La legge dei 35 anni in Astrologia Vedica

La legge dei 35 anni in Astrologia Vedica

In questo articolo ti parlerò della relazione tra i 35 anni, le Fasi Naturali della vita e la Maturità dei Pianeti. Ovvero come i pianeti scandiscano lo standard della vita umana e di come l’uomo raggiunga la sua maturità in diverse aree della vita. Ma prima voglio raccontarti come mi è venuta l’idea di parlarti di questo.

Mentre leggevo il nuovo libro del mio caro amico Tiziano, intitolato “Formula Infoprodotto. Come trasformare i tuoi talenti e competenze in un’attività online ad alto rendimento”, un testo molto scorrevole e affascinante sul marketing online, mi è venuto in mente di scrivere questo articolo.

Mentre scrivo, siamo in pieno periodo di retrogradazione di Saturno (dal 30 Aprile al 18 Settembre 2019) e naturalmente i temi cardine di Saturno diventano di alto rilievo. Tra cui il tema del Lavoro. Saturno è il pianeta che spinge a lavorare. Ma lavorare NON significa guadagnare. Il lavoro è un karma, mentre il guadagno è un ALTRO karma. Puoi leggere un articolo completo su questo argomento: “Più Lavoro e più Guadagno.” Ne sei sicuro?

Il tuo lavoro ti nobilita?

Il lavoro nobilita l’uomo, a volte lo mobilita (ai giorni d’oggi lo mette in mobilità, in cassa integrazione o lo licenzia proprio), e a volte lo schiavizza.

Cosa rende il tuo lavoro degno di renderti nobile? Il guadagno? La motivazione con cui lo fai? L’aiuto che il tuo lavoro dà agli altri? Il fatto che il tuo lavoro sia socialmente utile? La soddisfazione che ne derivi? Oppure, i benefit che il tuo lavoro dà a te e alla tua famiglia?

La legge dei 35 anni

Probabilmente, la domanda più importante, ma anche la più delicata è: sei soddisfatto del tuo lavoro?

Tutto cambia a 35 anni?

A pagina 19 del suo libro, Tiziano dice:

Quando sei giovane puoi anche accontentarti di qualsiasi cosa per guadagnare, purché guadagni…

“Faccio quello che devo fare, perché mi fa comodo a quest’età aver un po’ più di soldi in tasca, sono ancora pieno di tanti desideri, visioni del futuro… Non mi interessa quello che faccio, mi basta guadagnare un po’ di soldi”.

Questo va bene quando hai 20/25 anni. Invece dai 35 anni in poi, in generale, non ci si accontenta più di fare qualsiasi cosa per guadagnare. Soprattutto diventa mortificante andare a fare tutti i giorni un lavoro che non ti piace, che non sopporti e che non vedi l’ora che finisca.

Fare tutti i giorni una cosa che non ti piace e che non ti rappresenta, in cui non ti riconosci e di cui non sei fiero di parlarne con gli altri, indebolisce la tua energia vitale. Dai 35 anni in poi non si cerca più solo il guadagno ma, piuttosto, un significato in quello che si fa.

Fasi Naturali della Vita

Possiamo prendere la vita di un essere umano e dividerla in periodi di sviluppo. La vita ha specifici pattern (schemi) che scandiscono le 7 fasi che generalmente ogni essere incontra nella sua vita. I periodi naturali della vita seguono questa successione: Luna, Marte, Mercurio, Venere, Giove, Sole e Saturno.

  • Luna regge il periodo di vita che va dai 0 all’anno di vita. È il momento in cui ci si concentra sul nutrimento, ci si sente tutt’uno con la madre e si inizia a sviluppare la mente (manas) raffinando la percezione sensoriale.
  • Marte, da 1 a 6 anni, indica lo sviluppo del proprio ego individuale, la manifestazione della propria individualità rispetto alle figure genitoriali.
  • Mercurio, dai 6 ai 12 anni, indica il periodo di apprendimento ed educazione. Si inizia ad imparare come vivere nel mondo.
  • Venere, dai 12 ai 32 anni, indica il periodo in cui si raggiunge la maturità sessuale e in cui si cerca di sviluppare relazioni con gli altri esseri umani.
  • Giove, dai 32 ai 50 anni, indica l’apertura a sviluppare progetti più alti per la propria vita, la maturazione in termini di etica e morale, la ricerca del proprio dharma e del proprio ruolo sociale ed, eventualmente, di un cammino spirituale.
  • Sole, dai 50 ai 75 anni, indica il punto massimo del proprio raggiungimento materiale e la necessità di aprire le porte verso la spiritualità.
  • Saturno, dai 75 anni in poi, indica la vecchiaia che spinge a ritirarsi da ogni attività.

Queste fasi della vita sono una generica modellizzazione che, però, ognuno di noi può avvertire come delle tendenze. Per il singolo individuo, invece, i periodi specifici si vedono dai daśā, ovvero dal sistema di datazione che si basa sulla propria Carta Natale.

Tutto il mondo è un palcoscenico?

Anche William Shakespeare vedeva la vita in fasi. Nella sua opera “As you like it”, 1599-1600 (atto II, scena VII), dice attraverso Jaques: [In parentesi quadre ho aggiunto la corrispondenza planetaria che ho derivato secondo la descrizione di Shakespeare]

Tutto il mondo è un palcoscenico, e tutti, uomini e donne siamo attori. Con le nostre uscite e le nostre entrate. Un uomo, nel corso della vita, interpreta molte parti: sette età suddivise in sette atti.

Dapprima il bambino, coi suoi versetti, che sbava in braccio alla nutrice. [Luna]

Poi lo scolaro piagnucoloso, coi suoi libri, ed il volto intirizzito dal mattino, che si trascina svogliato, come una lumaca, verso la scuola. [Mercurio]

Poi l’innamorato, che sospira come una fornace la triste ballata composta per il sopracciglio della donna amata. [Venere]

Dopo viene il soldato, con le sue bizzarre imprecazioni, baffuto come un leopardo, geloso del suo onore, impulsivo e pronto alla lite; alla ricerca di una effimera reputazione perfin nella bocca di un cannone. [Marte]

Poi il giudice, dalla bella pancia rotonda piena di capponi grassi, con l’occhio severo, con la barba ben curata, che sputa sagge massime, banalità che ritiene moderne, e anche lui recita la sua parte. [Giove]

La sesta età ti trasforma in un debole e sonnacchioso Pantalone, con i suoi occhialetti sul naso e una borsa al fianco, calzoni di quand’era giovane, ben conservati, ma oramai troppo larghi per le sue gambe rinsecchite; il bel timbro maschile della voce regredito ad una vocina fanciullesca: falsetti e soni acuti gli escono di bocca. [Sole in debilitazione?]

L’ultima scena, poi, in fondo a questa strana e lunghissima storia, è una seconda fanciullezza: completo oblio, senza denti, senza occhi, senza gusto… senza niente. [Saturno]

 

La legge dei 35 anni 3

I due schemi a confronto

Lo schema che presenta Shakespeare è qualcosa di assimilabile a Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Sole e Saturno. Simile quella presentata dall’astrologia vedica: Luna, Marte, Mercurio, Venere, Giove, Sole e Saturno. Interessante la corrispondenza tra i due schemi, come è interessante notare che le differenze siano in relazione allo stile di vita del tempo, al sentimento del personaggio che parla e al carattere dell’opera. Ma questo è un altro discorso.

Ma perché proprio i 35?

Secondo il libro di Tiziano, la persona è incline a lavorare solo per guadagnare dai 20/25 anni. Siamo nel periodo di Venere in cui i desideri, i confort, la sessualità e le relazioni sono il perno degli interessi della persona. Tiziano continua che dai 35 anni in poi non ci si accontenta più di lavorare solo per guadagnare, il lavoro deve avere uno scopo e un significato. Dai 32 inizia il periodo di Giove che spinge a guardare più in alto, ci chiede di scoprire il nostro dharma, il nostro ruolo nel mondo.

Tiziano cita i 35 anni. Questo è esatto anche da una prospettiva astrologica. Abbiamo già detto che dai 32 ai 50 anni siamo in una fase di Giove. E questo potrebbe bastare.

Maturità dei Pianeti

Ma possiamo andare più in profondità se studiamo la Maturità dei Pianeti. Ovvero, man mano che il tempo avanza, ognuno di noi raggiunge naturalmente una maggiore comprensione della vita e del mondo circostante.

Una persona anziana è più matura, in questo senso, perché nella sua vita più Pianeti hanno raggiunto la loro maturazione.

I Graha (ovvero i Pianeti + Sole e Luna) maturano in tempi diversi nella tua vita:

  • Giove matura a 16 anni, in cui si esce dall’essere bambini e si matura un primo senso di responsabilità.
  • Il Sole matura a 21 anni, quando – passata l’adolescenza – si sviluppa un proprio senso di identità e il carattere si definisce maggiormente.
  • La Luna matura a 24 anni, quando la mente e le emozioni trovano uno sviluppo completo.
  • Venere matura a 25 anni, quando si sviluppa una maggiore comprensione delle relazioni e dell’amore.
  • Marte matura a 28 anni, quando si sviluppa un maggiore controllo delle proprie passioni e degli istinti.
  • Mercurio matura a 32 anni, quando si raggiunge l’indipendenza economica o se ne sente la necessità.
  • Saturno matura a 35 anni, quando si sviluppa una percezione di come il tempo scandisce ogni cosa e si raggiunge una maturità lavorativa.
  • Rāhu matura a 42 e Ketu a 48 anni. Anche i Nodi della Luna hanno il loro periodo di maturazione, ma non tratterò l’argomento in questa sede.

I 35 anni sono quindi il momento in cui ci si ferma e si pensa se si è soddisfatti del proprio lavoro. Ci si chiede perché si sta lavorando, qual è il senso, qual’è la motivazione, qual’è la direzione.

Se hai più di 35 anni, probabilmente capisci quello che dico. E se hai bisogno di aiuto per trovare la tua direzione puoi usufruire della consulenza Lavoro, Talenti e Vocazione.