Gli insegnamenti di Saturno: il “maestro del Karma”

Gli insegnamenti di Saturno: il “maestro del Karma”

A volte si pensa che Saturno sia un pianeta molto negativo. Non è vero! Saturno ha semplicemente un lavoro da svolgere. E questo lavoro – in ultima analisi – è per il nostro bene.

Le dodici Case delle Zodiaco

Le 12 Case (bhava) nell’Astrologia Vedica rappresentano le aree della vita che una persona vive e il loro karma associato.

Salute, risorse finanziarie, relazioni famigliari, genitori e parenti, abilità e talenti, azienda o negozio, proprietà, immobili, benessere del corpo e della psiche, figli, intelligenza, nemici, cause legali, dispute, relazioni sentimentali, matrimonio, eredità, debiti e mutui, responsabilità, spiritualità, lavoro e carriera, successo, guadagno, amici, gruppi, perdite, spese e liberazione. Questi sono aspetti della vita che hanno un loro particolare compartimento Karmico che è espresso dalle 12 Case dell’Oroscopo.

Ogni Casa astrologica ha un Pianeta che la governa, questo è chiamato Karaka, indicatore della Casa.

Saturno e il Karma

In particolare Saturno è il pianeta che è responsabile (anche i pianeti hanno le loro responsabilità e devono andare al lavoro!) di restituirci il nostro Karma negativo. Soprattutto nei periodi chiamati Sade Sati (puoi calcolare gratis se sei in questi periodi!).

Ma il Karma ha sempre una lezione, ci vuole sempre insegnare qualcosa di fondamentale per la nostra evoluzione. Da questo punto di vista Saturno è un nostro Maestro. Di quei maestri di un tempo. Sì, quelli con il bastone in mano, tradizionalisti e, forse, un po’ rigidi; ma con a cuore la nostra educazione.

Saturno regge le Case Duṣṭana, le case negative dalla Carta: la Sesta Casa (6H), l’Ottava Casa (8H) e la Dodicesima Casa (12H).

Così Saturno restituisce il tuo Karma negativo in 3 modi differenti.

Sesta Casa

La Sesta Casa ci restituisce il Karma causato dai nostri vizi, dalle nostre attività egoistiche. La 6H è la casa dei nemici e, soprattutto dei sei nemici interiori: kāma, krodha, lobha, moha, mada e mātsarya. Ovvero: il desiderio di godere egoisticamente di cose, persone e situazioni; la collera e il risentimento; l’avidità e l’ossessione di avere più del necessario; l’illusione e l’attaccamento; l’orgoglio e l’arroganza; e, infine, l’invidia. 6H è la casa del daṇḍa, del bastone. Se coltiviamo i sei nemici, Saturno “ci bastonerà” restituendoci il karma relativo alla 6H: nemici, casi legali, dispute, conflitti, incidenti, malattia e così via. Possiamo risolvere questo karma solo con il servizio agli altri e il servizio d’amore all’Assoluto. La Casa Sei ci costringe a trasformare l’egoismo in amore.

Ottava Casa

L’Ottava Casa, invece, ha a che fare con i nostri difetti. Ognuno di noi nasce con difetti. I difetti non sono vizi, sono imperfezioni. Saturno rappresenta Brahma, il demiurgo che crea i corpi materiali. Ogni corpo, a differenza del sé eterno, è imperfetto. Saturno ci insegna a superare i nostri limiti a perfezionarci o, meglio, a riscoprire la nostra originale perfezione. Per questo sia l’8H che la 12H sono case di mokṣa, della liberazione. Perché riscoprendo la nostra perfezione interiore otteniamo la piena soddisfazione. La Casa Otto rappresenta i debiti, in particolare i debiti delle vite precedenti per cui ci siamo incarnati. La cosa migliore da fare è pagare subito il debito. Finché non lo facciamo, Saturno ci restituirà il karma relativo alla 8H dandoci debiti, mutui, prestiti, facendoci entrare in contatto con i dottori e altro. La Casa Otto ci costringe a scoprire il nostro sé spirituale.

Dodicesima Casa

La Dodicesima Casa indica le perdite, ciò che nella vita dobbiamo perdere. Essendo la Casa del distacco e della liberazione, è la casa in cui perdiamo qualcosa perché lo abbandoniamo, perché non abbiamo attaccamento. La 2H e la 12H sono case di Viṣṇu. Ognuno di noi è costretto a perdere qualcosa e ciò che è in 12H ci verrà tolto per volere divino. L’Assoluto vuole che sviluppiamo distacco per quell’oggetto, per quella persona o per quella situazione. Perché? Perché l’Assoluto vuole questo? Perché nella vita passata dovevamo evolverci ulteriormente. Ma siamo stati bloccati da un particolare attaccamento. Ora l’oggetto del nostro attaccamento ci viene dato e poi tolto affinché sviluppiamo il distacco. Finché non sviluppiamo il giusto distacco, Saturno ci restituirà il karma relativo alla 12H: ci farà perdere qualcosa. La Casa Dodici ci insegna a liberare le mani affinché possiamo riempirle della grazia divina.

La vita è…

La vita è una scuola. E Saturno è forse il maestro più rigido, tradizionalista, conservatore, moralista e così via. A volte vorremmo che avesse un fiore invece del bastone. Ma infondo non è un cattivo ragazzo. Saturno inizia a sorridere e diventa gentile quando iniziamo il nostro cammino di crescita, quando ci mettiamo in gioco, quando riconosciamo la sacralità della vita, quando rispettiamo l’ambiente, quando proviamo compassione e amore per gli altri, quando usciamo dall’orbita dell’ego, quando risvegliamo la nostra relazione con la spiritualità.

Se impariamo a superare i nostri nemici interiori, a scoprire il nostro sé spirituale attraverso il servizio e ad allentare i nostri attaccamenti; allora determinazione, pace, serenità e soddisfazione saranno i doni di Saturno.