Febbraio 2019 - "Eclissi di Saturno" e Gandanta di Venere

Si parla molto dell’eclissi di Saturno del 2 Febbraio 2019. Fenomeno che inizierà alle 6:45, in cui sarà visibile solo un piccolo spicchio di Luna, perché in K13 (krsna trayodasi), ovvero due giorni prima di Amavasya, la Luna Nuova, questa piccola falce coprirà Saturno nello scenario stellare della costellazione del Sagittario.

Ma astrologicamente la Luna può eclissare davvero Saturno?

In Sagittario abbiamo tre Pianeti: Luna, Venere e Saturno.

La Luna è di natura Saumya, gentile. La Luna non ha nemici perché vede il mondo come una famiglia, vede il lavoro come servizio. La Luna collabora e serve, non si mette al centro. Come può eclissare qualcuno?

C’è un interessante principio astrologico che offre uno spunto su cosa succede quando la Luna e Saturno si incontrano.

Prendendo l’ordine dei Pianeti secondo i giorni della settimana abbiamo: Sole, Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere, Saturno, Rahu e Ketu.

Il sesto pianeta, secondo questo conteggio, è in grado di ‘congelare’ il pianeta di riferimento.

Ad esempio Marte è ‘congelato’ da Rahu, creando Agni Stambhana, ovvero il fuoco della persona è spento. La persona si sente priva di energie.

Così la Luna è ‘congelata’ da Saturno. E non viceversa. La mente è eclissata dalle sofferenze e dalle paure.

Sarebbe fantastico se la Luna avesse il potere di eclissare Saturno! E ciò avviene….

…solo con la meditazione, la mente (Luna) riesce a superare le sofferenze, le paure, la malattia e la morte (Saturno).

La meditazione e lo yoga danno la forza di superare gli ostacoli della mente.

La congiunzione tra Saturno e la Luna (dal 31 gennaio al 2 febbraio), negativa per la Luna, non è un fenomeno così raro. Tale congiunzione accade una volta al mese (la luna percorre lo zodiaco in 27 giorni).

L’evento più importante di questo mese è, invece, il Gandanta di Venere, che sta nel primo pada di Mula Naksatra (dal 30 gennaio al 2 febbraio). Mula significa radice. Le relazioni (Venere) possono andare verso un’importante trasformazione.

Se le nostre relazioni hanno solide basi (Mula, radici) dopo questa trasformazione si fortificheranno e cresceranno in una maniera più matura.

Se invece queste radici non vi sono, Venere ci spingerà a crearle, oppure creerà forti scossoni che potranno compromettere le nostre relazioni interpersonali.

Il Gandanta implica lo scioglimento (anta) di un nodo karmico (ganda).

Quindi massima attenzione e serietà: ciò che non è portato all’essenza si può rompere.

Il Gandanta avviene quando un pianeta transita tra un segno di fuoco (Sagittario) e uno d’acqua (Scorpione).

Così Venere si sente come morire in una profonda trasformazione che può portare alla fine o ad un fresco e rinnovato inizio.

L’elemento Acqua (jala tattva) regge le relazioni e le emozioni.

Nella configurazione celeste di questi giorni, i due pianeti d’acqua, Luna e Venere, sono nel segno del fuoco e della guerra, il Sagittario.

Cosa comporta?

Il fuoco fa evaporare l’acqua o la fa bollire. Emozioni e relazioni possono accendersi e addirittura bruciarsi.

Cosa succede se soffiamo sul fuoco? Il fuoco si alimenta e cresce.

Saturno è un pianeta d’aria (vayu) e soffia sul fuoco del Gandanta e di Sagittario.

In questo periodo teniamo la mente fresca attraverso la meditazione e andiamo alla radice delle nostre relazioni.

Come?

Capendo bene quali sono i nostri obiettivi in comune e i punti di incontro.

In questo modo le nostre relazioni potranno avere un nuovo inizio.

 

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