ampia.

Individua le 4 energie dell’eclissi

Quindi ci sono 4 energie che vengono create dall’eclissi. Queste quattro energie permettono di poter indirizzare le proprie preghiere in modo più mirato, perché l’eclissi amplifica una particolare energia. Le quattro energie sono le seguenti:

Eclissi Solare: l’energia si manifesta in un lavoro interiore. A che scopo?

  • Se la Luna Nuova è con Rāhu: lo scopo è quello di migliorare il mondo che ci circonda.
  • Se la Luna Nuova è con Ketu: lo scopo è l’emancipazione spirituale, la connessione con Dio.

Eclissi Lunare: l’energia si manifesta nel mondo, ti induce ad essere sociale, a stare nella società. Qual è lo scopo di stare nel mondo?

  • Se la Luna Piena è con Rāhu: lo scopo è mondano.
  • La Luna Piena è con Ketu: lo scopo è spirituale.

Pregare secondo le 4 energie

Se pregherai in linea con le energie delle eclissi, i tuoi desideri verranno realizzati. Ma ricordati che il mezzo con cui “inviare” le tue preghiere a destinazione sono i Mantra:

Nell’eclissi solare del 2 luglio 2019, Luna/Sole sono con Rāhu. Quindi puoi pregare perché il mondo divenga un mondo migliore, puoi pregare affinché anche tu possa diventare uno strumento puro e coerente di questo cambiamento. Puoi pregare per il bene del mondo, la pace del mondo, perché tutti divengano più rispettosi dell’ambiente, degli animali e degli altri umani. Puoi pregare affinché ci siano leader e politici che portano avanti il benessere materiale e spirituale dei cittadini. Capisci? Se durante queste eclissi reciterai mantra e pregherai sinceramente – non importa il tuo credo, la tua fede o quant’altro – il mondo può diventare un luogo migliore.

Nell'eclissi Lunare del 16-17 luglio, la Luna è con Ketu. Quindi puoi pregare perché si formino gruppi spirituali, comunità e congregazioni basate sull’Amore che possano riempire di una profonda spiritualità il mondo. Abbiamo un enorme bisogno di buoni modelli, di luoghi in cui trovare rifugio e coltivare lo scopo primo dell’esistenza: realizzarci spiritualmente. Puoi pregare per il tuo progresso spirituale, per la tua crescita, per la tua emancipazione, per la liberazione, per l’Amore per Dio, per l’illuminazione.

Pratiche di protezione per l'eclissi

Le pratiche (più o meno complicate) da compiere prima e durante l’eclissi sono rivelate da Matsya a Manu e codificate nel capitolo 67 del Matsya Purāṇa. In questo articolo ne elencheremo alcune (semplici e pratiche).

I punti principali sono:

  • fare una doccia prima e dopo l’eclissi,
  • digiunare prima, durante e dopo l’eclissi
  • mantra, meditazione e preghiere
  • fare donazioni e carità

Digiuno

L’eclissi ha un influsso sul cibo, per cui sarebbe bene digiunare durante l’eclissi. È chiaro che bisogna evitare droghe, alcool e qualunque sostanza che possa amplificare l’effetto eclissante. Evitare soprattutto i cereali, se non si riesce nel digiuno completo. In particolare sarebbe meglio digiunare 12 ore prima e dopo un’eclissi di Sole. Oppure 6 ore prima e sei ore dopo dall’eclissi di Luna. Pensi di non riuscirci? Ok, dimezza i tempi 6 ore per Sole e 3 ore per Luna. Non riesci? Almeno un’ora…. Dopotutto non mi dici spesso che vuoi iniziare una dieta? 

L’acqua è l’elemento di purificazione per eccellenza. Sarebbe una buona pratica farsi un bagno prima e un bagno dopo l’eclissi.

Eclissi e Mantra

Durante l’eclissi è necessario recitare i mantra per essere protetti dall’energia oscura di Rāhu. Il Maha Mantra è il mantra più potente per la nostra era.

La Kalisaṃtaraṇa-upaniṣad dice a questo riguardo: “Al termine del Dvāpara-yuga – dopo aver percorso tutta la Terra – Nārada si reco da Brahmā e gli chiese: “O Signore come posso attraversare questo oceano detto Kali-yuga?”. Brahmā rispose: “Dalla tua domanda trarrà beneficio tutta l’umanità; ascolta il segreto nascosto nelle Śruti, scoprendo ciò si può attraversare il mondo del Kali-yuga: cantando i nomi della Persona Divina, di Nārāyaṇa, può essere cancellato il male del Kali-yuga”. Nārada chiese ancora: “Quali dei santi nomi dobbiamo cantare?” Egli [Brahmā] rispose:

“hare kṛṣṇa hare kṛṣṇa

kṛṣṇa kṛṣṇa hare hare

hare rāma hare rāma

rāma rāma hare hare”

solo in questo modo, recitando i sedici nomi possiamo distruggere il male del Kali-yuga, non ci sono altri rimedi in nessuna parte del Veda.

Tra i rimedi supplementari si può recitare il mantra del Devata associato alla Nakṣatra (costellazione della Luna) in cui Luna e Sole si congiungono per formare l’eclissi.

NO MANTRA NO PARTY!

Soprattutto le eclissi di Luna danno una particolare benedizione (phala-śruti). Se durante il periodo dell’eclissi recitiamo almeno due cicli di 108 volte del maha-mantra e allo stesso tempo esprimiamo un desiderio, questo si esaudirà molto presto. A seconda del nostro livello di coscienza ambiremo ad un desiderio materiale oppure ad una richiesta spirituale.
È molto semplice: basta raccogliersi un attimo (possiamo trovare un ritaglio di tempo anche se siamo al lavoro) e recitare (per due cicli da 108) il maha-mantra.

Provare per credere.

Conclusione

Così ti auguro di passare questo momento delicato in modo protetto. Sfrutta l’energia dell’eclissi attraverso i mantra, la meditazione e la preghiera. Che queste eclissi possano portare trasformazioni positive nella tua vita. 

Che la parte luminosa prevalga sull’oscurità.

oṁ asatō mā sadgamaya

tamasō mā jyōtir gamaya

mr̥tyōrmā amr̥taṁ gamaya

“Portami dalla falsità alla verità / dall’oscurità alla luce / dalla morte all’immortalità”.

Relazione tra i Nodi Lunari e la Mente

I Nodi Lunari non sono nient’altro che i punti di congiunzione tra l’orbita della Luna e l’eclittica (il percorso che il Sole intraprende intorno alla Terra). Sono i punti matematici in cui il Sole, Luna e Terra si allineano in modo da creare le eclissi. L’eclissi di Sole è quando Sole e la Luna si trovano congiunti con Rahu o Ketu; mentre l’eclissi di Luna avviene quando Sole e Luna in opposizione sono arbitrariamente l’uno con Rahu e l’altro con Ketu.

Da un altro punto di vista possiamo dire che Rāhu e Ketu sono due lati della Luna. O meglio, i due estremi. In Astrologia Vedica la Luna rappresenta la Mente (manas). Così i due Nodi, Rāhu e Ketu, rappresentano i due estremi della mente. Due estremi che sono sempre dentro di noi e che ci spingono nelle loro direzioni.

Sotto un certo aspetto, i Nodi rappresentano la tendenza della mente ad accettare e rifiutare, rāga-dveṣa. La mente va verso l’accettazione di ciò che ci dà piacere e il rifiuto quando questa cosa delude o mostra il suo lato transitorio. Così la mente oscilla tra Rāhu e Ketu. Questa dualità è la fonte delle nostre sofferenze (BG 7.27) e una persona che la trascende trova la piena grazia (BG 2.64).

Facciamo una breve similitudine con i personaggi del poema epico, Rāmāyaṇa, in cui il protagonista Rāma, il simbolo della giustizia, e l’antagonista Rāvaṇa, simbolo dell’ego, si scontrano in un avventuroso inseguimento che sfocerà in una furibonda lotta in cui Rāma si riapproprierà di sua moglie Sītā.

Sītā simboleggia l’anima imprigionata dall’ego, Rāvaṇa, nella città illusoria di Laṅkā, ovvero nel corpo e nella mente.

Relazione tra Rāhu, Ketu e la Mente

Sītā è anche l’energia di cui questo mondo è fatto. Quest’energia – di per sé neutra, né buona né cattiva – prende diverse caratteristiche a seconda di come viene utilizzata: può essere usata per servire l’ego, Rāvaṇa, o servire con amore l’Assoluto, Rāma.

Relazione tra Rāhu, Ketu e la Mente 1

Rāhu ci porta verso Ravana, il materialismo, l’egoismo, l’ego centratura, i desideri ardenti; e Ketu ci porta verso Rāma, la spiritualità, il servizio, la compassione, la devozione, la rinuncia.

Rāhu e Ketu sono Nodi della Luna, non sono indipendenti. Se non ci fosse la Luna non ci sarebbero Rāhu e Ketu.
Rāhu è il motivo per cui siamo ora in questo mondo ed a scontare questo preciso karma. E, a questo livello, dobbiamo essergli grati, perché abbiamo un raro corpo umano.

Ketu è il punto in cui possiamo ottenere la liberazione spirituale.

Akṣaya-tṛtīyā (il giorno più fortunato) per chi è nel cammino dello Yoga

Aksaya

Oggi, 7 Maggio, è Akṣaya-tṛtīyā. Come ti ho spiegato nel mio articolo il giorno più fortunato dell’anno, oggi è un giorno fantastico per iniziare nuove cose, soprattutto se vuoi che queste durino nel tempo.

Akṣaya infatti significa inesauribile: qualcosa che non finisce mai, che non perisce, che non trova la sua fine, qualcosa di perenne, eterno, che si rigenera costantemente. Questo vale soprattutto per le attività che svolgiamo su questo piano fenomenico, dove ogni azione ha una reazione.

Generalmente ogni volta che compiamo un’azione si produce una reazione karmica e, fortunatamente, il karma relativo è concluso una volta che questa reazione è avvenuta. Ma per il percorso dello Yoga, per le azioni compiute per elevare la propria coscienza, per una conoscenza maggiore del Sé, per elevare la propria consapevolezza, il discorso cambia. Esistono azioni che rimangono su questo piano e azioni che toccano un altro piano, il piano perenne.

Le azioni che rimangono su questo piano psico-fisico si estinguono su questo piano, ovvero: una volta che abbiamo ricevuto la reazione alle nostre azioni, il ciclo karmico relativo all’azione che ha generato il risultato si è concluso. Non rimane più traccia.

Mentre esistono azioni che si svolgono su questo piano, ma hanno una “reazione”, un effetto, su un altro piano, sul piano metafisico. Queste reazioni guadagnano i connotati di quel piano spirituale, ovvero diventano Sat: vere, sempre vere, ovvero eterne.

Queste azioni, descritte nella Bhagavad-gītā, sono azioni compiute secondo uno dei 4 tipi di Yoga: jñāna-yoga, aṣṭāṅga-yoga, karma-yoga e bhakti-yoga. Tutte queste forme di yoga hanno in comune questa definizione:

Lo yoga è una pratica che aiuta il praticante a superare gli ostacoli della mente per scoprire la vera natura del sé e la propria relazione con l’Assoluto.

Le azioni compiute nello spirito dello yoga sono, secondo la Bhagavad-gītā 6.40, di questa natura inesauribile:

Un transcendentalista impegnato in attività benefiche non incontrerà la distruzione né in questo mondo né nella dimensione spirituale. Chi agisce bene, amico mio, non è mai vinto dalla sfortuna.

Allo stesso modo, nel proseguo del capitolo 6, lo yogī è incoraggiato a continuare nel suo percorso senza temere di fallire, perché tutto ciò che fa – anche se in modo discontinuo – avrà risultati perenni.

Per questo possiamo dire che i risultati del percorso spirituale sono sempre Akṣaya, immutabili ed eterni, ovvero chi compie azioni spirituali raccoglierà frutti positivi inesauribili come se fosse sempre Akṣaya-tṛtīyā!

La legge dei 35 anni in Astrologia Vedica

La legge dei 35 anni 1

In questo articolo ti parlerò della relazione tra i 35 anni, le Fasi Naturali della vita e la Maturità dei Pianeti. Ovvero come i pianeti scandiscano lo standard della vita umana e di come l’uomo raggiunga la sua maturità in diverse aree della vita. Ma prima voglio raccontarti come mi è venuta l’idea di parlarti di questo.

Mentre leggevo il nuovo libro del mio caro amico Tiziano, intitolato “Formula Infoprodotto. Come trasformare i tuoi talenti e competenze in un’attività online ad alto rendimento”, un testo molto scorrevole e affascinante sul marketing online, mi è venuto in mente di scrivere questo articolo.

Mentre scrivo, siamo in pieno periodo di retrogradazione di Saturno (dal 30 Aprile al 18 Settembre 2019) e naturalmente i temi cardine di Saturno diventano di alto rilievo. Tra cui il tema del Lavoro. Saturno è il pianeta che spinge a lavorare. Ma lavorare NON significa guadagnare. Il lavoro è un karma, mentre il guadagno è un ALTRO karma. Puoi leggere un articolo completo su questo argomento: “Più Lavoro e più Guadagno.” Ne sei sicuro?

Il tuo lavoro ti nobilita?

Il lavoro nobilita l’uomo, a volte lo mobilita (ai giorni d’oggi lo mette in mobilità, in cassa integrazione o lo licenzia proprio), e a volte lo schiavizza.

Cosa rende il tuo lavoro degno di renderti nobile? Il guadagno? La motivazione con cui lo fai? L’aiuto che il tuo lavoro dà agli altri? Il fatto che il tuo lavoro sia socialmente utile? La soddisfazione che ne derivi? Oppure, i benefit che il tuo lavoro dà a te e alla tua famiglia?

La legge dei 35 anni

Probabilmente, la domanda più importante, ma anche la più delicata è: sei soddisfatto del tuo lavoro?

Tutto cambia a 35 anni?

A pagina 19 del suo libro, Tiziano dice:

Quando sei giovane puoi anche accontentarti di qualsiasi cosa per guadagnare, purché guadagni…

“Faccio quello che devo fare, perché mi fa comodo a quest’età aver un po’ più di soldi in tasca, sono ancora pieno di tanti desideri, visioni del futuro… Non mi interessa quello che faccio, mi basta guadagnare un po’ di soldi”.

Questo va bene quando hai 20/25 anni. Invece dai 35 anni in poi, in generale, non ci si accontenta più di fare qualsiasi cosa per guadagnare. Soprattutto diventa mortificante andare a fare tutti i giorni un lavoro che non ti piace, che non sopporti e che non vedi l’ora che finisca.

Fare tutti i giorni una cosa che non ti piace e che non ti rappresenta, in cui non ti riconosci e di cui non sei fiero di parlarne con gli altri, indebolisce la tua energia vitale. Dai 35 anni in poi non si cerca più solo il guadagno ma, piuttosto, un significato in quello che si fa.

Fasi Naturali della Vita

Possiamo prendere la vita di un essere umano e dividerla in periodi di sviluppo. La vita ha specifici pattern (schemi) che scandiscono le 7 fasi che generalmente ogni essere incontra nella sua vita. I periodi naturali della vita seguono questa successione: Luna, Marte, Mercurio, Venere, Giove, Sole e Saturno.

  • Luna regge il periodo di vita che va dai 0 all’anno di vita. È il momento in cui ci si concentra sul nutrimento, ci si sente tutt’uno con la madre e si inizia a sviluppare la mente (manas) raffinando la percezione sensoriale.
  • Marte, da 1 a 6 anni, indica lo sviluppo del proprio ego individuale, la manifestazione della propria individualità rispetto alle figure genitoriali.
  • Mercurio, dai 6 ai 12 anni, indica il periodo di apprendimento ed educazione. Si inizia ad imparare come vivere nel mondo.
  • Venere, dai 12 ai 32 anni, indica il periodo in cui si raggiunge la maturità sessuale e in cui si cerca di sviluppare relazioni con gli altri esseri umani.
  • Giove, dai 32 ai 50 anni, indica l’apertura a sviluppare progetti più alti per la propria vita, la maturazione in termini di etica e morale, la ricerca del proprio dharma e del proprio ruolo sociale ed, eventualmente, di un cammino spirituale.
  • Sole, dai 50 ai 75 anni, indica il punto massimo del proprio raggiungimento materiale e la necessità di aprire le porte verso la spiritualità.
  • Saturno, dai 75 anni in poi, indica la vecchiaia che spinge a ritirarsi da ogni attività.

Queste fasi della vita sono una generica modellizzazione che, però, ognuno di noi può avvertire come delle tendenze. Per il singolo individuo, invece, i periodi specifici si vedono dai daśā, ovvero dal sistema di datazione che si basa sulla propria Carta Natale.

Tutto il mondo è un palcoscenico?

Anche William Shakespeare vedeva la vita in fasi. Nella sua opera “As you like it”, 1599-1600 (atto II, scena VII), dice attraverso Jaques: [In parentesi quadre ho aggiunto la corrispondenza planetaria che ho derivato secondo la descrizione di Shakespeare]

Tutto il mondo è un palcoscenico, e tutti, uomini e donne siamo attori. Con le nostre uscite e le nostre entrate. Un uomo, nel corso della vita, interpreta molte parti: sette età suddivise in sette atti.

Dapprima il bambino, coi suoi versetti, che sbava in braccio alla nutrice. [Luna]

Poi lo scolaro piagnucoloso, coi suoi libri, ed il volto intirizzito dal mattino, che si trascina svogliato, come una lumaca, verso la scuola. [Mercurio]

Poi l’innamorato, che sospira come una fornace la triste ballata composta per il sopracciglio della donna amata. [Venere]

Dopo viene il soldato, con le sue bizzarre imprecazioni, baffuto come un leopardo, geloso del suo onore, impulsivo e pronto alla lite; alla ricerca di una effimera reputazione perfin nella bocca di un cannone. [Marte]

Poi il giudice, dalla bella pancia rotonda piena di capponi grassi, con l’occhio severo, con la barba ben curata, che sputa sagge massime, banalità che ritiene moderne, e anche lui recita la sua parte. [Giove]

La sesta età ti trasforma in un debole e sonnacchioso Pantalone, con i suoi occhialetti sul naso e una borsa al fianco, calzoni di quand’era giovane, ben conservati, ma oramai troppo larghi per le sue gambe rinsecchite; il bel timbro maschile della voce regredito ad una vocina fanciullesca: falsetti e soni acuti gli escono di bocca. [Sole in debilitazione?]

L’ultima scena, poi, in fondo a questa strana e lunghissima storia, è una seconda fanciullezza: completo oblio, senza denti, senza occhi, senza gusto… senza niente. [Saturno]

 

La legge dei 35 anni 3

I due schemi a confronto

Lo schema che presenta Shakespeare è qualcosa di assimilabile a Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Sole e Saturno. Simile quella presentata dall’astrologia vedica: Luna, Marte, Mercurio, Venere, Giove, Sole e Saturno. Interessante la corrispondenza tra i due schemi, come è interessante notare che le differenze siano in relazione allo stile di vita del tempo, al sentimento del personaggio che parla e al carattere dell’opera. Ma questo è un altro discorso.

Ma perché proprio i 35?

Secondo il libro di Tiziano, la persona è incline a lavorare solo per guadagnare dai 20/25 anni. Siamo nel periodo di Venere in cui i desideri, i confort, la sessualità e le relazioni sono il perno degli interessi della persona. Tiziano continua che dai 35 anni in poi non ci si accontenta più di lavorare solo per guadagnare, il lavoro deve avere uno scopo e un significato. Dai 32 inizia il periodo di Giove che spinge a guardare più in alto, ci chiede di scoprire il nostro dharma, il nostro ruolo nel mondo.

Tiziano cita i 35 anni. Questo è esatto anche da una prospettiva astrologica. Abbiamo già detto che dai 32 ai 50 anni siamo in una fase di Giove. E questo potrebbe bastare.

Maturità dei Pianeti

Ma possiamo andare più in profondità se studiamo la Maturità dei Pianeti. Ovvero, man mano che il tempo avanza, ognuno di noi raggiunge naturalmente una maggiore comprensione della vita e del mondo circostante.

Una persona anziana è più matura, in questo senso, perché nella sua vita più Pianeti hanno raggiunto la loro maturazione.

I Graha (ovvero i Pianeti + Sole e Luna) maturano in tempi diversi nella tua vita:

  • Giove matura a 16 anni, in cui si esce dall’essere bambini e si matura un primo senso di responsabilità.
  • Il Sole matura a 21 anni, quando – passata l’adolescenza – si sviluppa un proprio senso di identità e il carattere si definisce maggiormente.
  • La Luna matura a 24 anni, quando la mente e le emozioni trovano uno sviluppo completo.
  • Venere matura a 25 anni, quando si sviluppa una maggiore comprensione delle relazioni e dell’amore.
  • Marte matura a 28 anni, quando si sviluppa un maggiore controllo delle proprie passioni e degli istinti.
  • Mercurio matura a 32 anni, quando si raggiunge l’indipendenza economica o se ne sente la necessità.
  • Saturno matura a 35 anni, quando si sviluppa una percezione di come il tempo scandisce ogni cosa e si raggiunge una maturità lavorativa.
  • Rāhu matura a 42 e Ketu a 48 anni. Anche i Nodi della Luna hanno il loro periodo di maturazione, ma non tratterò l’argomento in questa sede.

I 35 anni sono quindi il momento in cui ci si ferma e si pensa se si è soddisfatti del proprio lavoro. Ci si chiede perché si sta lavorando, qual è il senso, qual’è la motivazione, qual’è la direzione.

Se hai più di 35 anni, probabilmente capisci quello che dico. E se hai bisogno di aiuto per trovare la tua direzione puoi usufruire della consulenza Lavoro, Talenti e Vocazione.

 

Consigli per Saturno Stazionario (28-29-30 Aprile 2019)

Consigli per Saturno Stazionario (28-29-30 Aprile 2019)

Saturno diventerà retrogrado il 30 Aprile 2019, ma prima di cambiare direzione, Saturno rallenterà il suo moto fino a fermarsi. Questa frenata porterà la velocità del pianeta da 100% a 0%. Ovvero Saturno diventerà “stazionario”.

Chiaramente ciò avviene da una prospettiva geocentrica.

Ogni Pianeta ha periodi diversi in cui rimane stazionario, ovvero con una velocità minore del 10%, a seconda della sua velocità naturale. Saturno è un pianeta molto lento, il più lento dei 5 visibili nel cielo. Saturno è infatti rappresentato come un anziano claudicante, che compie a fatica i suoi passi nel corteo dello zodiaco.

Così Saturno rimane stazionario per ben 3 giorni. In questi giorni sarà completamente stazionario, con velocità 0%, dalle 21:14 del 29 Aprile fino al 1:16 del 30 Aprile. Dopo di che comincerà di nuovo ad accelerare, ma questa volta in senso inverso.

Mentre un pianeta con moto normale o diretto, sta guardando al futuro, un pianeta retrogrado torna indietro, guardando al passato. Un Pianeta diretto è come il Sole. Un Pianeta Retrogrado si comporta come Rahu. Per questo i Pianeti Retrogradi sono sempre estremi, energie estreme da gestire con cura. Da ‘maneggiare con attenzione’.

D’altro canto, quando un pianeta è stazionario dà il meglio di sé, perché è considerato soddisfatto, riflessivo e quindi pacifico. Un Pianeta Stazionario si comporta così come Giove, un guru soddisfatto pronto a dare ogni benedizione a chi la chiede. Anche Saturno Stazionario diventa benevolo e disposto ad elargire gentili concessioni.

Il periodo in cui Saturno diventa stazionario, ovvero circa 3 giorni prima che diventi retrogrado (dal 28 al 30 aprile), è un momento fantastico per compiere rimedi per Saturno. Se sei in Sade Sati (controllalo qui), se hai Saturno Retrogrado nella carta (controllalo qui) oppure se semplicemente senti gli effetti di Saturno nella tua vita (pesantezza, tristezza, depressione, sofferenza, ecc..) è di grande aiuto usare questi tre giorni per soddisfare Saturno. Come? Fai qualche austerità, recita i tuoi mantra spirituali, finanzia associazioni che aiutano i poveri (come Food for Life) o gli anziani, e così via.

Quando Saturno è Stazionario è un periodo di grande splendore per praticare/iniziare un sadhana (pratica) spirituale.

Quando Saturno è stazionario possiamo sentire una profonda connessione con la tradizione della nostra terra o con la nostra tradizione spirituale. Possiamo ricordarci i maestri e la parampara (la successione maestro-discepolo) attraverso cui la conoscenza è arrivata a noi.

In questo periodo possiamo essere attratti dalla storia e cercare di capire meglio cosa è successo nel passato e come tali avvenimenti abbiano modellato il presente.

È un momento di riflessione in cui il presente diventa il focus.

Saturno è il pianeta che contamina, perciò ogni processo di purificazione fisica (posture yoga, respirazione consapevole, pulizia dell’intestino, dieta detox, panca karma, ecc..), ogni purificazione mentale (autoanalisi, mindfullness, psicologia, meditazione, mantra) e ogni purificazione spirituale (preghiera, riti sacri, letture spirituali, kirtan) hanno un maggiore effetto benefico e rinfrescante su di noi.

Che dire? Saturno è il pianeta del lavoro. Così Saturno Stazionario ci ricorda che dobbiamo fermarci, guardarci dentro e lavorare per essere la migliore versione di noi stessi.

Tra le spire del Serpente del Tempo fino al 22 aprile 2019 – Rimedi per il Kāla Sarpa Yoga

Tra le spire del Serpente del Tempo fino al 22 aprile 2019 - Rimedi per il Kāla Sarpa Yoga

Kāla Sarpa Yoga. Guardando la combinazione degli astri, troviamo che Giove è in Sagittario con Saturno e Ketu. Tutti i pianeti sono allineati tra Sagittario e Gemelli, l’asse in cui risiedono i due Nodi Lunari: Rahu e Ketu.

Il Serpente del Tempo - Rimedi per il Kāla Sarpa Yoga (fino al 22 aprile 2019)Siamo tutti in attesa di Giove Retrogrado il 10 Aprile, che dal Sagittario inizierà la sua marcia inversa verso lo Scorpione.
Questa volta guardiamo con speranza questa ritirata, infatti il fatto che Giove Retrogrado indietreggi di Segno, tornando in Scorpione il 22 Aprile, spezza una combinazione più preoccupante, che da qualche giorno è sopra la nostra testa.

Fino al 22 Aprile, infatti, il cielo rivela un Kāla Sarpa Yoga.

Kāla è il “tempo”, Sarpa vuol dire “serpente”. Il Serpente del Tempo – che ha Rahu come testa e Ketu come coda – ha il potere di bloccare, togliere entusiasmo ed energie, far sentire impotenti e deboli al cospetto della vita. Blocca, rallenta e nega l’esprimersi del tuo potenziale. In questo periodo potrai sentire questo blocco e queste sensazioni frustranti.

Come i pitoni che stritolano la loro preda, avvolgendola nelle loro spire, così il Kāla Sarpa soffoca il potenziale promesso dai pianeti.

Il Kāla Sarpa Yoga è una combinazione planetaria in cui tutti i Pianeti sono imprigionati nell’asse Rahu e Ketu.

Rimedi Astrologici

Ora, il Kāla Sarpa Yoga nel cielo odierno può essere spezzato dai pianeti che congiungono l’asse Rahu/Ketu. In particolare è Giove che può limitare o annullare gli effetti su di te.

Come?

Giove è il pianeta della spiritualità. Dedicandoti maggiormente alla meditazione, allo yoga e a letture evolutive, sentirai una maggiore forza interiore per affrontare la vita in questo momento di down.

Giove è chiamato Guru, indica il maestro spirituale. Se hai un maestro spirituale medita sulle sue istruzioni e ascolta le sue lezioni.

In aggiunta, puoi leggere giornalmente la Bhagavad-gītā, che è il dialogo in cui il maestro (Kṛṣṇa) istruisce il discepolo (Arjuna) a trascendere il serpente del tempo (kāla) che tutto divora: kālo ’smi loka-kṣaya-kṛt pravṛddho (BG 11.32)

Kāla Sarpa Yoga nel tuo Oroscopo

Quando questa combinazione è nella tua carta natale (ovvero sei nato sotto l’influsso del Kāla Sarpa) questo crea un blocco a tutte le tue possibilità e necessita assolutamente un rimedio.
È uno dei maggiori blocchi karmici che si possono trovare in un oroscopo. Capire questa combinazione e trovare delle soluzioni efficaci è necessario per poter aprire le porte alle promesse nella tua Carta Natale. In tal caso i rimedi specifici dipendono dalla forma che il Kāla Sarpa ha nella tua Carta (ovvero nel momento della tua nascita), dalle case che imprigiona e dai Pianeti che sono in gioco.

Mercurio Retrogrado e Parivartana Yoga: aspetta, non fare scelte importanti!

Eclissi Solare del 13 Luglio 2018 1

• Hai visto che nel cielo c’è Mercurio Retrogrado?
• Ne hai sentito gli effetti?
• Hai letto il mio articolo in cui spiego che non bisognerebbe fare scelte importanti durante questo transito, che finirà il 28 Marzo?

Mancano solo pochi giorni e Mercurio diventerà Stazionario, per un giorno, e poi riprenderà il suo moto diretto in Acquario.

Perché allora senti la necessità di fare scelte importanti in questo periodo, come se il destino ti spingesse a farle?

Probabilmente dal 14 Marzo – quando Mercurio in Pesci è tornato indietro nel segno dell’Acquario – ha riportato a galla questioni del passato che erano rimaste irrisolte.

Con Mercurio Retrogrado, questo può aver portato ad un bivio nella tua vita, in cui la decisione da prendere non è chiara.

Devi scegliere, senti la spinta di scegliere, ma sei confuso su cosa fare.

Appena Mercurio è entrato in Acquario – e ci rimarrà fino all’11 Aprile – puoi sentire una spinta irresistibile a cambiare la tua situazione attuale.

A seconda della posizione dei pianeti nella tua carta, puoi avere un estremo desiderio di cambiare casa, cambiare lavoro, cambiare relazione, comprare proprietà, avere una macchina nuova, fare nuovi investimenti, cambiare università, cambiare città, e così via.

Tutte scelte importanti!

Possono apparire necessarie, inevitabili, “ora o mai più”!

Eppure le scelte fatte durante Mercurio Retrogrado possono essere azzardate e non lucide.

Quindi, un po’ di pazienza.
Se devi fare una scelta importante, molto importante, non basta guardare i transiti.

Ti consiglio di usufruire del mio servizio Muhurta: la scelta di momenti importanti.

Quando facciamo scelte col vento giusto, apriamo le vele al successo.

Quindi, qual è il fenomeno astrologico che crea il tuo ardente desiderio di cambiare?

Il fenomeno che crea il desiderio di fare cambiamenti nella tua vita è il Parivartana Yoga tra Mercurio e Rahu (Nodo Lunare Nord).

Cos’è il Parivartana?

Mercurio è in Acquario, un Segno retto da Saturno e da Rahu. Possiamo dire che Mercurio è andato nella casa di Rahu. Mentre Rahu è in Gemelli, il Segno di Mercurio. Rahu e Mercurio si sono scambiati casa.

Bozza automatica 41

Immagina che per un mese ti do le chiavi della mia casa e tu mi dai le chiavi della tua casa. Ognuno va a vivere nella casa dell’altro e questo crea una forte correlazione tra di noi.

Così la natura di Mercurio è fortemente influenzata da Rahu. Questo può manifestare nella tua vita una necessità vitale di cambiare qualcosa – chiediti se serve veramente o è solo per il gusto di cambiare – ma le energie in eccesso portano a scelte affrettate e confuse.

Dal 14 Marzo all’11 Aprile puoi sentire questa necessità, perciò prendi le decisioni con lungimiranza, fatti consigliare, chiedi i pareri delle persone di cui ti fidi.

Se hai bisogno di aiuto posso aiutarti a vedere le cose sotto la luce del tuo Karma, del tuo potenziale e delle energie planetarie, attraverso un Oroscopo Completo.

…Ma promettimi una cosa, non fare scelte importanti prima del 28 Marzo!

Transito di Mercurio Retrogrado (5 Marzo/28 Marzo 2019) – Rimedi e Consigli

1

I Pianeti che diventano Retrogradi nel cielo sono degni d’attenzione, in quanto hanno un potente influsso su di noi, sul nostro modo di vivere e sui nostri sensi. Infatti, i Pianeti retrogradi hanno il potere di sbilanciare i nostri Chakra e mandare in subbuglio i nostri sensi. Anche se non hai Pianeti Retrogradi nella tua Carta Natale puoi sentirli in te quando questi transitano nel cielo.

Sapere quando i Pianeti Retrogradi transitano nel cielo, ci permette di essere più cauti nelle nostre scelte ed evitare di lasciarci prendere dalle potenti energie che ci sono nell’aria.

Quando Mercurio sarà Retrogrado?

Mercurio diventerà retrogrado tre volte nel 2019:

  • dal 5 Marzo al 28 Marzo 2019;
  • dall’8 Luglio all’1° Agosto 2019;
  • e dal 31 Ottobre al 20 Novembre 2019.

Calendario Pianeti Retrogradi

Cosa comporta?

Il Transito di Mercurio Retrogrado nel cielo è un periodo di tempo di circa 24 giorni in cui stare molto attenti. Come? Mercurio tenderà a ribaltare gli indicatori naturali che regge. Per questo puoi aspettarti:

  • problemi nelle comunicazioni interpersonali;
  • i viaggi possono avere ritardi o imprevisti;
  • dispute sui Social media (occhio a Facebook, Instagram, ecc…);
  • malfunzionamenti di computer, cellulari, internet;
  • problemi con la tecnologia in generale;
  • può spingerti a prendere decisioni impulsive (che poi possono rivelarsi inconsistenti quando passa il transito)
  • può causare stress e pressioni a lavoro;
  • non è un buon periodo per gli investimenti;
  • puoi sentirti instabile e perdere il radicamento e la connessione con le tue radici.

Non significa che la tua vita si deve fermare! Ma che bisogna stare molto attenti a non offendere gli altri, e a non accettare le loro offese. Lasciamo le decisioni a quando il transito finirà.

L’Astrologia Vedica ci insegna che c’è un tempo per ogni cosa. Il tempo ha una qualità e non possiamo fare altro che armonizzarci al suo ritmo. Di sicuro non sarà il tempo ad armonizzarsi a noi!

Ecco, Mercurio Retrogrado richiama un tempo per sviluppare tolleranza, comprensione ed empatia verso gli altri.

Il Transito di Mercurio Retrogrado

Sei nato con Mercurio Retrogrado?

Se nella tua Carta Natale hai Mercurio Retrogrado, puoi sentire questi effetti enfatizzati. Puoi Calcolare i tuoi Pianeti Retrogradi da questo mio articolo. In tal caso presta la massima attenzione a questo transito, rimanda le scelte importanti soprattutto quelle che coinvolgono: comunicazione, viaggi, appuntamenti e lavoro.

Mercurio regge l’elemento Terra e il Muladhara chakra. Nel transito di Mercurio Retrogrado le energie legate alla tua stabilità saranno messe alla prova.

Mercurio Stazionario

Circa un giorno prima e un giorno dopo rispetto alla sua retrogradazione, Mercurio diventa Stazionario. Questo è un momento molto positivo, perché il Pianeta diventa fisso come le stelle del firmamento. Mercurio Stazionario prende così una natura Sattvika, virtuosa, pacifica, liberata.

Segna nel Calendario quindi le date del:

  • 4 Marzo 2019
  • 29 Marzo 2019
  • 8 Luglio 2019
  • 2 Agosto 2019
  • 1° Novembre 2019
  • 21 Novembre 2019

Mercurio Combusto

Quando un pianeta sta troppo vicino al Sole, viene Combusto. La combustione indica che – da un punto di vista materiale – gli indicatori delle case rette dal pianeta vengono bruciate. Il Sole è il re del cielo e, quando è sul suo trono, non permette a nessun altro corpo celeste di essere visibile.

Quando un Pianeta Retrogrado è Combusto ciò causa una grande purificazione karmica. Nel caso di Mercurio Retrogrado Combusto è la comunicazione che viene purificata. Può essere che salgano al pettine dei nodi nelle relazioni in cui verranno finalmente dette cose che non sono mai state dette. E questo avrà un grande beneficio a livello spirituale. Attenzione sempre alla modalità, all’intensità e alla forza incontrollabile del Pianeta Retrogrado. Fai in modo che il bruciare del karma non bruci anche le tue relazioni.

Quindi un’altra cosa a cui dobbiamo stare attenti è quando Mercurio Retrogrado entra nella zona di combustione del Sole.

Primo Transito di Mercurio Retrogrado

Il primo transito di Mercurio Retrogrado quest’anno va dal 5 Marzo al 28 Marzo 2019.

  • 4 Marzo Mercurio sarà Stazionario in Pesci, segno in cui è in debilitazione.
  • 5 Marzo Mercurio diventa retrogrado è il giorno della Luna Nuova e il giorno chiamato maha-Śiva-rātri.

Il Transito di Mercurio Retrogrado 2

Maha-Śiva-rātri è la grande notte di Śiva. In questo giorno, che ricorre ogni anno, si festeggia Śiva attraverso un digiuno purificatore. Śiva in cambio rimuove tutti i veleni dal corpo e dalla mente. Un buon modo per iniziare questo periodo di Transito di Mercurio Retrogrado!

Infatti, Śiva durante l’ancestrale Frullamento dell’Oceano di Latte – metafora del processo meditativo – bevette il veleno Halāhala che uscì fuori dal processo di zangolatura (meditazione). In questo modo salvò tutti i presenti. Questa storia è narrata nel Canto 8 del Bhāgavata Purāṇa. In particolare, in questa giornata, è di grande auspicio leggere il Capitolo 8.7 che racconta proprio l’episodio in cui Śiva salvò l’universo bevendo il veleno.

  • Mercurio sarà in Pesci (calcolo siderale) dal 5 Marzo al 15 Marzo. In Pesci, Mercurio è in Debilitazione. Un Pianeta Retrogrado e in Debilitazione si comporta come se fosse in Esaltazione. Ciò lo rende incredibilmente forte e rende il primo periodo più positivo ed evolutivo perché un Pianeta in esaltazione tende ad essere più in virtù. Ma, c’è una altra cosa che dobbiamo considerare…
  • Infatti Mercurio Retrogrado entra nella zona di combustione del Sole dal 7 Marzo al 22 Marzo. Nella parte dal 7 Marzo al 15 Marzo Mercurio Retrogrado si lancia verso il Sole per poi allontanarsi da esso fino al 22 Marzo. Mercurio Retrogrado sarà Combusto per quasi tutta la durata della retrogradazione.
  • 15 Marzo Mercurio tornerà in Acquario dove passerà la restante retrogradazione. In questa fase gli effetti saranno più intensi non beneficiando del paradigma precedente (debilitazione + retrogrado = esaltazione). Può essere il periodo più intenso.
  • 22 Marzo Mercurio uscirà dalla zona di combustione del Sole, dando un nuovo respiro.
  • 28 Marzo Mercurio sarà nuovamente Stazionario in Acquario. Creando un momento particolarmente positivo prima di tornare a muoversi in modo diretto.

Il consiglio è quello di meditare ogni giorno e stare in guardia. Stai attento a cosa decidi, non avere fretta e sii tollerante con chi ti circonda.

Chi sei veramente è diverso da come ti vedono gli altri!

Viviamo nel mondo dell'immagine...

chi sei veramente è diverso da chi pensi di essere e, soprattutto, da come ti vedono gli altri!

Scopri un aspetto importantissimo della tua Carta chiamato Aruḍha, che indica come ti vedono gli altri. Gli altri non ti vedono per come sei, ma attraverso la percezione che hanno di te. 

La storia della Falena

Mentre stavo guardando questa meravigliosa falena in India…

Ho pensato subito ad un’analogia fantastica per spiegare la differenza tra due concetti astrologici fondamentali: 

⭐ Lagna (l’ascendente ascendente vedico) 

⭐ Arudha Lagna (l’immagine dell’ascendente).

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L'Ascendente Vedico indica chi sei "veramente"

La Carta Astrologica vista dall’Ascendente Vedico (Lagna) indica chi sei, qual è il tuo carattere, quanto è profonda la tua interiorità, e ti mostra la somma del tuo karma. 

Indica chi sei ‘veramente’. 

Certo, il veramente con la ‘V’ maiuscola, è che sei un essere eterno, divino e sacro. 

L’ascendente non indica questo, bensì indica la natura del corpo e della mente che stai indossando in questa vita, e con cui dovrai avere a che fare fino al tuo ultimo respiro. 

Indica quali sono i tuoi talenti, come è strutturata la tua mente, quali sono i tuoi ostacoli e così via. 

L’Ascendente è sul piano della verità materiale. 

Casa 1 e Casa 7 sono connesse a Satyam, a ciò che è vero.

Come vedi gli altri?

La realtà che vediamo tutti i giorni è condizionata dalla nostra percezione soggettiva. 

Sul piano della percezione vedi gli altri per come li percepisci e non per come sono. 

Non vedi la verità… 

…ma vedi la proiezione della verità sul piano della tua mente. 

Se provi simpatia verso una persona vedrai le sue azioni con la lente dell’apprezzamento. 

Se, invece, una persona ti sta antipatica vedrai le sue azioni con la lente della diffidenza. 

Vedi gli altri dalla prospettiva della tua mente. 

Nella Carta Natale questo si vede studiando i pianeti dalla prospettiva della Bāva Lagna che indica come la tua mente percepisce il mondo.

 Quella percezione è la tua realtà.

Come ti vedono gli altri?

La brutta notizia e che lo stesso vale per te. 

Gli altri ti vedono come ti percepiscono e non per ciò che sei. 

Vedono la tua proiezione sulla loro mente.

Come il nostro corpo e la nostra psiche sono frutto delle nostre azioni passate, secondo la legge del karma, così come gli altri ci percepiscono fa parte del nostro karma.

3 Aspetti Karmici relativi all'immagine

Ci sono tre sfaccettature legate alla nostra immagine: 

➡ chi siamo realmente, 

➡ come vediamo il mondo attraverso gli occhi della mente e 

➡ come ci vedono gli altri. 

Questi tre aspetti rappresentano 3 tipi diversi di Karma, che nella Carta Astrologica si vedono da tre diversi punti di riferimento:

“Uno, nessuno e centomila” direbbe Pirandello.

Questi tre aspetti rappresentano 3 tipi diversi di Karma, che nella Carta Astrologica si vedono da tre diversi punti di riferimento:

  • Il karma legato a chi sei: si vede analizzando l’oroscopo dall’Ascendente Vedico;
  • Il karma legato a come percepisci la tua identità, il mondo e le tue relazioni: si vede dai Viśeṣa Lagna (gli Ascendenti Speciali);
  • il karma legato a come gli altri ti percepiscono: si vede dall’Aruḍha Lagna, l’ascendente dell’immagine.

Il mondo si basa sulla percezione

Il mondo funziona secondo il paradigma della percezione e non della realtà. 

Un cantante o un musicista famoso può essere abissalmente più scarso tecnicamente di un cantante sconosciuto. 

Perché? 

Una questione di percezione. 

Un politico malintenzionato può essere votato perché la sua immagine ispira fiducia.

Ancora percezione. 

In questo mondo spesso hanno successo le persone che sembrano qualcosa, più delle persone che sono qualcosa.

Astrologicamente questa percezione è chiamata Aruḍha, immagine o proiezione. 

L’Aruḍha indica come gli altri percepiscono noi ed i nostri talenti.

Interpretare il calcolo dell'Aruḍha

La prima cosa che puoi fare è confrontare il risultato dei tuoi Segni:

➡ Come sei (guarda il tuo Ascendente Vedico)

➡ Come ti vedono gli altri (Guarda il tuo Ascendente Immagine)

Per definizione questi due Segni sono sempre diversi fra loro.

So che può essere un concetto difficile da digerire…

Questa è un importante lezione di vita:

Come ti vedono gli altri NON COINCIDE MAI con come sei veramente!

Ma se i due Segni sono in trini fra loro, l’immagine seppur diversa sarà armonica con chi sei davvero.

Confronta i due Segni con il significato qui sotto:

♈ MEṢA, Ariete: energico, impulsivo, entusiasta, coraggioso, schietto, intraprendente e capace, pronto a reagire, coraggioso, veloce, razionale sebbene non freddo, autosufficiente, ambizioso e sicuro di sé, indipendente, reagisce a restrizioni o interferenze; emotivo e generoso, zelante e ascrivibile ai gruppi; incline ad incidenti ed errori a causa dell’impulsività, tendenza a dominare.

♉ VṚṢABHA, Toro: Artistico, abile, bello, melodioso, elegante, fresco e posato, fermo, determinato (piuttosto testardo) e armonioso. Molto pratico soprattutto nella valutazione delle persone, progetti e idee. Industrioso, egocentrico. Odio freddo, passionale e inclinazione all’adulazione sono i difetti.

♊ MITHUNA, Gemelli: Intellettuale, mente attiva, flessibile, capacità di scrittura, mente razionale, fluente nella scrittura/parola, molto comprensivo e adattabile, mutevole, indeciso, bassa autostima. Nervoso, preoccupazione eccessiva e l’irritazione sono altri punti deboli. Natura gentile, umana e vivace, tendente all’eccesso, mancanza di continuità o di volontà. Le abilità linguistiche e scientifiche sono una caratteristica marcata.

♋ KARKAṬA, Cancro: Sensibile, ricettivo, emotivo, romantico, affettuoso, amante della casa e facilmente influenzabile. Fantasioso, con immaginazione attiva, buona previsione, prudenza, lungimirante. Pianificazione e prudenza sono le caratteristiche forti di Cancro. Senso del valore e dell’economia, capacità per il commercio e gli affari. Mente pratica.

♌ SIṂHA, Leone: Onorevole, magnanimo, schietto, generoso, cuore da leone, dignitoso, sicuro di sé, ambizioso e orgoglioso. Passione per mostrarsi e ostentare (che potrebbe raggiungere proporzioni ridicole se Siṁha è afflitto). Fedele e caloroso, leadership (spesso giustificata dalle abilità e dal confronto con gli altri), aiuta e supporta. Irascibile, grande guerriero, ma ha una disposizione a perdonare. Molto allegro e socievole, con forte interesse per la passione e il lusso. Il suo pericolo risiede negli eccessi.

♍ KANYĀ, Vergine: Tranquillo, modesto, riservato, prudente, comprensivo, adattabile e difficile da capire. Buone capacità mentali, studioso e capace di azioni pianificate. Pratico e metodico, attento ai minimi dettagli, tendenza a memorizzare, ma privo di fiducia in sé stesso e facilmente sconfitto. Un buon seguace e sostenitore.

♎ TULĀ, Bilancia: Cortese, amichevole, affabile, gentile, affettuoso, socievole, attivo, attento alla bellezza, artistico e intuitivo. Volubile e mutevole (i gusti variano con l’umore). Le compagnie, le partnership e il matrimonio sono le pietre miliari per il successo.

♏ VṚŚCIKA, Scorpione: Potente, forte, forte volontà, coraggioso, con simpatie e antipatie estreme. Un buon combattente che non si sottrae responsabilità né evita polemiche/controversie. Resistenza, dignità e persistenza sono altre caratteristiche positive di Scorpione. La debolezze sono rabbia, critiche e sarcasmo. Misticismo e segretezza li fanno buoni astrologi e occultisti.

♐ DHANUS, Sagittario:  Onorevole, di larghe vedute, franco, generoso, comprensivo, sincero e giusto. Dignitoso e pulito, la vita e i suoi ambiente sono generalmente ben ordinati e belli. Indipendenti, attivi e allegri, eccellono nello sport e negli esercizi fisici. A volte brusco e infuocato e a volte calmo ed equilibrato, ma generalmente segue l’etichetta e la buona educazione. Una mente versatile capace di un apprendimento superiore e di una religiosità naturale sono le benedizioni di Giove.

♑ MAKARA, Capricorno:  Stabile, tranquillo, laborioso, paziente, pieno di tatto e soggetto alla malinconia. Mancano di allegria e speranza e sono non-credenti che richiedono prove scientifiche per ogni cosa. Capacità pratiche, esecutive, autocontrollo, forte volontà, ambizione. Giusto, economico, cauto e prudente. Makara può avere buoni risultati grazie alla sua ferma determinazione. Raramente amato, generalmente rispettato, da nemico è forte e cattivo.

♒ KUMBHA, Acquario:  Forte volontà, con opinioni fisse, buone capacità intellettuali e buoni gusti, interessi scientifici e letterali, aperto e veritiero, silenzioso ma allegro, buoni amici, memoria forte e buona educazione. Inclini all’occultismo e al mistero.

♓ MĪNA, Pesci:  Simpatico, benevolo, generoso, socievole e fantasioso. Capace nelle arti e nella scrittura fantasy. Alla mano, bonario e ben disposto verso tutti. I Pesci sono dignitosi, ben educati e cerimoniosi. Sensibili, intuitivi e ricettivi, hanno il tocco di guarigione.

Ricordati che un Segno non descrive TOTALMENTE una persona, sei hai dubbi leggi qui la Miniguida Gratuita. 

Dovresti guardare anche i pianeti che stanno in Lg e in AL; gli aspetti e la forza dei reggenti.

Le Case dall'Aruḍha Lagna

Ogni Casa dall’Arudha indica come ci percepisce una determinata persona, la persona indicata dagli indicatori della Casa. 

Ti sei mai accorto che i tuoi colleghi ti vedono in modo diverso dei tuoi figli? 

Che i tuoi amici ti conoscono in modo diverso dal tuo partner? 

Ecco questo si vede dalle Case dall’Aruḍha Lagna.

✅ La Casa 2 indica come ci percepisce la nostra famiglia,

✅ la Casa 3 come ci vedono i nostri fratelli,

✅ la Casa 4 come ci vede nostra madre e le persone più intimamente legate a noi,

✅ la Casa 5 come ci percepiscono i nostri figli,

✅ la Casa 6 come ci vedono i nostri dipendenti o subordinati,

✅ la Casa 7 come ci percepisce il nostro partner,

✅ la Casa 10 indica la percezione che hanno di noi i nostri colleghi di lavoro,

✅ la Casa 9 indica come ci vedono nostro padre e il nostro capo di lavoro

✅ la Casa 11 i nostri amici, e così via.

Ricordati di contare le Case dall’AL contando anche la casa in cui c’è l’AL. 

Guarda quali Segni sono in queste Case, i Pianeti congiunti, gli aspetti e la forza dei reggenti. 

Così ti puoi fare un’idea di come ti vedono le persone nelle varie sfere della tua vita.

 

Bozza automatica 39

La lezione della Falena

Torniamo alla nostra falena. 

È una delicata falena, questa è la sua vera natura. 

Questo è l’Ascendente Vedico.

Ma nel suo dorso è disegnata una figura più spaventosa. 

Ha due occhi e una grande bocca. 

Questo disegno è fatto per spaventare un possibile predatore. 

Questa è l’Aruḍha. 

Seppure sia una fragile falena, ad altri insetti apparirà come un terribile mostro. 

Ma è solo un illusione.

Per te è più importante la verità o l’illusione?

Perché nell’Ayurveda si fanno massaggi con gli oli?

Perché nell’Ayurveda si fanno massaggi con gli oli? 1

I 5 elementi e i 5 organi di percezione sono strettamente correlati in Astrologia Vedica.

La Prima Casa è la pelle, la Seconda sono gli occhi, la Terza sono le orecchie, la Quarta è il naso, la Quinta è la lingua.

Dalla Prima Casa vedo la natura della pelle, dalla Seconda Casa la bellezza degli occhi, e così via.

Queste 5 Case sono connesse ai 5 elementi.

In particolare la 1 Casa è Vāyu, aria. L’elemento aria è connesso a Saturno. Infatti possiamo percepire, con il nostro senso del tatto, l’aria che accarezza la nostra pelle.
E chiaramente un Vāyu scompensato tende a rendere la pelle secca.

Saturno regge anche gli oli.
Per questo mettere oli sulla pelle è un rimedio perfetto per riequilibrarla dalla profondità dell’elemento che la regge.

Il Dharma della pelle è quello di toccare. Il Dharma (il dovere) si vede dalla Casa 9. Così la Casa 9 rappresenta il tatto. Il Tatto dà sicurezza e aiuta a riequilibrare Vāyu. Toglie l’ansia, rilassa e calma la persona.

Per questo l’Ayurveda consiglia i massaggi con oli.

Che effetto hanno su di te i Pianeti Retrogradi?

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Calendario Pianeti Retrogradi 2020!

i pianeti retrogradi girano al contrario e  rovesciano i tuoi sette chakra 

Ecco il Calendario dei Pianeti Retrogradi per il 2020. Finalmente saprai quale Chakra viene scompensato da quei Pianeti che, di tanto in tanto, voltano le spalle al cielo e tornano sui loro passi…

Pianeti Retrogradi: Cosa sono?

Non solo i Pianeti Transitano nel cielo e diventano di tanto in tanto retrogradi (scompensando i tuoi Chakra)…

…ma sai che potresti avere dei Pianeti Retrogradi addirittura nella tua Carta Natale? 

Questi Pianeti hanno un significato specifico e sono dei punti fondamentali per capire come gestire le tue energie in modo che non si rivoltino contro di te. 

Cosa sono i Pianeti Retrogradi? 

Da una prospettiva geocentrica (ovvero per noi che osserviamo le stelle dalla nostra prospettiva terreste), ci appare che i Pianeti ruotino intorno alla Terra. 

Generalmente i Pianeti si muovono in Moto Diretto, ovvero ruotano da Est verso Ovest lungo la fascia zodiacale, ma ad intervalli regolari, i Pianeti sembrano fermarsi nel cielo per poi procedere in senso inverso, da Ovest verso Est. 

Questa “inversione di marcia” è dovuta ad un fenomeno chiamato Moto retrogrado apparente.

Vakri Graha: i Pianeti sono storti?

In Astrologia Vedica, i Pianeti Retrogradi si chiamiamo Vakri Graha.

In Sanscrito, Vakrin significa: 

Storto, dal collo piegato, retrogrado, che si muove indietro… 

…ma anche disonesto e fraudolento. 

Cosa ti ricorda?

“Rahu”

Esatto!

Il Sole e la Luna, da una prospettiva geocentrica, si muovono sempre in Moto Diretto. 

Così possiamo dire che i Pianeti che si muovono in Moto Diretto sono portatori di luce come i luminari.

Mentre i due Nodi Lunari, fautori delle eclissi, si muovono sempre (nella loro longitudine media) di Moto Retrogrado

Rahu e Ketu rappresentano l’estremizzazione delle energie, desideri ossessivi e un forte impatto karmico

Rahu è anticonformista, non può seguire la massa. 

Per questo i Pianeti Retrogradi cambiano la loro natura e diventano estremi come Rahu.

Ricorda che in Astrologia Vedica vengono considerati solo i 5 Pianeti visibili nel cielo ad occhio nudo: Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno.

Questi 5 Pianeti possono diventare Retrogradi e comportarsi come Rahu: pur mantenendo il loro “colorito” diventano estremi ed esprimono la loro natura esasperandola.

La natura dei Pianeti Retrogradi

La natura dei Pianeti cambia quando diventano retrogradi. 

Come cambia? 

I Pianeti Retrogradi diventano più forti e più estremi

Essendo più vicini alla Terra, il loro effetto sull’individuo diventa più rilevante. 

I Pianeti Retrogradi hanno il potere di influenzare le basi della coscienza umana.

Interferiscono potentemente con il sistema sottile umano composto dai 5 elementi e dai 7 chakra

Così creano sbilanciamento a livello emotivo e rendono più difficile il controllo dei sensi. 

I Pianeti Retrogradi prendono il lato estremo di Rahu.

La retrogradazione ha il potere di invertire le carte in gioco. 

Come?

I Pianeti Retrogradi in un segno di debilitazione si comporteranno come se fossero in esaltazione. 

Mentre i Pianeti Retrogradi in esaltazione, si comporteranno come se fossero in debilitazione.

I Pianeti benefici (Giove, Venere e Mercurio) che generalmente hanno una natura più gentile, possono diventare più ambigui e meno spirituali quando Retrogradi. 

Mentre i Pianeti difficili (Marte e Saturno) possono acuire le loro caratteristiche negative.

Dunque un Pianeta Retrogrado è in grado di metterci in difficoltà con l’energia estrema e confondente di Rahu.

Ma noi possiamo riequilibrarci subito in modo mirato, se conosciamo l’Elemento e il Chakra che viene “danneggiato”.

Per questo è necessario conoscere i Pianeti Retrogradi, in modo che possiamo agire in modo costruttivo per riportare l’armonia dentro di noi.

Pianeti, elementi e chakra

Prima di tutto occorre che tu sappia che:

Ogni Pianeta “regge” un Elemento.

Se il Pianeta è in equilibrio nella tua Carta Natale, allora anche quell’Elemento corrispondente sarà in equilibrio nel tuo corpo.

Ad esempio se la Luna e Venere (elemento Acqua) sono afflitti nella tua Carte puoi avere problemi alla pressione sanguigna o puoi avere difficoltà dovute alla scorretta ritenzione dei fluidi nel tuo corpo. 

Ovviamente per Terra e Acqua non si intendono solo un pezzo di terra e un bicchiere d’acqua…

…ma anche gli “Stati della materia”

Ovvero l’elemento Terra indica lo stato solido e l’Acqua lo stato liquido.

Qui sotto trovi una Tabella con la relazione tra Pianeti, Elementi e Stati della materia:

  • Mercurio regge l'elemento Terra e lo Stato Solido.
  • La Luna e Venere reggono l'elemento Acqua e lo Stato Liquido.
  • Il Sole e Marte reggono l'elemento Fuoco e lo Stato Energetico.
  • Saturno regge l'elemento Aria e lo Stato Gassoso.
  • Giove regge l'elemento Etere e la Dimensione Spaziale (che contiene ogni cosa).

Ora ci sono svariati modi per “mappare” (far corrispondere) i 7 Chakra ai 7 Pianeti.

In questo caso stiamo studiando l’effetto dei Pianeti Retrogradi sui nostri punti energetici…

Quindi useremo la relazione tra gli Elementi.

Dunque: ogni Pianeta è associato ad un Elemento.

Ok, lo abbiamo appena visto.

Ora se hai studiato la filosofia dello Yoga saprai che…

Anche ogni Chakra è associato ad un Elemento.

Abbiamo “solo” 5 elementi perciò considereremo i primi 5 Chakra e 5 Pianeti (Venere, Mercurio, Marte, Saturno e Giove).

Così Pianeti e Chakra sono connessi tra loro dagli Elementi che li rappresentano.

Ad esempio, il primo Chakra è connesso all’Elemento Terra.

Se guardi nella tabella sopra troverai che è Mercurio che regge l’elemento Terra. 

Così quando Mercurio è Retrogrado andrà a scompensare il primo Chakra, la Radice.

Cosa comporta il primo Chakra squilibrato?

Lo vedremo a breve…

Qui sotto trovi la Tabella anche per gli altri Pianeti:

Pianeta Elemento Cakra Posizione
Mercurio
Terra
mūlādhāra
1° - Radice
Venere
Acqua
svādhiṣṭhāna
2° - Sacro
Marte
Fuoco
maṇipūra
3°- Plesso Solare
Saturno
Aria
anāhata
4° - Cuore
Giove
Etere
viśuddha
5° - Gola

La prima cosa da capire è che un Pianeta Retrogrado scompensa un il suo Elemento.

Sarà poi quell’Elemento scompensato che andrà poi a scompensare il Chakra relativo.

Così la “catena” funziona in questo modo:

Pianeta Retrogrado – Elemento – Chakra

Una volta che il Pianeta Retrogrado scompensa il nostro Chakra, la soluzione è quella di lavorare in modo inverso.

Così il rimedio agisce in questo modo:

Chakra – Elemento

Ovvero attraverso i mantra, lo yoga e la consapevolezza puoi lavorare sul Chakra scompensato e così compensare l’Elemento corrispondente.

Semplice no?

Per quanto un pianeta rimane retrogrado?

  • Mercurio rimane retrogrado per 24 giorni.
  • Venere rimane retrogrado per 42 giorni.
  • Marte rimane retrogrado per 80 giorni.
  • Giove rimane retrogrado per 120 giorni.
  • Saturno rimane retrogrado per 140 giorni.

I 5 pianeti visibili appaiono retrogradi per un certo numero di giorni. 

Prima e dopo la retrogradazione c’è un periodo in cui il pianeta appare fermo, o stazionario. 

I Pianeti Stazionari sono, secondo l’Astrologia Vedica, una grande benedizione nella Carta perché diventano come Svarga-loka, la dimensione delle pure stelle.

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Ma quindi…

In che modo i Pianeti Retrogradi hanno effetto su di te?

Ci sono due considerazioni da fare per capire che influenza hanno su di te i Pianeti Retrogradi:

  1. Retrogradi che transitano nel cielo quest’anno
  2. Retrogradi nella tua Carta Natale

Transiti dei Pianeti Retrogradi

Quando un Pianeta nel cielo diventa Retrogrado tende ad influenzare tutte le persone sulla Terra

Quindi non importa se hai o meno Pianeti Retrogradi nella tua Carta Natale: 

Se un Pianeta è ora Retrogrado avrà un influsso su di te.

Ad esempio, una persona molto equilibrata nelle sue scelte e nelle sue decisioni, potrebbe cambiare improvvisamente i suoi piani durante un transito di Mercurio Retrogrado. 

Le comunicazioni e tutti gli strumenti di comunicazione (computer, media, ecc…) possono divenire problematici con Mercurio Retrogrado.

Anche la persona più attenta, potrebbe fare un incidente a causa di un’imprudenza quando Marte è Retrogrado.

In generale, le caratteristiche naturali rette dal Pianeta tendono ad estremizzarsi e a creare tensioni in quegli ambiti della vita. 

Per questo dobbiamo essere consapevoli dei transiti dei Pianeti Retrogradi nel cielo.

Qui sotto trovi il calendario annuale dei Pianeti Retrogradi:

  • Marte: sarà Retrogrado dal 10 Settembre al 14 Novembre 2020
  • Mercurio: diverrà Retrogrado quest'anno bene 3 volte:
    - dal 17 Febbraio al 10 Marzo 2020
    - dal 18 Giugno al 12 Luglio 2020
    - dal 14 Ottobre al 3 Novembre 2020
  • Giove: sarà Retrogrado dal 14 Maggio al 13 Settembre 2020
  • Venere: sarà Retrogradola dal 13 Maggio al 25 Giugno 2020
  • Saturno: sarà Retrogrado dal 11 Maggio al 29 Settembre 2020

In particolare considera i periodi in cui più Pianeti saranno contemporaneamente Retrogradi, perché saranno i periodi più delicati del 2020.

Infatti in questi periodo più Elementi e più Chakra vengono scompensati contemporaneamente.

Segnati nel calendario queste date (o salva questo articolo tra i preferiti per poter accedere quando vuoi):

  • Marte + Saturno: saranno contemporaneamente Retrogradi dal 10 Settembre al 29 Settembre 2020 (equilibra il 3° e 4° Chakra)
  • Marte + Mercurio: saranno contemporaneamente Retrogradi dal 14 Ottobre al 3 Novembre 2020 (equilibra il 1° e 3° Chakra)
  • Giove + Saturno: saranno contemporaneamente Retrogradi dal 14 Maggio al 13 Settembre 2020 (equilibra il 4° e 5° Chakra)
  • Giove + Venere + Saturno: saranno contemporaneamente Retrogradi dal 14 Maggio al 25 Giugno 2020 (equilibra il 2°, 4° e 5° Chakra)
  • Giove + Marte + Saturno: saranno contemporaneamente Retrogradi solo per tre giorni, dal 10 Settembre al 13 Settembre 2020
  • Giove + Mercurio + Saturno: saranno contemporaneamente Retrogradi dal 18 Giugno al 12 Luglio 2020 (equilibra il 1°, 4° e 5° Chakra)
  • Giove + Venere + Saturno + Mercurio: saranno contemporaneamente Retrogradi dal 18 Giugno al 25 Giugno 2020 (equilibra il 1°, 2°, 4° e 5° Chakra)

Come vedi il periodo più delicato in cui avremo ben 4 Pianeti Retrogradi (che si comportano come Rahu, ovvero diventano estremi) sarà dal 18 Giugno al 25 Giugno.

A seguire, avremo 3 Pianeti Retrogradi dal 14 Maggio al 18 Giugno, dal 25 Giugno al 12 Luglio e dal 10 Settembre al 13 Settembre.

In particolare segnati i periodi in cui Saturno e Marte sono retrogradi perché ci sarà una forte energia. 

Interpretazione dei Pianeti Retrogradi nella tua Carta

Se hai Pianeti Retrogradi nella tua Carta Natale generalmente troverai difficile controllare l’energia espressa da quel Pianeta. 

I Pianeti Retrogradi sono molto forti, come cavalli imbizzarriti. 

Generalmente puoi fare fatica ad esprimere le qualità di quel Pianeta.

Come? 

Negandole o enfatizzandole; evitando di usarle o usandole in modo sbagliato. 

Ricordati che Rahu e Ketu sono sempre retrogradi; mentre il Sole e la Luna sono sempre diretti. 

Chiaramente è fondamentale considerare anche le Case che il Pianeta regge e il suo Status.

Se hai tanti Pianeti Retrogradi nella Carta, tenderai ad essere più ribelle, originale e meno tradizionalista. 

Questo può essere un lato a tuo favore, ma solo se riesci a tenere le redini delle tue energie.

Imparare come controllare le potenti energie dei Pianeti Retrogradi nella tua Carta è una delle chiavi fondamentali per il tuo successo!

Non sai se hai Pianeti Retrogradi nella tua Carta Natale?

Ne possiamo parlare: CLICCA QUI

Significato dei pianeti retrogradi

Vediamo ora alcuni significati dei singoli Pianeti retrogradi.

Ovviamente sono solo degli spunti per aiutarti a capire meglio le energie in gioco durante l’anno.

Considera che potremo scrivere un libro per ogni Pianeta.

Non solo, i Transiti dei Pianeti Retrogradi hanno un influsso diverso da persona a persona a seconda dei Pianeti nella tua Carta.

Ad esempio:

Se siamo in un periodo in cui Mercurio è Retrogrado e tu hai Mercurio Retrogrado anche nella tua Carta Natale, allora sentirai questo transito in maniera totalmente diversa da chi ha Mercurio diretto nella Carta.

Premesso questo, vediamo insieme: 

mercurio retrogrado

  • Sbilancia Prthvi, l'elemento Terra/Solido.
  • Puoi farti sentire senza radici.
  • Il pianeta della comunicazione. I Pianeti Retrogradi vanno negli estremi. Porta a parlare troppo o troppo poco.
  • Reggendo l'elemento terra può creare instabilità e renderti poco pratico o poco comunicativo.