Oggi durante una passeggiata guardavo le nuvole che scorrevano nel cielo e ho realizzato la connessione che c’è tra Indra, le nuvole, il cervello umano e i sensi!

In particolare una nuvola grigia, con le sue increspature e le sue onde, appariva come divisa in due parti. Mi ha ricordato il cervello umano nella sua forma e questa associazione di idee, quasi casuale, ha aperto un argomento molto interessante su cui ho iniziato a ragionare.

Questo articolo è il frutto di questi pensieri che hanno acceso un punto importante dell’Astrologia Vedica.
Nella cultura vedica ci sono 33 Deva (amministratori cosmici) che si espandono in 33 milioni di mansioni atte a mantenere l’ordine universale.

Questi Deva sono personificazioni delle svariate Leggi della Natura, che agiscono silenziosamente intorno a noi, sia che ne siamo consapevoli o che ne siamo ignari. Come ad esempio la legge di gravità: è sempre attiva, funziona sempre, anche se tu non la conosci.

Questi 33 Deva sono strettamente correlati con i 4 principi cardine dell’Astrologia Vedica. Non ti parlerò ora di questi 4 principi, perché allungherei di molto il discorso, ma ti parlerò di uno di questi: Indra.

Infatti uno dei 33 Deva è Indra. Non è uno dei tanti amministratori cosmici, è il re dei Deva, il più grande, colui che ha il ruolo amministrativo superiore.

Per immaginarti Indra puoi pensare a Zeus, il re dell’Olimpo, che comanda gli altri dei greci, che ha come arma la folgore e regge le tempeste e le piogge. Ecco Indra è similmente descritto.

In più rispetto a Zeus, Indra vanta innumerevoli occhi distribuiti per il suo corpo con i quali guarda tutto il mondo. Non ti descriverò ora perché Indra abbia così tanti occhi e cos’erano prima… è una storia un po’ lunga e complicata.

Mi sono sempre chiesto perché tra tutti i Deva, che reggono elementi e leggi (apparentemente) più importanti dell’universo, proprio Indra fosse il re assoluto.

Perché non Agni che regge il fuoco, elemento fondamentale per il sacrificio vedico? Perché non Surya che regge il Sole, la vitalità, il ritmo di ogni cosa? Perché non Varuna? Perché proprio Indra?

Vedere quella nuvola in cielo ha risposto a questa mia domanda. In realtà avevo già studiato la risposta, ma non avevo mai fatto questa connessione…che ora ti spiegherò.

Le nuvole sono piene di energie elettrostatiche che creano i fulmini. Le nuvole non creano solo le piogge ma canalizzano una potente energia elettrostatica.

Ora il cervello umano non è solo un pezzo di carne che galleggia in un liquido all’interno del cranio.

Il cervello è la sede di complesse funzioni cerebrali che creano e formano la nostra percezione della realtà.

In particolare il cervello controlla i sensi attraverso reazioni elettrochimiche. Tra i vari neuroni, le informazioni vengono scambiate attraverso cariche elettrostatiche che si caricano e si scaricano proprio come fulmini nel cielo.

La cosa stupefacente è che i sensi, in sanscrito, sono chiamati Indriya (di Indra, retti da Indra).

Esistono due categorie di sensi: i sensi d’azione (karma-indriya) che sono il nostro output, ovvero il modo che abbiamo di rispondere all’esterno; e i sensi di percezione (jnana-indriya) che sono il nostro input, ovvero ciò che riceviamo dall’esterno.

Mi sono stupito di come il simbolismo vedico (spesso i Veda parlano tramite immagini e tramite il mito) fosse così vicino alla moderna idea che abbiamo della realtà: il cervello (Indra) invia informazioni elettrochimiche (come fulmini) agli organi di moto (karma-indriya) e riceve informazioni elettrochimiche dagli organi di percezione (jnana-indriya).

Indra è il re dei Deva così come il cervello è il re del corpo.

Così nel microcosmo del nostro corpo Indra è il re che comanda la percezione e l’azione. Il corpo e la psiche di ogni essere così lavorano in armonia, guidate da un “sistema di elaborazione centrale”, il cervello.

Nel macrocosmo Indra orchestra le energie che muovono l’universo in modo che queste lavorino in armonia fra di loro. Per questo è il re dei Deva, è il boss, è l’amministratore delegato.

Da un punto di vista astrologico Indra è il Pianeta del Destino. Il Pianeta del Destino è il re della tua Carta Natale perché armonizza e orchestra tutti gli altri aspetti planetari.

Così come i sensi non possono elaborare informazioni senza il cervello, i Pianeti non possono avere un influsso su di te se il Pianeta del Destino non è concorde. Perciò studiare il tuo Pianeta del Destino è una tappa fondamentale se vuoi approcciare il mondo dell’Astrologia Vedica.

Incredibile no? Una sola nuvola nel cielo ci serbava questa interessante lezione.

A presto,

Prema

 

 

 

 

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